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venerdì 20 gennaio 2012

43

Bella Inter anche nell'esordio di Coppa Italia


di powerage

Inter Genoa 2-1

Anche negli ottavi di finale di Coppa l'Inter ha sfoderato una prestazione molto convincente. Aria nuova, con l'inserimento di molti giovani (Ranocchia, Faraoni, Obi, Poli, Castaignos), con voglia di correre, di impegnarsi, di mettersi in mostra. La squadra non lascia mai nulla di intentato in tutte le competizioni e questa rimane una piacevole abitudine, ereditata da anni e anni di successi. E colleziona la settima vittoria consecutiva nelle competizioni domestiche.


E' stato un bello spettacolo di freschezza (da tempo immemorabile non vedevo un recupero in pressing con ripartenza in superiorità numerica, come è accaduto nel primo tempo) e gioco bene organizzato, impreziosito da due perle (i gol, di pregevole fattura): prima una prodezza individuale (al 9° tiro sensazionale, quasi da fermo, di Maicon: un missile terra-aria da oltre 20 metri, che si è infilato proprio all'incrocio dei pali alla destra di Lupatelli), poi, a inizio ripresa, una splendida azione corale, tutta di prima (apertura di Maicon dalla fascia destra al centro, triangolo Poli-Obi-Poli e gran conclusione di quest'ultimo, al volo nell'angolo alla destra del portiere del Genoa, a raccogliere il  pregevole assist del nigeriano).

La partita è stata poi gestita con grande abilità e sagacia, senza che il Genoa sia mai stato in grado di creare alcun pericolo (prima del rocambolesco gol al 91°, solo un tiro dalla distanza di Jorquera, parato da Castellazzi). Un'Inter ordinata, compatta nelle due linee a quattro, con un Cambiasso dominatore in mezzo al campo. Dopo il 2-0 si sono anche gestite le energie, in vista della sfida con la Lazio di domenica sera.

Ranieri ha trovato secondo me la formula giusta, ruotando i giocatori (ottima la decisione di tenere in panchina anche Thiago Motta, pur indisponibile domenica sera causa squalifica) e dando spazio ai giovani. Ma senza correre il rischio di bruciarli, in quanto sempre affiancati, in ogni reparto, da campioni ricchi di classe e di esperienza. L'unico rimasto un po' isolato è stato Castaignos, che si è impegnato, ha corso e lottato, pur risultando poco incisivo nel 4-4-1-1 di ieri sera.

Più che discreto il rientro di Snejder, che ha solo peccato in alcune circostanze di eccessivo egoismo (voleva a tutti i costi segnare). In forma impressionante Maicon, ieri davvero straripante (io l'avrei sostituito dopo 70/75 minuti: quei suoi continui scatti, in una serata freddissima, mi facevano abbastanza paura).

Buona la prima da titolare a San Siro di Poli. Ieri mi è piaciuto, non solo per il gol. Dopo un esordio casalingo titubante (nella seconda metà della ripresa, contro il Parma), ieri sera è apparso molto più disinvolto, propenso alla verticalizzazione e al gioco di prima e dinamico (sia negli inserimenti offensivi, di cui il gol rappresenta solo un esempio, sia nei recuperi difensivi). Spero continui così e che mi faccia rimangiare tutte le perplessità che ho manifestato dopo le prime uscite stagionali.

Per Zanetti non so più quali aggettivi usare, per descriverne l'immensa grandezza (a 38 anni e mezzo non salta una sola partita).
Faccio una menzione particolare per l'"allenatore in campo" Esteban Cambiasso. Centrocampista davvero fenomenale, di un'intelligenza unica. Fosforo allo stato puro. Ieri, in continuità con le ultime partite, è stato "The Wall" del centrocampo: un frangiflutti insuperabile, anche perché vede l'evoluzione del gioco molto prima di tutti. Spezza la manovra avversaria, intercetta, ricuce, raddoppia, si inserisce in attacco (notare dove si trovava in occasione della conclusione di Sneijder nel primo tempo, respinta da Lupatelli), guida i compagni, li sprona. E non sbaglia un passaggio, un appoggio, un'apertura. Quando è in forma è un giocatore stellare. Non a caso quello che ha vinto più di tutti nell'intera storia del calcio argentino.

