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giovedì 26 gennaio 2012

47

Eliminazione evitabile e immeritata


di powerage

Napoli Inter 2-0



Con la sconfitta di Napoli dobbiamo abbandonare la speranza di centrare un nuovo record: quello delle tre vittorie consecutive in Coppa Italia (impresa che non è mai riuscita a nessuna squadra, nella storia di questa competizione). Partita strana, determinata dagli episodi (decisivi gli errori di Thiago Motta e dell'arbitro Celi) e dall'eccessivo nervosismo di alcuni nostri giocatori. Nervosismo ingiustificato e ingiustificabile, in una partita controllata agevolmente fino al vantaggio partenopeo. E che, con l'ingresso a inizio ripresa di Alvarez al posto di un evanescente Obi, stava girando a nostro favore.



Si è partiti con il previsto 4-4-1-1, ma con una formazione molto meno rimaneggiata di quanto pronosticato dai quotidiani e dai siti Internet (rispetto ai titolari mancavano solo gli indisponibili Lucio, Nagatomo e Pazzini, oltre a Julio Cesar). Il Napoli ha schierato la formazione-tipo, lasciando in panchina Pandev.

La squadra ha giocato inizialmente molto coperta, provando solo sporadicamente qualche contropiede e soffrendo l'isolamento di Milito e la cronica incapacità di ribaltare l'azione con un numero di uomini almeno pari a quello della squadra difendente (le ripartenze erano sempre 2/3 vs. 6/7: come succede sempre, a causa delle caratteristiche dei nostri centrocampisti). Il primo tempo avrebbe potuto essere di totale tranquillità, perché il Napoli faticava a trovare spazi (nonostante il continuo movimento e l'ottima vena di Lavezzi, la generosità di Gargano e il tentativo di dare ampiezza alla manovra, con Zuniga molto largo sulla sinistra e la spinta di Maggio sulla destra) e sembrava in grande difficoltà nell'attaccare un avversario chiuso, ordinato e attento. Ma i pericoli siamo riusciti a crearceli da soli, con i due elementi deboli della prima fase di partita: un Chivu in pessima serata (tutti i pericoli arrivavano dalla sua parte, anche perché si era preso una giusta ammonizione dopo soli 24 minuti, per fallo su Lavezzi) e uno Sneijder isterico (gran brutta entrata con il piede a martello sulla tibia di Gargano, sciocca ammonizione per un tiro in porta dopo il fischio dell'arbitro; e continue proteste all'indirizzo del direttore di gara).

Nel primo tempo siamo riusciti ad avvicinarci alla porta di De Sanctis solo con un debole colpo di testa di Samuel su calcio d'angolo. ll Napoli ha sfiora il vantaggio con l'occasione capitata a Maggio, su lancio di Gargano (Chivu si è fatto scavalcare molto ingenuamente), cui ha risposto Castellazzi con una fenomenale deviazione in corner. L'altra grande occasione, a conclusion di un'azione di contropiede, è capitata sul piede destro di Aronica, che ha concluso con un tiro debole e centrale.

A inizio secondo tempo Ranieri ha azzeccato il cambio, inserendo Alvarez al posto di Obi e rivedendo lo schieramento in attacco, dal 4-4-1-1, che aveva lasciato troppo isolati Sneijder e Milito, all'albero di Natale (4-3-2-1, con Sneijder e Alvarez trequartisiti). La partita ha cambiato volto fin dai primissimi minuti della ripresa: per l'Inter la nuova disposizione in campo ha significato maggiore equilibrio, migliore qualità tecnica e superiore incisività/pericolosità della manovra offensiva. Purtroppo, a far girare l'incontro dalla parte del Napoli, sono arrivati due episodi sfavorevoli: prima, al 49°, lo sciocco rigore provocato da Thiago Motta (che ha perso banalmente il pallone in un contrasto al limite dell'area; e poi ha sgambettato per frustrazione Cavani, nonostante quest'ultimo, che si apprestava a tirare, fosse contrastato da altri due difensori nerazzurri; rigore netto, trasformato dallo stesso Cavani con un tiro centrale); poi l'incredibile rigore negato a Milito, steso da Maggio mentre si stava involando da solo verso la porta, su splendido suggerimento di Alvarez (invece del rigore con espulsione di Maggio, per fallo da ultimo uomo in presenza di chiara occasione da gol, è arrivata l'ammonizione del nostro centravanti per proteste).

Nell'ultima mezz'ora dominio dell'Inter, che tuttavia non è riuscita a concretizzare la netta superiorità: conclusioni da fuori area di Sneijder fuori di un soffio, occasione clamorosa non sfruttata da Alvarez, solo davanti a De Sanctis, mischie e rimpalli in area che solo per sfortuna non si sono tramutati in gol. E nel finale, a tempo scaduto, su un contropiede in superiorità numerica (l'Inter stava provando il tutto per tutto nei secondi finali, spostando anche Samuel in attacco, dopo essere passata al 4-2-3-1, con l'ingresso di Zarate al posto di Thiago Motta), è arrivato il 2-0, ancora di Cavani.


