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mercoledì 1 febbraio 2012

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Rating Downgrade


di powerage

Ero tentato di unirmi al coro di proteste e di lamentele che da ieri invade la blogosfera nerazzurra, sottolineando il pesante downgrade tecnico risultante dalla sessione di mercato invernale.
Ma visto che sono già in tantissimi a esprimere perplessità, rabbia e delusione (con gli ormai stucchevoli inviti a vendere la società, rivolti da più parti a Massimo Moratti... a chi, poi?), preferisco fare un commento asettico sull’ultima campagna acquisti/cessioni.


Anche perché non voglio che le critiche all’operato della società vengano interpretate (ogni tanto capita) come disfattismo o atteggiamento supponente e presuntuoso nei riguardi di persone che conoscono il mestiere molto meglio di me (come è normale che sia, essendo professionisti del settore). Del resto a molti dà fastidio anche solo leggere di politiche di mercato "improvvisate". Anche quando a metà stagione, nell'ultimo giorno della finestra di mercato invernale, si cede uno dei titolari più forti e bravi tecnicamente, per comprare all'improvviso un trentenne che gioca in Serie B. Che è poi la replica di quanto visto l'estate scorsa, con la cessione nella fase finale del mercato di un fuoriclasse come Eto'o e l'acquisto (per fortuna con la formula del prestito con diritto di riscatto) di Zarate, perfezionato in fretta e furia il 31 di agosto.
Mi limiterò quindi a mettere in rilievo i cambiamenti morfologici della squadra, dopo la cessione di Thiago Motta (oltre ai prestiti di Coutinho all’Espanyol e di Muntari al Milan; e alle altre operazioni perfezionate nelle settimane scorse: Viviano, che vedremo stasera difendere la porta del Palermo, Caldirola, prestato al Brescia, Jonathan, prestato al Parma e gli altri prestiti di Mariga, Crisetig e Natalino) e l’acquisto di Guarin, Palombo e Juan Jesus (oltre al riscatto del restante 50% di Obi).
Conosco pochissimo Guarin (l’ho visto qualche volta l’anno scorso, ma non ne ho un ricordo nitido) e non ho mai visto Juan. Palombo, invece, l’ho visto all’opera diverse volte.
Guarin è un centrocampista colombiano di 26 anni, proveniente dal Porto. Da quanto ho potuto leggere è un giocatore dinamico, completo (bravo sia in interdizione che negli inserimenti di attacco), con una buona tecnica e un gran tiro. E' un calciatore che per la sua duttilità può essere impiegato in qualsiasi ruolo di centrocampo, anche se la sua collocazione ideale pare quella di interno in una linea a tre. E' stato acquistato in prestito con diritto di riscatto a giugno (meno di due milioni subito, più nove a giugno in caso di esercizio dell'opzione di riscatto). Nel Porto di Villas Boas (stagione 2010/11) ha giocato complessivamente 36 partite, segnando 9 gol. Vanta anche 36 presenze nella nazionale colombiana. Quest'anno è finito ai margini del nuovo progetto del Porto e ha avuto diversi problemi fisici (a un polpaccio e a un tendine).
Juan è un difensore centrale (posizione che ha dichiarato di prediligere), capace di disimpegnarsi anche come terzino sinistro. Sembrerebbe, come ruolo, un alter ego di Chivu. Arriva dall’International di Porto Alegre. E’ molto giovane (è del giugno 1991), ma ha già vinto una Copa Libertadores (oltre a un mondiale Under 20).
Palombo ha esordito in Serie A nella Fiorentina (nel 2002), ma ha giocato dalla stagione 2002-03 nella Sampdoria, dove è rimasto anche dopo la retrocessione in Serie B dell’anno scorso. E’ un centrale di metà campo, che alcuni vedono come regista, ma che secondo me ha soprattutto caratteristiche da mediano. Forte nel contrasto, solido fisicamente, generoso, buona corsa, piedi scarsi (nell’ultimo Inter-Samp ho visto 3-4 sue “splendide” aperture finire direttamente sul primo anello). Ha già compiuto 30 anni. E’ stato preso in prestito per 1 milione di euro, con diritto di riscatto a giugno per 4 milioni.
La sensazione è che si sia deciso di sacrificare la tecnica a vantaggio dei muscoli e della corsa, caratteristiche poco presenti nel nostro centrocampo, fatto di giocatori di grande intelligenza e tecnica, ma senza quel dinamismo e quel cambio di passo che consentono di tenere alti ritmi e di favorire rapidi ribaltamenti dell’azione, specie quando si gioca ogni tre giorni.
In ogni caso anche l’apporto dei nuovi in termini di movimento è tutto da verificare: Guarin è stato fermo per alcuni mesi, anche a seguito di un infortunio al polpaccio; Palombo quest’anno compirà 31 anni e non credo abbia la stessa freschezza atletica di qualche anno fa (ma non lo vedo giocare da qualche mese, quindi è possibile che mi sbagli).
I nuovi innesti favoriranno una più ampia duttilità tattica, offrendo a Ranieri anche l’opzione di uno schieramento a rombo. Che, pur nei suoi difetti congeniti, può consentire a Sneijder di giocare nel ruolo dove è capace di esaltare al meglio le sue qualità
Credo che le maggiori sofferenze si vedranno in champions league, dove la qualità tecnica fa spesso premio sulle doti atletiche e muscolari (pur necessarie). Guarin non potrà essere impiegato in quella competizione. E la perdita di un regista come Thiago Motta si farà sentire: il suo scarso dinamismo era infatti compensato da grandi qualità tecniche, visione di gioco, cattiveria agonistica, personalità. La soluzione ideale era quella di affiancargli giocatori con grandi doti dinamiche e capacità di movimento senza palla (evitando di schierare troppo spesso una coppia ricca di fosforo e di tecnica, ma troppo statica, come quella che Motta formava con Cambiasso). Ma evidentemente hanno prevalso le ragioni economiche e non si è potuto/voluto fare diversamente.
Alla luce delle caratteristiche del nostro nuovo centrocampo (età, tendenza agli infortuni, assortimento, qualità tecnica, qualche incognita ancora da verificare, come le condizioni fisiche di Guarin, fermo da novembre), credo che anche in prospettiva campionato si debbano "ri-tarare" gli obiettivi 2012, puntando alla conservazione di una posizione simile a quella attuale e cercando di non farci superare dalle inseguitrici più pericolose (Roma e Napoli). Se poi saremo così bravi da avvicinarci al terzo posto tanto meglio (e nuova, ennesima standing ovation ai nostri campioni).
La sessione invernale della campagna trasferimenti è stata molto positiva dal punto di vista economico-finanziario (Motta, trentenne, con un ingaggio pesante e spesso soggetto a infortuni, è stato venduto per 10 milioni di euro; e per la seconda metà della stagione si risparmieranno gli elevati stipendi dello stesso Motta e di Muntari), confermando, come aveva anche ribadito l’amministratore delegato Paolillo alcuni giorni fa, l’assoluta priorità degli obiettivi di abbattimento della base di costi, rispetto allo sviluppo di ambiziosi progetti sportivi.
Dal punto di vista tecnico, invece, l’impressione è che si esca molto indeboliti da quest’ultimo calcio-mercato (spero ovviamente di essere smentito dal campo).
Faccio qualche considerazione finale ricollegandomi a una frase di Veleno, nel post di ieri:
"essere interisti è tornato ad essere esercizio spiacevole"
Siamo sicuri che i tifosi siano pronti ad accettare serenamente questo nuovo status, che assomiglia tanto a un ritorno al passato?
Io temo di no.
Lo stacco dai trionfi italiani, europei e mondiali del 2010 all'attuale situazione è stato troppo violento e troppo repentino. D'accordo, non si può vincere sempre. E l'Inter ha l'assoluta necessità di rimettere in ordine i conti (ce lo hanno ripetuto in tutte le lingue, a prescindere dalle regole del Fair Play Finanziario). Inoltre le aziende della proprietà attraversano una crisi strutturale che si protrae da diversi anni e anche la stessa situazione economica generale appare sempre più deteriorata.
Ma dubito che la maggioranza dei tifosi riesca a ragionare con distacco su questi temi e a farsene serenamente una ragione. Troppo grandi i sogni di gloria e le ambizioni di permanenza al vertice del calcio mondiale, dopo il triplete. E' dura, dopo essere saliti così in alto, accettare questo pesante ridimensionamento. Passando in poco più di un anno da Mourinho a Gasperini, da Eto'o a Zarate, da Thiago Motta a Palombo.
Il rischio si chiama "disaffezione".
Le reazioni a caldo sono spesso di pancia e lasciano il tempo che trovano, Ma al bar, nei blog la marea montante della protesta sale ormai da un anno e mezzo. E se nella seconda metà della stagione i risultati dovessero essere al di sotto delle attese (ad esempio con l'esclusione dalla prossima champions league; cosa non da escludere, dopo questo ulteriore abbattimento della cifra tecnica della squadra) ho l'impressione che la contestazione diventerà molto pesante (è successo anche al Milan, dopo la vittoria del champions league del 2007, cui ha fatto seguito un periodo di austerity).
Personalmente ho tifato per Hakan Sukur, Helveg, Brechet, da oggi farò il tifo anche per Palombo (che sono convinto verrà apprezzato dai tifosi, per il suo impegno e la sua generosità), ci mancherebbe altro.
Ma temo che molti tifosi, abituati da anni a caviale e champagne, si possano allontanare dalla squadra. Specie perché non si riconoscono più in una proprietà che ha di colpo abbandonato, per ragioni più che legittime e anche comprensibili, l'ambizione di competere ad altissimo livello.

