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domenica 18 dicembre 2011

36

Tinkerman ha aggiustato la difesa




Due gol subiti nelle ultime sei partite di campionato. Cinque vittorie e una sconfitta. La difesa non è più il colabrodo di inizio stagione. E i risultati si vedono, a dispetto di un gioco tutt'altro che brillante e di un attacco che lascia ancora molto a desiderare.

 
Tre punti ancora una volta sofferti e sudati, contro un avversario che ha corso e lottato fino allo stremo e ha creato qualche pericolo solo nel finale, più per nostri demeriti che per proprie capacità di dare concretezza all'azione offensiva.
Inter con i calzoncini bianchi. Schieramento 4-4-2 (con Coutinho esterno), vs. il 4-2-3-1 del Cesena.
Prima occasione al 9°: possesso di palla prolungato, finché Maicon pesca con un bel cross Nagatomo libero sulla sinistra; gran tiro al volo di sinistro, ma la palla va oltre la traversa.
Cesena falloso, l'Inter domina, anche grazie alle splendide giocate di Maicon, Lucio e, soprattutto, Coutinho. Bene Pazzini in appoggio, solido apporto di Motta e Cambiasso.  
Al 13° ammonito Comotto per intervento scomposto su Nagatomo (che l'aveva saltato con un sombrero).
A metà del primo tempo cambia improvvisamente il metro arbitrale: tutti gli interventi cesenati, anche palesemente fallosi, diventano regolari (si tollera di tutto); tutti quelli nerazzurri, anche quando effettuati sul pallone, diventano falli. La partita tende quindi a riequilibrarsi artificiosamente.
Al 27° Milito si beve i dribbling tutta la difesa, finché viene steso al limite dell'area, prima di poter servire Zanetti libero in area sulla destra. Punizione dal limite che Coutinho spreca, con un tiro troppo alto.
Il Cesena non è coperto come altre squadre affrontate recentemente, ma pressa molto alto. Mutu gioca bene da trequartista (ruolo che scambia con Eder). mostrando a sprazzi la sua classe.
Al 30° occasione per Pazzini, pescato solo in area da un lancio in verticale di Thiago Motta, ma perde l'attimo e un difensore mette la palla in angolo. Apprezzabile il recupero di Coutinho su Candreva, sul rovesciamento di fronte susseguente al corner.
Al 32° Julio Cesar respinge una conclusione insidiosa da fuori area di Candreva.
Altra opportunità su punizione non sfruttata da Thiago Motta al 38°, dopo l'ennesimo intervento scorretto subito da Milito.
I cesenati continuano con il loro pressing feroce sulla tre quarti. E fanno una marea di falli.
Ultima occasione a ridosso del 45°: Milito se la costruisce tutta da solo, ma il suo tiro, dopo un dribbling a rientrare verso il centro, finisce alto. Prima della fine del tempo da rilevare un clamoroso tuffo in area di Mutu, che l'arbitro non punisce con la sacrosanta ammonizione per simulazione.
Il commento al termine del primo tempo è la fotocopia di quello delle ultime partite, specie in trasferta. Dominio del campo, avversario insidioso solo in contropiede, ma una maledetta difficoltà a trovare la via della rete e a creare occasioni pericolose.
Solito cambio di Ranieri a inizio ripresa: fuori Coutinho, dentro Obi.
Obi prova subito il tiro al 47°, ma centra in pieno Milito.
Al 50° cross dalla destra di Maicon, ma la deviazione di testa di Pazzini finisce fuori.
Il Cesena dà l'impressione di non reggere più il pressing a tutto campo
Al 53° clamorosa occasione per Guana, dopo una palla persa assurdamente a metà campo da Obi e Ranocchia, ma il Cesena non riesce ad approfittarne (tiro di Eder respinto).