Moratti, intervistato poco prima dell'inizio della partita, ha ribadito la fiducia nella squadra, sottolineando che comunque la proprietà non si è mai tirata indietro di fronte a qualche buona opportunità da cogliere. Branca ha ribadito che su Tevez si faranno altri tentativi ne prossimi due giorni (ieri è saltato l'incontro del procuratore dell'argentino con i vertici del PSG; Ancelotti ostenta comunque una certa sicurezza). La società sembra voler chiudere qualche operazione in entrata, anche se al momento non si è concretizzato ancora nulla. Le voci che circolano sono sempre numerose e fantasiose, inutile rincorrerle tutte. Le reali esigenze di questa squadra le conosciamo bene e se ci sarà l'opportunità di integrare la rosa con uno o due innesti di spessore è auspicabile che la società non si faccia scappare l'occasione. Lo stesso Kucka in prestito potrebbe tornare utile. Anche se non è certo il mio giocatore preferito, né il profilo a mio avviso più urgente (ci vorrebbe un centrocampista più dinamico e meno "posizionale"). Ma fisicamente è forte e sa stare in campo (e giocando e allenandosi con giocatori come Motta e Cambiasso può solo migliorare).

43 -Vuoi dire la tua?:

dellas73 ha detto...

ottimo power.......

kucka può anche venire se prende il posto di muntari........... ma non mi pare possa darci molto di più del ghanese.........
un naigolan un guarin mi intrippano di +, da parte mia fiducia cieca in questa società. ha sbagliato molto in questi due anni, ma dopo aver vinto tutto.............

francesco_qci_ ha detto...

Buon pomeriggio a tutti.

L'elemento che ieri sera più di altri mi ha impressionato, è la fame dimostrata da tutti i protagonisti in campo.
Anche Sneijder, nonostante una prestazione non perfetta come ben scrive power, ha dimostrato una grinta disarmante.
Benissimo i nuovi che, come speravo, hanno sfruttato nel modo migliore l'occasione che il mister gli ha concesso.
Prima della partita avevo scritto che i miei personalissimi riflettori erano puntati soprattutto su Poli e Castaignos.
Poli, mio pallino come ormai sapete, è andato molto oltre le mie più rosee aspettative, dimostrando una personalità, un dinamismo, una forza veramente notevole.
Meno brillante la prestazione dl giovane attaccante, ma diamogli l'attenuante di aver fatto reparto da solo.
Con un Poli di queste dimensioni, mi varrebbe da dire che un nuovo centrocampista non sarebbe necessario. Ma forse non è così.

Superato nella migliore maniera l'ostacolo Tim Cup, il campionato e la Lazio entra nel nostro prossimo obiettivo.
Partita delicatissima e di una importanza notevole.

francesco_qci_ ha detto...

Aproposito di mercato, il nome attuale è M'Vila:
piedi buoni, visione di gioco, interdizione ma anche regia, gran fisico.

Intanto il portiere di Stramaccioni, Tornaghi, vola in Usa per uno stage coi Chicago Fire

Valerio ha detto...

ragazzi mi sono divertito contro il Genoa e ho passato una bella serata, prossimo ostacolo il Napoli... intanto qualcuno sa dove posso trovare i biglietti per la gara contro la Lazio?

DieGol ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
DieGol ha detto...

Ciao Valerio, li puoi trovare in qualsiasi rivenditoria ticketone... altrimenti puoi sempre provare al concorso della Tim http://www.timyoung.it/premiailmigliore/ ovviamente votando i gol o i giocatori della nostra amata. Spero di esserti stato utile, Diego

francesco_qci_ ha detto...

Benvenuti tra noi a Valerio e diegol

powerage ha detto...

Ciao a tutti.

Sneijder ha la tendenza ad assumere atteggiamenti un po' isterici, in campo.
Ma prende davvero un sacco di botte. Spesso nella totale indifferenza degli arbitri.

francesco_qci_ ha detto...

Hai ragione power. In questo periodo mi sembra esageratamente nervoso

veleno ha detto...

Ieri sera ho finalmente visto una partita in cui le riserve approfittano dell’occasione per far vedere cosa sanno fare. Sembrerebbe una cosa scontata, ma io non li ho dimenticati gli anni in cui queste gare di Coppa Italia erano un fastidioso contrattempo e le perdevamo contro squadre di bassa lega.
Ho rivisto Cordoba, Eroe d’altri tempi, ho visto Maicon giocare divertendosi, ma soprattutto ho visto Ranocchia, Faraoni, Obi, Poli, Castaignos, darsi da fare parecchio.
Bene. Sono davvero contento.
E’ da queste piccole cose che trarremo le nostre soddisfazioni maggiori, quest’anno.

powerage ha detto...