Partita sfortunata, risultato bugiardo. Purtroppo dobbiamo abbandonare la Coppa Italia già ai quarti, superati i quali avremmo avuto un'autostrada per la finale (il Napoli affronterà in semifinale il Siena).

Tra i migliori, il solito fenomenale Samuel, oltre a Castellazzi, Ranocchia, Milito e, nel secondo tempo, Sneijder e Alvarez. Sufficienti Cambiasso e Zanetti. Molto deludenti Thiago Motta, Chivu e Maicon. In difficoltà Obi, sostituito alla fine del primo tempo (peraltro è stato l'unico ad accompagnare le ripartenze di Milito e Sneijder: gli altri centrocampisti non ce la facevano).

Una menzione finale per l'ottima telecronaca di Tele Posillipo. Ah, no, era la RAI.



P.S.: congratulazioni alla Primavera di Stramaccioni, che, battendo i portoghesi dello Sporting per 1-0 (gol di Mbaye), si è garantita l'accesso alle semifinale della Next Generation Series.

47 -Vuoi dire la tua?:

powerage ha detto...

Buongiorno a tutti.

Ci sono due refusi da correggere nel quarto capoverso ("il Napoli ha sfiorato il vantaggio" e "a conclusione di un'azione di contropiede").

Torno un attimo alla partita di Alvarez e allo scambio di opinioni con Giuseppe di ieri notte.
Naturalmente nulla di male ad avere pareri diversi, ci mancherebbe altro.
Devo comunque dire, caro Giuseppe, che anche leggendo le impressioni dei tifosi su altri blog si nota una netta divaricazione di giudizi. C'è chi enfatizza di più la lentezza e la scarsa cattiveria agonistica (anche sotto porta) e chi invece concentra la sua valutazione sulle giocate di qualità e sull'impatto che l'ingresso di Alvarez ha avuto sulla partita.
Chiaramente c'è del vero in ogni osservazione. Dipende solo dal peso relativo che ognuno di noi dà a pregi e difetti del giocatore (e alle cose buone e meno buone che ha fatto ieri sera).

dellas73 ha detto...

Buongiorno

mi è davvero rimasto l'amaro in bocca ieri sera, non meritavamo e siamo ancora una volta a lamentarci giustamente di un arbitraggio scandaloso a nostro danno. Ci sta di perdere ma non così non quando non ti danno un rigore grande così, diciamo delle dimensioni di rocco (cit.)

amaro che è pò svanito stamattina quando ho visto che la primavera ha battuto lo sporting, la squadra più forte del lotto (a sentire gli addetti ai lavori....). ora ci aspetta anche lì il marsiglia.............

telecronaca rai: VERGOGNOSA!!!!!!!!!
se qualcuno scrive una mail di protesta (uno scriva meglio di me.....) la pubblichi che gliela giro anch'io!!!!
canone non mi avrai mai!!!!!!!!!!!!!

AMALA......................SEMPRE

dellas73 ha detto...

ciao power,
ottimo post........ ma che te lo dico a fare.........

alvarez è un ottimo giocatore non è completo ma ha i numeri, certo c'è a chi piace gattuso...............
dovrebbe allenarsi tutti i giorni nell'uno contro uno con lucio...........

a me sinceramente obi non è dispiaciuto, ma avevamo bisogno di altro e l'inserimento di alvarez ci ha permesso di guadagnare metri e di chiudere il napoli nella sua area.

mazzarri mi sta sempre di + sulle palle..........

Simone ha detto...

Io spero che il Chelsea lo elimini (lui, perché è con lui che io l'ho a morte, non con il Napoli) segnando al 95° di mano, in fuorigioco, ripartendo in contropiede dopo un rigore negato per fallo da ultimo uomo su Cavani.

E poi prego perché in futuro al nostro Presidente non venga mai in mente di assumerlo. Sopporterei tutto, anche un Capello o Lippi-bis, ma se arrivasse lui cambierei squadra.

Anonimo ha detto...

Io invece credo che Alvarez non sia proponibile per i ritmi del calcio italiano. Che abbia buona tecnica conta meno di zero se gioca praticamente da fermo essendo oltretutto un monopiede. A questa velocità di esecuzione anche Maradona e Pelè farebbero ancora mirabilie. E' lentissimo di testa e di piede. Detto questo se non possiamo permetterci di meglio, va bene comunque.
DiesIrae

powerage ha detto...

Ciao Dellas, grazie.

Non voglio concentrare troppo la discussione su Alvarez.
Ieri a me è piaciuto molto. Non mi era piaciuto per niente domenica contro la Lazio, invece.
Alti e bassi normali per un giovane alla prima esperienza nel calcio europeo.