52 [Vuoi dire la tua?]:

Anonimo ha detto...

disaffezione ...bravo questa è certa!!!
Guarin, visto pochissimo, è cmq infortunato e non disponibile per 1 mese ...e vabbè
Palombo giocatore generoso e poi??
unico fastidio vero mosso dal mio rispetto per le persone è lo sputtanamento di ranieri che in CS parlava di Motta lo inseriva nei convocati e la dirigenza lo vendeva..pessima figura ...non stupiamoci se poi all'inter viene solo tragedia-gasperson
senza dilaniamenti... ma allo stadio solo con temperatura positive, nulla di meglio da fare ...e abbonamento quando torneremo ad essere una squadra sensata. Ciao Perply

veleno ha detto...

Caro Powerage,
sul fatto che tra noi tifosi non ci sia la minima volontà di accettare questo stato di cose, non ci piove. E’ evidente. Basta farsi un giro sul web e leggere: nella migliore delle ipotesi troveremmo qualcuno che, al massimo, si propone di aspettare, di valutare, di “fare i conti alla fine”.
Io non so per quale sesto senso ebbi la visione di questa decadenza sin dal fischio finale del Camp Nou; quello che avevamo appena fatto era una cosa che andava oltre le leggi del calcio, della storia, finanche della fisica: avevamo eliminato il Barcellona.
A quel punto la finale diventava una formalità, ero certissimo che l’avremmo vinta, e se vai a rileggerti i miei post di allora, vedrai che già cominciavo a scrivere il mio testamento, sportivamente parlando.
E quando sollevammo quella fatidica coppa, dissi addio.
Addio ad un certo modo di guardare il calcio, di tifare, di soffrire, di essere interista.
Quando sentii le parole di Milito e quando vidi Mourinho abbracciare Materazzi prima di infilarsi nella macchina di Perez, ebbi paura di me stesso, perché vedevo realizzarsi sotto i miei occhi ciò che “sentivo” sarebbe accaduto.
Poi le cose sono andate come tutti sappiamo.
Io sono uno dei pochissimi per cui il Triplete è stato il punto d’arrivo. Per il 99% degli interisti, quello era invece (avrebbe dovuto essere) il punto di partenza.
Logico quindi che oggi ci siano in Italia una decina di milioni di incazzati neri.
Pensare di opporsi a questa marea è da pazzi e non ci proverò.
Torneremo grandi, chissà, magari un giorno. Magari quando sarà di nuovo possibile assemblare una squadra vincente con venti milioni, anzicchè duecento; perché questo succederà, prima o poi.
Non riesco a vedere il calcio sganciato dal resto del mondo, dall’economia, dalla società, dalla storia.
Il mondo sta cambiando. Noi, al massimo, abbiamo avuto la sventura di cominciare a rendercene conto prima, e adesso siamo giù di morale.
Mi consolo pensando che almeno lo abbiamo fatto con la pancia piena.
E che, chissà, magari avendo cominciato prima, ne avremo i benefici prima di altri, un giorno.
Scusatemi per questa dissertazione, forse troppo intimistica.
Dopo magari parliamo di tutto il resto.

