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lunedì 9 gennaio 2012

37

In forma verso il derby


di powerage


Il 2012 si è aperto sulla scia del finale dell'anno scorso. Altra partita casalinga non proibitiva (anche se mi aspettavo che il Parma ci avrebbe creato qualche difficoltà in più, rispetto al Lecce) e nuova prestazione molto convincente, da ogni punto di vista: condizione atletica, incisività in attacco, qualità della manovra. Con un paio di criticità: la tendenza a perdere banalmente qualche pallone in mezzo al campo, con conseguenti pericolosi contropiede subiti dagli avversari (sabato, per un'incomprensione tra Samuel e Nagatomo, clamorosa occasione regalata a Giovinco sul 2-0, che per fortuna non è molto abituato al colpo di testa e ha sprecato l'opportunità, solo a pochi passi dalla porta) e gli infortuni (risentimento all'adduttore della gamba destra per Maicon: oggi gli esami strumentali e la diagnosi).



La partita si è messa subito in discesa perché la squadra sembra avere superato, almeno negli incontri casalinghi, uno dei limiti evidenziati nella prima metà della stagione: la difficoltà di sbloccare il risultato. Anche grazie alla ritrovata vena e all'ottima condizione psico-fisica di Milito, che sabato mi ha ricordato il campione ammirato nella stagione 2009/10: due bei gol e uno splendido assist (dopo una bella azione in contropiede, mettendo a sedere un avversario con un dribbling di gran classe) per il 4-0 di Pazzini; ma anche molti scatti e movimenti che hanno rivelato un ottimo stato di forma.

In generale tutta la squadra mi ha dato l'impressione di avere recuperato una buonissima condizione atletica. Nelle ultime 6 partite abbiamo segnato 14 gol, subendone solo 2 (uno dei quali purtroppo decisivo, contro l'Udinese). E nelle ultime due partite abbiamo segnato 9 gol e preso 4 pali, oltre ad aver creato innumerevoli altre occasioni. Abbiamo anche concesso, come si diceva sopra, qualche pericolosa ripartenza agli avversari, ma alla luce del volume di gioco prodotto mi è sembrato fisiologico (ma contro squadre più forti non ce li potremo più permettere). Le prossime due partite saranno non solo fondamentali per chiarire le nostre prospettive per il girone di ritorno (affrontiamo il Milan capolista e la Lazio, che ci precede solo di un punto al quarto posto), ma anche per valutare in modo più compiuto i progressi fatto negli ultimi due mesi, contro avversari di livello superiore (lo score dei primi mesi contro squadre di medio-alta classifica è stato sconfortante).

Ranieri ha confermato il solito 4-4-2 (anche perché le opzioni erano limitate dalle numerose defezioni), con un fantasista (Alvarez) sulla sinistra. L'argentino, anche stavolta, non ha tradito le attese, regalando alcuni spunti di classe cristallina, uno dei quali decisivo per portare la squadra in vantaggio (l'assist dalla sinistra per il primo gol di Milito. riprendendo con abilità e caparbietà un passaggio troppo largo di Zanetti).

Magistrale la partita di Thiago Motta, regista e punto di riferimento costante per l'impostazione della manovra e autore dello splendido 2-0, con un tiro al volo di esterno collo da fuori area.



In forma strepitosa anche Julio Cesar (ieri autore di un altro intervento fenomenale sul tiro al volo di Gobbi) e Samuel (che, come Milito, sembra tornato quello dei tempi migliori, già da diverse partite).

Sono molto contento per il primo gol a San Siro di Faraoni. Giocatore che mi è piaciuto fin dalle prime apparizioni (e anche quelle poche volte che l'ho visto giocare nella Primavera e in alcune amichevoli in prima squadra dell'estate scorsa), per qualità tecniche, grinta e personalità.

Purtroppo Poli mi dà impressioni esattamente opposte. Non è certo mio costume stroncare un giocatore dopo due mezze partite. Anzi, l'esperienza di Alvarez dimostra che con i giocatori più giovani e meno abituati a esibirsi su certi palcoscenici è necessario avere pazienza e prendersi tempo prima di dare dei giudizi. Ma ieri Poli, che già non mi aveva entusiasmato a Genova (dove peraltro ha giocato fuori ruolo), mi è apparso impaurito da San Siro (specie dopo che ha avviato due pericolosi contropiede con due passaggi sbagliati), con poca visione di gioco e troppo propenso a giocare a due tocchi (invece di liberarsi del pallone di prima) e a cercare il passaggio facile all'indietro (invece di verticalizzare). Nessun giudizio definitivo, per carità. Diamogli ancora del tempo per dimostrare le sue qualità, ma devo dire sinceramente che i suoi primi scampoli di partita non mi hanno entusiasmato (ma spero di dover rivedere quanto prima queste valutazioni sommarie).