Faccio però notare che in 90 minuti giocati nelle ultime due partite ha messo due volte Milito solo davanti al portiere (gol decisivo contro la Lazio ed episodio decisivo ieri, che avrebbe cambiato completamente il corso della partita, se in campo ci fosse stato un arbitro).
Oltre a fare altre grandi giocate (l'assist non sfruttato di un pelo da Nagatomo domenica, il tacco con cui ha smarcato Maicon ieri, ad esempio). Deve migliorare, non può giocare frazioni di partita con indolenza e scarsa concentrazione. E deve essere più cattivo sotto porta. Metto però anche in evidenza che, pur carente in fase di conclusione e monopiede, contro Milan e Napoli è stato lui (e non altri) a trovarsi per due volte solo davanti al portiere (non è un caso: significa che ha grande capacità di inserirsi in area al momento opportuno).
Gli manca la velocità nel breve. Dobbiamo verificare se riesce a migliorare alcuni degli attuali punti deboli. Ma secondo me ha delle qualità e finora sta facendo bene.

clinter ha detto...

Power sei quasi un oracolo, dissento solo su Ranocchia, che mi convince sempre meno. Dico, ha subito un tunnel in piena area, permettendo la legittimazione numerica di una vittoria partenopea di una casualità cosmica. Comunque sconfitta confortantissima, quasi me la auspicavo.
Number one: la serie di vittorie doveva finire, lo dice la statistica, ergo quale migliore occasione della C.I. per perdere?
Number two: ci risparmiamo inutili fatiche infrasettimanali a febbraio.
Il secondo tempo della squadra è stato ottimo e Alvarez mi piace sempre più, confido in un lento ma costante recupero di punti..
I peggiori nemici dell'Inter sono gli interisti fregnoni, quelli che vedono il bicchiere sempre mezzo vuoto, quelli che ' al massimo possiamo competere per il terzo posto'.

LOU ha detto...

@power... avevi qualche dubbio? noi due "esaltiamo" quei due/tre pezzi di bravura (a me è piaciuto il colpo di tacco smarcante in area per Maicon...), altri si "fissano" sugli evidenti difetti di Alvaretto.... sarà sempre così : non riuscirà mai ad unire i tifosi nel giudizio su di lui. Sulla partita di ieri sera è stato detto tutto, ormai : aggiungo che l'anno scorso, con una prestazione decisamente inferiore, passammo ai rigori... però, per favore DeLa ... faccia tacere mazzarri... rovina l'immagine del club.

Lou ha detto...

@clinter : d'accordo su quasi tutto... però su ranocchia non si può continuare a fare le pulci, per un episodio a partita finita, dopo una prestazione di sostanza...eddai! Se no di chivu, che guadagna (immeritatamente) il triplo, che dobbiamo dire? se continui su questa linea, ti metto nella categoria degli interisti "fregnoni", ah,ah,ah,ah,ah.....

clinter ha detto...

Touché, Lou.:)

giuseppeRC ha detto...

Buongiorno a tutti. Eliminazione evitabile e immeritata, dice Powerage. Concordo appieno col primo aggettivo, un po' meno col secondo, ma le due cose sono strettamente connesse. Già, perchè l'atteggiamento dell'Inter nel primo tempo non mi è affatto piaciuto: squadra troppo rinunciataria, passiva, incapace di ripartire in contropiede, un po' nervosa (Wes ha davvero rischiato il rosso: sono certo che su quel blog non sia lesa maestà affermarlo). Avessimo giocato il primo tempo con lo stesso piglio del secondo, la sconfitta sarebbe stata certamente evitabile. E' per questo che non concordo appieno sull'aggettivo "immeritata", perchè in fondo il Napoli ha fatto la sua buona partita, creando 3-4 situazioni molto pericolose e sfruttandole, a differenza nostra. Certo, se Celi ci avesse fischiato il rigore a favore staremmo parlando di tutt'altra storia....

Peccato perchè il primo titulo è andato via. Con un po' più di attenzione e fortuna avremmo avuto la strada spianata verso la finale (in semifinale il Napoli affronterà il Siena). Adesso vediamo cosa ci riserverà, se qualcosa ci riserverà, il mercato. E a Lecce torniamo a vincere, sarebbe troppo importante sfruttare il probabile passo falso dell'Udinese a Torino.

Anonimo ha detto...

caro Clinter qui non ci sono nè interisti fregnoni nè interisti cicaloni, qui da quello che ho sempre letto ci sono solo interisti che esprimono le loro idee, il loro pensiero che non per forza deve essere unico, su tutto ciò che riguarda l'Inter fatto salvo il rispetto per le persone, sia quelle che scrivono sia quelle di cui si scrive. Detto questo se tu come altri ritiene che questo organico possa competere per lo scudetto sei liberissimo di farlo e di esprimerlo, e non per questo verrai tacciato di faciloneria o scarsa competenza. Magari hai ragione tu ed io me lo auguro con tutto il cuore. Tuttavia consentimi di nutrire molti dubbi in proposito. Senza rancore e sempre forza Inter
DiesIrae

LOU ha detto...

@giuseppeRC... non abbandoni mai il tuo ruolo di ipercritico, magari con te stesso sei un pochino più indulgente... :)
Male che vada, sabato sera, ci consoleremo con un passo falso dei gobbi... cazzo, un po di (in)sano ottimismo ... per certi il motto è sempre "comunque vada sarà un insuccesso" ... eccheccazzo!!!!

el mago ha detto...

Una menzione finale per l'ottima telecronaca di Tele Posillipo. Ah, no, era la RAI.

vero ha fatto infuriare anche me

el mago ha detto...