Lou ha detto...

"Dal punto di vista tecnico, invece, l’impressione è che si esca molto indeboliti da quest’ultimo calcio-mercato"
Dai Power, non esageriamo, in fondo in fondo è stato ceduto (ad un prezzo inimmaginabile : 11,5 milioni di € secondo la gazzarosa) un giocatore (T.M.) che già non c'era più con la testa (Napule come esempio, ci è bastato), soggetto ad infortuni ripetuti, e - a mio avviso - incompatibile con Cambiasso. Ora tutti a ironizzare su Palombo (che ha l'età di Ibra ... solo quella, per carità) come se non fosse il giocatore che fino ad uno fa veniva convocato in Nazionale. Su Guarin : lo score l'hai ricordato tu; purtroppo, oltre a non essere disponibile per le 2/4/...6 partite che potremo fare, ha questo infortunio. Speriamo che, da quel punto di vista non si riveli un...Poli. Senza dimenticare che per i due, arrivati in prestito, l'esborso è stato minimo : e questo dovrebbe essere importante in chiave futura. Peraltro, venendo al nodo Moratti, io non sono fra quelli che chiede le sue dimissioni, però una Società Sportiva con il passato ed il prestigio dell'Inter, che ha un seguito di svariati milioni di tifosi, necessità di una proprietà di un certo tipo. E qui che vi deve essere la riflessione di Moratti : è ancora disponibile a fare gli investimenti necessari per mantenere alto il livello sportivo di una società come l'Inter?

Jerry ha detto...

campagna acquisti fatta per cercare di arrivare terzi e uscire dignitosamente in champion's, tranne gli sceicchi non si muove nulla a pagamento

sono passato indenne per vent'anni al moggismo e al gallianismo, che tutt'ora la fa da padrone(basti vedere sky)

mi sono goduto 5-7 anni dove abbiamo sempre portato a casa qualcosa, prima o poi doveva finire

come dovrebbe finire l'idea che siamo ancora nel 2010

e mi fanno paura gli amici milanesi che si comportano come bambini viziati, che pretendono quando sono circa 2 anni che le cose sono state ripetute alla noia

sono ancora più stimolato per un'altra Inter vincente che arriverà

altrimenti saremo prigionieri come è successo negl'anni passati dell'Inter di Angelo Moratti ed H.H.

Avanti Inter

powerage ha detto...

Ciao a tutti.

Un saluto all'amica perply. Te l'avevo detto che quest'anno non dovevamo fare l'abbonamento... :-)
Non mi hai voluto dare retta... e alla fine non mi sono dato retta retta neppure io... :-)

Per sdrammatizzare, più tardi magari vi racconto il travagliato rinnovo dell'abbonamento allo stadio per la stagione in corso: i segnali che mi suggerivano di non rifarlo c'erano proprio tutti...

Quanto al discorso sulla disaffezione, voglio chiarire il mio punto di vista.

Sappiamo tutti che la proprietà si svena ogni anno per mantenere la squadra competitiva.
Tuttavia anche i tifosi fanno la loro parte, sottoscrivendo gli abbonamenti allo stadio o alle Pay TV.

Da questo punto di vista - e lasciando per un attimo da parte i legami affettivi, che sono poi l'essenza dell'essere tifoso (questo vale per Moratti, come per chiunque di noi) - il tifoso si può considerare un vero e proprio "cliente" della società.

Il "cliente affezionato" (quello che ogni anno esercita il diritto di prelazione al proprio posto allo stadio, almeno due mesi prima che la campagna acquisti sia chiusa) appartiene poi a una categoria molto particolare. Esso infatti sigla un vero e proprio "patto fiduciario" con la proprietà.

Ovvero: versa i soldi dell'abbonamento 2/2,5 mesi prima della chiusura del mercato e si fida del buon operato di proprietà e dirigenza.
Non è che la proprietà ci dice: puoi tenere fermo il posto esercitando la prelazione; poi, a chiusura della campagna acquisti, decidi se confermare la prelazione versando i soldi dell'abbonamento, oppure se rinunciare a tale diritto. No, i soldi li vogliono tutti e subito.

Ebbene, la proprietà e la dirigenza possono fare bene o male, possono azzeccare gli acquisti o sbagliarli. Ma quello che è accaduto dal triplete in poi ha rotto del tutto, per quanto mi riguarda, questo patto fiduciario (e credo che questo valga per tantissimi tifosi).

Capisco la situazione, l'ho scritto anche nel post; e accetto le vicende di questa stagione con delusione, ma senza rabbia e senza inveire.
Però tutto ha un prezzo. Quando ho versato anticipatamente 420 euro nel luglio scorso (ero indeciso se rifare o meno l'abbonamento; non ho esercitato la prelazione, ma alla fine ha prevalso la voglia di vedere le partite allo stadio, in compagnia di amici con cui ci si diverte sempre, che si vinca o si perda) ero convinto di andare allo stadio a vedere l'Inter di Eto'o, non quella di Zarate; l'Inter di Thiago Motta, non quella di Palombo.