Buona partita anche di Zanetti (autore anche di un clamoroso autogol, per fortuna annullato a seguito del fuorigioco di un attaccante del Parma), Maicon, Lucio e Cambiasso. Nagatomo è stato più in ombra rispetto alle ultime uscite (e a tratti in sofferenza sulle accelerazioni di Biabiany). Pazzini si è sbloccato nella ripresa con il gol del 4-0, frutto di un bel tocco sull'uscita di Mirante.

Il largo vantaggio acquisito alla fine del primo tempo ci ha consentito di gestire con più facilità le situazioni critiche: Thiago Motta e Maicon erano infatti diffidati e in molti contrasti hanno palesemente tirato indietro la gamba (come lo stesso Samuel, ammonito nel primo tempo).

Ci si avvia al derby in buone condizioni atletiche. Resta il rammarico per i problemi muscolari di Maicon, che rischiano di privarci di un giocatore fondamentale per la manovra d'attacco (si veda anche lo splendido assist per il 3-0 di Milito). Potremmo però recuperare qualche pedina decisiva (Sneijder, Forlan, Chivu).

Il Milan prosegue la sua serie vincente: è passato anche a Bergamo per 2-0, con la solita spinta arbitrale del solito arbitro, che casualmente con loro è sempre molto "generoso" (Rizzoli, migliore in campo dei rossoneri anche a Pechino). Raramente ho visto un fallo evidentissimo di un attaccante (il difensore atalantino era in netto anticipo sul pallone) trasformato in rigore a favore. E in un qualsiasi campionato europeo l'intervento spaccagambe di Boateng (pericoloso, gratuitamente violento e da dietro) sarebbe stato punito con il rosso diretto (mentre gli è costato solo un'ammonizione).

Al di là del trattamento di favore di cui godono (e a cui ormai abbiamo fatto l'abitudine, tanto che la visione delle loro partite è diventata per me un'eccezione), restano una squadra molto solida e cinica, capace di portare le partite sui ritmi compassati a loro congegnali (anche il loro centrocampo è in buona parte vecchio e logoro, a parte Boateng) e un giocatore in attacco (Ibrahimovic) in grado di cambiare da solo il corso delle partite. Nelle ultime tre sfide ci hanno sempre battuto nettamente e, al di là delle mie valutazioni sul comportamento degli arbitri, si sono dimostrati superiori sia fisicamente che atleticamente.

Le tensioni saranno altissime, acuite anche dalla vicenda Tevez. Partita che sfugge a qualsiasi pronostico, non solo perché è un derby, ma anche perché ci sono molte incognite su quanti titolari riusciranno a recuperare per l'occasione le due squadre. Per noi (non per loro, se non per le possibili ripercussioni psicologiche di una sconfitta) un test decisivo per definire le ambizioni e gli obiettivi futuri in campionato.

37 [Vuoi dire la tua?]:

veleno ha detto...

Comunicazione di servizio.
Quest'anno ho deciso di inaugurare una nuova rubrica, che chiamerò: "La finestra sul Porcile", nella quale commenterò insieme a voi fatti e circostanze, per così dire "a latere" del fenomeno-calcio in senso stretto.
La prima puntata, è già stata inviata in redazione, e credo sarà on-line dopo i giusti tributi all'ottimo post di Powerage.
Consideratelo il mio modestissimo contributo a migliorare sempre e comunque questo inimitabile spazio di interismo, se non altro per non essere da meno all'impegno e alla passione che vedo ogni volta profusa da Francesco, Powerage e da voi utenti.
Vi aspetto.

veleno ha detto...

P.s.: Francesco, la voglio pure io la firma con lo svolazzo!

powerage ha detto...

Sono davvero curioso di dare un'occhiata dalla finestra di Veleno... anche se temo che non vedremo nulla di bello (dato che lo sguardo è puntato sul porcile)... mentre sono sicuro che le osservazioni di Veleno ci forniranno diversi spunti di discussione...