Alvarez ha bisogno di tempo...ma gia sta migliorando in qualcosa,sembra molto piu in palla anche fisicamente....però la cosa triste è che ad ogni sessione di mercato gli altri comprano e noi cediamo...
Abbiamo un centrocampo in evidente debito di ossigeno non solo non compriamo nessuno ma forse vendiamo il giocatore piu importante
In attacco forlan è rotto,non prendiamo niente

Ci sono squadre che non fanno le coppe fanno una partita a settimana e comprano,noi no...

Mah...non so nemmeno la convenienza economica quale sia visto che la champions vale 30 mln l'anno...

powerage ha detto...

Come ha giustamente osservato DiesIrae, ogni opinione e valutazione, di qualunque natura essa sia, è benvenuta, purché fatta con i giusti toni.

Ognuno la vede a suo modo, nessuno è il depositario della verità (specie in una materia opinabile come il calcio) ed è sempre piacevole confrontarsi.

A me ad esempio è sembrato che Ranocchia abbia giocato benissimo, ieri sera. Nell'azione finale abbiamo preso in faccia il contropiede in inferiorità numerica, mentre eravamo sbilanciati in avanti per cercare il pareggio. Capita che un difensore alto 1,95 possa essere superato facilmente, se preso in velocità in quelle condizioni.

Nelle considerazioni di Giuseppe colgo anche il riconoscimento dei meriti dell'avversario, che ha fatto la sua partita, corso tanto, creato occasioni e cercato tutte le possibili soluzioni per scardinare la nostra roccaforte.
A mio avviso noi ieri abbiamo giocato bene: non possiamo competere con loro sul piano del dinamismo, quindi siamo stati chiusi e coperti nella prima parte della partita, cercando di non correre pericoli (gli unici sono venuti da macroscopici errori individuali) e di uscire allo scoperto nella ripresa.
Il piano è saltato, ancora una volta, per errori individuali (di Motta e di Celi). Nella ripresa, però, abbiamo giocato meglio di loro, tirato di più in porta, creato più occasioni. E se l'episodio di Milito fosse stato giudicato correttamente sono convinto che avremmo vinto (è solo un'opinione, ovviamente), anche perché sarebbe cambiato radicalmente il quadro psicologico dell'incontro.

Sneijder ha fatto un bruttissimo intervento. Era troppo nervoso. Non l'ha fatto con cattiveria, ma si è lasciato prendere dal nervoso e dall'eccesso di agonismo (anche perché spesso viene malmenato nella totale indifferenza degli arbitri; è successo anche contro il Genoa). Poteva sicuramente risparmiarsi quel fallaccio.

Il problema dello schema del primo tempo è che - se da un lato ti assicura un'ottima copertura della difesa e non ti espone al rischio di essere preso d'infilata da avversari più veloci - dall'altro ti mette in inferiorità numerica ogni volta che riparti, perchè i nostri centrocampisti non hanno caratteristiche dinamiche adatte a ribaltare in forze il fronte dell'azione (l'unico che riusciva a dare una mano a Sneijder e Milito era Obi).

powerage ha detto...

@clinter

grazie, troppo buono.

clinter ha detto...

DiesIrae, a dir la verità il mio riferimento agli interisti fregnoni non era certo riferito a questo blog, ma ad un diffuso atteggiamento di buona parte dei tifosi interisti riscontrabile
in ogni dove. In qualunque blog lo snobismo e le lamentazioni per il non mercato dell'Inter dilagano in maniera che, personalmente, trovo irritante. Va da sè che l'organico interista sia migliorabile sensibilmente, ma proprio per questo motivo bisognerebbe avere l'intelligenza di capire che la partita di ieri, così come il derby è stata impostata ad arte: contenimento della sfuriata iniziale e tentativo di offesa quando i ritmi sia calati. La non episodica superficialità di T.Motta prima e la viltà dell'arbitro poi, hanno impedito il realizzarsi del disegno. Io so che questa bistrattata squadra ha concesso 2 palle gol 2 ai meravigliosi, 2 alla Lazio, che ci precedeva in classifica e 2 a u' Napule che non mi pare proprio ci abbia massacrato, giocando inoltre in casa. Il mio ottimismo non è cieca affezione per la squadra, ma attenta valutazione degli avversari e delle residue forze nerazzurre. 'A Lazie rallenta, come previsto pure da moi medesimo, l'Udinese, prima o poi, la seguirà, quindi il terzo posto è già a portata, che non significa aver certezze ma da un certo conforto.
Il Milan è quasi solo Ibra, che, solitamente, a primavera cala di brutto, resta la Juve che, a dire il vero, impressiona per intensità e coralità di gioco, ma è capace pure di pareggiare in casa con il Cagliari. Quindi chi vuole si disperi e si concentri in campagne antidirigenziali, io mi diverto a sperare nell'inseguimento, senza avere ovviamente certezze sulla tenuta della squadra, e aspetto a disperarmi quando sarà il caso. Saluti.

Gaetano ha detto...