E' ovvio, nessuno gira con l'anello al naso e le sveglie al collo e sapevamo benissimo della priorità degli obiettivi economico-finanziari e su quelli tecnici; e che alcuni pezzi da novanta erano esposti in vetrina, in attesa dell'arrivo di un ricco compratore.
Però un ridimensionamento di questo livello non era preventivabile. Meno che mai a metà stagione (nemmeno l'Udinese vende i suoi giocatori più bravi a stagione in corso).

Quindi, d'ora in avanti, "vedere cammello, prima di mettere soldi". Io capisco la proprietà, le difficoltà di competere in un mondo finanziariamente fuori controllo. Ma l'Inter, nell'ultima "Money League" (classifica per ricavi) stilata da Deloitte, è la nona squadra al mondo.
Mi aspetto che venga gestita da top club.
Diversamente sarò più che disponibile a tornare allo stadio (magari a vedere una squadra costruita su giovani e giovanissimi), ma non allo stesso prezzo.
La Panda non si vende allo stesso prezzo della Mercedes Classe A.

powerage ha detto...

Veleno,

lasciatelo dire: sei un grande!

Per me è un piacere e un onore scrivere nel vostro blog, davvero.

Credo che nel modo di vivere le vicende degli ultimi anni (a cominciare dalla magica sera di Madrid, culmine di una stagione sensazionale) incida anche il fattore generazionale.
Non è un caso che i critici più feroci (alcuni paranoici, diciamolo pure; e questo mi preoccupa per loro) siano molto giovani. Quelli della nostra generazione hanno visto momenti molto più bui di quelli attuali e hanno forse maturato anche un senso più profondo della nostra storia.

Speriamo solo di non dover vivere nel mito della "Grande Inter di Mourinho", come i tifosi della generazione dei nostri genitori o nonni hanno vissuto per anni nel ricordo della "Grande Inter di Herrera".

powerage ha detto...

Lou,

ovviamente spero di essere stato esageratamente pessimista e che il campo mi smentisca clamorosamente.

Considera però l'importanza di Thiago Motta nella striscia di partite vincenti e quanto si è sentita la sua assenza nella partita casalinga contro la Lazio, ad esempio.

Poi ha anche dei limiti e dei difetti, come hai ricordato tu e come ho sottolineato anch'io nel post. Ma è un giocatore con caratteristiche uniche (per qualità tecniche e personalità), che mancherà sicuramente al nostro centrocampo. Specie considerando che Palombo ha qualità completamente diverse e che Guarin non potrà giocare in CL e forse rssterà fuori anche nelle prossime partite, causa problemi fisici.

Dal punto di vista economico l'operazione chiusa con il PSG è ineccepibile, niente da dire. Ma a noi tifosi questi sono aspetti che importano fino a un certo punto.

el mago ha detto...

Io seguo l'inter dalla gestione pellegrini e il "fuori tutto" di unieuro di questi ultimi 2 anni non c'è mai stato.Sui brechet,sukur ecc....era diverso per un motivo fondamentale...li ci si provava,toppavi (non totalmente per colpa nostra si è poi scoperto)ma almeno avevi la speranza,ora si vende e basta...
Il milan a parte che ha vinto 5 champions prima di fermarsi,quanti anni è stato fermo?Gia nel 2008 arrivò pato,a giugno del 2010 ha ricominciato a spendere.Se vuoi fare l'udinese che vende i migliori per le scommesse prendi una squadra piu low profile,perke i tifosi dell'inter non meritano questo...caspita siamo tra le società piu prestigiose del mondo,sembriamo la lazio del primo lotito che vendeva tutti perke senno falliva

LOU ha detto...

....ma l'anno scorso siamo arrivati secondi, abbiamo vinto la CI (a parte S.I. e Mondiale per Club eredità della stagione precedente)...non è stato poi così disastroso...quest'anno si lotta per il terzo posto, con discrete possibilità.... il problema si porrà - a mio avviso - dalla prossima annata... qual'è la prospettiva?

clinter ha detto...

Io dico che se si fosse vinto a Lecce, tutta questa disperazione, non di powerage, ma delle schiere nerazzure frignanti su ogni blog, non ci sarebbe stata. Tutti, ma proprio tutti sappiamo, come sottolinea, se ho capito bene, Veleno, che Madrid fu l'acne di una parabola necessariamente discendente, perchè se raggiungi la vetta, poi non puoi che scendere, quindi l'atteggiamento indignato della maggior parte dei tifosi, personalmente, lo catalogo come infantilismo puro. Nell'anno del post triplete abbiamo vinto due coppette e siamo arrivati secondi in campionato, score da grandissima squadra, poche balle; questo, che dovrebbe essere l'annus orribilis ci vede in corsa, molto teorica, per la C.L. e a 3 punti, no dico TRE punti dall'obiettivo minimo, il terzo posto, dopo che fregnoni di ogni dove preconizzavano già la serie B. Una squadra non si può rinnovare tout court, dovendo anche guardare al portafoglio, è fisiologico che i Cambiasso-Zanetti-Stankovic-Motta declinino e non è facile trovare sostituti all'altezza. Io rispetto le analisi di un powerage, che media, se capisco bene, tra tifo e ragione, ma mi fanno solo irritare i piagnistei di chi pretende che un ricco scemo diventi ancora più scemo cacciando soldi di tasca sua per sollazzare noi tutti. Se compra Ronaldo, grazie, se non può più comprarlo grazie egualmente. Per venire al mercato, solo una società gestita da dei pazzi non avrebbe venduto Motta per 10 milioni sonanti, guarda caso unica cifra effettivamente pagata, seppur a rate, per una transazione di mercato, tutte le altre sono prestiti, tranne forse Padoin. Guarin l'ho visto giocare un paio di volte, 8 mesi fa non 8 anni fa, ed ho pensato: 'questo farebbe al caso nostro'. Il che non dimostra nulla, ma che adesso sia diventato una pippa solo perchè l'abbiamo acquistao noi, è scandaloso. Palombo è un broccaccio, capace solo di far legna, ma preferisco lui ad Obi, questo è sicuro.
L'ho scritto in vari blog e lo ripeto quì,non certo riferito ai presenti, la maggior parte dei tifosi nerazzurri meritano nulla.