M'Vila: il nome del giorno, vedremo domani quale altro giocatore ci abbineranno gli "esperti" di mercato.

Lo conoscete?
Io non l'ho mai visto.

powerage ha detto...

Il mestiere del giornalista "esperto di mercato": fare un giro nei blog calcistici, compilare una lista di calciatori (possibilmente divisi per ruolo, ma non è poi così importante) e poi associare ogni giorno un nome a qualche squadra (una qualsiasi, possibilmente con molti tifosi).

Quando la lista finisce, si ricomincia da capo, con un nuovo elenco.

Qualcuno lo ha definito "calciominchiata".

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In queste ore si è fatto un gran parlare di Yann M'Vila, centrocampista in forza al Rennes, come possibile innesto dell'Inter già in questa finestra di mercato.
Per saperne di più FcInterNews.it ha contattato il suo agente, Tim Hager, che in esclusiva ci ha spiegato: "Non è vero niente, non capisco da dove nascano queste voci. Lui sta bene al Rennes, la dirigenza non vuol privarsi di lui e non andrà a giocare in Italia, né all'Inter né in altre squadre.

veleno ha detto...

Powerage,
l’editoria boccheggia. I dati di vendita dei giornali sono in picchiata.
Se non fosse che su Internet, tra poco la pubblicità costerà più che in televisione, nemmeno le testate on-line sopravviverebbero.
C’è quindi ancora la necessità di inventarsi qualcosa, tra uno spot e l’altro, tra una reclame e l’altra, e quindi qualcosa bisogna scrivere.
Il sito di Sportmediaset è esemplare di quello che è diventata l’informazione, oggi: qualche cazzatina, alcune minchiate, gossip, una spruzzatina di figa, che non guasta mai, tante, tante foto e filmati, titoloni e nulla più.
Ecco perché, anche on-line, blog come il nostro, faranno sempre la loro porca figura.

nicola ha detto...

Alla fine prenderemo Fucka e Palacio. Accetto scommesse.

DieGol ha detto...

grazie a voi, finalmente ho avuto l'occasione di intervenire in un blog che seguo da tempo: complimenti!

LOU ha detto...

...il mancato impiego di Motta (squalificato per domenica) mi fa pensare che avesse qualche problemino e quindi non si è voluto rischiarlo, anche in previsione di una possibile partenza to PARIS, o che abbia fatti "carichi" diversi in allenamento... per il resto ho osservato on fiducia la partita di POLI (bel goal : complimenti), uno dei bersagli preferito - FINORA - dei loggionisti da tastiera.

powerage ha detto...

Nicola,

non so proprio come andrà a finire questo mercato di gennaio, quindi non scommetto... ;-)

Mi limito a darti un mio parere.
Kucka lo prenderei solo in prestito. Con questa formula accetterei senza problemi il suo arrivo (anche se non sono certo un suo fan sfegatato, come ho scritto anche nel post) e lo testerei.
Palacio è un buon giocatore, ma quest'estate non lo avrei preso, per ragioni anagrafiche. Carta di identità a parte, però, avrei preferito lui a Zarate, senza alcun dubbio.

Di sicuro non si può escludere nulla. E mi stupirebbe molto meno l'arrivo della coppia Kucka/Palacio che l'acquisto di Tevez.

nicola ha detto...

Juan al Novara significa 2 posti extra ancora disponibili.
Può significare qualcosa?

veleno ha detto...

E’ incredibile questo cristallizzarsi su Tevez da una parte e su Cucka dall’altra.
Come se posti come la Spagna, la Germania, la Danimarca, la Svezia, non brulicassero di centrocampisti dai piedi buoni e dai polmoni grossi.
Per non parlare del Sudamerica.
Abbiamo ridotto il mondo ad un cortiletto.

LOU ha detto...

@veleno (19) ... ma forse la "cristallizzazione" è più mediatica (e blogistica) che societaria.... an attendant il 31 gennaio ore 19.00 .. vediamo chi siamo e capiremo (forse) dove potremo andare

veleno ha detto...

Lo spero vivamente, caro Lou.
Nel frattempo, sul chi siamo e dove potremo andare, un’idea me la sono fatta.
Per questo sono, tutto sommato, tranquillo.

powerage ha detto...