Non vi sembra eccessivo parlare di sconfitta immeritata e di arbitraggio a sfavore?
Andiamo in ordine.
L'Inter ha espresso un calcio, se così vogliamo chiamarlo, fatto di difesa ad oltranza e lanci lunghi per un isolatissimo Milito che deve fare gli straordinari tra un nugolo di avversari. Non si ricorda nel primo tempo una azione corale di squadra finalizzata al tiro in porta. Nel secondo tempo complice anche la stanchezza di un Napoli troppo confusionario e presuntuoso come il suo Presidente ed allenatore (credono di essere il Barcellona, ma sono completamente fuori di testa) ha provato a venir fuori fino a sfiorare a piu' riprese il pareggio spinti dalla disperazione della situazione piuttosto che da un calcio fluido e fatto di trame corali. Il rigore su Milito è nettissimo, ma non si può prendere questo episodio e dire che è scandaloso. Il fallaccio di Snejder è a campo aperto e visibilissimo a velocità normale da arbitro e/o guardalinee. L'espulsione dello stesso, precedente all'episodio del rigore, avrebbe cambiato la partita in un solo senso, rendendole cose maledettamente piu' difficili.
Quando si parla di errori bisogna elencarli cronologicamente e capire quale impatto avrebbero avuto

francesco_qci_ ha detto...

Guardavo il primo tempo della partita e mi chiedevo: vuoi vedere che alla fine Sneijder diventa un problema per l'Inter?
La sua presenza sembra aver creato dei problemi alla disposizione tattica ottimale raggiunta dal mister.
Volendo lasciare inalterato i 4 di centrocampo e consapevole della poca volontà dell'olandese di giocare largo, il mister sembra costretto a farlo giocare come seconda punta.
Il risultato?
Milito troppo isolato in avanti e Sneijder poco propenso a stargli vicino nonostante i continui richiami del mister.
Giustamente come scrive l'ottimo powerage, la situazione sembra oggettivamente migliorata con il 4-3-2-1.
Ecco, al di la della sconfitta, dolorosa, questa partita evidenzia una problematica non di poco conto:
dove collocare in futuro l'olandese anche in virtù dell'equilibrio trovato col 4-4-2?

Alvarez:
Non credo abbia giocato peggio di Maicon,un nome a caso e per me non la massimo ieri sera, ma la cosa che mi sorprende è l'ossessiva criticità che il giovane argentino riesce a calamitare, dimenticandosi spesso la sua giovane età e l'inesperienza verso un calcio molto diverso da quello argentino.

Mazzarri:
Qui mi sento veramente un "diverso". Non mi sento di criticarlo ne tantomeno di "odiarlo". Svolge solamente il proprio lavoro come dipendente del Calcio Napoli, esternando, per il bene del suo datore di lavoro, tutta la grinta che lo contraddistingue.
Sbaglio o anche lo "special one" aveva caratteristiche simili?
A dire il vero non accetterei mai sulla nostra panchina un lippi o capello per motivi che sicuramente immaginerete, ma un Mazzarri si.

Tele Posillipo, usando l'ottima espressione di powerage, ieri sera ha per l'ennesima volta dimostrato di saper fare male la cosiddetta TV di servizio, telecronista, commentatore e inviato compreso...quest'ultimo lo conosciamo già a sufficienza (!!!)

un caro saluto a tutti voi

giuseppeRC ha detto...

@giuseppeRC... non abbandoni mai il tuo ruolo di ipercritico, magari con te stesso sei un pochino più indulgente... :)
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Non sai quel che dici, Lou. E non sono affatto ipercritico, ma concedimi di non esser contento di vedere la mia squadra passare il centrocampo 3 volte in 45'. Anzi, sono molto soddisfatto del secondo tempo, e con un pizzico in più di cattiveria....

@Francesco: effettivamente occorre trovare un ruolo a Sneijder. Da seconda punta non ha reso nè l'ultima mezzora con la Lazio, nè ieri; non per colpa sua, ma proprio per una questione di caratteristiche di gioco. La "sua" zolla - secondo me - è quella di trequartista. Ma giocare col trequartista implica avere 3 mediani di corsa e quantità, e questo, allo stato attuale, manca nella nostra rosa.

@Powerage: concordo con te su Ranocchia, ieri bravissimo. Nell'ultima azione Cavani l'ha steso, ma non dev'essere per niente facile per un ragazzo di 1,90m e passa affrontare uno-vs-uno al 95' un giocatore forte come l'uruguayano. Spero che Andrea possa trovare sempre più spesso spazio (a fianco di Samuel, che rispetto a Lucio vedo più adatto a "guidare" il giovane centrale italiano), anche se oggettivamente la coppia Lucio-Samuel garantisce una sicurezza maggiore.
Sotto con il Lecce!

el mago ha detto...

A me il vero problema di ieri è parso che accompagnava solo obi i due attaccanti ed obi non è tecnicamente valido per accompagnare l'azione offensiva,appena è entrato alvarez infatti è girata la partita e l inter ha preso in mano il pallino del gioco.Poi chivu è osceno davvero,sembra quasi che giochi svogliato...sbaglia anche quando è in vantaggio

el mago ha detto...