Dopo 55/60 minuti le squadre sono molto allungate e appare sempre più evidente che la partita non finirà 0-0. Il tempo di pensarlo e arriva il gol di Ranocchia, che anticipa Antonioli in area piccola (!) e appoggia facilmente in rete, su punizione dalla sinistra di Maicon.
Al 67° Arrigoni rafforza l'attacco, facendo entrare Bogdani e Ghezzal, al posto di Ceccarelli ed Eder.
Il Cesena preme ma non crea pericoli, se non quando l'Inter concede il contropiede, perdendo banalmente qualche pallone in mezzo al campo.
Ultimi dieci minuti di sofferenza. Un altro limite di quest'Inter è quello di non saper sferrare il colpo del KO. E a Cesena si conferma questo difetto.
All'81° entra Forlan al posto di Pazzini.
I mischioni in area si susseguono e i rischi sono sempre più alti. All'85° miracolo di Julio Cesar, che respinge d'istinto con i piedi una conclusione ravvicinata di Ghezzal.
All'88° fuori Milito, dentro Stankovic.
Pressing finale disperato del Cesena, che l'Inter cerca di contrastare con il possesso palla. Al 93° grande ragnatela di passaggi, finché la palla arriva a Stankovic, che con un gran tiro da fuori area costringe Antonioli a una deviazione in corner, che di fatto chiude la partita.
La squadra è tornata compatta e difficilmente perforabile in difesa, anche se denuncia sempre dei limiti strutturali che possono essere parzialmente risolti soltanto recuperando Sneijder e il miglior Forlan e facendo qualche acquisto di peso a gennaio. Ranieri ha riconosciuto qualche merito per la ritrovata solidità difensiva anche agli attaccanti, lodandone pressing alto e spirito di sacrificio in fase di non possesso palla, Resta però il fatto che la squadra fatica terribilmente ad andare in gol. Sia quando è necessario sbloccare il risultato e concretizzare il dominio del campo, sia quando si aprono gli spazi per il contropiede (non riusciamo mai a chiudere le partite e a passare gli ultimi minuti in tranquillità, rischiando spesso la beffa, evitata nelle ultime due partite solo dalle prodezze di Julio Cesar). Azzeccato il cambio di inizio ripresa: Coutinho è apparso ancora molto fragile e in difficoltà in partite di grande agonismo e fisicità come quella di oggi. Obi ha avuto un buon impatto sulla partita, anche se continua a sbagliare una quantità inverosimile di passaggi. I migliori sono stati, a mio avviso, Julio Cesar e Lucio. Discreta prova di Maicon (peraltro ancora lontano dal top), Nagatomo, Zanetti, Motta e Cambiasso. Male Ranocchia in difesa, ma decisivo per i tre punti. Discreto Milito nel primo tempo, poi scomparso nella ripresa. Ancora inconcludente Pazzini.
Mercoledì affronteremo un avversario insidioso (il Lecce), che non ha nulla da perdere (è ultimo in classifica, con 9 punti) e che nelle ultime tre partite, contro Napoli, Lazio e Parma, ha segnato ben 7 gol, denunciando però un'evidente fragilità difensiva. Massima concentrazione, per chiudere in bellezza un lungo ciclo di partite positive.
Da oggi non siamo più campioni del mondo. Il Barcellona è tornato meritatamente sul trono. In una partita in cui ha preso come sempre a pallonate lo sparring partner di turno (i brasiliani del Santos). Per carità, non facciamo più paragoni irriverenti e umilianti tra Messi e Neymar. Quest'ultimo è una giovane promessa. Potrebbe diventare un ottimo giocatore, in futuro. Ma in questo momento sta a Messi come Biabiany sta a Cristiano Ronaldo.

