Balotelli, Suazo e Arnautovic in tribuna, Quaresma in campo dal primo minuto... a San Siro..., nessun attaccante di ruolo in panchina.
Questo è proprio matto!!!!
Dite la verità, l'avete detto o quanto meno pensato. Io si, lo ammetto.
I miei amici possono confermare che alla lettura delle formazioni ufficiali ho pensato al peggio. Ho pensato che questa "strana" formazione fosse figlia di una situazione precaria in preoccupante evoluzione.
Ho pensato: è la fine, il giocattolo si è rotto!
Finalmente il fischio d'inizio. La squadra si schiera con i quattro difensori in linea con gli esterni, Zanetti e Chivu, concentrati solo alla fase difensiva.
Alla fase offensiva di fascia ci pensano Quaresma e Milito o Eto'O, a dare sostanza al centrocampo, schierati Cambiasso, Stankovic e Muntari.
Bene, sono bastati pochi minuti di gioco per rendermi conto di essere anche io stato in quel momento vittima della "violenza" mediatica di questi giorni, e, tornato in me ho esclamato: è un grande!
Grande lo "Special one" appunto, perchè ha saputo, rischiando, rivoluzionare gli schemi standard della squadra, ricaricarla dopo il brutto martedì di Coppa e far uscire dal proprio cilindro il giocatore che tutti quanti aspettavamo da tempo: Riccardo Quaresma, quello vero e, udite, udite, proprio al Meazza, tra gli applausi del pubblico.
Grandiosa la prestazione di "el trivela": ottimo nel saltare sistematicamente l'avversario, nel recuperare palloni nella fase di non possesso, nell'accentrarsi a cercare la palla come un vero leader, nel mettere in mezzo palle invitanti, nel tirare in porta.
In sintesi il migliore in campo senza ombra di dubbio. Migliore in campo in una squadra, la nerazzurra, lontanissima antenata della "bruttina" del Camp Nou di Barcellona. Aggressiva, mobile, determinata, attenta, che ha nettamente battuto
la "regina" della settimana, la Fiorentina, tanto applaudita da tutti ed eletta all'unanimità fiore all'occhiello del football italico in campo europeo.
Battuto anche un arbitraggio non proprio brillantissimo quest'oggi nei nostri confronti, una sola rete, per giunta su rigore, ma un predominio continuo e sacrosanto che ha prodotto sette limpide palle gol.
Una bella Inter quindi, che allontana fantasmi virtuali concepiti in questi giorni e che la rimettono nella giusta dimensione: in testa nel Campionato con otto punti sulla seconda in attesa del posticipo.
Scusate se è poco.




30 [Vuoi dire la tua?]:
Bellissimo post, Francesco, complimenti. Mou ha dimostrato ancora una volta di essere un grande uomo, prima che allenatore. Se avesse schierato mario e non fosse andata bene, nessuno poteva dirgli nulla, non avrebbe corso rischi perché avrebbe fatto la cosa più logica, secondo i più. Ma lui conosce i giocatori, li vede giorno per giorno e ha scelto secondo i suoi convincimenti, sapendo di correre un risachio enorme. Perdere con una brutta prestazione del Trivela, senza aver portato un sostituto in panchina, poteva costargli carissimo. Ma Mou non è un cacasotto, né con la viola né con il barça. E' uno che può sbagliare, essendo umano, ma conosce il calcio meglio di tutti.
E neppure i suoi giocatori sono dei cacasotto. Mai. Quest'Inter era la stessa Inter guerriera di Barcellona. Solo che erano diversi gli avversari. Là hanno dato tutto per contenere un risultato che non potevano rovesciare. Qui, a parità di corsa e in vantaggio come classe individuale, a tratti, in una partita psicologicamente difficilissima, hanno dato spettacolo. E io dico, comunque vada a finire nelle due competizioni: grazie ragazzi.
Piuttosto qualcuno condivide questa mia preoccupazione di ordine tattico: quando la squadra attacca è già la seconda o la terza volta in poche partite che i due centrali si fanno trovare impreparati. Se Gila avesse segnato, la gioia di questa sera si sarebbe trasformata in dramma (sportivo e quindi relativo, naturalmente). Speriamo che si ponga rimedio anche a questo pericoloso dettaglio
Come si fa a non amare questo allenatore?