Sulla difesa...per me l 'insostituibile è samuel perke è l'unico che la sa guidare...lucio e ranocchia vanno bene entrambi se giocano insieme al muro

powerage ha detto...

Gaetano,

quando parlo di sconfitta immeritata mi riferisco all’andamento della partita; includendo anche l’episodio del rigore non concesso, ma non solo. Secondo me abbiamo giocato meglio noi. Nel primo tempo abbiamo portato la partita sui nostri ritmi, l’abbiamo controllata; e l’abbiamo dominata nella ripresa, fin dai primi minuti. Approfittando del loro calo, certo. Ma saper sfruttare i propri punti di forza e mettere a nudo i difetti dell’avversario è una qualità delle grandi squadre. A me, sinceramente, il Napoli di ieri è sembrato inferiore all’Inter (lo dice anche la classifica in campionato, nonostante la "sfortunata" sconfitta nello scontro diretto).
Poi si può essere in disaccordo con questa interpretazione, ci mancherebbe altro. Anche altri non l’hanno vista nello stesso modo. Nemmeno Paolillo è d’accordo, in base a quanto ha dichiarato oggi (ma non sono quasi mai d’accordo con lui, almeno quando parla di calcio). Su tanti altri aspetti della partita di ieri, come potrai leggere anche solo nel nostro blog, ci sono valutazioni molto diverse, anche sulle prestazioni dei singoli.

Quanto all’episodio di Sneijder. Hai ragione se ritieni che andasse espulso. E’ stato un brutto intervento, ci poteva anche stare il rosso. Secondo me ha cercato di prendere posizione con rudezza, non voleva far male. Vediamo anche interventi da dietro, altrettanto pericolosi, che non vengono sanzionati con il rosso (v. Boateng a Bergamo). Evidentemente il metro arbitrale è questo. Anche se è assurdo che non sia stato nemmeno ammonito.

Anonimo ha detto...

Uhm, vediamo molta carne al fuoco oggi. Intanto Clinter condivido tutto quello che dici, è giusto sperare sempre il meglio, poi se non va pazienza che sono ben altre le cose per cui disperarsi nella vita. Per quanto riguarda la lettura della gara, credo si sia giocata al netto di errori individuali e sviste arbitrali la gara che si doveva giocare in rapporto a quelli che sono i nostri limiti attuali e le nostre caratteristiche. E' vero che nel primo tempo non abbiamo creato nulla in attacco ma l'unica pallagol concessa al Napoli è stata provocata da una dormita di Chivu. Nella ripresa anche grazie all'inserimento di Alvarez la partita è stata molto equilibrata. E il risultato finale non rispecchia l'andamento della gara checchè ne dicano i soliti pennivendoli da strapazzo. Sull'episodio di Sneijder, l'entrata è molto pericolosa e poteva costargli cara, ma la vittima Gargano era reduce da due durissimi falli da dietro su Zanetti e credo Motta rimasti incredibilmente impuniti. Piuttosto anch'io sono curioso di vedere come Ranieri risolverà il suo impiego in campo. Perchè il 4-4-2 che credo sia il modulo ideale per questa squadra non sembra adattarsi alle sue caratteristiche. Vedremo. Ultima considerazione su Alvarez. Nessuno ne discute le qualità techiche, e di fatto è già un altro giocatore rispetto all'esordio, ma il gap fisico mi sembra ancora notevole. Speriamo che possa proseguire nel suo percorso di crescita.
DiesIrae

powerage ha detto...

Perfetto, DiesIrae.

Volevo aggiungerlo anch'io nel commento che precede il tuo (e qualcosa avevo già anticipato stamattina, parlando del fatto che Sneijder è isterico anche perché prende un sacco di botte nella totale indifferenza degli arbitri): Gargano e compagni hanno picchiato a loro volta senza troppi complimenti.
Questo nulla toglie alla gravità dell'intervento di Sneijder, ma un po' di severità in più sui falli duri sistematici (specie sui nostri giocatori più pericolosi) non guasterebbe.

francesco_qci_ ha detto...

Come giustamente ricorda powerage, ottima vittoria dell'Inter di Stramaccioni nella competizione europea per categoria "Next Generation Series" in casa dei fortissimi ed imbattuti dello Sporting Lisbona.
Questo il video della partita

http://youtu.be/IAklzM4M7y4

LOU ha detto...

@giuseppeRC ...tranquillo, so bene quel che dico, non è da oggi che leggo i tuoi interventi... peraltro legittimi, ovviamente.
Episodio Sneijder : l'arbitro NON ha neppure fischiato fallo, perchè la sua percezione dello scontro, lo ha fatto propendere per la fortuità ... se poi vogliamo squalificare Wes per tre giornate (insieme a Samuel per lo sputo...)si proceda pure....... ribadisco, il nervosismo di Wes (ingiustificato in quella misura : ma si sa che è un po' isterico) e di Milito, derivava dal metro arbitrale per cui ogni fishio 8soprattutto nel 1° tempo) era pro- napoli. Salvo smentite (documentate), io mi ricordo un solo fallo fischiato a favore dell'Inter nel primo tempo, per un fallo (solare : scarpata in faccia) di Lavezzi su Samuel. in conclusione, complessivamente l'Inter ha giocato meglio dell'anno scorso (qualificazione raggiunta ai rigori) nonostante il Napoli fosse in formazione tipo (e sostenuta dal "meraviglioso" pubblico del san Paolo, che qualche pavido, riesce sempre a condizionarlo), a differenza dell'Inter che aveva qualche assenza importante. Cmq è andata : ora bisogna guardare avanti.

nicola ha detto...