@Veleno

Anche a me, dall'esterno, risulta difficile capire le dinamiche del mercato. Perché l'Inter ha una rete molto ampia di osservatori, che girano il mondo a caccia di talenti. Ci saranno delle ragioni, se ci si fossilizza sempre sui soliti nomi e controparti. Anche se non riesco a individuarla.

Quanto al discorso sui media. Sì, è vero, hai ragione. Devono in qualche modo campare, l'editoria è in crisi e anche nella stampa sportiva prevale ormai il modello-gossip.
Certo Internet ha rivoluzionato tutto, mettendo in crisi settori enormi dell'industria dei servizi (musica e cinema inclusi).
Del resto io vedo le pagine sportive di almeno tre quotidiani di informazione: non sono nemmeno lontanamente paragonabili, per tempestività, quantità e qualità, all'informazione che danno i blog specializzati. E questi ultimi, una volta attivata una connessione ADSL, sono completamente gratuiti.

giuseppeRC ha detto...

@veleno: sinceramente anch'io spesso mi domando il perchè di questo (apparente) incaponimento verso determinati giocatori e/o aree geografiche: Genova in Italia (se la nostra dirigenza non fa un "affare" l'anno con Preziosi si sente in colpa), Brasile e soprattutto Argentina. A parte Lucio non è mai arrivato qualcuno dalla Germania, e di gente ce ne sarebbe eccome. Mai qualcuno dalla Francia, salvo Maicon 6 anni fa. Il nostro non è un mercato a 360°. Boh.

giuseppeRC ha detto...

Del resto io vedo le pagine sportive di almeno tre quotidiani di informazione: non sono nemmeno lontanamente paragonabili, per tempestività, quantità e qualità, all'informazione che danno i blog specializzati
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Verissimo. I quotidiano stanno subendo un calo drammatico. Ma d'altronde se lo cercano: negli ultimi giorni, e solo negli ultimi giorni, sono stati accostati all'Inter Guarin,Romulo,Paulinho,Dybala,Casemiro,Tevez,Lucas,M'Vila,Gomez,Juan (l'unico sul quale ci hanno azzeccato),Granero,Nainggolan,Oscar,Krasic,Parolo. Segno che non sanno un tubo e sparano nomi a caso.

francesco_qci_ ha detto...

"...Il bel gioco? è una cosa soggettiva. Gradirei rispetto, altrimenti divento come tutti gli altri: colpa dell'arbitro, colpa del campo, colpa del sole. Quando vinciamo senza merito, lo dico. Per me la partita con il Milan è stata bellissima. Il calcio del futuro sarà quello che renderà bravi gli allenatori che saranno capaci di cambiare modulo durante la partita. E allora io sono il futuro. Lo facevo già con il Cagliari..."

Mister Ranieri mi piace sempre più.

giuseppeRC ha detto...

Anche a me, Francesco. Sempre equilibrato, serio, professionalmente impeccabile. E il rammarico per non averlo avuto dal 1° luglio è sempre più forte...

francesco_qci_ ha detto...

@ giuseppeRC 26

Bene, sono in ottima compagnia allora.
Un caro saluto

veleno ha detto...

Rispondo a GiuseppeRC (23).
Prendiamo un caso emblematico: il Bayern Monaco.
Lì c’è un dirigente che si chiama Rummenigge che ci stima e ci vuole bene; che ha fatto più volte pubbliche dichiarazioni di sentimenti anti-juventini e anti-rossoneri.
Una squadra che ci applaudì sportivamente a Madrid, e che è piena di gente forte ed è famosissima in Germania. Perché non stabilire una partnership con loro?

powerage ha detto...

Ranieri, oltre ad essere una persona seria ed equilibrata (solo ai tempi della Roma ebbe qualche caduta di stile nei nostri confronti, ma sull'altra panchina c'era un provocatore come Mourinho e lui non riuscì a resistire alla tentazione di rispondergli), si è dimostrato bravo.

Come dice spesso lui, diamo a Cesare quel che è di Cesare.

Quanto alla disputa sul gioco.
Obiettivamente abbiamo visto con lui sia belle, che brutte partite. Le ultime uscite casalinghe sono state anche spettacolari. Ma io resto sempre dell'idea che il "bel giuoco" lo fanno i calciatori, non gli allenatori. Questi ultimi possono avere propensioni più offensive o difensive (il calcio è fatto di equilibri: non è facile trovare il giusto compromesso tra forza d'urto in attacco e adeguata copertura della difesa), ma la qualità della manovra dipende sempre e solo dai piedi degli interpreti in campo.
Se sei costretto a giocare per lunghi periodi senza Sneijder, Milito, Lucio, Motta, Maicon, ecc. e devi schierare squadre da combattimento, ma meno dotate dal punto di vista tecnico, è difficile pretendere di vedere il calcio-bailado o trame offensive da lustrarsi gli occhi.