LOU ha detto...

@clinter .... Palombo (30 anni compiuti a settembre) ha giocato 22 partite in Nazionale, di cui l'ultima a Giugno 2011... se questo è un brocco... ma questi si aspettavano INIESTA (fabregas, invece, è andato ai zozzoneri in estate...lo sapevi?)...

el mago ha detto...

Clinter il tuo è moralismo spicciolo

A milano quindi nella stessa città dell'inter si è contestato pesantemente un presidente dopo che ha portato 5 champions non una per aver fatto due mercati senza spendere e vendendo solo un grande giocatore(kaka).
I tifosi dell'inter ancora lo devono contestare moratti quindi il "non si meritano nulla" è irrispettoso verso di loro ed io me ne vergognerei.Se vuoi fare il presidente di una grande squadra lo devi mettere in preventivo di fare i passivi di bilancio,il calcio è un giocattolo ricchi,se non hai 60/70 mln da spenderci ogni anno fai altro o compra l'udinese
Su motta,se si erano già messi d'accordo per giugno non puoi cedere un giocatore fondamentale per un milione e mezzo di piu(rischiando di perdere la champions e perderne 30),in cambio prendi il prestito fino a giugno di uno che fino a marzo puo giocare.Se alcuni frignano,altri leccano senza soluzione di continuità

el mago ha detto...

Palombo è contestato in serie b su,deve sostituire uno che a volte metteva xavi in panca

powerage ha detto...

Il grande problema che ha dovuto fronteggiare la proprietà all'indomani del triplete è stato ritrovarsi con una squadra che era giuntà al top, al non-plus-ultra, con molti giocatori che avevano raggiunto il più alto traguardo in una fase avanzata della carriera (o al loro massimo assoluto, con la concreta possibilità di entrare nella fase discendente della loro parabola di atleti).

A quel punto le strade erano due:

- fare tabula rasa, prendendo a pretesto anche qualche richiesta esosa da parte di qualcuno di loro (v. Milito);

- dare un'altra possibilità alla squadra vincente, anche perché nei sei mesi successivi al triplete si potevano vincere altre 3 competizioni, giocando solo 4 partite (e due sono state effettivamente vinte; oltre alla Coppa Italia, sei mesi dopo; conseguendo anche un più che onorevole piazzamento in campionato, oltre ai quarti di CL, andati purtroppo come sappiamo); provvedendo negli anni successivi a rinnovarla gradualmente.

Io, l'ho scritto tante volte, avrei agito come Massimo Moratti, scegliendo la seconda opzione.

Il vero errore, secondo me, è stato commesso nelle ultime due sessioni di mercato. Errori a catena l'estate scorsa, cessione di uno dei titolari a gennaio. Non dimentichiamo che in queste due sessioni abbiamo comprato, a costi ovviamente ridotti, un 32enne e un quasi 31enne. Operazioni non sbagliate in sé (ho scritto più volte che Forlan poteva essere un buon compromesso tra mantenimento della competitività ed esigenze di rinnovamento, visto che tutti gli altri acquisti erano stati fatti su giovani e giovanissimi; poi è andata come è andata, pazienza), ma che appaiono poco coerenti con la politica di ringiovanimento e di abbassamento degli ingaggi.

Secondo me, con questa sessione invernale del mercato, abbiamo messo a rischio gli obiettivi minimi di questa stagione (almeno i quarti in CL e il terzo posto in campionato). Che sono anche obiettivi economici (la mancata disputa della prossima CL avrebbe ripercussioni significative anche sui ricavi della prossima stagione).

Pronto a (e ben felice di) fare il mea culpa e a cospargermi il capo di cenere qualora i nostri riescano ancora una volta a smentire le più pessimistiche previsioni e a centrare senza problemi gli obiettivi minimi.

powerage ha detto...

Lou,

ovviamente nessuno si aspettava Iniesta.

Nemmeno i dilaniati e piagnoni cronici a cui si riferiva Clinter.

Però, fino a una decina di giorni fa, nessuno si aspettava di vedere la cessione a gennaio di uno dei nostri migliori centrocampisti. E di vederlo sostituire con un giocatore come Palombo (Guarin, che comunque non potrà giocare in CL, sarebbe forse arrivato ugualmente, anche in caso di permanenza di Thiago Motta), che può piacere o meno, ma ha caratteristiche completamente diverse.

powerage ha detto...

Da www.Inter.it

Moratti: "Mercato logico e ben fatto"

MILANO - All'entrata degli uffici della Saras, il presidente Massimo Moratti ha risposto alle domande dei giornalisti in attesa a proposito delle operazioni di mercato portate a termine dal club nerazzurro e non solo.


Presidente, si è conclusa la sessione invernale del calciomercato: un commento?

"Mi è sembrato un mercato logico, nel quale c'è una parte di rinnovamento, importante, e poi un po' di esperienza da parte di chi arrivava. C'è stata quest'operazione di Thiago Motta, che doveva finire così anche per volontà del giocatore stesso, e quindi mi sembra un mercato ben fatto".

Claudio Ranieri avrebbe invece voluto trattenere il giocatore...

"Aveva ragione perchè certamente Motta era importante per il nostro gioco, ma questo non ha impedito che poi avvenisse questa cessione, che è stata comunque una buona operazione per la società".

Crede che questa sera Inter-Palermo si giocherà nonostante la neve?

"Credo che a San Siro ci siano i teloni. Purtroppo il problema è per la gente: credo non abbia poi tanta voglia di venire al freddo e questo è un peccato".

Che cosa conosce del nuovo acquisto Fredy Guarin?

"Che deve ancora guarire (ndr.: sorride) e, per il resto, che è un giocatore del quale mi parlano molto bene e, per quello che ho visto, pare così anche a me".

Che cosa pensa della situazione di Wesley Sneijder?