Powerage

36 [Vuoi dire la tua?]:

giuseppeRC ha detto...

Parto dal titolo. Ranieri ha aggiustato la difesa? Vero, ma solo in parte, secondo me. Anche oggi la squadra ha ballato non poco, soprattutto quando le energie dei centrocampisti sono venute meno. Banale e ripetitivo dirlo, ma i nostri dirigenti dovranno lavorare parecchio in questi giorni per fornire la squadra di due elementi nuovi già pronti per fare i titolari. Gioco offensivo imbarazzante (da quant'è che non vedevo il lancio lungo come unica "soluzione"), attaccanti in crisi mistico/fisico/psichica, i giovani rampanti e vigorosi in tribuna (meglio lo Zanetti di oggi che Faraoni, vero mister? E a centrocampo, con Cambiasso esausto, Poli avrebbe fatto schifo, eh?). Insomma, tutto male o quasi, se non fosse per il risultato. Che tuttavia rappresenta il segnale, forse, di un vento nuovo: concordate co me che un mese fa questa partita l'avremmo persa?

el mago ha detto...

COndivido sostanzialmente la tua analisi power,faccio delle considerazioni

-tra siena,genova e cesena, oggi è stata la trasferta in cui abbiamo sofferto di piu...

a siena è stato un catenaccio da parte loro,noi non avevamo mai attaccato ma nemmeno subito nulla,era partita da 0 0 che potevamo vincere noi perke loro erano calati dopo 70 minuti a tutta per chiudere tutti i buchi

genova la migliore delle nostre il risultato 0-1 è stato solo colpa dei nostri attaccanti


oggi abbiamo sofferto ,il cesena ci ha sovrastato fisicamente e sul ritmo gia prima del nostro vantaggio.Oggi il nostro goal è stato un caso,la prestazione me la spiego con il fatto che avevamo giocato in settimana e con il fatto che mettere insieme zanetti e cambiasso a centrocampo è un suicidio.cmq tutto bene quel che finisce bene,magari a gennaio arrivano quei tasselli che ci servono

Obi purtroppo corre soltanto,è troppo frenetico non fa mai la cosa giusta,Cambiasso è crollato nel secondo tempo ed ha lasciato la squadra lunga,gli attaccanti come al solito,bene lucio e j.c

francescomisc ha detto...

Chirurgica come al solito l'analisi di Powerage.

Mi dispiace non essere concorde col pensiero di giuseppeRC. Io invece sostengo che la chiave di volta di questo tris di vittorie porta proprio la firma della coppia centrale di centrocampo Motta-Cambiasso, non a caso la difesa sembra più protetta.
Buono Milito in una posizione più distante dalla porta.

Una curiosità: avete notato Ranieri? stessa polo in conferenza, stesso cambio nella ripresa...scaramantico?

Anonimo ha detto...

Bene i tre punti ma per il resto stendiamo un velo pietoso. Quello che lascia interdetti ed avviliti è constatare che, oltre ai vecchi che hanno ormai poco o niente da dare, i giovani sono veramente ma veramente molto scarsi. Ranocchia (nazionale perchè!!), Obi, Coutinho sono veramente degli obrobri. Ci aspetta, da qui alla fine, un campionato tribolato, ma quel che è peggio è che gli anni prossimi, senza possibilità di acquistare giocatori di qualità e con l'incapacità ormai acclarata di saper scegliere i giovani, sarà ancora peggio.

flavio

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Secondo me Ranieri ha iniziato dalle fondamenta (difesa) per poi arrivare a sistemare anche l'attacco; piano piano, poco per volta...a Milito manca solo il gol, Pazzini è molto più imbarazzante. Concordo sul fatto comunque che se girano i due centrali (Cambiasso e Thiago Motta) è meglio per tutti, solo che nel nostro centrocampo devono necessariamente trovare spazio anche forze fresche (Faraoni e Poli,...), perché con Zanetti, con tutto il rispetto siamo con il freno a mano tirato.
Sotto con il Lecce adesso.
Un saluto.

powerage ha detto...

O forse, Francesco, lo pagano troppo poco... :-)

Ti segnalo un refuso da correggere: i gol segnati dal Lecce nelle ultime tre partite sono 7, non 9. Grazie.

el mago ha detto...

coutinho rispetto all'anno scorso è migliorato moltissimo,io sono sempre stato pessimista sul suo conto,ma quest'anno mi sta facendo ricredere,sta diventando giocatore

powerage ha detto...

Non voglio fare a tutti i costi l'ecumenico, ma non vedo grandissime differenze nelle nostre letture della partita.

