di powerage
Lecce Inter 1-0
Dopo la sconfitta in Coppa in Italia a Napoli, l'Inter ritorna in campo a Lecce, cercando l'ottava vittoria consecutiva.
Ranieri decide di schierare la coppia d'attacco Milito-Pazzini, inserendo a supporto Sneijder, con Alvarez in panchina. La curiosità iniziale, con l'assenza di Motta, è verificare lo schieramento: rombo con Sneijder trequartista, o 4-4-2 con l'olandese arretrato sulla linea dei centrocampisti?
La risposta arriva subito: Sneijder gioca in posizione avanzata, a ridosso delle due punte e tocca a Obi e Nagatomo sobbarcarsi l'onere di coprire la fascia sinistra.
Prima percussione pericolosa al 3°, sulla destra, ma il cross di Maicon è troppo lento e centrale ed è facile preda di Benassi.
Il Lecce è molto aggressivo e duro nelle marcature e pressa ferocemente in mezzo al campo. Si capisce subito quale sarà lo spartito dell'incontro: possesso palla e controllo del gioco da parte dell'Inter, Lecce coperto e in pressing a tutto campo finché regge il fiato, pronto a ripartire in contropiede con i propri centrocampisti e attaccanti, agili e veloci. Sfruttando anche la disposizione in campo dell'Inter, che lascia qualche spazio in più rispetto al 4-4-2.
Al 10° pasticcio di Benassi sul rinvio, dopo il passaggio all'indietro di un difensore: Milito ruba palla, ma il suo tiro, da posizione molto defilata, non centra la porta.
Incredibile lo scatto di Muriel (che contro l'Inter si trasforma in una specie di Cristiano Ronaldo) al 18°: su un lancio a casaccio riesce a presentarsi da solo davanti a Julio Cesar, recuperando 4/5 metri sullo scatto a Samuel, che era in netto vantaggio: bravo il nostro portiere è bravo a respingere in uscita.
L'Inter non riesce ad arrivare in porta, perché i difensori del Lecce non concedono un solo centimetro (anche Di Michele e Cuadrado si aggiungono periodicamente al blocco difensivo) e per carenze tecniche negli ultimi venti metri. Emblematica l'azione al 22°: uno strepitoso Sneijder lascia sul posto il suo marcatore e piazza una mostruosa accelerazione, servendo Pazzini; quest'ultimo però ferma il pallone, invece di servire di prima Nagatomo, che si era smarcato sul centro-sinistra dell'area. Subito dopo parte un improvviso contropiede del Lecce, con tiro da fuori di Cuadrado che finisce a lato.
Da questo momento sale in cattedra l'Inter, che domina e crea continue occasioni da gol. Prima Sneijder si libera in modo strepitoso al limite e, una volta entrato in area, prova il tiro a giro sul secondo palo, che finisce troppo alto. Poi azione aggirante sulla sinistra, con assist di Sneijder a Obi, il cui diagonale viene respinto in angolo. Sul corner gran colpo di testa di Samuel, ma Benassi, non si sa come, riesce a deviare in angolo con un miracoloso colpo di reni. Al 32° assist di Cambiasso per Pazzini, gran botta rasoterra in diagonale, ma ancora una volta l'uomo mascherato Benassi compie una prodezza, deviando in tuffo.
E' un tiro al bersaglio che ricorda quello della fase centrale del primo tempo dell'andata: Maicon viene smarcato in area da un triangolo con Milito, ma il suo tiro diagonale viene respinto da una disperata scivolata di Tomovic.
Ci sono tutte le avvisaglie della beffa, che arriva puntuale al 39°: Oddo tira in porta da trenta metri, ma la sua ciabattata finisce casualmente al centro dell'area sui piedi di Giacomazzi, che è bravo a stopparla e a girarla in diagonale sulla destra di Julio Cesar: 1-0 per il Lecce.
Passa un minuto e in contropiede il Lecce sfiora il raddoppio: il tiro di Di Michele viene però respinto da Lucio.
Ultimo tentativo di Pazzini nel recupero, ma il suo tiro di sinistro finisce in tribuna.
Finisce il primo tempo: un vantaggio di due gol sarebbe stato molto stretto, ma si va negli spogliatoi sotto per 1-0. Questo è il calcio.
Inizia la ripresa con una scelta incomprensibile di Ranieri: toglie il migliore in campo del primo tempo (Sneijder), per tornare al 4-4-2, con Alvarez sulla fascia destra.
L'Inter preme soprattutto sulla sinistra, con Nagatomo e Obi, e al 51° raggiunge il pareggio: angolo di Alvarez, colpo di testa di Samuel che finisce sul palo, tap-in in gol di Cambiasso, sempre di testa. Ma ovviamente il gol viene annullato, per un fuorigioco più che dubbio (Cambiasso sembrava in linea con un difensore: il regolamento stabilisce che in caso di dubbio bisogna concedere il gol, ma come al solito assistiamo all'applicazione del regolamento "ad squadram").
Il tempo passa inesorabile e il risultato resta fermo, con un Lecce asserragliato in 11 uomini nella propria metà campo. Al 58° mischia in area, susseguente a punizione dalla sinistra, ma la difesa salentina riesce a liberare. Il Lecce commette una marea di falli, ma le punizioni di Maicon dalla tre quarti sono inguardabili. I nostri avversari sfruttano le nostre palle perse in mezzo al campo (come succede a Lucio al 60°) e si rendono pericolosi in contropiede (non a caso è sempre Nagatomo, il nostro uomo più veloce, a sventare le controffensive).
L'Inter continua a pressare, ma non trova lo spiraglio per andare in porta, con il Lecce che si difende molto bene a centro area.
Al 70° altro gol annullato, stavolta a Milito: angolo di Alvarez, testa di Pazzini e deviazione in gol del Principe. Fuori gioco ancora una volta molto dubbio e comunque impossibile da vedere (v. sopra). Cosa si può dire, ancora, di fronte a decisioni del genere?
Perso per perso, Ranieri si gioca il tutto per tutto al 72°: fuori Obi, dentro Zarate.
L'Inter preme, ma è inconcludente, contro una squadra molto forte fisicamente, che, esaurite le energie atletiche, decide saggiamente di chiudersi sempre di più, a protezione del risultato.
