Dopo i primi passi le pinne vi impedirebbero di avanzare e rischiereste di cadere; la muta vi si appiccicherebbe addosso in maniera insopportabile; la maschera vi si appannerebbe e non vedreste più nulla…
Invece è grosso modo così che Mourinho equipaggia i suoi, schierando un improbabile centrocampo con Motta-Vieira-Muntari.
Ribadito che il sottoscritto di calcio non capisce niente, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché, dalle 20:20 di ieri sera, orario in cui approssimativamente sono venuto a conoscenza della formazione iniziale, mi sono chiesto quanti minuti e quanti gol della Roma sarebbero occorsi prima di vedere in campo il terzetto in panchina Cambiasso-Sneijder-Balotelli.
Aggiungiamoci una delle nostre solite partenze a razzo (dove la “r” è pietosamente intervenuta a censurare quello che in verità avrei inteso scrivere), e dopo un paio di minuti eravamo già con la testa sul ceppo e sotto la mannaia, prova generale del gol puntualmente beccato di lì a poco.
Ora, io mi sono spesso trovato a invocare il turn-over, ma in tutta onestà, schierare quei tre senza la copertura di Cambiasso o senza l’inventiva di Sneijder, o peggio ancora facendo contemporaneamente a meno dei due, è stata una mossa che mi ha lasciato basito sin da prima del fischio d’inizio.
Vero è che se queste prove non le fai in casa contro un avversario in difficoltà e rimaneggiato dalle assenze, quando le fai?
Ma se nell’evo moderno (ovvero dal 2004-2005, anno I° dell’Era Mancini), in campionato siamo riusciti a battere questa Roma in casa solo una volta su sei, forse non era questa la volta giusta.
Anche perché adesso c’è la sosta per le nazionali, ed è lì che noi interisti vorremmo che i nostri riposassero.
La partita dell’Inter inizia di fatto al 46°, rimettendosi quasi immediatamente sui binari giusti.
Di contro l’Inter paga la sfrenata notte ucraina da un lato e l’improvvisazione di questo atteggiamento raffazzonato della ripresa dall’altro: alla lunga, questi cambi di pelle ti possono anche mandare in tilt, non è detto che ogni volta si debba sempre risolvere tutto per il meglio.
Col senno di poi, meglio sarebbe stato schierare la formazione-tipo e sostituire qualcuno quando fosse stato necessario.
Mettiamola così: a questo serve essere a +7 sulla seconda…a permettersi passi falsi come quello di ieri sera.
Leggo stamattina che Mourinho è molto deluso dall’arbitro, dalla squadra e da Balotelli in particolare, a dimostrazione del fatto che eravamo, siamo e saremo sempre condannati a vivere sul filo del rasoio, altro che “presa di coscienza”, “salto di qualità” e “cambiamento epocale” del dopo-Kiev.
Angelo Moratti da lassù guarda e sorride bonariamente: è sempre la sua Inter.
veleno61
















14 lascia il tuo commento:
Formazione iniziale che ha sorpreso anche me.
Il centrocampo con Vieira e Motta conosciuti come giocatori non proprio velocissimi, con Zanetti spostato sulla linea dei difensori, con Muntari che ha ricordato quello versione "ramadan" e con il solo Stankovic, poi infortunato e storicamente in campo, a tirare la carretta, è stato il cuore dei nostri problemi. Mettiamoci poi i postumi dell'euforia post Champions ed ecco servita la modesta prestazione di ieri sera. Mourinho aveva intuito il tutto alla vigilia, ma questa volta dal suo cilindro è uscito solo un misero,ma prezioso, punto.
Il "format" di Balotelli ormai lo conosciamo: stupefacente,in positivo ma purtroppo anche in negativo. Prendere lasciare.
Ora, cari amici, vi lascio per qualche giorno, parto per un aggiornamento professionale proprio nella "cara" Milano. Un caro saluto a tutti voi, un grazie a veleno per avermi inviato in tempo il suo, come sempre, ottimo scritto.
io comincio seriamente a pensare che mourinho sia si bravo,ma non certo un fenomeno..mi dispiace ma quest anno ne ha sbagliate parecchie a mio modo di vedere.poi per fortuna è riuscito sempre a correggere i suoi errori con sostituzioni e cambi di modulo a partita in corso,ma questo non lo giustifica da aver spesso fatto partire l inter con formazioni quantomeno "strane"(vedi livorno) complicandoci spesso la vita.non lo so non mi convince più ed era una mia sensazione da prima della partita di ieri e che è cotinuata anche dopo la vittoria con la dinamo(cambiamento dell inter?si certo sono interista da troppo tempo per crederci...).ma cmq speriamo bene
Caro Grifis, i fenomeni sono al circo.
