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domenica 10 gennaio 2010

16

Apoteosi nerazzurra







Spesso mi chiedo, ma che ci fa un non più giovanissimo come me, dedicare parte della giornata ad una squadra di calcio?
"Ma dai, non sei più un ragazzino!!! Sei buffo quando esulti per una vittoria, per un gol realizzato, per una bella giocata. Sei incomprensibile quando stai male per una sconfitta, per un gol subito, per una sciocchezza di un tuo idolo!!!".
Ieri sera ho ricevuto una nuova risposta a questo mio quesito: migrare da uno stato di delusione e arrabbiatura estrema, arricchita da qualche sedia quasi rotta e qualche "vaffa" di rito, ad uno stato di gioia incontenibile fatta di grida, abbracci e corsa senza meta, è una inimitabile e magica emozione che solo la mia "pazza Inter" può offrirmi, sempre, anche alla mia età.
Ma perchè, cosa è successo ieri sera?
Eloquente è stato mister Mourinho che ha anticipato di qualche secondo il break di fine tempo.
Molte cose non andavano per il verso giusto: il centrocampo non ha funzionato a dovere come a Verona. Motta e Stankovic non sono riusciti a dare solidità ed equilibrio al reparto. I due laterali, Quaresma e Pandev, non hanno svolto un adeguato lavoro di copertura in fase di non possesso palla. Inevitabilmente a soffrire maggiormente di questa situazione è stata la difesa, incapace di bloccare da sola le avanzate degli ottimi attaccanti di Malesani.
Inguardabile l'Inter del primo tempo, nonostante i capolavori di Milito e Sneijder.
Negli spogliatoi il nostro mister ha pensato bene di dare più equilibrio agli undici in campo sacrificando Quaresma e inserendo Samuel, formando così a centrocampo un più equilibrato rombo con Stankovic, Motta, Zanetti e Sneijder.
Ma al rientro delle squadre in campo: "... è successo una cosa incredibile, Stankovic ha fatto uno strano movimento per entrare in campo e ho dovuto sostituirlo...".
Dalla panchina di "bambini", il mister ha pescato il più "esperto" Arnautovic, un attaccante, rinunciando così alle correzioni tattiche stabilite.
Risultato? Squadra lunghissima e squilibrata, stesse problematiche della prima frazione di gioco, con in più un campo sempre più pesante e una condizione fisica sempre più modesta.
Da questa situazione è nato il terzo gol del Siena, meritato.
Margini di acciuffare la partita, zero. Con tutte queste problematiche e con l'impossibilità di porre rimedio!
Ma in questi casi, a volte, bussa alla porta il miracolo tanto acclamato: punizione di Sneijder, da ieri ufficialmente idolo indiscusso del popolo nerazzurro, e rete fantastica che regala il pareggio all'Inter.
Tentiamo il colpaccio? Avranno pensato Wesley e company.
Spinti dal "cuore" e dal carattere, è arrivato nei secondi finali di recupero, il gol vittoria che entrerà sicuramente nella storia di questa "pazza Inter" firmata da Samuel, da attaccante puro e freddo.

Adrenalina insostituibile a cui non posso fare a meno, anche con qualche capello bianco in più e proprio nel millesimo giorno di questo Blog.

Ah dimenticavo, avete notizia di chi paga i danni per tutti quei televisori buttati energicamente dalle finestre nelle zone di Torino e Milano e non solo?
Informatemi cortesemente.

16 [Vuoi dire la tua?]:

nicola ha detto...

emozionante questa lettura, così come la partita di ieri sera.
Vecchio? quindi il tuo avator e falso...sembri un ragazzino!!!!

ufficiale: i tv rotti li paghera con piacere mourinho, soddisfando parzialmente le delusioni dei gufi.

veleno61 ha detto...

Eeeeeh, Francesco!
Quanto bene alle nostre arterie di quasi cinquantenni fanno partite come questa!
Dopo quell'Inter-Sampdoria di qualche anno fa avevo sperato di non viverne più di partite così, ma che ci possiamo fare?
Se volevamo la normalità nascevamo milanisti.
Se volevamo la terza stella nascevamo juventini.
Se volevamo assaporare la vera essenza di quello che il calcio può dare...abbiamo fatto la scelta giusta.
Mi prendo la giornata per riordinare le idee...anzi, devo prima andarle a trovare...sotto sedie ribaltate e divani presi a calci.
Maledetti.
Vi amo.

yashal ha detto...

Grande post..complimenti. Bello avere giocatori come Samuel e Snijder. saluti laziali

ciccio ha detto...