Al 79° contropiede pericoloso sulla destra di Seferovic, sventato in extremis da Lucio.
Nel finale (89°) altra miracolosa parata di Benassi su gran colpo di testa di Pazzini (su punizione di Maicon), cui risponde subito dopo Julio Cesar, con una splendida deviazione su tiro Di Michele, a conclusione di un micidiale contropiede.
Altre mischie in area del Lecce nel recupero, ma la palla non entra. Finisce 1-0 per i salentini.
Pochi i giudizi positivi a livello di singoli. Julio Cesar, Samuel, Nagatomo, Sneijder, Pazzini. Per il resto partita al di sotto delle aspettative, con molti uomini giù di corda, specie quelli costretti a giocare diverse partite di fila, tra campionato e Coppa Italia.
Purtroppo l'Inter non è riuscita a concretizzare la netta superiorità nel primo tempo. subendo nella ripresa gli errori di Ranieri, la scarsa fluidità della manovra, le prodezze dei difensori del Lecce (lo straordinario Benassi in primis) e le decisioni molto dubbie di arbitro e guardalinee. Risultato ingiusto, ma nella ripresa sono mancate gambe, lucidità e cattiveria agonistica.
Partita che rischia di segnare uno spartiacque nella nostra stagione. Persa prima di tutto da Ranieri; cui riconosco i meriti della rimessa in carreggiata della squadra, ma che oggi ha commesso un errore gravissimo. Ribadisco il mio pensiero, già espresso nel commento alla partita contro la Lazio, quando decise di sostituire Milito con Faraoni: al di là delle questioni tattiche, non si sostituisce mai un giocatore fondamentale con uno meno affidabile, specie quando il gioco si fa duro. Lasciare negli spogliatoi Sneijder, migliore in campo del primo tempo, è stata una scelta del tutto priva di senso. Ancora di più se si pensa all'ingresso di Zarate nel finale: ovvero di un giocatore fuori da ogni progetto presente e futuro e deleterio per la manovra, con i suoi insopportabili dribbling in orizzontale.
La squadra ha inoltre mostrato poca cattiveria agonistica e un po' di stanchezza negli uomini più utilizzati nell'ultimo ciclo di partite. E ciò chiama in causa non solo le responsabilità dei calciatori, ma soprattutto, a mio avviso, quelle della società. In pochi giorni abbiamo perso l'opportunità di proseguire il cammino in Coppa Italia e di agganciare l'Udinese (sconfitta a Torino) a 38 punti. Il continuo tergiversare sul mercato (senza l'inserimento di alcun ricambio di valore nelle zone del campo dove da anni manifestiamo grandi carenze, specie quando si giocano diverse partite a distanza ravvicinata) e, sul fronte delle cessioni, la mancanza di una linea ferma sui giocatori fondamentali (come è emerso nella vicenda Thiago Motta) non possono non ripercuotersi sull'entusiasmo e sulla compattezza della squadra. Adesso si cominciano a raccogliere i frutti di questa fase di stanca attraversata alla proprietà e della subordinazione dei progetti tecnici agli obiettivi economico-finanziari.
Lo riaffermo ancora una volta: capisco bene la necessità di abbattere il monte-ingaggi, ma attenzione a non tirare troppo la corda. Il bilancio è fatto di equilibrio tra ricavi e costi. E se non si riesce a centrare l'obiettivo della qualificazione alla champions league, l'anno prossimo saranno dolori anche sulla top line, con la conseguente necessità di ridimensionare ulteriormente i progetti sportivi.



75 -Vuoi dire la tua?:
Avete notato che non siamo mai andati sul fondo per crossare?Le nostre occasioni sono venute da calcio d'angolo....abbiamo pazzini e milito in mezzo,devi far arrivare dei cross dal fondo,invece piu di cross dalla trequarti non abbiamo fatto...e cmq ripeto noi dobbiamo stare coperti contro chiunque perke il centrocampo con cambiasso -zanetti è perennemente in difficoltà sia in fase di costruzione che di chiusura,un giorno mi spiegheranno perke devono giocare sempre
Riposto di qua:
"Mammamia che delusione oggi....delusione non tanto per il punteggio, perchè siamo stati oggettivamente sfortunati, ma per l'atteggiamento. Mi aspettavo di vedere una squadra pronta ad approfittare dello stop dell'Udinese, pronta quindi a mangiarsi il campo, a mettere tutta l'intensità e la cattiveria possibile. Invece così non è stato, o meglio non son riuscito a percepirlo. Perdere contro Lecce e Novara è un delitto, comunque vada a finire la stagione.
Ranieri mi è sempre piaciuto fin qui, ma oggi credo non debba essere esentato da critiche: non ho davvero capito il cambio Sneijder-Alvarez. Proprio quando stavamo creando un minimo di gioco, "l'intuizione" di levare il nostro giocatore migliore per inserire quel (beep) inutile, non l'ho proprio capita. Ma oggi tante cose non hanno funzionato: Maicon indolente come a Napoli è stato irritante, Zanetti ha dimostrato ancora una volta di essere inadeguato a giocare a centrocampo, Milito fermo, difesa distratta. Non ci voleva proprio questo stop".
La chiosa finale del sempre ottimo Powerage è assolutamente corretta: va bene non spendere decine di milioni perchè i conti vanno risanati, ma neppure stare a guardare gli altri che si rinforzano. Se quest'anno non arrivi terzo, l'anno prox i contrattoni ultramiliardari nei nostri senatori continueranno a pesare come macigni ma senza il supporto dei 30mln garantiti dalla CL. E' incredibile, comunque, come nel giro di 18 mesi una squadra capace di realizzare un'impresa epica sia stata privata del terzo miglior giocatore del mondo (Eto'o), del giovane più forte (Balotelli), con 4 allenatori e capace di collezionare figure del kaiser a iosa (Werder, Trabzonspor, Schalke, Novara, solo per citarne alcuni). Anche questo è un record.
Lasciatemi metabolizzare un pò...
