venerdì 16 ottobre 2009

Conferenza stampa pre Genoa Inter



Sei un "Mou" dipendente in astinenza?
Eccoti accontentato:
"Le partite contro il Genoa sono sempre un dialogo, mai un monologo - ha spiegato il tecnico -. Noi, come sempre, giocheremo da squadra. E dovremo esserlo perché lo sarà anche il Genoa."
Eccezionale direi!!!

Per la partita di domani sera poche le certezze: Thiago Motta non farà sicuramente parte della gara, mentre per quando riguarda David Suazo il mister lo considera uomo importante per la sua velocità contro una squadra che non fa barricate in difesa; ma non è ancora arrivato alla Pinetina e quindi non si conosce la propria condizione fisica.
Eto'o? Non ha intenzione Mourinho di fargli fare il turista, se parte deve risultare disponibile. Deve quindi allenarsi e dimostrare di essere arruolabile.


"Quando siamo scesi in campo con i giocatori che si sono uniti alla squadra dalla scorsa estate, abbiamo sempre vinto e abbiamo giocato sempre bene, quando qualcuno di loro è stato assente abbiamo avuto più difficoltà, ma siamo sempre stati una squadra equilibrata". 
Il mister sottolinea le difficoltà di questo inizio stagione di schierare con costanza "l'undici" base per via degli infortuni a catena.
La domanda nasce spontanea: ma non è stato il portoghese ad esigere una "rosa" ristretta?

Passando ai nostri giovani, non è stato "folgorato" dalle prestazione di Balotelli e Santon in azzurro, mentre Arnautovic è ancora in...esame.
Le dichiarazioni di Lippi alla "Special-one" dopo l'incontro della nazionale? "Non so che cosa sia successo"

Sui nuovi campi del Centro sportivo Angelo Moratti:
"È un cambiamento importante, lo è per me, per i giocatori, per l'Inter e per il suo futuro. Da oggi abbiamo la possibilità di allenarci con la Primavera e la tecnologia ci permetterà di avere delle condizioni di lavoro perfette. La società ha risposto subito alle mie richieste e questo è molto importante".

Consentitemi un saluto a otilia, titolare inamovibile di questa rubrica.
Ti aspettiamo.




10 lascia il tuo commento:

nicola ha detto...

ecco i convocati:
Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 21 Paolo Orlandoni;

Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 25 Walter Samuel, 26 Cristian Chivu, 39 Davide Santon;

Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 7 Ricardo Quaresma, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 14 Patrick Vieira, 15 Rene Krhin, 19 Esteban Cambiasso, 30 Mancini;

Attaccanti: 18 David Suazo, 45 Mario Balotelli, 89 Marko Arnautovic.

Esordio quindi per "Arna" che secondo le parole di Mourinho difficilmente scenderà in campo.
Io prevedo, in alternativa a Suazo, il 4-3-2-1

Gimon24 ha detto...

Suazo unica punta, Balotelli e Sneijder dietro. Cambiasso, Zanetti e Stankovic a centrocampo.
Insomma, albero di Natale di Ancelottiana memoria... non è detto che sia una cattiva opzione tattica. Fondamentali Sneijder e Balotelli, la velocità di Suazo (grandissima chance per l'honduregno), gli inserimenti di Deki... vedremo. Loro attaccheranno di corsa, come sempre, ma di spazi dietro ne hanno sempre concessi, bisogna saperne approfittare.
In ogni caso, non mi pare che ci siano alternative possibili (e credibili), ad uno schieramento di questo tipo.
Si presenta in modo abbastanza significativo il problema da me sollevato ultimamente: siamo in pochi, intesi come abili ed arruolati.
Arnautovic, ovviamente, va solo in gita premio e secondo me non va nemmeno in panchina. Per quel che ho visto a Piacenza, purtroppo è ancora molto indietro per poter aspirare a giocare una partita dai ritmi asfissianti come presumibilmente sarà quella di Marassi.
Che dire... speriamo bene.
Esempio di situazione in cui la presenza/assenza in rosa di giocatori come A. Mancini e Quaresma diventa un peso tecnico insostenibile.

francescomisc ha detto...

ciao gimon.
Io invece prevedo il classico rombo a centrocampo con Suazo punta cetrale e mario in assistenza.
Albero di natale solo nel caso l'hondregno, appena rientrato, non da piene garanzie.

luciano ha detto...

Bowie, i giovanissimi ieri hanno vinto 6-0 ma hanno schierato una formazione abbastanza mista, compresi alcuni provini, tra cui un attaccante nero del '96 e un centrocampista che mi hanno detto molto buoni (l'attaccante lo conosco già perché ha giocato altre amichevoli ed effettivamente mi piace). Poi mi hanno detto che Boris ha confermato di essere in ripresa, con alcuni numeri di altissima tecnica.

Sempre sui giovani: incredibile la mancata convocazione di "Galo" per l'U17. Il nostro centrale difensivo, sempre tra i migliori e promettentissimo, non si aspettava e non meritava l'esclusione. Ora andrò vedere a vantaggio di chi.

Francesco, anch'io condivido la tua ipotesi per Marassi: rombo con Wesley dietro Suazo e Mario. Questa volta mario come seconda punta meno impegnato nei rientri è chiamato finalmente a una prova che convinca.
Arna in tribuna, su questo in teoria non dovrebbero esserci dubbi.
Per il resto, dipenderà dalla condizione dei reduci dell'ultima ora

Nero: su Biro io ho solo raccolto una voce, per altro insistente, ma che non ho potuto verificare. E' vero che fa la riserva di Esposito (che però ha due anni in più ed è strutturalmente più pronto). Tuttavia potrebbe aver destato l'interesse di Costinha e di Mou, almeno in prospettiva potrebbe

ciccio ha detto...