Grande francesco!!!!!

grande come la nostra inter, grande come l'adrenalina che ci regala, grande come i rumori dei nostri amabili gufi, grande come le punizioni di sneijder, grande come l'entusiasmo del mou....grande come i MILLE GIORNI DI QUELLI CHE L'INTER e l'intera inimitabile redazione.

altri mille???????

Vincenzo ha detto...

Bel post, ho rivissuto le stesse emozioni di ieri sera quando ho quasi distrutto il divano di casa al gol di Samuel ahah!

Cmq è vero, Sneijder è un idolo ormai!

Un saluto, Vincenzo!

nero ha detto...

Commento a freddo.

Questa partita andrebbe rivista minuto per minuto con tutta la squadra spiegando per bene che cosa NON si fa.

Lucio e Cordoba serata blackout, si spera l'unica all'anno per il brasiliano. E così male è difficile anche per il colombiano. Maicon ormai sul binario d'uscita. A sinistra nessuno.
In mezzo al campo Motta si conferma sotto psicologicamente quando rientra dagli infortuni, poi a fare il mediano di interposizione non può circolare. Deki è la nostra migliore arma, ma si fa male e ci manca nel momento in cui sarebbe fondamentale.

Davanti: Stevanovic deve lavorare ancora molto ma ha dei numeri, soprattutto nel suo ruolo naturale, il trequartista. E se il vice Sneijder lo facesse lui con un po' di fiducia in partite meno "scottanti"? Quaresma fa mezzo primo tempo, poi va in confusione, e in una partita in cui gli altri corrono il doppio di noi e siamo senza mediocampo, tu DEVI coprire. Se non COPRI sei uno stronzo. E devi morire. Idem con patata Arnautovic. Gioca con lo stesso stile di Mario e un decimo del potenziale e della classe. Ciao ciao. Sneijder e Milito immensi. Pandev non ha ancora capito un cazzo tatticamente di come giocare con noi e ha il fiatone che non gli permette di coprire adeguatamente sulle ripartenze la fascia. Ci sarà tempo.

In totale: partita blackout con il fiatone, un po' tipo quella con l'Atalanta l'anno scorso, ma con in più una condizione fisica veramente discutibile. Dubai porta una sfiga pazzesca. SIamo in crisi nera nel settore che è il nostro tallone d'achille: il centrocampo. Urge intervento senza SE e senza MA, dato che si è lasciato partire Vieira prima di recuperare almeno due dei centrocampisti. MM non scassi le palle.
Con il Bari saranno cazzi amarissimi se non recuperiamo almeno uno degli altri centrocampisti da affiancare a Saverio. Dietro Mou ti prego: Samuel e Lucio in mezzo, Cordoba terzino. Mai più il contrario.

UR55 ha detto...

Per fortuna (?) non ho potuto vedere la partita ieri sera, ho seguito "le montagne russe" dal televideo. Se dal solo televideo ho sofferto tanto, chi mi era vicino lo può testimoniare, il mio umore è cambiato svariate volte...immagino se avessi visto la partita!
A freddo comunque mi si è amplificata e rafforzata l'urgenza di avere un altro centrocampista come già segnalato in altri miei interventi su questo splendido blog. Spero però di non dover terminare la mia esistenza terrena domenica prossima. Se anche la partita con il Bari sarà come questa appena giocata e vista la mia presenza fisica al San Nicola o ci resto a causa dei tifosi avversari ( biglietti per gli Inter club : 1200 quindi ci tocca in mezzo ai locali) o per quanto soffrirò. Comunque sempre:
INTER INTER INTER INTER INTER

4EverInter ha detto...

Per quanto fatto vedere in campo ..ci é andata ancora bene....anzi di lusso ....questo succede quando ..si sottovaluta l'avversario e si entra poco concentrati in campo !

ciccio ha detto...

Una finestra sui giovani:

Lunedì è atteso a Milano un volto nuovo: si tratta di Henri Toivomäki, secondo molti il talento nascente del calcio scandinavo. Secondo indiscrezioni sarà ad Appiano Gentile per sottoporsi a un provino sotto lo sguardo attento di Piero Ausilio, direttore del settore giovanile interista. 18 anni finlandese, terzino destro, può giocare anche centrale di difesa, ha impressionato in un provino col Lione.

C'èSolol'Inter ha detto...