La curiosità si estende anche al mercato, visto che un po' di soldi da investire su un campione sembrano esserci...
La vicenda Tevez resta molto incerta e il Milan, facendo leva sull'accordo con il giocatore (che naturalmente, pur di vestire la maglia rossonera, "rinuncerà a una valanga di soldi") sembra restare in vantaggio. Ma stavolta senza sconti e trattamenti di favore...

giuseppeRC ha detto...

Disamina assolutamente perfetta, Powerage. Condivido al 100% tutto ciò che hai scritto.
Sabato sera ho avuto l'impressione sin ai primissimi minuti che sarebbe stata una partita "come ai vecchi tempi": ben condotta, con controllo del gioco e del possesso palla, dominio territoriale. Bando alle diverse cose positive viste (la condizione fisica su tutte), hai evidenziato alla grande i problemi: un po' troppa sufficienza in certe situazioni che determina inutili situazioni di rischio, e gli infortuni che non cessano di minare la rosa. Condivido l'analisi su Poli, apparsomi impaurito e con poco "passo" (diverse volte non e' riuscito a recuperare sull'avversario in possesso di palla) rispetto agli altri: pero' abbiamo aspettato Cou, lo stesso abbiamo fatto con Alvarez, giusto dare anche più di una chance ad un ragazzo che fino a pochi mesi fa era considerato un'autentica promessa nel suo ruolo.
Settimana del derby: la vicenda-Tevez scalderà gli animi?

giuseppeRC ha detto...

Mi scuso per alcuni errori di battitura: colpa dell'i-pad col quale ho ancora qualche problemino 'pratico'...

Anch'io curiosissimo delle considerazioni di Veleno.

francesco_qci_ ha detto...

Buongiorno a tutti.

Attenta e precisa come al solito l'analisi della partita di power.
A riguardo delle palle perse a centrocampo con conseguente contropiede avversario, è bene non dimenticare l'ormai cronica situazione del terreno di gioco, per giunta di recentissima rizzollatura made in Francia.
Poli in pratica sabato ha esordito con la nuova maglia nerazzurra schierato nel suo ruolo naturale dopo un interminabile infortunio. Spero che le tue esatte perplessità, caro power, siano figlie appunto dell'esordio.
Definisci "magistrale" la prestazione di Motta. Io l'italo brasiliano lo farei giocare anche al 40%: è troppo importante l'impronta che riesce a dare alla manovra di centrocampo.
Mi ripeto: lui e Cambiasso sono il carburante di questa rinascita.
Ottimo Alvarez, anche se noto che nella ripresa di solito arranca un pò. Monumentale il "gollasso" del romano Faraoni.
E adesso sotto col derby che sostengo giocheremo con i medesimi 11/11 di sabato a prescindere dal recupero di Wes e Forlan. Squadra che vince non si tocca, si dice cosi' vero?

Un 2012 con non poche novità anche in qci: dopo l'annunciata nuova rubrica di powerage, registriamo anche quella di veleno sicuramente interessantissima e...arricchita da "firma con svolazzo" :-))))).

francesco_qci_ ha detto...

giuseppeRC 5 ha detto...
Mi scuso per alcuni errori di battitura: colpa dell'i-pad col quale ho ancora qualche problemino 'pratico'...

.....................

Regalo di laurea o di Natale?
Scherzo Giusè!!!

Dici bene, settimana all'insegna dell'affare Tevex che spero non alimenti, ben foraggiata ad arte dalla stampa, inutili polemiche con inevitabile ripercussione nei 90 minuti di gara.

nicola ha detto...

post perfetto caro powerage, di totale condivisione.
Intanto i nostri sanitari sono ottimistici sul recupero di Maicon.
Tevez? l'ambiguo procuratore dell'argentino è atteso a Milano...

powerage ha detto...

Grazie a tutti per gli apprezzamenti.

Sul sito dell'Inter non c'è il comunicato dello staff medico: a quanto pare, come osserva Nicola, Maicon potrebbe quindi essere recuperabile per il derby.

Ma c'è sempre Tosel in agguato... :-)

Francesco, su Poli spero di dover rivedere drasticamente le mie prime impressioni.
Era l'esordio, hai ragione, non è il caso di dare giudizi affrettati. Io avevo criticato parecchio anche Ranocchia, all'esordio con il Genoa in Coppa Italia, un annetto fa. Ma anche in quell'occasione mi ero limitato a commentare quello che avevo visto in partita, senza dare un giudizio definitivo. Dico solo che finora Poli, per quel pochissimo che ho visto (il giudizio è quindi per forza di cose suuperficiale), non mi ha convinto. Ma anche lui, come Ranocchia, si ritrova dei compagni di reparto fortissimi, che possono aiutarlo a migliorare.

pippo ha detto...

non solo tevez.
si parla di viviano a palermo e castaignos a bologna.