C'è chi è più severo e chi meno, chi fa qualche distinguo sulle prestazioni dei singoli, dei reparti o della squadra, ma di fatto stiamo vedendo da tempo lo stesso tipo di incontro, con un graduale progresso di condizione, con quelche recupero importante, con un'alternanza di interpreti, che però hanno ripetuto sempre lo stesso canovaccio.

Ovvero un'Inter schierata con il 4-4-2, che tiene in mano il pallino del gioco per larga parte dell'incontro, che soffre molto meno che in passato in difesa, ma che continua a fare una fatica tremenda in attacco.

Concordo con el mago sulla qualità delle prestazioni in trasferta recenti (e sulle relative sofferenze da tifoso).
La partita di Genova è stata la migliore. A Siena abbiamo trovato una squadra catenacciara quanto il Genoa, ma eravamo meno brillanti e abbiamo fatto più fatica (vincendo solo al 90°). Oggi abbiamo sofferto in certe fasi dell'incontro, perché il Cesena ci ha affrontato in modo più coraggioso rispetto alle altre due, pressando alto (anche se non ha creato nulla fino all'85°) e dimostrando un'ottima condizione atletica (ho visto marcature triplicate addirittura nel recupero).

francescomisc ha detto...

@powerage
fatto grazie

@flavio
Non me la sento nella maniera più assoluta di condividere il tuo catastrofismo, mi dispiace.
Io invece sostengo che i giovani che il nostro mister con intelligenza mette in campo con la giusta frequenza, hanno futuro.

E' sempre un piacere averti con noi, OrgoglioNerazzurro.

giuseppeRC ha detto...

@flavio: concordo con Francesco. Non credo che i nostri giovani siano così scarsi come li hai dipinti. Ranocchia paga probabilmente la nomea (forzatissima a dir poco) di nuovo Nesta, pur essendone lontano mille miglia. Ma e' un discreto centrale, che se adeguatamente protetto dal centrocampo può far bene. Coutinho soffre ancora di un rilevante deficit fisico, ma sta crescendo anche da questo punto di vista, su di lui secondo me bisogna essere fiduciosi. Tecnicamente non si discute, ha un'intelligenza calcistica sopra la media. Obi gioca costantemente fuori ruolo. Certo, nessun dei quattro (ci metto anche Alvarez) e' in grado adesso di 'farci vincere': ma di qui a definirli molto scarsi come hai detto tu....c'e' un abisso.

powerage ha detto...

Grazie, Francesco.

Sui giovani. Ci vuole pazienza. Marchisio sembrava un giocatore mediocre fino a un anno fa, tanto che era stato pure messo sul mercato. Adesso, dopo diversi anni di trafila e con la maturazione psico-fisica si sta rivelando un ottimo centrocampista.
Ranocchia e Coutinho hanno ancora dei limiti, ma già l'anno scorso hanno dimostrato di avere anche parecchie qualità.
Obi quest'anno mi sta abbastanza deludendo (sbaglia troppi passaggi per giocare nel centrocampo di una squadra di primo livello), ma diamogli l'intera stagione, prima di fare delle valutazioni definitive.

powerage ha detto...

E con il completamento del turno siamo quinti.

Chi l'avrebbe mai detto solo poche settimane fa, quando temevamo seriamente un lungo galleggiamento in zona retrocessione...

Domenico ha detto...

.... un mese fa eravamo ancora campionidelmondo... solo un mese fa eravamo tra le ultime quattro o cinque in classifica... cattivi pensieri assediavano la nostra mente ed amletici interrogativi campeggiavano sul blog.... io, non faccio cambio.....

giuseppeRC ha detto...