Solo dei mezzi di comunicazione alla canna del gas possono vaneggiare cose simili perchè sennò non avrebbero di che auto-cibarsi, visto che di calcio non capiscono "un emerito".
Mourinho è un bravissimo allenatore che manda in campo le formazioni secondo quelli che sono i suoi convincimenti al momento, perchè lui e solo lui vede i giocatori in allenamento.
Poi, però sul campo le cose vanno spesso in maniera differente.
Per cui le valutazioni vanno fatte "sul lungo".
Io ritengo che ci abbia fatto vincere uno scudetto spremendo le ultime gocce di sangue dalla truppa del Mancio esattamente come adesso stia ottenendo il massimo da quello che ha a disposizione.
Ma tutti possiamo sbagliare.
Io stravedo per lui come persona, ma la cosa non mi impedisce di dire, come ho fatto oggi, che ha sbagliato formazione e che ha sbagliato a cazziare Mario in quel modo, davanti a tutti.
Condivido quasi in toto l'ultimo commento di Veleno.
Certo schierare Motta e Vieira contro una squadra come la Roma è un rischio abbastanza scontato;però ieri sera era tutta la squadra in difficoltà ,cosa prevedibile dopo la partita di Kiev.
In sostanza bisogna anche accettare una partita sottotono,senza partire subito con le considerazioni sul grado di "bravura" dell'allenatore ,o di qualche giocatore.
forse avete ragione voi ma io resto dell idea che fino ad ora troppo spesso mou è stato costretto a cambiare la sua formazione iniziale dopo aver visto come la partita non andava,evidentemente,come lui aveva pronosticato.con mancini non mi pare succedeva.attenione:non sto assolutamente rimpiangendo il mancio(hai probabilmente ragione tu veleno quando dici che i fenomeni stanno al circo, ma gli scarsi sono anche nel calcio.. eccome! e mancini secondo me fa parte di questa categoria)però mi sembra strano che un allenatore dalla bravura riconosciuta da molti,sbagli la formazione iniziale cosi spesso..senza contare tutte le volte che utilizza quello che io chiamo il "modulo a caso" con 684 attaccanti..ripeto non mi convince molto..ma non lo dico perchè ieri ha pareggiato con la roma sia chiaro..la mia diciamo "antipatia"verso mou,dura addirittura dall anno scorso.e quest estate quando ha praticamente "costretto"moratti a pagarlo fior di quattrini l antipatia è diventata quasi avversione..per fare l allenatore prende decisamente troppo.e fino ad ora non ha fatto vedere niente di più e niente di meno di macini.per meritare quei soldi dovrà fare ben altro..(ovviamente immaginate a che competizione mi riferisco)e fino ad ora non mi pare stia facendo grossi passi avanti sopratutto in champions(siamo primi daccordo,il girone è difficile daccordo però io non credo l inter sia cambiata dopo la dinamo kiev)
Quoto il post Veleno, alla grande come sempre, e quoto anche il commento, sempre di Veleno, soprattutto sulla strigliata a superMario: non l'avrebbe dovuta fare in pubblico!
E comunque un 1-1 con la Roma ci sta tutto!!!
Un saluti a tutti e un buon viaggio a Francesco
Giuseppe
Potrebbe sembrare che Veleno ed io "giochiamo" ad esprimere valutazioni diverse, per rilanciare la discussione sul blog, ma non è così. In effetti anche questa volta la mia analisi divergein diverse cose dalla sua. Anzitutto penso che Mou sappia almeno quanto noi che Cambiasso è meglio di Vieira, che Snejider in questa squadra dovrebbe giocare sempre e che semmai il dubbio è tra Motta e Muntari. Ma noi abbiamo 4 soli centrocampisti affidabili e non possono giocare oltre 50 partite più quelle dellae nazionali. Cambiasso a Kiev aveva dimostrato di aver bisogno di ricaricarsi e Wesley rientrava anticipatamente da un dserio infortunio muscolare, non era il caso di rischiare una ricaduta. Contro una Roma che aveva molte assenze probabilmente era giusto cercare di vincere facendo recuperare i più spremuti. Che ci fosse un problema di usura a centrocampo lo prova anche l'infortunio di Deki, costretto comunque a rimanere in campo. Che ci fosse, in generale, un problema di usura mentale dopo tante vittorie quasi tutte ottenute lottando sino alla fine, lo provano i regali di Lucio e JC sul gol, la mancanza di lucidità di Maicon e dello stesso Deki. In sostanza aldilà delle prestazioni individuali (solo Zanetti e Samuel, per me sui loro standard), la squadra non c'era con la testa. E' un prezzo che forse si doveva pagare, dopo 5 vittorie consecutive in campionato, inframmezzate da due durissimi confrontti di Cl conclusisi con un pari e una vittoria molto sofferti.