Il Milan gioca forse bene? A me personalmente non piacciono nemmeno un po'. Hanno grandi campioni in attacco, che fanno giocate estemporanee, e una coppia difensiva molto forte (meno forte della nostra, comunque). Il resto sono corridori e muscolari. Sfruttano bene i loro punti di forza, però. E questo consente loro di fare spesso risultato.

giuseppeRC ha detto...

Una squadra che ci applaudì sportivamente a Madrid, e che è piena di gente forte ed è famosissima in Germania. Perché non stabilire una partnership con loro?
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Perchè stabilire partnership con team blasonati come il Bayern Monaco credo sia impossibile. Stessi obiettivi sportivi (conquista dell'Europa) e di mercato (i top team si sfidano, o dovrebbero sfidarsi, sui migliori giocatori). Però, ad es., qualche tempo fa è stata stretta un'alleanza col Colonia (il sito ufficiale dell'Inter riportò la notizia) che però al momento mi pare non abbia portato a nulla, nè per la prima squadra nè per il settore giovanile. Ma più che di alleanze, io parlavo di capacità di scandagliare il mercato a tutto tondo, non fissandosi coi soliti giocatori e con le solite società.

Anonimo ha detto...

un saluto


Avanti Inter

(Jerry)

francesco_qci_ ha detto...

Ueeeee....di colpo Thiago Motta è diventato un fenomeno!!!

Serena domenica a tutti

ps un saluto e un benvenuto a te, Jerry

giuseppeRC ha detto...

Io apprezzo Thaigo Motta moderatamente....non riesco ad amare un giocatore che, bravo si, rimane infortunato sei mesi l'anno; ragion per la quale di fronte ad una "congrua offerta" (cit.), considerato anche che tra pochi mesi il giocatore sara' libero di accordarsi con chiunque, lo cederei. Alla condizione, ovvia, di trovare un sostituto all'altezza, possibilmente più giovane e meno propenso a rompersi.

Piuttosto, attendo con ansia il rinnovo di contratto al Muro.

powerage ha detto...

Buongiorno a tutti.

Io sono dell'idea che se un giocatore se ne vuole andare a fare altre esperienze vada ceduto (ovviamente valorizzando adeguatamente, in termini economici, le sue qualità). Ho accettato a malincuore perfino la cessione di Eto'o, sulla base dello stesso principio.

Ma non a metà stagione.
Altrimenti ci trasformiamo davvero in una specie di Udinese o Palermo. Ci sono ancora degli obiettivi da raggiungere (importanti anche dal punto di vista economico, come la qualificazione alla prossima champions league) e non possiamo privarci di un giocatore di questo peso dal punto di vista tecnico e tattico.
E' vero che molto spesso ha problemi fisici, ma non dimentichiamo che con lui in campo si sono vinte quasi tutte le partite (e spesso ha segnato gol decisivi).
Già stasera la sua assenza temo si sentirà. Anche se spero che possiamo sopperire con maggiore dinamismo e corsa.

francesco_qci_ ha detto...

Buongiorno Giuseppe

Il problema è proprio quello: trovare un sostituto all'altezza.

LOU ha detto...

@giuseppeRC ... il contratto di thiago scade nel giugno 2013, NON fra pochi mesi.... per trovare un sostituto all'altezza (a gennaio? mah...) dovresti avere in budget una somma NON inferiore a 15/20 milioni e COMUNQUE resta il problema che NON si può rivoluzionare una squadra (che bene o male) è in corsa per tutto, a metà strada...

LOU ha detto...

@powerage ... l'udinese NON cede nessuno a gennaio .... altroché!

powerage ha detto...

@Lou

Infatti, ma era solo per fare un esempio di squadre di medio livello, il cui obiettivo principale è mantenersi su posizioni discrete, ma senza perseguire grandi ambizioni.

Non credo che l'Inter, pur in un momento in cui ci sono meno risorse finanziarie da spendere, stia diventando un profilo di squadra del genere.