Si, Powerage, effettivamente un mese fa sarebbe stato difficile aspettarsi 4 vittorie in 5 partite, di cui 3 consecutive, peraltro senza subire gol. Speriamo di fare 3 punti pure col Lecce, dopodicchè potremo goderci le vacanze natalizie da....quasi certi della permanenza in A (sto esagerando eh...), consapevoli che con un paio di innesti intelligenti e mirati nei settori più carenti(interno di centrocampo e esterno offensivo che possano essere titolari) forse potremo ancora creare qualche grattacapo ai nostri avversari.

dellas73 ha detto...

mah
per me è lontana l'impermeabilità difensiva dell'inter tripletara..............
abbiamo vinto grazie ad un gol del peggiore in campo che dietro ne ha fatte di tutti colori e solo per merito di lucio e julio (oltre che ad una sterilità cesenate....) non abbiamo perso............
davanti il nulla, credo che nel l'ex principe nè il pazzo abbiamo mai tirato in porta ieri........
male anche zanetti ieri si è fatto saltare un pò di volte ha sbagliato semplici appoggi, forse non stava bene ma credo si possa dirlo senza ledere nessuno.......... e soprattutto si possa anche sostituirlo ogni tanto!!!!

AMALA................SEMPRE

veleno ha detto...

Non posso che applaudire nel constatare un dato di fatto: ad ogni partita aumenta il numero di elementi che si stanno calando nella nuova realtà di questa tribolata stagione.
In serie B, a volte ci si finisce non perché si è i più scarsi del lotto, ma proprio perché non ci si immedesima nel ruolo e non ci si vuole sporcare il completino.
Oggi la realtà ci dice che, anche col Cesena, dobbiamo sudarcela, dobbiamo litigarci ogni pallone, andare in allarme ad ogni palla persa, e fare tesoro di ogni gollettino che abbiamo la ventura di segnare; dobbiamo “stare in campana” dal primo all’ultimo minuto, e come al solito, contare i secondi che passano sul cronometro in alto a sinistra dello schermo.
Capisco come a molti, ciò suoni come un incubo, dopo i fasti degli anni passati.
Io però ho deciso di prendere quegli anni come una splendida vacanza-premio, una ricompensa della vita ad una carriera da tifoso sofferente e deluso; una parentesi che però, oggi mi consente di vivere serenamente questo “ritorno alle origini”, senza più l’assillo del “non vincete mai…”.
Forse verranno tempi migliori: per adesso, non facciamo drammi e non fasciamoci la testa.

francescomisc ha detto...

Buongiorno a tutti.

Come sempre, mi sforzo sempre a scavare il positivo in tutto:
terza vittoria di fila, zero gol incassati, squadra più equilibrata del solito, quinta in classifica ( sopra al "Real Napoli"), il tutto aspettando il vero Maicon, il vero Forlan, Sneijder, i gol degli attaccanti e...qualche regalo natalizio di Moratti.
Ahh...dimenticavo, siamo agli ottavi di Champions!!!

el mago ha detto...

Il lecce è una squadra che gioca soprattutto se gli concedi la profondità,dietro di solito almeno un paio di goal li prendono....dobbiamo essere bravi dietro che il goal lo prendono....se vinciamo mercoledi riduciamo ancora il divario dal terzo posto....in attesa di buone nuove dal mercato.
Servirebbero un campione davanti ed almeno uno a centrocampo,cmq il napoli sta dimostrando che le due competizioni non le tieni in un anno....ed anche il primato della juve per me ha essenzialmente questo motivo....hanno una partita a settimana ed hanno una rosa di 30 giocatori...se sono saltati anche i due manchester in champions...

dellas73 ha detto...

un campione davanti (tevez???) e uno in mezzo (asamoah???)......
in piena epoca fpf...........
campioni giovani che costino poco...........
mah.........

io sinceramente non mi aspetto molto a gennaio, non abbiamo schei.......

powerage ha detto...

Io credo che gli irripetibili momenti vissuti nella stagione 2009/10 ci abbiano portato a trasfigurare l'immagine di quell'Inter oltre quello che in realtà faceva sul campo.

Era nettamente più forte dell'Inter attuale. Questo è evidente e non varrebbe nemmeno la pena di sottolinearlo (lo scrivo solo per evitare equivoci).