“Quali sono i doveri di Mourinho nei confronti dell’Inter? Il mio dovere è solo uno: essere onesto, non devo vincere nulla, né campionato, né Champions League, devo solo essere onesto, lavorare tanto, essere professionista, pensare non solo all’Inter di oggi, ma anche all’Inter del futuro e vivere per il mio lavoro. È questo che ho sempre voluto fin dal primo giorno della mia carriera, così potrò uscire sempre a testa alta da qualsiasi stadio e da qualsiasi centro di allenamento”.
Come si fa a non comprendere che questo signore prima ancora che un grande allenatore è un grande uomo?Eppure molti continuano a metterne in discussione competenze e capacità.Sbaglia come ogni essere umano.Ma per essere anni SEMPRE ai massimi livelli lo fa molto molto meno di tanti che sparlano sparlano e si sentono superiori.
Purtroppo molti tifosi cascano mani e piedi nelle ragnatele mediatiche che vengono intessute con fare viscido.
Mario poi è il grimaldello per creare SEMPRE e COMUNQUE un "problema".
Continuo a ribadire che ci renderemo conto della grandezza di questo allenatore quando se ne andrà.
Un caro saluto a tutti.
p.s.se avete guardato il classico di spagna vi sarete resi conto che anche la squadra più straordinaria in questo momento in europa ha lasciato molte energie nella partita contro di noi.
Faccio parte di quella schiera che spera che Mourinho resti con noi almeno per qualche stagione ancora,e lo spero non tanto (o comunque non solo ) per le sue capacità tecnico-tattiche,ma soprattutto per l'impronta profonda e strutturale che,ne sono convinto, saprà dare alla ns. Società.
Spero quindi che il feeling tra MM e Mou resti vivo e resista ai vari scossoni esterni ed ,a volte ,anche interni.
Sono rimasto ,ad esempio, un pò perplesso quando rispondendo ad una domanda di Edo (Inter Channel)sulle condizioni di Quaresma,il Mister ha parlato di crampi e ,saputo invece dal conduttore che il Dott. Monti aveva diagnosticato un probabile "stiramentino",si è dimostrato sorpreso ed un pò seccato di non averlo saputo per primo e chiuderndo con "così vanno le cose all'Inter ".
nabucco
Si ciao ho sentito anch'io. Ci son rimasta male perchè evidentemente l'uscita di MOU sottintendeva altre cose accadute. Ha detto esplicitamente a Caldara:"Ah...l'hai saputo prima tu di me.Io pensavo fossero crampi e il dottore doveva dirlo a me prima della stampa...cultura inter".
Mi è dispiaciuto ma mi ha fatto pensare molto ai tanti spifferi che a dire il vero si son ridotti al lumicino ma che spesso hanno funzionato stile stillicidio.Evidentemente anche lì bisogna crescere.
Ah altra cosetta.Per me che sono interista di periferia e vedo la partita alla tv la sensazione sonora è che oggi il tifo sia stato molto più caldo rispetto al solito.SOlo mia impressione?
Narya: sul tifo di ieri hai ragione, sembra un pochino migliorato. Poi quel Trivela uscito tra gli applausi.....Io somno contento soprattutto di quello. Quaresma ha dimostrato di avere grandi colpi e grandi possibilità. Forse non sarà da Inter. Ma il suo acquisto non è stato quel vergognoso ricatto ordito dal duo Mou-Mendes, come molte PI hanno insinuato e purtroppo moltissimi masochinteristi hanno subito creduto, abboccando in pieno a quella trappola, pur di denigrare qualcuno dell'Inter
Ben ritrovati...
sorvolo sull'argomento Mourinho e Quaresma, vista la mia perfetta sintonia con quanto è stato detto finora.
Ci sarebbero decine di considerazioni da fare ma nessuna di queste sposterebbe di un millimetro le convinzioni di gente che critica a prescindere, quindi che loro si tengano le loro e noi le nostre. Noi godiamo ogni tanto però...per loro è un inferno continuo.
Poi vorrei evidenziare anch'io come ha fatto Luciano questo strano fenomeno: al lancio lungo centrale, con i due centrali schierati, anche ieri abbiamo rischiato di fare la frittatona; siccome sta accadendo con una certa regolarità, sarebbe ora che si studiasse qualche contromisura tattica, perchè così non va mica bene.
Naturalmente...
di pelo nell'uovo trattasi, perchè ieri la partita è stata giocata benissimo da tutti.
Ovviamente per me è stata una domenica da ricordare... E leggere il post di Francesco è stato.....commovente!!!