Avete notato che non siamo mai andati sul fondo per crossare?Le nostre occasioni sono venute da calcio d'angolo....abbiamo pazzini e milito in mezzo,devi far arrivare dei cross dal fondo,invece piu di cross dalla trequarti non abbiamo fatto...e cmq ripeto noi dobbiamo stare coperti contro chiunque perke il centrocampo con cambiasso -zanetti è perennemente in difficoltà sia in fase di costruzione che di chiusura,un giorno mi spiegheranno perke devono giocare sempre
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Devono giocare sempre perchè l'ultimo centrocampista "serio" acquistato è stato Motta, estate 2009. Poli è evidente che non venga considerato una valida alternativa, Obi ha corsa ma indisciplina e piedi X, Deki è sempre rotto e ormai finito. Kharja,Pelè,Maniche...non li consideriamo nemmeno per favore. Normale che giochino sempre quei due, io personalmente non ce l'ho con loro ma con chi li costringe a giocare sempre.
Il Buongiorno si vede dal mattino....
nella stagione 2010/2011 come nella stagione 2011/2012!
Purtroppo l'anno prossimo non faremo la Champions League.
L'ultimo mercato estivo nonchè quello in corso, dimostrano che di questi tempi si bada esclusivamente al bilancio. Forse è meglio così se ci pensate, tanto quest'anno comunque non si vince una mazza!!!!
sugar credo che nessuno qui pretenda di vincere qualcosa(è dal 2004-2005 che lo facciamo ci sta che non vinciamo nulla),ma partecipare alla prossima champions credo sia vitale anche per le prossime stagioni,e se non fai arrivare un paio di giocatori nelle prossime 48 ore non credo che la centreremo...
p.s ci manca anche il giocatore che ci fa la differenza davanti ibra-milito-eto o fino all'anno scorso...quest'anno è difficile che quest'anno inventi un goal dal nulla come facevano questi
errore :quest'anno è difficile che qualcuno inventi un goal dal nulla come facevano questi
Premettt che a causa di un improvviso problema tecnico non ho potuto vedere la partita. Ma dalle varie analisi che ho sentito pare che ci sia stato il mix micidiale di sfortuna e di prestazione non all'altezza. Inoltre come era facilmente prevedibile dopo l'assordante campagna mediatica contro subita dopo la gara con la Lazio, due decisioni arbitrali dubbie ci hanno penalizzato (chissà se ci sarà mai un giorno in cui a ladri e biretrocessi annulleranno due gol dubbi contro la penultima in classifica; credo mai). A volerla prendere con filosofia possiamo dire che paghiamo oggi il nostro debito con la buona sorte, per qualche successo precedente che magari non avevamo pienamente meritato. Entrando più nel dettaglio, si ricominciano a vedere quelle crepe che giocando una volta la settimana erano state per un pò occultate, ma che non appena gli impegni son tornati ad essere ravvicinati si sono riaperte mostrando tutti i limiti ben noti di questa rosa. Rosa che non è stata adeguatamente rinforzata in estate, se è vero come è vero che tra infortunati (Forlan), giocatori ceduti frettolosamente in prestito (Jonathan), altri pare sul piede di partenza (Castaignos) altri misterriosamente tenuti ai margini(Poli) altri che si sono marginalizzati da soli (Zarate) l'unico che ha fornito un qualche contributo è Alvarez ma di certo assolutamente insufficiente almeno ad oggi per un rilancio della squadra. In pratica la vecchia guardia continua ad essere l'architrave di questo organico che se gestita oculatamente senza altre defezioni, leggasi cessioni e/o infortuni, nel solo campionato può lottare per il 3°posto ma ha molte probabilità di finire quinta. Certo ci sarebbe il mercato, ma poichè "bambole non c'è un lira" è il nostro nuovo inno sociale, e a noi nessuno regala niente, cari fratelli di fede, facciamocene una ragione.
DiesIrae
Un informazione ma Fara e Poli erano tra i convocati oggi?
DiesIrae
@DiesIrae: le due decisioni arbitrali, per onestà, sono state correttissime. Semmai poteva esserci rigore su Samuel per il contatto con Benassi dopo il colpo di testa, però ricordo che in Inter-gobbi dopo che Marchisio tira subisce un netto fallo da rigore del nostro portiere, non sanzionato.
Poli in panchina tutta la partita. Faraoni era convocato ma ha dato forfait per l'insorgere di uno stato influenzale.
La partita di oggi si poteva anche vincere.
Pur non giocando bene, abbiamo avuto un sacco di occasioni e parecchia sfortuna. Soprattutto nel primo tempo.
Ma nel secondo tempo abbiamo denunciato troppe carenze: tecniche, atletiche, caratteriali. E il giudizio è molto severo perché giocavamo contro la penultima in classifica.
Quanto al mercato.
La società è padronissima di fare le sue valutazioni, naturalmente. Capisco benissimo che occorre trovare il giusto compromesso tra esigenze tecniche ed equilibrio economico-finanziario.
Quest'anno però la concorrenza è piuttosto agguerrita (la Lazio ci ha scavalcato di nuovo e oggi siamo quinti) e bisogna fare molta attenzione al mantenimento della competitività ad alti livelli. L'obiettivo del terzo posto non è lontano (solo tre punti), ma l'Udinese è una gran bella squadra e anche ieri, pur molto rimaneggiata, ha giocato un'ottima partita, sfiorando anche il vantaggio sull'1-1.
Per questo non capisco perché ridursi sempre all'ultimo secondo delle varie sessioni di mercato prima di prendere qualche decisione (a fronte di problemi e carenze che sono del tutto evidenti). Con il rischio di trovarsi con l'acqua alla gola e di fare passi falsi tipo quello con Zarate dell'agosto scorso. Perché su uno Zamparini che ti regala un giocatore a poche ore dalla chiusura del mercato noi non possiamo sicuramente contare.
Grazie Giuseppe. Ripeto non ho visto il match e non ancora visto la sintesi. Quindi Poli c'era. Boh, di certo Ranieri non deve proprio considerarlo all'altezza se non gioca mai. Avrà i suoi motivi, che dire. Certo la situazione da fuori sembra un pò strana.
DiesIrae
Perché su uno Zamparini che ti regala un giocatore a poche ore dalla chiusura del mercato noi non possiamo sicuramente contare
Nemmeno su un preziosi che ti regala boateng,ti cede merkel il giorno dopo che ti si rompe il giocatore e si accolla kaladze
Con noi invece per darci kucka vuole fabregas
Formazione sbagliata? Cambi non adeguati?