Ma tutti noi ricordiamo ogni momento delle sfide dirette dagli ottavi in avanti, l'Inter-Milan vinto 2-0 giocando in 9 contro 14, lo 0-0 con la Samp giocando in 9 contro 14, qualche altra netta ed esaltante vittoria, qualche partita dominata in trasferta con le "provinciali".

Ma, solo per fermarci a quella stagione, abbiamo dimenticato Atalanta-Inter 1-1, Fiorentina-Inter 2-2, Roma-Inter 2-1, lo 0-0 in casa con il Genoa, la batosta subita a Catania (3-1, il 12 marzo 2010), la vittoria a Udine per 3-2 giocando il secondo tempo asserragliati in area, presi a pallonate e con il palo finale dell'Udinese.
Insomma, di partite come le ultime ne abbiamo viste tantissime anche nelle stagioni vincenti. Meno rispetto a quelle che stiamo vedendo quest'anno, perché (torno alla premessa) eravamo molto più forti di oggi.
Ma ne abbiamo comunque viste diverse anche nel 2010 e nelle stagioni precedenti, di Siena-Inter e Cesena-Inter. Solo che le abbiamo rimosse.

francescomisc ha detto...

Bravo Power, di partite come quelle di ieri le abbiamo vissute anche negli anni d'oro ma "magnificamente" rimosse.

giuseppeRC ha detto...

Power, quel che dici e' verissimo. Pero' accanto a partite vinte di riffa o di raffa (e ce ne sono state, eccome...e guai a dimenticato) in altrettante si e' assistito ad un dominio imbarazzante. Ora probabilmente nessuno di noi pretende di tornare a rivivere quei fasti: ma vuol vedere una squadra che contro Siena e Cesena produca più di tre tiri in porta TOTALI, ecco. Questo obiettivo credo sia raggiungibile abbastanza agevolmente e legittimo da pretendere.

Ps: si parla con insistenza di Paulinho, buon elemento già nel giro della Nazionale, il classico giocatore esploso in 12 mesi. 23 anni, ottima corsa, buona capacita' di inserimento (se non sbaglio 6 gol lo scorso campionato brasileiro): il prototipo di giocatore che a noi manca a centrocampo. Ne servirebbero almeno due così, ma mi rendo conto di pretendere l'utopia. Speriamo bene.

powerage ha detto...

Giuseppe, torniamo alla premessa.
Un anno e mezzo/due anni fa eravamo molto più forti. Quindi di partite così ne vedevamo meno. Ma ne abbiamo comunque viste tante anche allora; solo che oggi ricordiamo solo i momenti di gloria.

Due/tre settimane fa ricordavo a Veleno, che faceva un parallelismo tra la nostra situazione di allora e quella della Samp dell'anno scorso, che non solo le due squadre erano del tutto imcommensurabili (come valori, anche se sapevo bene che lui faceva riferimento ai rischi di un certo contesto ambientale e alla scarsa abitudine a lottare per traguardi meno ambiziosi rispetto a quelli cui eravamo abituati), ma che nel frattempo ci eravamo anche qualificati come prima del girone agli ottavi di CL.
Il girone era facile? Forse (ricordo peraltro che il Lille è terzo a due punti dalle due capoliste nel campionato francese; e che ha pareggiato ieri in casa del PSG; e che ha 7 punti più del Marsiglia che affronteremo agli ottavi).
Ma era forse difficile quello con Werder, Panaithinaikos e Anorthosis? Eppure in quell'occasione arrivammo secondi, con Mouriho in panchina. E incontrammo poi il Manchester agli ottavi (grazie a quel secondo posto). E le partite orripilanti con i greci al ritorno e con i fortissimi ciprioti (andata e ritorno) io me le ricordo ancora benissimo...

powerage ha detto...

EC: incommensurabili; Mourinho.

dellas73 ha detto...

ok power mi hai convinto: sarà triplete anche quest'anno......................
;-)

powerage ha detto...