Purtroppo solo il piccolo infortunio (speriamo) mi ha rovinato un po' la domenica perchè penso che contro la Juve Ricardo potrebbe fare molto bene ma non sò se ce la farà.... magari contro il kazan potrebbe essere più utile...
Se qualcuno sà qualcosa in merito al suo infortunio me lo fà sapere perfavore...
Io l'ho sempre detto... Quaresma ha solo bisogna di fiducia...Vedrete che se potrà giocare con continuità ci farà divertire e ci darà molte più possibilità in fase offensiva perchè se avete visto anche ieri è l'unico che sistematicamente riesce a saltare l'uomo e creare superiorità numerica...
Vai Ricky!!!!
purtroppo si parla di un mesetto di stop.
Se il ragazzo avesse un pò di sano fondoschiena sarebbe titolare in questa squadra.
Come al solito una buona Inter che si presenta bene all'appuntamento con il derby d'Italia...ciao
Il problema della sofferenza dei due centrali con i lanci lunghi credo si oramai palese. Ma la cosa che ieri più mi ha colpito (anche più della buona prestazione di Queresma) è stato il gol divorato (eufemismo) dal buon Eto'o!!! Per me è stato l'emblema di un giocatore che ancora non riesce a sbloccarsi mentalmente.
Un saluti a tutti
Giuseppe
Buon pomeriggio a tutti.
Non posso negare che ricevere i complimenti da una persona di grande spessore come luciano, non può che farmi enormemente piacere, la commozione di iguans poi.....!!!!!!
Grazie ragazzi.
La sofferenza dei nostri centrali di difesa sui lanci lunghi, è purtroppo una realtà da risolvere al più presto, così come dispiace per l'infortunio di quaresma...proprio ora?
Intanto godiamoci il +7 dal milan e il +8 sulla juve che evidenzia una nostra schiacciante superiorità.
bentornata narya.
Un post, caro francesco, che sintetizza brillantemente le tue e mie emozioni di domenica pomeriggio.
Mi lascia un po perplesso le dichiarazioni del Mou quando ha saputo dalla stampa e non dallo staff medico, delle reali condizioni fisiche di quaresma.
Dobbiamo preoccuparci?
Francesco
Grazie.
luciano
Vero.Il neologismo da te ideato "masochinteristi" rende perfettamente l'idea. Leggendo sul web qua e là (non considero il resto del sistema mediatico perchè si sa come funziona) noto che molti interisti si "dividono" nelle fazioni Mario vs MOU.
Non capisco davvero come si possano mettere sullo stesso piano un allenatore che risponde sempre in prima persona delle sue scelte davanti a tutti e un giovane straordinario talento ma che è ( e deve essere)un giocatore come gli altri.
Si dirà "è giovane" "bisogna essere più morbidi" "lui è un talento"...
Se penso quanto abbiamo atteso che arrivassero degli allenatori che impostassero regole e disciplina (li ricordo solo io i tempi dell'anarchia??) ma non per la disciplina fine a sè stessa ma per il BENE della squadra e adesso che finalmente succede si vogliono creare pericolose eccezioni? "E' giovane ha talento" Vero. Dal punto di vista del talento Mario è straordinario.Ma perchè capitano 'sti problemi solo con lui e non succedono con chivu cordoba stankovic milito etc...certo non saranno talentuosi e giovani come Mario ma sono capitani delle loro nazionali giocatori di personalità eppure non sgarrano anzi sono esempi da imitare...
Mah...io spero davvero che si comprenda chi è che lavora per la squadra e chi lavora solo per se stesso.Perchè ai miei occhi la differenza è netta. E si vede anche nella reazione che la squadra TUTTA la squadra ha avuto.
Perdonate il papiro :)
Un caro saluto a tutti.
Succede a Inter
Channel. «Mister, peccato per
Quaresma, grande gara e
subito un infortunio piuttosto
serio». E Mou: «Io so dei
crampi...». Ma i giornalisti del
canale nerazzurro rivelano che
«il dottor Combi ha parlato di
uno stiramento...». Duro l’uomo
di Setubal: «Dovrebbe dirle
prima a me certe cose, ma
questa è la solita cultura
dell’Inter...». Gelo in studio.
Mourinho e Combi, si dice, ci
hanno poi riso sopra, per farsi
forse subito seri quando si
entrati nello specifico
dell’infortunio. Si parla infatti di uno stiramento del legamento
collaterale. Roba da almeno un
mese. Peccato, perché ieri
Quaresma aveva «iniziato a
dimostrare di non essere
proprio un bidone», dice Mou.