In realtà ho visto un Lecce difendersi con 5 difensori centrali e 2 laterali. Abbiamo segnato due reti che il guardalinee ha giudicato non regolari.In più il portiere ha parato l'imparabile.
Con questo non voglio dire che siamo immuni da colpe e responsabilità,dico solo che affrontare e superare simili dighe, è sempre un'impresa non di poco conto. Ho segni nei primi 20 minuti o diventa sempre più difficile.
L'inserimento di Sneiyder, proprio come avevo immaginato, sembra operazione non di facile risoluzione proprio perchè snatura l'equilibrio raggiunto con i 4 di centrocampo e i due in attacco. Vedremo le prossime mosse del mister, sperando siano vincenti.
Ranieri:
"Sneijder? L'abbiamo detto più volte, è un giocatore centrale che deve essere libero di svariare. E' un trequartista e non posso condizionarlo sugli esterni. Wesley può giocare nel 4-4-1-1 come già fatto, e dovremo assimilare al meglio il rombo perché altrimenti il nostro gioco non crescerà. E' solo questione di tempo, oggi ho provato e ho preferito ricambiare perché i ragazzi non trovavano le distanze".
A me il rombo non piace.
E' uno schema che non consente una buona copertura del terreno di gioco e che ti mette in sofferenza sugli esterni. Può essere utile a esaltare le doti di un grande trequartista, ma dietro di lui ci dev'essere gente che corre a più non posso (e non è il caso dei nostri centrocampisti).
Quindi capisco il discorso di Ranieri.
Però oggi non ho visto grande sofferenza dietro. Nel primo tempo abbiamo creato tantissime palle gol (nella cronaca ho anche dimenticato il colpo di testa a lato di Cambiasso), che solo per imprecisione, sfortuna, bravura del portiere non si sono concretizzate.
Dovevamo recuperare lo svantaggio, anche il pareggio sarebbe servito a ben poco. In quelle condizioni si toglie Sneijder, che era anche stato il migliore del primo tempo? No, non ci siamo. A maggior ragione se negli ultimi venti minuti si schiera Zarate. Eravamo comunque sbilanciati, ma si è giocato con un calciatore del tutto inconcludente, che non avrebbe mai potuto dare l'imprevedibilità e i colpi di classe di Wes. Mossa del tutto sbagliata, secondo me.
Anche con il napoli,l'udinese,la juve ecc abbiamo creato tanto ma poi abbiamo perso
Se vinciamo coprendoci perke sbilanciarsi?Si ranieri sbaglia nell'intervallo ma ranieri l'errore piu grande lo fa non partendo con il 442 e coperto..il lecce lo spazio te lo lasciava,tanto quest'anno i nostri attaccanti spesso per fare un goal hanno bisogno di 10 occasioni...Nel primo tempo le occasioni le hanno avute anche loro, e cmq giocavamo male gia da domenica scorsa eh...con la lazio ed il lecce abbiamo fatto male su,thiago motta serve come il pane...zarate è una grossissima delusione,io ci avevo creduto ricordato il primo anno laziale...e poi se vediamo bene da dove arrivano le nostre occasioni?calci piazzati ed errori loro...
direi di no, el mago
le occasioni per Maicon, Obi, Sneijder, Cambiasso, Pazzini (nel primo tempo) sono venute tutte su azione, non su calcio piazzato
Come se non bastasse, oggi Ranieri ha di fatto certificato - sia sul campo che a parole in conferenza stampa - la difficoltà di inquadrare Sneijder, ovvero il nostro miglior giocatore (sulla carta), all'interno di un'orchestra che funzioni. Come dice Ranieri, Wes non può fare l'esterno in un 4-4-2 perchè si snaturerebbe troppo; però non possiamo neppure giocare col rombo e quindi col trequartista, altrimenti soffriamo troppo le ripartenze avversarie; infine, l'olandese è troppo "leggero" per fare la punta a supporto dell'attaccante nel 4-4-1-1 di Napoli. Insomma, il nostro miglior giocatore è al tempo l'Equivoco Tattico dell'allenatore.
Basterebbe un semplice esame di coscienza, per ammettere che, per questa squadra, essere terza alle spalle di cotanta Juve e cotanto Milan sarebbe un’esagerazione. Se ieri avessimo battuto il Lecce, saremmo stati terzi in classifica, al pari della collaudatissima Udinese di quest’anno. Ci abbiamo provato, sperando che lassù nessuno se ne accorgesse; e invece se ne sono accorti, e ci hanno infilato in un imbuto fatto di occasioni perse, di sfortuna, di errori in campo e in panchina, di litigi e incomprensioni.
Abbiamo pagato la buona sorte avuta di recente, che insieme all’impegno, aveva mascherato le nostre magagne che tutti conosciamo.
Non facciamone un dramma, quindi.
Non è il tipo di sconfitta che più mi rattrista, perché anche stavolta, abbiamo giocato e fatto il possibile; mi da molto più fastidio perdere come a Napoli, e infatti ho scelto di astenermi dal commentare per qualche giorno, perché non sono il tipo che viene qui ad offendere a destra e a manca: preferisco tacere.
Pensiamo alla prossima, adesso, che fortunatamente è già alle porte.
Né soffermiamoci più di tanto sull’oscuro futuro.
Tanto non serve.
Capisco cosa intendi, Veleno (a proposito di Napoli).
A Napoli però abbiamo perso, pur con diverse colpe nostre, contro una squadra che ha diversi ottimi giocatori (anche se in campionato sta facendo male).
Ieri non abbiamo superato la penultima in classifica. Anche con un po' di sfortuna. Ma potevamo agganciare il terzo posto e oggi ci ritroviamo quinti.
A me fa arrabbiare il cambio di clima che si è creato con gli ennesimi tentennamenti di mercato.
L'avevo già scritto in tempi non sospetti e lo ribadisco: NON si cede un giocatore fondamentale a metà stagione. Non si comincia nemmeno a intavolare la trattativa. Si chiudono le porte e semmai si rimanda tutto all'estate successiva.