"Sono alti e bassi che capitano nei rapporti o stando all'interno di un gruppo, ma io credo che sia Sneijder che Ranieri abbiano carattere, forza e volontà per fare sempre meglio. Mi fido molto di Sneijder e mi fido molto del fatto che servirà molto alla nostra squadra".

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Faccio un rapido commento alle dichiarazioni di Moratti:

1. la cessione di Thiago Motta è stata:

- necessaria (volontà del giocatore);

- un buon affare della società;

- un importante sacrificio tecnico (Ranieri aveva ragione
nel volerlo trattenere).

Moratti conferma quindi quanto abbiamo sostenuto nel post. La perdita sul piano tecnico è importante e si comprendono le ragioni dell'allenatore. Ma le priorità sono quelle economico-finanziarie, non quelle sportive. La volontà del giocatore ha fatto il resto (anch'io sono dell'idea ce non si debba trattenere a forza nessuno; ma resto anche dell'opinione che il mercato in uscita debba essere chiuso a doppia mandata a metà stagione, almeno per i giocatori fondamentali).

2. Guarin ha ancora problemi fisici. Il che, unito alla sua indisponibilità in CL, rende ancora più pesante la cessione di Motta.

3. Stasera vedremo uno stadio semi-vuoto. A proposito: Francesco, se vuoi faccio il commento anche a Inter-Palermo, perché resterò a casa, causa maltempo.

clinter ha detto...

El mago, io sono cosciente che non si può essere simpatici a tutti, in più io ho una predisposizione naturale nell'incarnare questo assioma, per cui mi rassegno all'antipatia, credo eh!, che ti procurano le mie opinioni, però una volta mi dai del professorino del cavolo, l'altra del leccaculo, ci terrei a precisare che, benchè io voglia essere altamente rispettoso del tono del blog, sarei capace anch'io di trovare per te epiteti altrettanto fastidiosi e forse anche più sottilmente ironici.
Chiarito questo, ognuno dica la sua opinione, argomentandola, se può, e amici come prima. Io non me lo sognavo neanche di notte di fare il triplete, come pure penso tutti gli altri interisti, figurarsi se mi incazzo perchè un anno arriviam secondi e se un altro partiamo male, recuperando poi alla stragrande. A fine anno si tireranno le somme, se saremo andati male tu vai in piazza a contestare Moratti, io vado al mare.

Domenico ha detto...

....chi mangia la mollica con i denti poi dovrà mangiare la crosta con le gengive.... Moratti e con lui, alcuni "soloni" hanno sperperato, per anni, e pure han sostituito fior di campioni (vogliamo parlare di Pirlo, di Seedorf, di ........)e di allenatori, dimostrando una scarsa conoscenza della materia, senza peraltro riuscire a sistemare le casse.... adesso i quattrini sono finiti, ma insieme ad essi i progetti migliori ..e perché no, certi "personaggi".....

powerage ha detto...

Clinter,

secondo me tu sei il fratello di Sorella (eheh), oltre che collega... :-)

A me sei molto simpatico, comunque. E in più apprezzo molto il tuo spirito positivo (mai banale, ma sempre argomentato), come ti ho già scritto un paio di giorni fa.

el mago ha detto...

1)il frignoni ecc riferito ai tifosi dell'inter(di cui io faccio parte )tienitelo per te

2)Invece di insultare i tifosi con fare altezzoso,notando che il 90% dei tifosi pensa una cosa ,ed invece chi ci veniva contro quando vincevamo tutto ora ci fa i compliment perke non diamo piu fastidio,forse pensare di non essere dalla parte della ragione sarebbe un segnale di umiltà invece di pensare di essere il depositario del verbo

3)Sul fatto che io vado a contestare moratti e tu te ne freghi e te ne vai al mare non ho dubbi


Tu puoi essere antipatico quanto ti pare che a me non tange,evita di insultare la stragrande parte dei tifosi dell'inter (di cui io faccio parte) e puoi fare quello che vuoi

Anonimo ha detto...

vabbè ragazzi su ogni blog
ci si lamenta
peccato non serva proprio a nulla,
siamo e resteremo interisti, magari meno "presenti ad ogni costo" come fummo nell'anno di grazia ( o di Mou:-)) 2010
ma sempre con l'inter nel cuore e pronti ad infiammarci e a ri-innamorarsi
aspettiamo, sospendiamo il giudizio sui nuovi acquisti... metti che per un gran colpo di lato B anche quest'anno la svanghiamo, cioè arriviamo nelle prime 3 :-)))
perply

el mago ha detto...

Perply il discorso è che potevi campare di rendita...se pazzini e nagatomo(o chi per loro) arrivavano a settembre noi lo scorso anno il campionato lo vincevamo,invece di esonerare un mister(buttando molti milioni per transare) recuperare da pazzi e crollare alla fine perke la paghi.Quest'anno la stessa cosa(anzi peggio perke hai venduto anche a gennaio)....aspettiamo di essere fuori dal giro scudetto e di esonerare un mister prima di fare qlkosa...

clinter ha detto...

Troppo buono power, la simpatia è ricambiata, indipendentemente dalla contiguità di opinioni o meno. Ecco, il tuo atteggiamento generale mi offre l'occasione di far capire, forse, a el mago, la differenza fra critica, anche decisa, e lamentazionismo abituale. Un conto è valutare i fatti e crearsi delle opinioni in riferimento ad essi, altra cosa è intonare il lamento di federico ad ogni minima avversità.
El mago mi dai l'impressione diconfondere l'uso dell'ironia con l'altezzosità e di considerare la passione per una squadra di calcio come un qualcosa di importanza esistenziale. Stai rilassato, vedrai che, come minimo, arriviamo terzi.

M.T. ha detto...