Leggo in giro che si ipotizza (non so su quali basi) che la società starebbe pensando di sostituire Thiago Motta con Palombo.
Capisco la provocazione e il tentativo di stimolare le reazioni isteriche degli intertristi in servizio di dilaniamento permanente.
Ma se si arriva fino a questi punti si mette in atto un'operazione del tutto identica a quelle della prostituzione intellettuale che si dice di voler combattere. A meno che non si sia mai visto giocare Palombo (e in questo caso si sta scrivendo di cose che non si conoscono).

Palombo al posto di Motta?
Palombo regista?

Palombo è un corridore, un uomo con 8 polmoni, ma con dei piedi quadrati stile ferri da stiro, altro che regista.
Nell'ultimo Inter-Samp ho contato 5/6 splendide aperture finite direttamente sul primo anello.
Thiago Motta ogni tanto arrischia qualche verticalizzazione che, se sbagliata, ci espone a pericolosi contropiede, ma non credo abbia mai spedito un solo lancio in tribuna in tutta la sua carriera.

I piedi di Thiago Motta stanno a quelli di Palombo come i piedi di Xavi a quelli di Gattuso.

Poi magari lo scambio si farà veramente (io non ho contatti con la società e con il mondo dei procuratori, quindi non so nulla, né posso spacciare per credibili chissà quali indiscrezioni o anticipazioni).
Ma non mi si venga a raccontare che si tratta di uno scambio con un minimo di senso tecnico, perché stiamo parlando di due giocatori completamente diversi.

pippo ha detto...

Maradona:

"Guardiola riceverà offerte da tutte le parti per muoversi dal Barcellona, ma da quanto so io Guardiola vuole allenare l'Inter del presidente Moratti"

GiuseppeRC ha detto...

@Lou: non ho detto che scade tra pochi mesi, ma che tra pochi mesi potrà accordarsi con un'altra squadra.

Che gran gol di Pandev! Davvero un altro giocatore rispetto all'inguardabile cadavere della scorsa stagione. QUESTO Pandev ci farebbe davvero molto comodo.

Domenico ha detto...

...a poco più di un mese alla fine dell'anno vecchio eravamo quartultimi.....a poco meno della fine del primo mese dell'anno nuovo siamo quarti.... solo se sei tifoso dell'Inter puoi provare queste sensazioni.....

giuseppeRC ha detto...

Che sofferenza stasera. Partita pessima, Inter brutta (come ha onestamente - a proposito complimenti - riconosciuto Ranieri) ma vincente. Qualche tempo fa una partita del genere l'avremmo persa. Come ha detto giustamente Domenico, nello spazio di poco tempo siam passati da quart'ultimi a 3 punti dalla zona Champions.
L'assenza di Motta è pesata tantissimo, e lo dico nonostante non sia un estimatore dell'italo-brasiliano: gioco inesistente, lentezza cronica, Alvarez irritante. Chiaro che se anche Motta andasse via senza essere adeguatamente sostituito ci sarebbe da chiedersi chi ce la fa fare a impazzire ogni domenica quando chi governa la società non ha voglia o possibilità di vincere.

powerage ha detto...

Ciao a tutti.

Abbiamo giocato una partitaccia, ma abbiamo portato a casa i tre punti, cosa fondamentale.

Faccio qualche rapidissima considerazione, ci risentiamo poi in giornata:

- il gruppo è solido e la determinazione e la tenacia dei campioni hanno fatto la differenza, anche in una serata di scarsa vena;

- si entra in un ciclo di tre partite a settimana; e si cominciano a notare le prime difficoltà già alla prima. Non se lo dimentichino, in società. Mancano almeno un paio di giocatori forti e affidabili, specie in mezzo al campo.

- l'assenza di Thiago Motta mi pare si sia avvertita in modo palese. Siamo sicuri di volercene privare?

- mi pare si sia vista chiaramente anche la differenza tra un vero fuoriclasse come Sneijder e Alvarez. Di quest'ultimo ha infastidito più l'indolenza, che gli errori (notate con che ritmo va verso la bandierina per battere i calci d'angolo). Peraltro ha fatto una sola cosa buona, ma decisiva (l'assist per l'1-1).

- Ranieri ha le sue responsabilità, nella pessima prestazione di ieri. Non ho affatto condiviso né la formazione di partenza (sbagliata, come testimoniano i due cambi a inizio ripresa), né la sostituzione di Milito (a oltre 20 minuti dalla fine; il cambio ha schiacciato indietro la squadra - cambiando anche psicologixcamente il quadro dell'incontro - e ci ha esposto a grossi rischi - era già la terza sostituzione; e se si fosse fatto male qualcuno?).

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