Sarà un caso, ma eravamo in grandissima ripresa da ogni punto di vista (condizione atletica, compattezza di squadra, entusiasmo, posizionamento nelle varie competizioni); e da quando si è cominciato a parlare della cessione di Motta tutto è improvvisamente cambiato.
In questa situazione la società ha colpe gravissime, secondo me. La compattezza granitica tra società e staff tecnico è un requisito fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi sportivi (basta vedere cosa stanno facendo i ladri con "fior di campioni" come Matri, Lichsteiner, Pepe, Estigarribia, ecc.). Poi si può anche chiudere a zerutituli. Capita, non si può vincere sempre.
Ma se dopo un mercato privo di soldi, idee e ambizioni come quello dell'estate scorsa (e di quella precedente) ci si rimette a trattare la cessione dei giocatori più bravi anche a gennaio, non vedo come l'ambiente possa trovare l'entusiasmo per dare impulso e continuità al recupero degli ultimi mesi.
Mio commento numero 14:
Chiaramente:
" O segni..." e non " Ho segni..."
Buona giornata
Arriva guarin!speriamo non vada via thiago
Qualcuno lo ha visto giocare?
E’ un centrocampista dinamico, molto duttile, in quanto capace di ricoprire il ruolo di interno destro, sinistro oppure davanti alla difesa. Incomincia a giocare a calcio nell’Envigato Fùtbol Club, società della periferia di Medellin. Qui, dopo aver trascorso due anni nelle giovanili, viene dirottato in prima squadra appena maggiorenne. Nel 2005 gli osservatori del Boca Juniors si accorgono delle sue potenzialità, così Guerin diventa uno Xeneize. Durante la sua permanenza in Argentina disputa i primi sei mesi nella squadra giovanile, collezionando solo due gettoni di presenze in prima squadra. Al termine del prestito, la dirigenza del Boca vuole proporgli un prolungamento di contratto, ma lui rifiuta per accordi già presi con il Saint Etienne. Così, nell’estate del 2006, debutta in Ligue1 il 14 ottobre contro il Lione, mentre si toglie la soddisfazione del suo primo gol in Francia nella vittoria casalinga per 3-1 contro il Troyes. Il bilancio del suo primo anno in Europa è di 18 presenze ed 1 rete in campionato.
La stagione successiva, nonostante la sua volontà di mettersi più in evidenza agli occhi della dirigenza e dei tifosi, colleziona ancora 18 presenze. Nell’estate del 2008 decide così di cambiare area: diverse squadre sono interessate alle sue prestazioni, ma a spuntarla è il Porto del presidente Pinto da Costa. Firma così il 10 luglio un contratto quadriennale con i Draghi di Portogallo. Agli inizi di questa sua nuova avventura Guarìn deve guadagnare la fiducia dell’ambiente, infatti appare quasi sempre fra le riserve. Al termine della prima stagione colleziona 15 presenze (tutte subentrando dalla panchina), contribuendo se pur in minima parte alla conquista del titolo portoghese con tre giornate d’anticipo, venendo inoltre eliminata in Champions League solo ai quarti di finale dal Manchester United. Nella stagione successiva il Porto si classifica terzo, mancando l’accesso in Champions League, ma qualificandosi per l’Europa League. Guarìn incomincia a guadagnarsi la fiducia dell’ambiente, collezionando 19 presenze in campionato (di cui 9 da titolare). Durante questa stagione mette a segno quattro reti, una delle quali siglato nella vittoria finale di Coppa Portoghese contro il Chaves per 2-1 il 16 maggio 2010.
In questa stagione, dopo la partenza di Raul Meireles approdato al Liverpool, Guarìn decide di conquistarsi con tutte le forze il posto da titolare. Nella stagione in corso il presidente Pinto da Costa, dopo esser stata diretta per quattro anni da Jesualdo Ferreira, affida la panchina ad André Villas Boas, assistente per molti anni del Mago di Setubal Josè Mourinho. Il nuovo allenatore gli dà la possibilità di giocare di più. Disputa quest’anno 22 presenze in campionato con 5 reti siglate. Inoltre risulta esser decisivo sia per la conquista del campionato portoghese che per l’Europa League vinta nella finale contro lo Sporting Braga. Nelle competizioni europee Guarìn fino ad ora ha totalizzato 10 presenze in Champions League, e 14 in Europa League. Per quanto riguarda il capitolo nazionale, dal 2003 al 2005 milita nella selezione colombiana Under 20, disputando 16 gare e due reti. Successivamente Guarìn debutta il 24 maggio 2006 in un’amichevole antecedente al mondiale di Germania di quell’anno contro l’Ecuador nella nazionale maggiore, ma non partecipa poi alla competizione. Ad oggi, ha realizzato 27 presenze con 1 rete siglata. Nei suoi 183 centimetri di altezza nasconde la bravura di un perfetto jolly di centrocampo.
Pare arrivi in prestito oneroso
1,5 + 11 dice pedullà con diritto non obbligo
Significa che chi fa il mercato non è cosi imbelle ma effettivamente è la società che non ha liquidi da investire
Aspettiamo la conferma di Guarin. Se dovesse essere così, finalmente un buon colpo per la mediana che necessita come del pane di innesti freschi e con un buon rapporto qualità/sostanza. Ritengo che Guarin possa benissimo panchinare un nostro senatore, non perchè sia superiore in senso assoluto (i nostri sono davvero dei mostri sacri) ma perchè, a parità di condizioni - ossia di efficienza fisico/atletica - il colombiano garantisce quel dinamismo che nè Cambiasso nè Zanetti nè Stankovic sono più in grado di garantire. Tra l'altro penso e spero che il rendimento dei giocatori su-citati possa nettamente migliorare, se e quando saranno chiamati in causa, proprio perchè per loro ci sarà maggior tempo per rifiatare e recuperare energie. Non resta che aspettare l'ufficialità a quanto dicono i media, speriamo bene.
E se riuscissimo a mettere le mani su Candreva (come si vocifera insistentemente), anche semplicemente in prestito, sarei molto contento.
Ah, una considerazione: se davvero Inter e Psg si sono già accordate per T. Motta a giugno, Ranieri dovrà fare un grande lavoro per motivare il giocatore, che è sì un professionista, ma stando alle parole del suo procuratore non ha affrontato la trasferta di Napoli serenamente.