Gazzetta dello Sport
@ luciano
Ci sono novità del viaggio di Auslio in Brasile? E sul giovane brasiliano più tecnico di Bessa?
Poi ho sentito che siamo molto vicini a Verratti. Ma non è già del Milan?
http://www.tuttomercatoweb.com/inter/index.php?action=read&idnotizia=10713
Ma che papiro cara narya, è sempre un piacere leggerti e apprezzare la tua enorme cultura calcistica e non solo.
All'anonimo qui su, chiederei cortesemente di presentarsi.
Sai, dici cose giuste e chiedi informazioni così interessanti ma.....non conosciamo il tuo nome... non è molto carino per noi che ti leggiamo, non credi?
Ma sicuramente è stata una svista, vero?
Francesco
Grazie per le belle parole.E' sempre un piacere leggervi.
Apprezzo molto Simone Nicoletti e il suo Blog, ma non condivido affatto il suo ultimo articolo su quaresma.
Sicuramente era tra quelli che l'hanno sempre fischiato indegnamente a s.siro!!!
Nicola: dubito che Simone fosse tra chi ha fischiato a San Siro.
Io, che non ho mai fischiato nessuno vestito di nerazzurro, l'ho fatto. Mi sono pentito immediatamente, ma è stato un impulso irrefrenabile in Inter-Torino al gol sbagliato a porta vuota.
Non si è più ripetuto, neanche nelle successive apparizioni di Quaresma.
Ma è successo.
Io penso che fischiare i nostri giocatori sia sbalgiato e mi sono testimoni i miei vicini di stadio che insulto costantemente tutti coloro che non incitano la squadra sempre (inclusa spesso e soprattutto la curva).
Dopodiché è evidente che Quaresma non è riuscito a diventare qualcosa per l'Inter e che di fronte a una qualsiasi occasione per venderlo vada venduto. Faccia spazio per altre scommesse.
Ciao nero e grazie per l'intervento.
Mi chiedo, riallacciandomi al discorso quaresma tirato in ballo da nicola, perchè tanto pregiudizio sul portoghese?
Perchè invece non pensare e sperare che la brillante prestazione di domenica possa diventare il punto di partenza verso il recupero del giocatore.
A me sembra che giocatori che sappiano saltare l'uomo nella nostra squadra, non è che ce ne siano tantissimi, o sbaglio?
Tanto meglio, quindi, coltivare questo suo presunto recupero.
Buonasera a tutti, mentre infuriano le polemiche sul conflitto mario-mou vi lascio la lettera che ho lasciato nel sito di Mario, un piccolo gesto di distensione e vicinanza che mi sembrava doveroso.
Ciao Mario, siamo padre e figlio, 22 e 54 anni, di Cremona. Vogliamo esserti vicino mentre c'è chi marcia sul colore della tua pelle, sulla tua voglia di allenarti, sul tuo carattere. Noi non ti conosciamo, ma abbiamo fiducia nelle qualità umane tue, della tua famiglia e dei tuoi compagni di squadra. Non avere paura di sacrificarti per questo sport Mario, hai la possibilità di fare felici tante persone giocando a calcio, e crediamo questo sia meraviglioso. Se credi nel pallone, vai fino in fondo, senza paura, con impegno. Le difficoltà ci saranno sempre, ma tu hai il talento e la forza necessarie a superare qualsiasi sfida. Abbi un pensiero gentile anche per Mou: a volte essere un uomo solo al comando, è difficile. Penso anche tu lo abbia provato sulla tua pelle. Forza mario, noi siamo qui e facciamo il tifo per te e per l'inter.
Alberto e Riccardo
Francesco: guarda che io apprezzo sempre i tuoi post, se non ti elogio ogni volta è perché suonerebbe come una consuetudine e sarebbe noiosamente ripetitivo per chi legge.