OK Powerage!!!

francesco_qci_ ha detto...

Perfetto power. Speriamo che Motta, Cambiasso, Stankovic e Zanetti possano trasferire al giovane Poli soprattutto la consapevolezza dei propri mezzi.

francesco_qci_ ha detto...

Esatto Pippo. Proprio in questo momento si starebbe concretizzando a Milano il passaggio in rosanero di Viviano per 6 mesi, anche se Zamparini vorrebbe l'intero cartellino.

francesco_qci_ ha detto...

"Lo dedico a papà che si faceva due ore di traffico al giorno per portarmi al campo di allenamento".

Dedica da libro Cuore di Faraoni a fine partita...in perfetto romanesco!!!

nicola ha detto...

Bronzetti:
"Derby con l'Inter su Tevez? Moratti non si è mai sbilanciato a tal proposito, a differenza di Galliani che le dichiarazioni le ha fatte. Personalmente, non riesco a capire una società che vende Eto'o in estate e compra Tevez tre mesi dopo, mi pare un paradosso".

giuseppeRC ha detto...

Bronzetti potrebbe anche aver ragione in quello che dice se non fosse dichiaratamente un uomo vicino alla società Milan e a Galliani in particolare, col quale ha stretto un sodalizio che va avanti da qualche anno. In realtà nessuno di noi può essere a conoscenza del perchè Moratti - che apparentemente fino a 5 giorni fa sembrava non voler scucire un euro - adesso abbia dato l'ok per l'Apache. Magari ha avuto rassicurazioni sull'ingresso in società di qualche capitale russo/arabo? O forse ha già concluso la cessione di Sneijder per gennaio?

@Francesco: macchè...è stato regalato a mio padre, che non sa che farsene!

francesco_qci_ ha detto...

@ giuseppeRC 15

Io da tempo sostengo che i viaggi inglesi di Branca e C. hanno un falso obiettivo. Tevez a parer mio è una pista poco credibile.
Più credibile la cessione anche prossima di Sneijder con successivo investimento in Brasile: Lucas?
Vedremo, vedremo...

ps Papà da clunare, direi!!!

nicola ha detto...

Bronzetti ha avuto in passato anche rapporti fruttuosi con l'Inter: Ronaldo in primis

nicola ha detto...

La trattativa in stand-by di Juan, rafforza l'ipotesi che l'obiettivo di mercato è un extra. Chi tra Tévez, Romulo, Casemiro o Fredy Guarìn???

nicola ha detto...

Branca e Moratti stanno per incontrarsi per fare il punto sul mercato...

el mago ha detto...

Ronaldo all'inter lo ha portato branchini non quel maiale di bronzetti.Sarò sintetico complimenti per il post e firmerei per 4 punti nelle prox due partite,perdere domenica sarebbe molto brutto

Domenico ha detto...

...in forma... speriamo anche in "sostanza".....

nicola ha detto...

@ el mago

scusami, hai ragione.
4 punti su 6?
Sbaglio o siamo noi che dobbiamo recuperare?

pippo ha detto...

Tutti a parlare di Destro!!!
In questo blog se ne parla da una vita.
Nooo, alla juve noooo!!!

powerage ha detto...

Speriamo, Domenico... ;-)

Secondo me Francesco non ha tutti i torti; è difficilssimo decifrare quello che sta succedendo (lo scenario sembra essere cambiato in modo radicale, rispetto a quanto lasciavano intravedere le dichiarazioni di Moratti, anche solo di un mese fa), ma anch'io non escludo qualche clamorosa sorpresa...

francesco_qci_ ha detto...

Caro Power scusa ma io sento puzza di bluff.

francesco_qci_ ha detto...

...e poi, ma quanto ci serve un Tevez che non si allena da mesi, che spesso esprime il desiderio di tornarsene in patria, che non mi sembra abbia un carattere alla zanetti. Avete pensato come e dove collocarlo in campo, al posto di chi? Non pensate che il suo possibile arrivo potrebbe destabilizzare uno spogliatoio ormai ben coagulato?
Ormai l'avrete capito, a me "l'apache" non piace moltissimo, ma alla stessa maniera temo che in rossonero possa fare la differenza.
Moratti padre, coadiuvato dal mago Herrera e i meno giovani lo ricorderanno, acquistavano giocatori per evitare il potenziamento delle concorrenti...

powerage ha detto...