Guarin è un grande assist-man, come ha dimostrato nella finale di Supercoppa, servendo a Messi la palla dell'1-0... :-)
Scherzi a parte: l'ho visto poche volte, non lo conosco bene.
Spero che porti un po' di corsa e contrasto a un centrocampo che manca di quelle caratteristiche.
Non ho capito perché sia finito ai margini quest'anno, comunque.
Suile nostre operazioni di mercato: è vero quello che dici, elmago: la ragione principale dell'immobilismo è la mancanza di soldi. Non l'unica, comunque.
Poi in Italia ho sempre più la netta sensazione che si stia ricostituendo la mafia degli anni pre-calciopoli, anche se con forme e protagonisti diversi.
Che Preziosi e Zamparini regalino dei giocatori è chiaramente inimmaginabile (quei due si taglierebbero una mano per 5 cent). Eppure è quello che sta succedendo.
E c'è anche chi fa da sponda alle operazioni estere del Milan, tenendo per settimane in stand-by un giocatore fondamentale, in attesa che Galliani sappia se uno sceicco accetta o meno le sue casse di banane.
Se Motta rimane ci faccia il piacere di comportarsi da professionista e di non addurre scuse ridicole, come quelle di non avere sufficienti motivazioni (che non gli deve certo dare l'allenatore, ma sono comprese nel pacchetto economico che incassa puntualmente ogni mese).
Non dimentichiamo mai che parliamo di professionisti STRA-PAGATI (Motta prende 3,5 milioni NETTI all'anno; cifre al di fuori di ogni situazione lavorativa normale). C'è anche chi prende molto più di lui, ma non scordiamo mai i valori assoluti in gioco, né il fatto che Motta è spesso fermo ai box.
Era una partita che DOVEVAMO e POTEVA vincere, ma, son d'accordo con te POWER, il buon claudio ha toppato, sia nella formazione iniziale che nei cambi, ma probabilmente la partita, e le scelte, sono state condizionate da quella di coppitalia (che avrei giocato con ben altra formazione, privilegiando lecce). Se Guarin è quello che dicono, è un giocatore che dovrebbe formare il terzetto di centrocampo, alle spalle di Wes e di altri due... quindi il sor claudio, studi, li faccia lavorare e ci evitti l'ignominia di un 4-4-1-1- ... a meno che si giochi contro Barça o Real...
Raga cmq la dovremo anche finire di giustificare sneijder sempre e cmq...
Oltre a diventare l'uomo twitter ogni volta entra nervoso e supponente
Con il 442 o 4411 abbiamo sempre vinto lou,è quando mette snei + 2 che perdiamo sempre
...POWER (27)...se tu avessi sentito ieri sera a S.I. D'Amico (il procuratore di Maxi Lopez, ma no della moglie ..) avresti avuto ulteriore conferma dei tuoi dubbi. Ma qui emerge, una grossa lacuna dei nostri dirigenti : l'incapacità di relazionarsi (intrallazzi a parte) con le altre società italiche. Mi sa che si siamo fatti troppi nemici, nei quali, fra un pò, entrerà giochipreziosi. ... che ieri, sembra abbia preso la metà non giocante di immobile, dicono per finanziarte l'acquisto gobbo di Naingollan (che ho visto due/tre volte quest'anno : non mi ha stupito, anche se è vero che il Cagliari è stato surclassato ... se lo prendano, pure).
Sneijder per me è stato il migliore in campo, nel primo tempo.
Non è colpa sua se nell'intervallo è finito sotto la doccia.
Sarà anche isterico, ma perché è uno che non ci sta mai a perdere. Meglio uno che si arrabbia e manda a quel paese il compagno, piuttosto che vedere gente che passeggia e non ci mette la grinta che è necessario sfoderare quando si gioca contro avversari che lottano ferocemente su ogni pallone (vero Maicon?).
@el mago : ieri, nel secondo tempo, contro il Lecce (19 goal subiti in casa in otto partite) con un risultato da ribaltare, rispetto al primo tempo abbiamo fatto pena: mentre nel primo, Wes, nervosismi a parte (ma si sa che è isterico : volevo vedere te con una Yolante lontana...) non ha fatto male e la squadra è andata meglio ... certo se pi i nostri in area lasciano che Giacomazzi si faccia la barba e poi tiri in porta, diventa durissima...certo che ve lo meritavate gaspersson...!
Infatti due partite ha fatto da titolare e due sconfitte....lo sneijder che serve all'inter è quello che fa goal o mette il portiere davanti alla porta non quello che prende il pallone, tira sempre(non centrando mai la porta),sfancula i compagni e parla anche alla fine della gara.Ripeto ieri ranieri ha sbagliato a cambiarlo,ma il primo errore lo fai facendo 4312 perke il lecce in casa non aveva mai vinto appunto perke è una squadra che va solo in contropiede e quando deve fare il gioco è in difficoltà...Si è peccato di presunzione
E ricordo ancora la partita con l'udinese (nostra ultima classifica) la partita la perdiamo appena passiamo a 3 attaccanti...e ranieri dice "non lo farò piu,ho peccato di presunzione"...ieri si è pensato che il lecce fosse scarsissimo..
Udinese(nostra ultima sconfitta)
...se non ricordo male, quando è venuto all'Inter mi sembravo molto più calmo e controllato, sarebbe necessario individuarne le cause...
Si, Power…
Tutto quello che vuoi.
Però devo confessare che comincio ad essere deluso anche del comportamento di qualche calciatore, ultimamente.
Vivono in questa squadra da anni e sanno benissimo come stanno le cose. Tolti i soliti, però, non vedo quell’immedesimazione che vorrei. Tutti sanno e sappiamo che non ci sono più intoccabili in sede di mercato, ma questo non significa automaticamente che si debba mettere il broncio, che si debba fare gli isterici, che non ci si debba impegnare più di tanto.
Questa squadra può reggersi solo se gira al massimo sul piano dell’impegno e del sacrificio di tutti.
In Italia, chi ancora ha la fortuna di lavorare, lo fa dentro strutture in crisi e con l’acqua alla gola; non per questo ci si imbosca o si marca visita.