Anonimo: sul viaggio di Ausilio in Brasile, penso che si saprà qualcosa a fine dicembre, sempre che abbia concluso positivamente. Certo non era per il quindicenne grande promessa, perché proprio negli stessi giorni casiraghi lo "scopriva" in Bolivia. E poi ormai Ausilio si muove più in prospettiva prima squadra. I nomi penso che siano i soliti due che girano: un difensore o un centrocampista, entrambi giovani e entrambi descritti come già molto forti. Anche il nome del quindicenne che piace a Casiraghi temo sia ormai di pubblico dominio. Certo non è il solo interessante, ma se il numero uno va altrove, il numero due è in qualche modo un piccolo ripiego. Comunque io non capisco come possa esserci uno più tecnico di Daniel. Quando l'ho detto a Casiraghi mi ha risposto: LA STESSA COSA ME L'HANNO DETTA DENTRO (CIOè NELLE STANZE DI VERTICE DI INTERELLO). Per me è stata una piccola soddisfazione.
Sulla questione Mario - Mou: il problema è mal posto a mio parere semplicemente perché i masochinteristi abboccano alle provocazioni delle PI che tentano di portare discordia.
Tra Mou e Mario non c'è conflitto di intenti, perché entrambi vogliono che Mario si affermi. Mou, che lo conosce e sa davvero qual è il suo comportamento, pensa di usare più il bastone che la carota. Siccome Mou è interista (per ora, come tutti i professionisti) e non masochinterista e siccome non è stupido, dovremmo dargli credito e fidarci di lui. Mario può vivere una sensazione di conflitto, può sentirsi "trattato male" ingiustamente. Ma a questo punto sono decisivi i compagni. E' il loro comportamento, anche diretto e non solo con l'esempio, che dovrebbe far capire a Mario che sbaglia. Pubblicamente i compagni sono stati protettivi (basta leggere le dichiarazioni ultime di Eto'o), ma anche fermi nell'invitarlo a essere professionista e ad avere il senso del gruppo che viene prima delle pur legittime ambizioni personali. Le quali per altro si coltivano con comportamenti professionali.
Dunque forza Mou e forza Mario
Il discorso delle PI vale anche per il "caso" Mou - Combi.
E anche lì i tifosi non vedono l'ora di abboccare e di immaginare un conflitto sanguinoso. Io ho sentito la dichiarazione di Mou, che era scocciato per aver saputo una notizia dalla stampa anziché dalla società. E ha detto che c'è un problema di cultura societaria. Ha detto una cosa che serve per migliorare le nostre pratiche. Una cosa costruttiva. Certo non ce l'aveva con Combi, come dimostra il seguito. E comunque, anche se fosse, ma crederete davvero che ci sia una squadra in cui non ci siano piccole incomprensioni? Anzi, pensate che ci sia un ambiente di lavoro di questo tipo?
Su, non scherziamo. Poi magari i due si odiano, questo è sempre possibile fra esseri umani. Ma non certo per questa battuta del Mou.
Infine sulla questione Quaresma. Non mi piace sostenere "l'avevo detto", anche perché forse non l'avevo detto, ma solo pensato. Ero furibondo (dentro di me) con quelli che parlavano di una truffa a MM. Si vedeva benissimo che Quaresma ha una facilità di corsa che nessuno dei nostri possiede (salvo Maicon). Si vedeva che era in possesso di numeri tecnici limitati (non molti colpi) ma tutt'altro che indifferenti. Era chiaro che il problema aveva una natura psicologica e di testa (nel senso che raramente fa le giocate "giuste"). Solo che quando queste giocate imprevedibili gli riescono, creano sconquassi.
Io cerco di tenermi equilibrato nei giudizi (a parte il credito che do comunque a chi indossa la nostra maglia) e ancora adesso se riuscissi a venderlo bene lo cederei. Perché non dà sufficienti garanzie sui suoi livelli minimi (quando non è in giornata) e un giocatore così rappresenta un rischio troppo grande per una squadra che - come dice il capitano - in ogni partita gioca una finale, 50 volte all'anno.
Ma prima di sperimentare almeno dieci volte questa sua caratteristica era giusto rischiare sul suo acquisto.
PS: ma nessuno ha notato il colpo con cui ha segnato il gol che poi (o forse in simultanea) l'arbitro ha annullato?
E' un Marco Materazzi autoritario quello che ha parlato poco fa per richiamare l'attenzione di Mario Balotelli, compagno di squadra un pò troppo irrequieto e poco professionale. Ecco le parole del difensore campione del Mondo: "A tutti noi piacerebbe essere titolari, ma c'è un tecnico che sceglie chi scende in campo. Già quando firmi per l'Inter devi sapere che c'è la possibilità di sedere in panchina, andare in tribuna o addirittura restare a casa . Ci sono regole precise e vanno rispettate. Anche perché, alla fine l'obiettivo è identico per tutti: vincere, come abbiamo sempre fatto negli ultimi quattro anni".