Alla fine rimaniamo così come siamo...

powerage ha detto...

Nicola,

come sai, in questo blog siamo stati cauti/scettici sul mercato invernale .

Ovviamente non pensiamo affatto che siamo a posto così.
Né escludiamo qualche colpo a sorpresa.

Però abbiamo sempre pensato che la politica dell'austerity sarebbe stata la linea-guida principale anche di questa sessione di mercato.
Principale, ma non esclusiva. Lo stesso Moratti ha detto più di una volta che la proprietà non si è mai tirata indietro di fronte a qualche buona opportunità di rafforzare la squadra (e in fondo, fino alla fine, un tifoso spera sempre in qualche acquisto di grande spessore).

Non ho scritto niente di nuovo o di sconvolgente, me ne rendo conto.
Ma non solo noi siamo all'oscuro delle manovre di mercato dell'Inter.
Brancolano nel buio anche i giornalisti, che ogni giorno fanno nuovi nomi a caso (o, se dotati di meno fantasia, ripetono ad libitum sempre gli stessi). Ma loro ci sono costretti...

powerage ha detto...

Non va preso tutto per oro colato (nell'articolo ci sono diverse sparate sensazionalistiche che sono tutte da dimostrare), ma forse vale la pena di inquadrare l'attuale particolare momento della società Inter nella situazione più generale della famiglia Moratti.

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/pagamenti-in-mora-tti-il-rincaro-del-petrolio-e-l-embargo-deciso-dall-unione-34862.htm#Scene_1

Anonimo ha detto...

Ho letto l'articolo e a parte la miriade di si dice, pare etc. mi sembra onestamente che non aggiunga nulla a ciò che già non si sapesse. Personalmente poi posso aggiungere che un mio parente che lavora nel settore petrolifero mi ha confermato che i margini di guadagno nel settore della raffinazione per conto terzi (che è poi il core business dei Moratti) sono in forte sofferenza oltrechè per il caro greggio e la riduzione della domanda in Europa anche per la crescente concorrenza dei paesi emergenti che adesso sono in grado di raffinare direttamente e vendere il prodotto finito a prezzi molto concorrenziali. E' probabile quindi che aldilà del tanto famigerato fpf, vi sia anche una oggettiva riduzione della possibilità di investimento. A questo proposito vorrei aggiungere una postilla: mi capita sovente leggendo i vari blog di imbattermi in tifosi che fanno il confronto con le spese di ladroni e vincitori della mitropacup. Bene a questi vorrei rispondere di andare a guardare quanto capitlizzano in borsa fiat e mediaset per non parlare delle altre controllate e quanto capitalizza saras. E' piu' o meno come paragonare la tigre con il gatto. Nonostante tutto il gatto ci ha dato immense soddisfazioni. Un saluto a tutti voi
DiesIrae

powerage ha detto...

Sono d'accordo, DiesIrae.

L'articolo fa un riepilogo dell'attuale situazione di crisi del settore della raffinazione. Che in realtà non è solo degli ultimi anni, ma si protrae da parecchio tempo ed è all'origine del tracollo in Borsa delle quotazioni del titolo Saras (gli investitori avevano completamente sottovalutato i rischi della concorrenza cinese e indiana).
In realtà, per essere precisi, l'articolo omette tre aspetti importantissimi: 1) la raffineria di Sarroch ha una capacità di raffinazione di greggi pesanti e complessi che hanno in pochi al mondo (e quindi è in parte protetta dalla concorrenza dei grandi raffinatori, anche se ovviamente subisce i fattori di debolezza generale che hanno peggiorato le performance di tutti i raffinatori); 2) lo sblocco dei flussi di petrolio dalla Libia avrà effetti importanti per Saras nel medio termine; 3) il fallimento della svizzera Petroplus (la notizia è di questa settimana) ridurrà l'eccesso di capacità produttiva in Europa, con vantaggi per gli operatori rimasti.

Quanto al patrimonio dei Moratti l'articolo si basa, come sottolinei tu, sui "si dice": il giornalista non ha la più pallida idea della sua consistenza, tanto che oscilla tra il rischio di grave assottigliamento e l'ipotesi di enormi ricchezze non conosciute.

Quanto al confronto con Mediaset e Fiat: è vero quello che dici, ma Mediaset non opera in un settore concorrenziale (e quindi ha goduto di enormi rendite di posizione, che non è detto siano preservabili in futuro), mentre Fiat oggi vive una fase di sviluppo internazionale, ma opera in settori maturi soggetti a spaventose fluttuazioni cicliche.

el mago ha detto...

Occhio che oggi è fondamentale e difficilissima

francesco_qci_ ha detto...