@Francesco

Quando parli di bluff ti riferisci solo alla vicenda Tevez o in generale (nel senso che poi alla fine non arriverà nessuno)?

Come sai non mi sono fatto grandi illusioni/aspettative sui nostri movimenti di mercato a gennaio. Quando parlavo di grande sorpresa mi riferivo alla possibilità che arrivi un nome completamente ignorato dai media in queste settimane.

Su Tevez: è un fuoriclasse, ma non credo proprio che sia in perfette condizioni fisico/atletiche, come rilevavi anche tu. Così come non è facile trovargli una collocazione: anche ammesso che venga sfoltita la rosa degli attaccanti (prestando Castaignos e ricollocando Zarate) resterebbero quattro attaccanti di grande peso (Milito, Pazzini, Forlan, Tevez), oltre a tre fantasisti/mezzepunte (Snaijder, Alvarez, Coutinho).

Parco attaccanti difficile da gestire... ma mi sobbarcherei volentieri il problema... ;-)

francesco_qci_ ha detto...

Immagino, caro power, che la pista tevez possa essere falsa e che nasconda un obiettivo differente.

Ma pensate veramente che un attaccante sia una priorità?
Un clone di Motta o Cambiasso noo???

francesco_qci_ ha detto...

A conferma di quanto capisco poco di calcio, ecco le ultime dichiarazioni di Moratti:
"Il nostro interesse per Tévez non è uno scherzo".

nicola ha detto...

e se bleffa?????

pippo ha detto...

Il futuro è tevez?
il presente è forlan chivu e wes in gruppoe quindi arruolabili per il derby

UR55 ha detto...

Scusate, sarò anche nostalgico, ma fatte salve le indubbie qualità di Tevez, la sua età e chi più ne ha più ne metta. Ma tenersi un fior di professionista, sia in campo che fuori, come Eto' non era fattibile??? Mi ritrovo all'unisono con Francesco sia nel 26 che nel 28 per la ricerca di un clone o anche come sostengo da lunga data, di un centrocampista giovane e di assoluta qualita che possa aiutare il centrocampo.
Comunque sono già entrato in pre-derby e comincio a rimuginare:

INTER INTER INTER INTER INTER

UR55 ha detto...

p.s. Chiedo scusa ma è saltata la frase, dopo non era fattibile???
Visto che con l'Apache i costi tra acquisto ed ingaggio non è che siano bassini...

giuseppeRC ha detto...

@UR55:il tuo ragionamento su Eto'o non fa una piega. Da un punto do vista economico, la mossa-Tevez sarebbe apertamente in contrasto con quanto dichiarato sinora dai ns stessi dirigenti (ricordate le parole di Pavlivvo?) Il fatto e' che non abbiamo idea di cosa possa essere accaduto negli ultimi 15 giorni per cui MM ha clamorosamente deciso di metter pesantemente mano al portafogli. Nuovi capitali?

@francesco e power: tatticamente Tevez andrebbe a collocarsi in posizione di prima punta atipica: così facendo ha segnato gol a valanghe al City.

powerage ha detto...

Certo, Giuseppe. Potrebbe giocare lì; e sarebbe in grado di ricoprire anche altri ruoli.
Ma mi riferivo soltanto alla sua collocazione in un parco di attaccanti e mezze punte molto ampio e di grande qualità: sarebbe difficile decidere chi deve restare fuori, se tutti fossero in forma e disponibili.

La vicenda resta aperta. L'Inter è tornata a fare un'offerta importante per un top player. E questa è già una buona notizia.

powerage ha detto...

@UR55

Non lo so, ma credo che non fosse fattibile.

O Eto'o si faceva una bella risata davanti all'offerta faraonica, ma poco interessante dal punto di vista sportivo, di una sconosciuta squadra dello sperduto Dagestan.
Oppure dovevi andargli economicamente incontro. Arrivare a 30/35 milioni lordi annui.
Sarebbe stata una follia.
E te lo dice uno che considera Eto'o uno dei più grandi giocatori del mondo degli ultimi 30 anni (e che quindi ha vissuto con grande rammarico la decisione di cederlo).

bla78 ha detto...

Se non fosse già abbastanza importante per la classifica, questo derby è il primo in 3D su Sky... http://guidatv.sky.it/guidatv/programma/sport/calcio/milan-inter-diretta-_195525.shtml

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