Chi (non io) ci tiene tanto ad avanzare in CL questo lo deve mettere in preventivo). Aggiungiamoci la tattica difensivista della Roma (ormai è assodato che giochiamo meglio, in Italia, con chi non ci costringe ad ammassarci davanti. Dell'arbitro, questa volta, preferisco non parlare, perchè sembrerebbe un disco rotto.
Su Mario. Gli voglio bene. Ma ieri mi ha irritato perché non ha giocato, in modo vergognoso. Se fossi un suo compagno anziano, lo avrei appeso al muro, negli spogliatoi.
Un fantasista cresciuto nell'Inter e andato in prestito in C, emerita testa di cavolo, almeno da giovane, faceva nello stesso modo. Mi ha raccontato lui stesso che gli anziani della squadra (siciliana) lo hanno aspettato negli spogliatoi e gli hanno dato una bella lezione: noi qui giochiamo per mantenere le nostre famiglie! Se tu credi di farti i cavoli tuoi ti sbagli. intanto prendi questa lezione di vita (e giù botte), poi vedrai che cambierai. Il giocatore poi ha fatto una buona carriera, anche se forse inferiore ai suoi mezzi. Mario deve decidere se fare il professionista mettendo la squadra prima del suo smisurato ego o se andare incontro al fallimento. Vedere Deki infortunato trascinarsi e lui svogliato osservare la partita di malavoglia era davvero doloroso.
Infine su Mou. Grifis, tutte le opinioni sono lecite e dunque anche la mia, spero. Io il calcio lo vedo diversamente. Soldi ingiusti (socialmente) li guadagnano tutti. Un allenatore lo giudico non per quanto guadagna, ma per i risultati. Per ora, primo in classifica con 5 punti e primo in un girone difficilissimo di CL, mi...accontento. Se più avanti fallirà lo criticherò anch'io. Altri9menti cosa dovrebbero fare i tifosi di TUTTE le altre squadre?
Per la serie "facciamoci del male"
la discussione tra interisti in questi giorni di pausa campionato verte su due fattori, affrontati da quasi tutti come motivi di guerre personali e non come elemento di comprensione dei problemi e di crescita di consapevolezza del tifoso, attraverso il ragionamento: la questione Mario e la questione Mou. Si è inventata una divisione fasulla sul modo di trattare Mario. Il partito dei nostalgici manciniani(dichiarati o meno) sostiene che il Mancio sapeva come trattarlo, mentre Mou con la sua intransigenza sta rovinando l'unico fuoriclasse di cui dispone l'Inter. Posta così, la questione non sta in piedi. Anche mancio ha dovuto riprendere Mario e persino escluderlo a partita in corso. Mancio ha detto: "dipende da lui, può diventare tutto o niente". Qualcosa vorrà dire. Poi non si può paragonare il passato al presente. Mou lo scorso anno trattava Santon in modo ben diverso da adesso. E' cambiato Mou o Santon? Se Mou richiama Mario pubblicamente fa parte di una strategia, per smuoverlo, farlo reagire. Non è certo masochismo. Con Mou (come col Mancio) chi aveva talento e lavorava per ottenere il successo l'ha sempre raggiunto. Una certa divisione dei ruoli in società, con il papà severo (Mou) e la mamma più comprensiva (MM) è fisiologica e necessaria, se contenuta (come mi pare avvenga). Ma molti interisti si comportano come i genitori degli studenti discoli: difendono sempre i figli e criticano gli educatori. Così va il Paese, oggi.