Non fatemi fare nomi, ve ne prego; ma qui la strada mi sembra chiara: chi ha voglia di giocare a pallone a costi gestibili può restare.
Per tutti gli altri, il mondo è grande.
Essere interisti è tornato ad essere esercizio scomodo.
Veleno, io un nome l'ho fatto... ;-)
Però Maicon era in forma strepitosa contro il Genoa (gol da antologia, scatti continui, risate). Strano questo cambiamento repentino.
Ci siamo qualificati ai quarti contro il Genoa e, pochi giorni dopo, contro la Lazio, pur giocando male, abbiamo con tenacia e determinazione portato a casa i tre punti. E avevamo vinto l'ottava partita consecutiva (tra campionato e Coppa Italia).
Poi improvvisamente il black-out.
Non è stato un caso, secondo me.
Ho scritto anch'io considerazioni più sopra sugli stipendi che guadagnano, sulle motivazioni, sui comportamenti da professionisti.
Ma se sei uno sportivo professionista di altissimo livello, che gioca per i massimi traguardi, e ti accorgi che la società, anche a metà stagione, mette in vetrina la sua merce migliore, diventa anche umano (pur se sbagliato) fermarsi un attimo e dirsi: "ma perché mi devo sbattere per rimontare posizioni, quando mi stanno facendo capire, con i comportamenti sul mercato, che di vincere o di arrivare in alto non gliene frega più di tanto?"
Coutinho:
"Grazie a tutti, fra cinque mesi sarò di nuovo qui".
"ma perché mi devo sbattere per rimontare posizioni, quando mi stanno facendo capire, con i comportamenti sul mercato, che di vincere o di arrivare in alto non gliene frega più di tanto?"
Risposta: perchè guadagno SETTIMANALMENTE quello che un operaio guadagna in tre anni di duro lavoro.
Cou all'espanyol: sono favorevole a quest'operazione che consenta al nostro baby di giocare...purchè si tratti di semplice prestito senza opzioni di riscatto pro-spagnoli.
Giova ricordare all'uomo twitter che non è andato allo united perke lo united non poteva garantirgli lo stipendio che percepisce all'inter(prende al netto piu di rooney)...se sei il piu pagato dovresti essere anche quello che fa la differenza invece che le sceneggiate e l'insulto ai compagni....il pazzo ha sbagliato a non attaccarlo al muro
Giuseppe, hai dato la stessa risposta che ho dato io sopra, parlando di Motta.
Ma siamo nel campo del buon senso e del rispetto delle buone regole che professionisti stra-pagati dovrebbero sempre seguire.
Purtroppo sappiamo bene che nello sport le cose non vanno sempre così. I professionisti del calcio sono ragazzotti milionari, che vanno tenuti sempre sul pezzo. Se la società fa capire che chiunque è in vendita e che anche se si arriva quinti non cade il mondo, il ragazzotto tende a reagire inconsciamente in un certo modo.
Possibile che mi sbagli, ma secondo me la coincidenza tra l'inizio delle trattative per la cessione di Motta e il calo del furore agonistico visto nelle partite precedenti non è stata casuale.
@Powerage
Sono d’accordo con te nella ricostruzione di quanto può essere successo; la mia delusione infatti nasce proprio dalla verosimiglianza della cosa.
E’ proprio per questo che provo fastidio.
Se questi giocatori sono inadatti per personalità, professionalità e spirito di adattamento agli scenari futuri dell’Inter, tanto vale parlarsi chiaro.
Certo, sarebbe atroce se così fosse, perché vorrebbe dire trovarsi, dopo due anni trascorsi invano, a fare quel repulisti che sarebbe stato utopistico fare all’alba del 23 maggio 2010.
Sarebbe un discorso da sviscerare adeguatamente, ma purtroppo (o per fortuna), dopodomani si rigioca.
Ormai ne ho girati tanti di siti nerazzurri, ma la costante è sempre la medesima: quando manca il risultato tutti preda della depressione.
La sconfitta di Lecce è grave, verissimo, perchè avrebbero dovuto essere punti sicuri, ma il recupero di posizioni deve avvenire lungo l'arco di tutto il girone di ritorno; ieri abbiam perso, per sfiga, poche balle, i punti che avevam preso a Siena. Non è che si possan guadagnare punti con progressione geometrica. Certo che se la sconfitta diventa un trend costante, toccherà rassegnarci. Ciò detto la sconfitta di ieri
ha un padre preciso: Ranieri. In primis l'impiego di Obi, giocatore di una inutilità cosmica. Devi vincere a Lecce? Ma parti con Alvarez al posto di Obi, nei preventivi sai che devi attaccare, quando mai Obi ha inventato qualcosa? Mai.
In secundis la sostituzione di Sneijder: dico, stai perdendo, devi scardinare un bunker, e togli il giocatore più fantasioso che hai? Er sor Claudio questa volta ha toppato. La prestazione di alcuni giocatori ha aggravato la situazione, ma Ranieri deve svegliarsi.
Mi piace l'atteggiamento sempre positivo e costruttivo di clinter.
Per come è andato il primo tempo, la sfortuna ci ha messo lo zampino, sicuro. Come all'andata (4 pali e altre 7/8 occasioni, ma primo tempo chiuso sull'1-1).
Nel secondo, invece, siamo stato deludenti. Anche per colpa delle scelte di Ranieri, non c'è dubbio (l'ho sostenuto anch'io nel post).
Clinter, l'hai poi fatto l'abbonamento per il girone di ritorno?
No power, porto sfiga. L'ultimo abbonamento che feci fu quello 2005-2006. Da quando non mi son più abbonato abbiam vinto tutto, perciò mi astengo. Sarò matto, ma io continuo a sperare.
Guarin, non mi si crederà, l'avevo proposto in tempi non sospetti, dopo averlo visto in un paio di partite, quindi, se è a quei livelli, il centrocampo si è rinforzato. Si spera che Forlan, prima o poi, dia un contributo. Ma soprattutto che Ranieri abbandoni i vezzi del protagonista e metta la squadra al servizio dell'olandese, se in forma, ovviamente.
Be', clinter, nel 2005/06 abbiamo vinto lo scudetto, eh... :-)
Ci sto provando a sviscerare l'argomento.