Che un periodo, e non solo calcisticamente parlando, sia finito è un dato di fatto: lo si può accettare o non lo si può accettare, ma le cose non cambieranno. Un ciclo è finito, non esistono più i fondi di un tempo e non si possono investire e spendere soldi come se piovessero. Da un certo punto di vista è anche giusto, perché stride vedere gente che quando ha lo stipendio fatica ad arrivare alla fine del mese mentre ci sono persone come i calciatori che avuta un pò di notorietà pensano a farsi più ragazze possibili, dando esempio di scarsa professionalità e serietà (non parliamo poi delle combine, che sono molte più di quelle che si sono viste): gente che prende 12 milioni l'anno, gira il mondo, è osannato e acclamato e si lamenta di "mal di pancia" perché non riesce a vincere la CL, è da prendere e dargli uno stipendio da cassa integrato. Ma non sono solo i giocatori ad avere una testa sbagliata, e così pure tutto il sistema, ma anche i procuratori, che per fare soldi rovinano un calciatore come sportivo e come uomo: Raiola è un esempio, ma anche quello di Thiago Motta non ha scherzato,accusando la società di mancanza di rispetto perché non ha parlato di rinnovo quando mancava solo un anno e mezzo alla scadenza del contratto: un giocatore che ha fatto bene, ma che ha anche fatto dei disatri (Napoli Coppa Italia) e di cui tanti chiedevano la cessione. Come chiedevano la cessione di Muntari, che ora, perché è andato al Milan, diverrà un fenomeno.
Da giornalisti e tifosi, critiche acute e pianto e stridore di denti, con un mercato che viene valutato da quattro, massimo da cinque in pagella. Mentre tocca di sentire che la Juve, avendo preso Padoin e Borriello (che non ha giocato molto da un pezzo a questa parte) è da otto, anche da nove.
C'è da fare un riflessione ponderata su tutto questo e non agire solo sulla spinta emotiva.

francesco_qci_ ha detto...

Innanzitutto mi preme ricordare che qui è FONDAMENTALE mantenere i toni nel range di civiltà. Ripeto è FONDAMENTALE.

L'ottimo Powerage disegna in maniera esemplare il mercato nerazzurro figlio di una situazione economica, non solo calcistica, che ormai tutti conosciamo.
Platini proprio qualche giorno fa ha ribadito l'importanza della nuova norma del FPF.
A questo punto scordiamoci le spese pazze del passato e abituiamoci ad un mercato sempre più low cost.
juve, milan, napoli, roma forse hanno fatto meglio di noi?
La cessione, dolorosissima, di Motta è stata inevitabile. Conveniva tenerci un giocatore ormai con la testa a Parigi?
Napoli Inter, mi ripeto, è la prova.

clinter ha detto...

Stiamo sul concreto, formazione probabile:
1Julio Cesar 13Maicon 6Lucio 23Ranocchia 26Chivu 4Zanetti 18Poli 19Cambiasso 55Nagatomo 10Sneijder 22Milito.
Io chiedo e mi chiedo se abbia senso lamentarsi per la cessione del 'piedi buoni' Motta per schierare un centrocampo che presenta Nagatomo, onesto routinier e lasciare in panca Alvarez, l'unico che possa dare speranza di geometrie decenti.
Spero che la formazione della gazza sia pura invenzione.

francesco_qci_ ha detto...

Mercato voto Inter:
Condò 6,5
Jacobelli 7
Focolari 6,5
Renga 7
Zazzaroni 4
Melli 6,5

francesco_qci_ ha detto...

Come vedreste Alvarez in cabina di regia, alla Pirlo?

Anonimo ha detto...

Zazzaroni pensava di votare il tango di Vieri a Ballando con le stelle??
capisce di calcio come di ballo ...nulla
solo io lo detesto il "sapientino Clementoni cappellone"???

perply

nicola ha detto...

Stupisce il 6.5 di Melli, storico anti interista

Anonimo ha detto...

francescoha detto...
Come vedreste Alvarez in cabina di regia, alla Pirlo?

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francamente non me la sntirei di caricarlo di troppe responsabilità...cmq Ricky sta venendo fuori lentamente:-)
perply

el mago ha detto...

nicola 30 ha detto...

Stupisce il 6.5 di Melli, storico anti interista



A me no è il gioco delle parti,ci infamavano quando eravamo pericolosi ora tutti a darci pacche sulle spalle visto che siamo innocui e continuiamo a scavarci la fossa da soli.Vedi cosa dicevano melli e renga quando c'erano mancio o mou

Questa è la prostituzione intellettuale dei media italiani

nicola ha detto...

Domanda rivolta ai milanesi. E' a rischio la partita? Sento che la nevicata è più intensa

clinter ha detto...

Mercato: 7 mi sembra esagerato, in teoria 6 +, poi si vedrà il rendimento dei nuovi.
Alvarez alla Pirlo, come posizione, secondo me, si potrebbe provare, tenendo però presente che l'argentino ha propensioni più offensive. Se funzionasse sarebbe una manna: Alvarez vertice basso, l'olandese vertice alto, Guarin e Cambiasso interni, però temo ci sia poca copertura difensiva.
Proverei magari il 4-2-3-1 con Palombo, Cambiasso- Guarin, Snijder, Alvarez- Milito. Semprechè Alvarez non regredisca.
Comunque a me basta che non giochi Obi titolare, ma è un'antipatia calcistica mia personale.

clinter ha detto...

meteorologia: nevicare, nevica; sulle auto ci saran 10cm. di neve, ma teloni e spalatori dovrebbero permettere di giocare.

powerage ha detto...

Il 4 di zazzaroni riaccende immediatamente le mie speranze... :-)

la formazione della Gazzetta credo sia stata fatta a casaccio: penso che non sappiano nulla di ciò che ha in mente Ranieri

Alvarez lo vedrei bene nel ruolo di centrale, ma con gente intorno che corre; io l'avrei provato in quella posizione già contro la Lazio

nevica abbastanza forte; è una neve sottile, che per ora non resta sulla strada
come diceva Clinter, i teloni proteggeranno il campo; probabile che stasera la temperatura si abbassi e che smetta di nevicare
però sarà come giocare su una pista di pattinaggio... non proprio le condizioni ideali...

powerage ha detto...