La questione allenatore (mouriniani di ferro? o manciniani di ferro?) è poi elementare. personalmente sono stato manciniano e ora sono mouriniano semplicemente perché i due allenatori hanno vinto e vincono con la mia squadra. L'allenatore è più competente di me, altrimenti darebbero a me milioni e posto di lavoro. L'allenatore ha infiniti elementi di conoscenza più di me e dunque quando fa una scelta la fa con una diversa consapevolezza (per esempio: gli stessi che hanno criticato Mou per non aver schierato Mario dall'inizio, poi hanno difeso Mario per il suo totale disimpegno in campo, quando si è saputo che era sotto antibiotici). In una certa misura, tenendo conto delle infinite variabili che li condizionano, sono i risultati l'unico metro di giudizio su un allenatore. Altrimenti basterebbe mettere un sondaggista che sente l'opinione dei tifosi e decide schieramento, tattica, acquisti e cessioni...
Naturalmente questo non significa che non si debbano avere proprie opinioni e non si debbano formulare critiche verso l'allenatore, il presidente, il ds, o chiunque. E'l'assolutezza, l'asprezza del giudizio e della critica che risultano inaccettabili. Non credo che esista un'altra squadra al mondo, prima in classifica da cinque anni, prima nel più difficile girone di CL (pur con un organico che quasi tutti riteniamo incompleto)i cui tifosi riescono comunque a scatenare polemiche interne devastanti. Forse noi interisti (mi ci metto anch'io, naturalmente) amiamo di più la difesa dei nostri pregiudizi che i successi della nostra squadra
Lettura esaustiva, non c'è altro da aggiungere. Pausa Nazionale e poi un trittico di partite che ci porta allo scontro clou! un abbraccio
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog
caro luciano ci mancherebbe che tu non possa avere le tue idee!hai ragione in campionato l inter va forte(non capisco proprio infatti come fanno gli juventini ad essere cosi gasati dopo la settimana appena trascorsa..ci hanno recuparato due punti ok ma da quello he sembrava all inizio avrebbero dovuto distruggere il campionato e invece ora festeggiano convinti di essere i migliori solo perchè sono a -5 invece di -7...mah)ed è vero che fino a quando uno vince va bene anche che lo si paghi uno sproposito..ma quello che voglio dire io è che,anche se ovviamente non c'è controprova, non credo che con questa squadra, un altro allenatore(magari un po meno conosciuto di lui anche)avrebbe fatto tanto peggio di lui..anzi.poi la questione dei soldi mi ha irritato per un altro motivo.fino ad ora ci è andata bene ma secondo me non possiamo arrischiarci a giocare una stagione sfiancante come questa con praticamente solo 3 attaccanti(suazo non lo considero proprio,arnautovic Dio solo sa che fine ha fatto)dei quali uno,(balottelli)alterna partite spettacolari a altre in cui è addirittura irritante,e uno che a gennaio partirà per tutto il mese..che faremo se ci capitasse milito infortunato e mario non al meglio?magari in un punto cruciale della stagione?è un interrogativo che mi porto dietro dall inizio della stagione ed è per questo che ce l ho con mou.va bene pensare ai propri interessi,(lo fanno tuti oggigiorno) ma se dell inter ti frega almeno un po non potresti evitare di pretendere un aumento cosi sproprositato, cosi che magari ci potevamo prendere un attaccante di riserva,o un centrocampista come Dio comanda che prenda il posto dell ormai ex giocatore vieira?magari nn serviva a nulla cmq,ma almeno faceva vedere che era disposto ad aiutare la società secondo me..è questo che mi ha fatto contrariare, anche perchè ripeto..per un allenatore che fino ad ora non ha fatto ne più ne meno del suo predecessore, per me quelli son troppi soldi.avesse vinto la champions l anno prima(o cmq fosse andato un po meglio del mancio)i soldi glieli davo anche io se ce li avevo..ma per ora..gli allenatori delle altre squadre non vincono come lui è vero..ma nemmeno pigliano tutti i soldi che prende lui però!in ogni caso anche se la pensiamo diversamente mi fa piacere leggere quello che scrivi,per sapere come la pensi..anche perchè come avrete notato,sono un po pessimista nelle mie idee...e mai come ora mi piacerebbe avere torto marcio!;)
Luciano sai se il derby primavera è sabato o domenica e a che ora? grazie in anticipo
E' stato ufficializzato al 09.12 il rinvio di Inter-Milan, campionato primavera...
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