Concordo in pieno, caro el mago.
Il nuovo Lecce di Cosmi, arricchito peraltro con nuovi giocatori, esprime un gioco dinamico e piacevole.

Sono curioso di vedere come mister Ranieri disegnerà la squadra:
un collaudato 4-4-2 con l'esclusione di Wes?
uno sperimentale 4-3-1-2 con Wes in campo?
O un 4-3-2-1 con doppio rifinitore e unica punta?
Alle 14:30 vedremo.

buona domenica a tutti

nicola ha detto...

Io credo che Ranieri schiererà il collaudato 442 con Sneijder ai box

powerage ha detto...

Sembra proprio che si partirà con il solito 4-4-2, senza Sneijder.

Francesco, ti manderò il commento sulla partita nel tardo pomeriggio.

Buona giornata a tutti e FORZA INTER!

powerage ha detto...

E invece c'è anche Sneijder, dietro alle due punte.

Formazioni ufficiali (da Inter.it):

Lecce: 81 Benassi; 30 Oddo, 13 Miglionico, 40 Tomovic; 7 Cuadrado, 18 Giacomazzi, 26 Blasi, 10 Olivera, 28 Brivio; 24 Muriel, 17 Di Michele;
A disposizione: 25 Petrachi, 16 Diamoutene, 8 Obodo, 21 Grossmuller, 22 Piatti, 11 Seferovic, 91 Bertolacci;
Allenatore: Serse Cosmi.

Inter: 1 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 55 Nagatomo; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 20 Obi; 10 Sneijder; 7 Pazzini, 22 Milito;
A disposizione: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 11 Alvarez, 23 Ranocchia, 26 Chivu, 18 Poli, 28 Zarate;
Allenatore: Claudio Ranieri.

el mago ha detto...

mah speriamo bene

a lecce la juve ha avuto notevoli difficoltà(corvia ha fallito l'1-1 a porta vuota),la lazio anche,hanno pareggiato a parma e vinto a firenze....hanno avuto una settimana per prepararla gli sono arrivati dei giocatori,a noi mancano motta e nagatomo ed in italia ogni partita in trasferta è difficile

powerage ha detto...

Nagatomo gioca.

el mago ha detto...

Non ha messo chivu terzino?

powerage ha detto...

@el mago

Dalle formazioni ufficiali non mi pare... ;-)
a meno che il sito ufficiale abbia sbagliato

sono curioso di vedere come ci disporremo in campo (se a rombo o con il 4-4-2, con Sneijder al fianco di Cambiasso, al posto di Motta)

el mago ha detto...

Abbiamo creato la serie giocando con umiltà difesa forte ben coperti e tanto il goal lo facciamo...oggi siamo partiti con 3 punte e alti...mah magari sarà una botta salutare che porterà a prendere qualche giocatore entro martedi....cmq ranieri dopo l udinese aveva detto che non si sarebbe sbilanciato piu con la squadra,oggi lo ha fatto ed abbiamo perso ancora

giuseppeRC ha detto...

Mammamia che delusione oggi....delusione non tanto per il punteggio, perchè siamo stati oggettivamente sfortunati, ma per l'atteggiamento. Mi aspettavo di vedere una squadra pronta ad approfittare dello stop dell'Udinese, pronta quindi a mangiarsi il campo, a mettere tutta l'intensità e la cattiveria possibile. Invece così non è stato, o meglio non son riuscito a percepirlo. Perdere contro Lecce e Novara è un delitto, comunque vada a finire la stagione.
Ranieri mi è sempre piaciuto fin qui, ma oggi credo non debba essere esentato da critiche: non ho davvero capito il cambio Sneijder-Alvarez. Proprio quando stavamo creando un minimo di gioco, "l'intuizione" di levare il nostro giocatore migliore per inserire quel (beep) inutile, non l'ho proprio capita. Ma oggi tante cose non hanno funzionato: Maicon indolente come a Napoli è stato irritante, Zanetti ha dimostrato ancora una volta di essere inadeguato a giocare a centrocampo, Milito fermo, difesa distratta. Non ci voleva proprio questo stop.

el mago ha detto...

Dai prendiamoli questo paio di giocatori con udinese e lazio ce la possiamo giocare benissimo se li prendi!

Anonimo ha detto...

buonasera a tutti,
spero che la partita di Lecce abbia definitivamente aperto gli occhi a chi parlava di rimonte clamorose o di terzo posto.
La realtà è che questa è una squadra veramente "misera" di contenuti tecnici e atletici, il massimo a cui può aspirare è un 4°/ 5° posto.
Quello che sinceramente però dà più fastidio, in questo momento, è l'atteggiamento della dirigenza, un mix impressionante di incompetenza, incapacità e presa per i fondelli di noi tifosi.
Penso che Moratti dovrebbe valutare seriamente la possibilità di cedere la società a qualcun altro, sarebbe meglio per lui e per noi.

flavio

powerage ha detto...

Concordo del tutto con l'analisi di Giuseppe.

Francesco, il commento alla partita è già pronto, te l'ho appena mandato.

Ci sentiamo più tardi.

Ciao a tutti

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