La cessione, dolorosissima, di Motta è stata inevitabile. Conveniva tenerci un giocatore ormai con la testa a Parigi?
Napoli Inter, mi ripeto, è la prova.

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Giusto, Francesco.

Resto dell'idea che si debbano prevenire certe situazioni con una linea più chiara e più ferma della società (si chiarisce a tutti i giocatori-chiave - e ai rispettivi procuratori - che di cessioni a metà stagione non si comincia neanche a parlare).

A questo punto, però, non si poteva fare altro, come ha spiegato anche Moratti.

francesco_qci_ ha detto...

L'unica azione di prevenzione sarebbe stato un prolungamento, con ritocchino, del contratto. Siamo alle solite.

powerage ha detto...

Stupisce il 6.5 di Melli, storico anti interista
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Forse ci ha dato 6,5 proprio perché è anti-interista... :-)

el mago ha detto...

Ma nn è cosi su....cellino ha tenuto naiigolan fino a giugno,moratti non poteva trattenere thiago motta?dubito che un giocatore smetta di giocare perchè va 3 mesi dopo li...cosa fai,entri in partite importantissime e davanti ai tuoi tifosi togli le gambe...non ci credo...è che è piaciuto il milione e mezzo di piu a moratti..lo stesso psg quest'anno gli è rimasto solo il campionato thiago gli serve il prossimo anno che fanno la champions...

powerage ha detto...

Questa purtroppo è la prassi, Francesco.

In un mondo normale si direbbe al calciatore e al procuratore che ogni confronto è rinviato a giugno, auspicando un comportamento professionale da parte del giocatore.

Ma non sempre le cose vanno così.

Eto'o era in rotta con Guardiola e con la società, ma l'ultima sua stagione al Barça è stata strepitosa. Come l'ultima stagione da noi. Guadagnava una cifra astronomica, ma sulla sua sua professionalità (oltre che sulla sua classe) niente da dire.

Evidentemente si temeva che trattenendo Motta si sarebbe vista la replica di Napoli in altre partite. E questo non sta né in cielo né in terra, perché alla fine del mese i calciatori incassano regolarmente il loro lauto stipendio. E sarebbe doveroso pretendere il massimo impegno in ogni partita, fino a quando rimangono sotto contratto.

francesco_qci_ ha detto...

@ elmago
Ritengo siano situazioni diverse

Il cagliaritano cosciente che qualche mese in più in provincia non può che fargli bene.
Per l'innamorato parigino un contratto, forse l'ultimo, irripetibile.
Perchè alla fine decide sempre il calciatore

francesco_qci_ ha detto...

Discorso perfetto caro power, ma sappiamo tutti che non è così

el mago ha detto...

francesco


naiigolan poteva firmare il contratto della vita e chissà se mai lo firmerà

thiago motta il psg lo aspettava anche a giugno e cmq i soldi li ha presi in carriera


il milione e mezzo per me è l'ennesimo cadeau di leo

Anonimo ha detto...

Ho un dubbio:
"sarà che alcune società hanno capito che a Milano (sponda Inter), si possano fare affari?"

LOU ha detto...

@perply : "zazzera grigiastra" sul suo sito zazzagol - si era espresso così : "I voti: 7,5 alla Juve; 7 a Genoa e Palermo; 6,5 a Milan e Lazio; 6 + a Fiorentina e Udinese; tra il 5 e il 6 al resto della compagnia. Inter da rivedere più volte."
... il tizio essendo un fallito come giornalista (se lo prendono i redattori di "10" lo fanno a pezzetti), cerca di fare il personaggio/bastian contrario nelle comparsate che si procura, in virtù di raccomandazioni e conoscenze. Di lui non resteranno, nella memoria, né articoli, né libri, ma solo una zazzera grigiastra e forforosa.

M.T. ha detto...

Si vedrà se il PSG ha fatto l'affare con Motta o no: ha preso anche Pastore, ma non mi sembra che abbia fatto sfracelli finora. In questo caso è stato Zamparini ad averci guadagnato e non poco (se non erro la cifra era 45 milioni per l'acquisto, quando in realtà il giocatore poteva valerne 15, massimo 20)

el mago ha detto...

Intendiamoci

thiago motta a 10/11 mln si vende.Il problema sono le tempistiche ed i sostituti

Se lo vendevi a giugno a 7/8 era piu conveniente per me


Le cifre a cui abbiamo venduto balotelli , eto o e motta in particolare sono ottime,il fatto è che non sono stati prontamente sostituiti i primi due ed il terzo è stato venduto nel momento sbagliato

LOU ha detto...

...per chiudere il discorso .. Thiago Motta quest'anno, finora, ha giocato, 10 partite su 20 in campionato e 2 su 6 in Ch. League : neppure il 50% che è il suo trend degli ultimi anni, e nulla fa pensare che nel corso residuo della stagione non incappi in qualche altro infortunio. Voltiamo pagina : altri giocatori andati via, meritavano maggiori rimpianti, lui non credo.

giuseppeRC ha detto...

Buonasera a tutti.
Io dico che ormai è inutile parlare di quel che poteva essere e non è stato....ormai concentriamoci su questi quattro mesi importanti, perchè no, anche per il futuro della nostra amata squadra (non accedere alla CL significherebbe non spendere manco un euro a giugno).
@powerage: sono d'accordo con quasi tutte le tue valutazioni.
@francesco: no, Alvarez alla Pirlo secondo me è un esperimento destinato a fallire miseramente. Pirlo è lento di corpo ma velocissimo (e precisissimo) di piede, Alvarez è lento a 360°.

Stasera Poli in campo dal 1': sarà perchè c'è il rischio che la partita venga interrotta per neve? :)

powerage ha detto...

No, Giuseppe, è il contrario: è proprio la decisione di farlo giocare che ha provocato la nevicata... :-)

Francesco, fammi sapere se vuoi che scriva il commento lla partita.

powerage ha detto...

Francesco, ti ho mandato il commento sulla partita.

Ciao

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