Sono riuscito a convincere Dellas, ma non me stesso... :-)

Scherzi a parte: ho la sensazione, leggendo qua e là, che anche per gennaio non ci si possano fare grandi illusioni.
Accontentiamoci di avere recuperato posizioni, allontanandoci da zone dela classifica assai fastidiose,; e speriamo di ritrovare al pieno dell'efficienza fisica qualche campione. Ma sugli acquisti ho l'impressione che sia meglio lasciar perdere la speranza sull'arrivo di qualcuno capace di farci fare un salto di qualità...

Lou ha detto...

..... molti ipercritici hanno rimossi i pensieri che avevano all'indomani di Catania/Inter (3-1 per gli etnei) e prima di Chelsea/Inter. Io no. E, alla bisogna la registrazione di Inter/Barça (semifinale di andata) ce l'ho ancora e, approfittando della pausa natalizia, me la rivedrò. Auguri a tutti i confratelli e...fiducia : c'è ancora vita su Marte!!! :))

Anonimo ha detto...

quelli che ....

onore al grande jannacci che la sta cantanto

su rai 3

ciao power :-)))

giuseppeRC ha detto...

Tra una voce di mercato e l'altra (rispunta il mitologico Casemiro? E chi sarà l'esterno tanto invocato anche oggi da Ranieri?) domani ultima partita dell'anno solare 2011. Un anno che, inevitabilmente dopo l'irripetibile 2010, ci ha regalato poche soddisfazioni (direi Bayern e Palermo) e diverse delusioni, non soltanto da un punto di vista "calcistico" in senso stretto ma anche e sopratutto del ridimensionamento in atto dalla cessione di Eto'o in poi.
Arriva al Meezza il Lecce, privo dei due portieri titolari, e senza 3-4 uomini importanti: un motivo in più, ammesso che ne servisse qualcuno, per portare a casa altri 3 punti. Auspico il ritorno tra i titolari di Forlan (anche se, conoscendo Ranieri e considerato che c'è la lunga sosta.....) e un'altra chance, a gara in corso, per Zarate. Spero inoltre di non vedere Zanetti a centrocampo, ma so che questa è speranza vana. Poli per Motta variante interessante.

francescomisc ha detto...

OK POli per Motta, così come dubito che Forlan parta dal primo minuto. Mi piacerebbe vedere Nagatomo più avanti con Zanetti dietro.
Non prendere l'intera posta sarebbe da suicidio...

el mago ha detto...

Ok non abbiamo soldi e sono entrato in quest'ottica ma evitiamo di caricarci di un contratto di un 83 che ha sempre problemi fisici(vargas fiorentino)

yashal ha detto...

chiudiamo questo anno in bellezza, daje.

http://mondobiancoceleste.blogspot.com

LOU ha detto...

....è bellissimo disquisire di tutte le ipotesi di mercato, che i soliti giornaletti e web accostano (più o meno ad arte) all'Inter. Avendo eguale valenza (ed ispirato dal periodo natalizio) ho deciso di occuparmi del sesso degli angeli!! Good Christmas! :))

powerage ha detto...

Tra poco vediamo cosa combinano i ladri a Udine.

Ieri è stato deprimente vedere un giocatore impalato, fermo, lasciato andare in porta camminando. E non parliamo dell'uscita del portiere sul primo gol.
Il Milan è più forte dell'Inter, nessuno discute, ma l'atteggiamento degli avversari contro di noi e contro di loro è abissalmente diverso. E' di un'evidenza solare.

Andiamo a prendere questi tre punti e chiudiamo bene l'anno solare.

Il mercato non lo sto seguendo per nulla. Mi sa che comunque, se anche dovessimo fare qualcosa di importante, nessuno tra i giornalisti presunti esperti di mercato ha ancora la più pallida idea di come ci muoveremo.

Ciao a tutti

el mago ha detto...

occhio stasera che è fondamentale vincere....niente distrazioni dietro

Anonimo ha detto...

Impressionanti il ritmo e l'intensità dei gobbi, sopratutto nel primo tempo. Non è che hanno ricominciato con gli aiutini farmacologici?
DiesIrae

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