Secondo me, Matrix è uno che vuole bene a Balotelli, molto più di chi nel suo entourage, lo blandisce
Matrix è uno che vuole bene a Balotelli e che sta studiando da dirigente....no???
Stasera, Ricardo Quaresma è stato sottoposto ai controlli programmati dopo il dolore accusato nel secondo tempo di Inter-Fiorentina. Gli accertamenti strumentali hanno evidenziato uno stiramento del legamento collaterale interno del ginocchio destro. La lesione non necessita di intervento e il calciatore, da domani, avvierà il trattamento riabilitativo.
inter.it
Finalmente una partita buona di Quaresma alla Quaresma....tecnicamente non si discute,il carattere si..speriamo in bene !
Io sono stato l'unico nel mondo a dire che Quaresma può ancora farcela a tornare quello di una volta, perchè lo seguo fin da quando giocava nel Barça, quindi 5-6 anni, e poi l'ho ammirato al Porto.
Sono stato l'unico che ci ha creduto veramente, e l'unico a dire che tra Mancini e Quaresma venderei il primo.
Saluti,
www.internotizie.blogspot.com
Ribadisco che per me Mourinho e' un buon allenatore, ma non un fenomeno. Un buon allenatore che probabilmente ci fara' vincere un altro buon campionato, ma in Champions probabilmente non fara' la differenza perche' tanto bravo non e'. I fenomeni sono Capello, Hitzfeld, Ferguson, forse Hiddink e pochi altri. Si, Mou ha tanto coraggio in certe scelte e a volte riesce a sorprendere tutti, e' bravo e audace a lanciare i giovani, gestisce bene il gruppo, e' anche molto autorevole. Pero' tatticamente e' davvero mediocre (il tanto voluto 4-3-3 non l'ha ancora realizzato) e come schemi, movimenti, organizzazione e meccanismi del gioco siamo lontani anni luce dalle squadre migliori del continente e su questo aspetto Mou potrebbe imparare molto anche da Allegri, Guidolin, Del Neri, Ventura ecc. Vedasi anche la questione dei due centrali che reagiscono male con le palle lunghe. Poi gli acquisti di Mancini e Quaresma (il flop di Quaresma e' allo stesso tempo un flop del Mou che lo voleva, ma non sapeva inserirlo ed adattarlo) mi sembrano colpa sua, e voleva anche Deco...
Per l'onor del vero, Quaresma lo volevo tanto anch'io, perche' e' il tipo di giocatore che ancora manca tanto all'inter (veloce, tecnico, gran dribbling e spero si riprenda), ma Mourinho doveva integrarlo meglio oppure doveva sapere dei problemi psicologici che Quaresma aveva...
e poi non ditemi che a Barcellona non potevamo fare meglio...era impossibile fare peggio. abbiamo grandi limiti (lentezza, pesantezza, nessuno che sappia saltare l'uomo, mancanza di potenza atletica, mancanza di corsa) ma la partita andava imposta in un altro modo...
Ciao marin
Li vorrei proprio vedere a Milano i vari Allegri, Guidolin, Del Neri, Ventura... mi ricordano tanto gli orrico, tardelli, hogtson e compagna bella.
La Champions, amico mio, è una brutta bestia, brutta e difficile come il girone che ci siamo beccati: il peggiore in assoluto.
Mi sono incazzato anche io dopo Barcellona, ma bisogna ammettere che gli spagnoli sono più bravi di noi, punto. Puoi replicarmi, e gli altri incontri? Io i conti li faccio sempre alla fine.
Speriamo bene e non declassiamo la nostra brillante posizione in campionato che può portarci verso il QUINTO SCUDO DI FILA e scusate se è poco
ti abbraccio
Lascia un tuo commento
La filosofia di "quelli che l'Inter..." è di divulgare la sana passione per l'Inter e per il calcio in generale, mettendo al bando ogni tipologia di violenza e le inutili chiassose polemiche che inquinano questa fantastica passione.
Chi commenta, quindi, è pregato di seguire questa linea.
La registrazione è consigliata* (per evitare la mancata pubblicazione dei commenti), firmarsi è assolutamente obbligatorio.
"Commenta come": Se sei registrato vai su "account google", in caso contrario seleziona il profilo "nome/url" e scrivi il tuo nome o nikname.
Grazie
*Registrazione Google
contatto privato con l'amministratore