Francesco se ti può consolare, al goal del 4 a 3, ho festeggiato abbracciando tifosi Nerazzurri con età media di 65 anni ;) che esultavano come bambini davanti al papà che gli regala la play! Siamo pazzi pazzi e francamente per la prossima stagione Moratti dovrebbe regalare ai suoi tifosi un kit per bypass cardiaco o per lo meno dare precedenza al tifoso Interista nelle liste dei trapianti!
Sotto l'acqua del Meazza sollevando mia moglie al cielo (e non sono giovanissimo) ho esultato come un bimbo, quando due minuti prima stavo annodando la corda per impiccarmi dalla delusione ;)
Che cuore ragazzi! FORZA INTER!!!
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilblog

Anonimo ha detto...

un cosa è certa...l inter è la quadra meno noiosa del mondo :)

francescomisc ha detto...

Buonasera e grazie a tutti.

Parlare di singoli in questa partita così strana ha poca valenza. Concordo con l'ottimo nero quando dice che è improponibile un Samuel a sinistra e Cordoba al centro. Penso e spero non succederà più specialmente contro le velocissime ali del Bari.
Aspettiamo con fiducia il rientro degli infortunati, partite come queste, anche se con mille attenuanti, non devono più vedersi...risultato a parte.

luciano ha detto...

Buona sera a tutti. Continuo ad avere problemi ci non connessione, per cui posso collegarmi solo quando vengo in visita alla mia ex moglie. ieri a 5 minuti dalla fine il mio pessimismo cosmico di tipo leopradiano aveva toccato l'acme. vedevo già il Milan vittorioso a Torino e con la Fiorentina a 2 punti, lo scudo andato, la squadra in sfacelo. Poi....Il grande cuore dei ragazzi, un (bel) po' di fortuna e le mosse del Mou (quante volte è stato preso in giro dai sapientoni super tecnici per aver messo uno stopper davanti nei finali in cui c'era da recuperare?) hanno rcambiato la situazione. Certo che se giocamo così non ce la caveremo, nelle prossime due partite, a Bari e col Milan. Ma intanto abbiamo il tempo per cercare di recuperare qualcuno e di migliorare la condizione di molti. Ripeto a quelli che "si gioca contro l'ultima, ci mancherebbe...": in Italia tutte le squadre sono competitive. Se hai qualche assenza o qualcuno fuori condizione perdi con chiunque. I miei voti di ieri sono questi: JC 6-; Maicon 5,5;
Lucio 5; Cordova 5; Zanetti 6.5;
Deki sv; Motta 4.5; Wesley 8; Quaresma 4.5; Milito 6.5; Pandev 6-
Oggi pomeriggio ho incontrato Stevanovic a una partita degli allievi (hanno giocato anche Duncan, Kosnic e lo stopper croato Ivo, mentre in tribnuna con Steva c'era il portiere del '95). Steva mi ha detto cose abbastanza banali: era emozionato, ma si è trovato benissimo, i compagni l'hanno aiutato molto. Poi mi ha detto sorridendo che ha dovuto fare il terzino, perché Samuel giocava da centro avanti. Si è "sacrificato" molto volentieri, perché quello che conta è vincere.
Il torneo amichevole era poco significativo, comunque ancora una volta si è visto che Bessa è la vera arma in più.
In mattinata avevo visto giovanissimi regionali B e esordienti trionfatori in Spagna. Devo dire che gli esordienti giocano davvero bene, manovrano molto e hanno un gran gioco, oltre a un centravanti di colore davvero incontenibile.

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Complimenti per il post, siamo proprio pazzi, lo siamo sempre stati e lo saremo sempre, fa parte del nostro DNA...così dopo la grande paura di una beffa in casa con l'ultima, proseguiamo il nostro duro cammino...speriamo di recuperare presto qualche infortunato.
Un saluto.

gifa75 ha detto...

Una delle cose che mi diverte di questo blog è leggere gli articoli ed indovinare chi li ha scritti. In questo caso mi stava spiazzando la frase "un non più giovanissimo", ma dopo aver letto "qualche sedia quasi rotta e qualche "vaffa" di rito, ... grida, abbracci e corsa senza meta" ho capito subito chi era l'autore del post, visto che in quell'andata e ritorno dall'inferno eravamo sulla stessa ... barca.
Con una squadra praticamente allo sbando l'unico modo di farla franca era andare a cercarsi la fortuna. Cosa che ci è riuscita alla grande! Il Mou per quest'anno si augurava di "meritarsi la fortuna", chissà se il desiderio si sta avverando...
Un saluto a tutti e un grande augurio a "quelli che l'inter": 1000 di questi post!!!

rettilineotribuna ha detto...

vedere l'Inter è la migliore cura per gli infarti (visto il nostro allenamento quotidiano i nostri cuori sono di acciaio) oppure un ottimo modo per farselo venire!

ciao da Rett

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