Magari riesco a farci un post.
Magari "La finestra sul porcile 2".
A dopo.
Fatto.
Vi aspetto.
Nonostante la sconfitta dell'Inter, la tiferò sempre, sempre.
Visitate anche angolo-di-gio.blogspot.com, noto come "L'angolo di Gio". Parlo molte volte dell'Inter, il settore proprio più visitato del blog.
Aggiungo,le sconfitta con il Napoli e il Lecce sono immeritate per gli undici di Ranieri. Gli arbitri hanno gran parte della colpa nelle partite dell'Inter.
Nel frattempo Cou vola in prestito all'Espanyol. 4 mesi importanti per il ragazzo per dimostrare di essere in grado di giocare 2 partite consecutive senza rompersi, in un campionato che teoricamente dovrebbe essere adatto alle sue caratteristiche. Speriamo a giugno di riportarlo a Milano senza bagni di sangue.
Arriva anche kucka!
Si va verso il centrocampo a 3 con questi ultimi 2 acquisti
Era ora che si investisse sul centrocampo.
Anche se aspetto sempre l'ufficialità prima di esultare.
Guarin e Kucka non saranno i fenomeni che ti fanno fare il grande salto di qualità, ma almeno sono calciatori già pronti e formati, che possono costituire un ricambio affidabile dei titolari, specie in campionato e nelle partite meno ostiche; e soprattutto quando si devono giocare tanti incontri di fila (prima delle partite di champions, ad esempio).
Del resto se si ricorre in via esclusiva a prestiti (a metà stagione, poi) non si può pretendere di inserire in squadra dei fuoriclasse.
Vista la situazione finanziaria attuale, mi andrebbe più che bene così.
Certo un centrocampo muscolare composto da Kucka, Guarin e Cambiasso o Motta sarebbe l'ideale per uno Sneijder dietro le punte.
Vedremo, vedremo...
Qualcuno conosce i dettagli sul prestito di Coutinho?
Prestito secco o c'è il rischio di perderlo come accaduto con altri giovani nel recente passato?
...dimenticavo:
benvenuto Interista 4ever
Alla fine anche kucka e guarin saranno due prestiti.Io ho l'impressione che galliani abbia chiamato il suo servo preziosi per farci dare kucka affinchè l'inter gli desse muntari
Se diamo via anche muntari sarebbero operazioni intelligenti anche se con i prestiti onerosi stiamo andando sempre male(zarate e poli)
certo che questi presunti nuovi acquisti a centrocampo non fanno altro che evidenziare la bocciatura di Poli...mahhhh!!!
Chissà forse sarà stata una sconfitta benedetta!o maledetta perke ranieri con il rombo ha sempre fatto male :)
Francesco, toglimi una curiosità: Poli è tuo parente? :-)
Scherzi a parte, hai ragione, è piuttosto sorprendente lo scarso spazio che gli è stato concesso.
Nella prima parte della stagione è stato sempre fermo, ma nell'ultima partita, superata l'emozione dell'esordio a San Siro e ritrovata una discreta condizione atletica, aveva fatto più che bene, segnando anche un gran gol.
Stranamente quella buona prestazione non gli è valsa qualche altra apparizione nelle settimane successive, nonostante giocassimo ogni tre giorni e molti giocatori palesassero qualche difficoltà atletica.
Ci saranno delle ragioni, ma non saprei individuarle. Che ci siano dubbi sulla sua tenuta fisica in prospettiva e per questo non vogliano investire sul giocatore? Boh...
Mi spiegate quale utilità può dare Juan in rosa, avendo già come centrali Samuel, Lucio, Ranocchia, Chivu, Cordoba e in estremis Cambiasso?
Non sarebbe stato più utile parcheggiarlo in provincia?
Chiedi troppo, Nicola.
Anche questo è un mistero, visto che inizialmente doveva essere parcheggiato da qualche altra parte, anche per testare da subito la sua adattabilità al calcio italiano.
Ci risentiamo più tardi.
A dopo
Quando c'è da criticarla la società sono il primo....ma oggi sono arrivati i due centrocampisti che chiedevamo,io non mi lamento(anche se sogno il campione davanti che ti decide la partita da solo),ora la champions(il terzo posto intendiamoci) non è un miraggio
Dimenticate Guarin, siamo agli sgoccioli della trattativa.
powerage 61 ha detto...
Francesco, toglimi una curiosità: Poli è tuo parente? :-)
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Grande power!!!
Lo confesso, ma forse l'avete già intuito: ho un debole per Poli, ma soprattutto per i giovani, ancor meglio se italiani-scusatemi-. Mi rendo conto però, che tifo per una squadra che non ha il tempo per aspettarli e a volte mi chiedo:
questi acquisti servono solo a far cassa...plusvalenza, vero?
Ho deciso, nella prossima vita tifo...Udinese(!!!!!).
Aproposito di giovani:
Natalino in prestito a Crotone a far compagnia ai nostri Belec, Bardi e...il mio amico Eramo, di Gioia del Colle come me...
Marigaaaa!!!!!!
Non dimentichiamoci che Guarin non può essere utilizzato in Champions...capito Branca!!!
Chissà come va l'infortunio di Forlan?
@Interista 4ever:
Oggi ha "assaggiato" il campo...
@francesco: Coutinho dovrebbe esser stato ceduto in prestito secco. Così scrive il sito internet dell'Espanyol. Contento dell'arrivo di Guarin, e lo sarei anche di Kucka: non saranno campioni ma a centrocampo abbiamo troppo bisogno di forze fresche.
La sportività di QCI applaude Mondonico nuovamente in campo dopo la più GROSSA vittoria della sua vita.
AUGURI MONDO!!!
Mi associo, caro Francesco.
Grande Mondo, un combattente che è riuscito a vincere la partita più difficile.
La sportività di QCI applaude Mondonico nuovamente in campo dopo la più GROSSA vittoria della sua vita.
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Grande Francesco, bellissimo pensiero regalato ad uno dei personaggi più puliti (almeno apparentemente) di questo calcio!
Ps: secondo Sky l'Inter ha presentato un'offerta, respinta, al Genoa per Palacio: ricordarsi prima no, eh?
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