Io darei invece molto risalto alla ristrutturazione della Pinetina, non solo nuovi campi, ma soprattutto nuova metodologia di lavoro. I ragazzi della primavera, ad esempio, avranno la possibilità di lavorare a stretto contatto con la prima squadra e Mou avrà tutto il tempo per poterli seguire.

C'èSolol'Inter ha detto...

Ciao a tutti, sono ottimista per domani, ai ragazzi che avranno l'onore di scendere in campo, chiedo solo di dare tutto, di dimostrare che non sono all'Inter per sbaglio. Il Genoa è veramente una squadra pericolosa e non sarà una partita facile, tanto banale, quanto reale.
Ipotizzo una formazione come quella che pensa Francesco, ma ci ritroviamo a preoccuparci per la condizione fisica di Suazo, nello scacchiere tattico, molto dipenderà da lui, chi lo avrebbe mai detto? Voglio 11 uomini dipinti di Nerazzurro, non mi importa dei loro nomi, date tutto per la vittoria!
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog

luciano ha detto...

Eh, caro Sergio se bastasse dare tutto, per vincere, potrei giocare anch'io. Il fatto è che daranno tutto anche gli avversari, eppure vincerà uno solo (se non pareggiano). Secondo me il problema non è dare tutto, perché penso che i nostri atleti diano sempre tutto quello che hanno, in ogni partita. Altrimenti li avrebbero già cacciati e sostituiti. Bisogna vedere se quello che hanno basta. E allora conta la classe, la condizione atletica, la stanchezza, gli infortuni o comunque le assenze, la disposizione tattica, la distribuzione delle energie nell'arco dei '90, l'atteggiamento psicologico (per dire: se si giocasse a San Siro, Muntari non so se lo schiererei), la considerazione su chi rischiare e chi no, tenendo presente che tre giorni dopo c'è una partita decisiva in CL, ecc.
Se fossimo nel campionato Spagnolo, francese, Olandese o anche inglese, basterebbe a una squadra di vertice il massimo impegno per vincere con chiunque. In Italia non è così. E' sufficiente che una cosa vada storta e puoi perdere con chiunque. Per questo anche i "nomi" di chi scenderà in campo non saranno così ininfluenti

C'èSolol'Inter ha detto...

Caro Luciano, tu hai ragione...ma il mio è un incitamento, per me parla il cuore! So bene che se giochiamo io e te dando il massimo, ci ritroviamo sconfitti per 1000 a 0, ma sostanzialmente quello che io chiedo alla mia Inter è di dare il massimo, anche se perdono!
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog

C'èSolol'Inter ha detto...

Genoa vs INTER 0 - 5
SIIIII!!!! GRAZIE RAGAZZI!!!
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog

luciano ha detto...

Grande felicità e piedi per terra. La vittoria è strepitosa anche se oggettivamente agevolata da un paio di episodi iniziali favorevoli.
Può servire molto, oltte che per i tre punti, anche per l'autostima e per la convinzione con cui verrà affrontata la partita di CL.
Tuttavia il campionato è lungo, mancano molti mesi alla fine e in questo periodo tante cose possono cambiare. Nel frattempo, in attesa di una sua eventuale ripresa, la juve viene tenuta artatamente a galla (anche ieri annullato il gol validissimo della viola).
Oltre ai tre punti, la cosa più positiva di ieri, a mio parere, è che si è dimostrata sbagliata l'analisi - che abbiamo fatto tutti - per cui disponiamo di soli 13-14 titolari. Infatti dobbiamo considerare gli undici iniziali di ieri, gli ammalati Motta, Milito ed Eto'o, Cordoba, Santon, lo stesso Suazo (che come riserva sarebbe un lusso per ogni squadra), Toldo e forse anche Vieira. Fanno 18-19 giocatori. Se arrivasse Pandev saremmo a 20 (poi ci sarebbero Khrin, e Materazzi). A me piacerebbe che arrivasse anche un centrocampista giovane ma già con esperienza di serie A, potente e integro. ma non si può avere tutto.
Infine una considerazione tattica: il campionato dell'Inter non si deciderà nelle partite in trasferta che gli avversari affrontano a viso aperto e noi possiamo giocare di rimessa. Come previsto, i problemi saranno nelle partite con le squadre che si chiudono, ci aspettano e ripartono, a mio parere, come sapete, per la mancanza di una punta di peso. Questo ci induce a riflettere sulla prestazione di Mario. Mario non può essere la prima punta che aspetta palla a centro area, spalle voltate alla porta, o che va a prendere di testa i cross dal fondo. Mario esterno con compiti divfensivi si adatta, ma perde pericolosità in zona avanzata. Oggi Mario è una seconda punta, che deve agira alle spalle della prima, con la possibilità di "entrare" scambiando con la prima e con i centrocampisti o di provare la soluzione individuale negli spazi che la prima punta gli apre. Insomma, considerando Milito la miglior prima punta, Mario sarebbe l'alternativa ad Eto'o. Con la complicazione che Eto'o difende, Mario meno. E Mou in fase di non possesso vuole 9 che difendano. Sono problemi che il nostro straordinario mister risolverà al meglio e che comunque si affrontano molto più serenamente sulle ali del primato in classifica e dei 5 gol al Genoa, in trasferta