Fu acquistato, insieme al connazionale desaparecidos Sebastian Pasqual Rambert, dal presidente dell'Inter Massimo Moratti nel 1995, cui fu segnalato dalla vecchia gloria nerazzurra Angelillo.
E' stata la sua notte, l'ennesima.
Javier Zanetti, il capitano, ieri sera in occasione di Inter-Catania ha raggiunto Giacinto Facchetti nel numero di presenze con la maglia nerazzurra, ed inoltre ha stabilito il record di gare consecutive giocate in Serie A e Champions: 139 in tre anni.
Javier Zanetti, il capitano, ieri sera in occasione di Inter-Catania ha raggiunto Giacinto Facchetti nel numero di presenze con la maglia nerazzurra, ed inoltre ha stabilito il record di gare consecutive giocate in Serie A e Champions: 139 in tre anni.
"Lo sa bene Paula, mia moglie: prima di andare in chiesa a sposarmi sono andato ad allenarmi....Ho raggiunto le presenze in nerazzurro di Giacinto Facchetti e per me questo è un altro motivo di orgoglio".
Un orgoglio per tutti noi.
Un orgoglio per tutti noi.
Zanetti e company ieri sera, anche se in un impegno non difficilissimo ma proprio per questo da non prendere con le molle, hanno lanciato un chiaro segnale: quello di non voler assolutamente abbandonale la leadership del Campionato italiano che, seppur tanto sminuita ad arte da taluni, continua a piacere e stimolare non poco.
Segnale forte e chiaro, quindi, che riempie di gioia il sottoscritto e il meraviglioso pubblico di S.Siro che ha spinto e incitato una bella Inter per tutto l'arco dell'incontro, appoggio questo, che i giocatori hanno fortemente avvertito.
Non è stato facile cancellare le tante critiche ricevute dopo il pareggio con la Dinamo Kiev di martedì e rituffarsi nella giusta maniera, vincendo, in campionato.
Questa era la risposta che volevo dai miei beniamini nerazzurri.
Un Cordoba impeccabile e tra i migliori in campo, un ritrovato Vieira anche se in calo nella seconda parte dell'incontro, un Khrin che in 9 minuti è riescito a dimostrare personalità e confortante carattere, sono le altre risposte positive venute fuori da quei giocatori chiamati a sostituire i cosiddetti titolari a dimostrazone che le alternative sono affidabili.
E poi, consentitemelo, ho rivissuto l'adrenalina che solo un certo Roby Baggio riusciva a donarmi con quelle palle su punizione che magistralmente e magicamente trasformava in rete: grazie Snaijder, grazie Inter.
Segnale forte e chiaro, quindi, che riempie di gioia il sottoscritto e il meraviglioso pubblico di S.Siro che ha spinto e incitato una bella Inter per tutto l'arco dell'incontro, appoggio questo, che i giocatori hanno fortemente avvertito.
Non è stato facile cancellare le tante critiche ricevute dopo il pareggio con la Dinamo Kiev di martedì e rituffarsi nella giusta maniera, vincendo, in campionato.
Questa era la risposta che volevo dai miei beniamini nerazzurri.
Un Cordoba impeccabile e tra i migliori in campo, un ritrovato Vieira anche se in calo nella seconda parte dell'incontro, un Khrin che in 9 minuti è riescito a dimostrare personalità e confortante carattere, sono le altre risposte positive venute fuori da quei giocatori chiamati a sostituire i cosiddetti titolari a dimostrazone che le alternative sono affidabili.
E poi, consentitemelo, ho rivissuto l'adrenalina che solo un certo Roby Baggio riusciva a donarmi con quelle palle su punizione che magistralmente e magicamente trasformava in rete: grazie Snaijder, grazie Inter.




23 [Vuoi dire la tua?]:
Giù il cappello davanti a Zanetti, non esistono più parole per descriverlo, IMMORTALE!
Complimenti per il post, condivido tutto, da Cordoba a Vieira, passando per Sneijder...
Un saluto.
ok francesco! condivido le parole dedicate alle "seconde lineee" e a tutto il resto.
Come sempre il Mou ha saputo spremere a dovere Mario con quelle dichiarazioni per taluni discutibili ma che hanno prodotto i risultati sperati.
...e intanto il "valentino nerazzurro" vince il suo nono mondiale moto gp, siamo in attesa di consigli per pen figurare in campo...internazionale (!!!!!)
Grande vale!!!
Benissimo così!
Non mollare assolutamente in campionato.
Sono pure contento del fatto che Francesco si sia fatto carico di evidenziare tutti gli aspetti positivi, lasciando a me l'occasione di "smarcarmi" una volta tanto dal mio solito ruolo di positivista per parlare di qualche aspetto un pò meno tranquillizzante.
Vi aspetto sul mio post...
buona domenica a tutti!
Condivido !
Un grazie di cuore a Zanetti...lunga vita nerazzurra a lui !
Fuori post: incredibile quello che sta succedendo al processo a "calciopoli" : chiesta la ricusazione per la giudice D.ssa Casoria che sembra stia "snobbando" il processo.
In ogni caso l'impressione è che il"tarallucci e vino" sia dietro l'angolo.
Super capitano!
Saluti,
www.internotizie.blogspot.com
Complimenti a Javier Zanetti, grande campione e degno successore di Giacinto Facchetti come capitano dell'Inter.
Esempio straordinario di impegno, attaccamento alla maglia, professionalità e sportività. Grazie Saverio, per tutto quello che hai dato e che continui a dare sul campo per la nostra Inter.
Partita con il Catania giocata con il giusto atteggiamento dalla squadra e vinta con sufficiente sicurezza. Peccato per il rigore (molto dubbio) finale, che ha impedito l'esordio in nerazzurro di Arnautovic. Sarà per un'altra volta.
P.S.
Esordio vincente, ma solo in extremis al 94', per Philippe Coutinho ed il Brasile Under 17 ai mondiali in Nigeria, 3-2 al Giappone. Coutinho ha fornito un bellissimo assist per il gol spettacolare di Neymar, l'altra stella brasiliana, del provvisorio 2-1. Coutinho, autore di una gara a sprazzi, è stato sostituito all'87' sul 2-2. Brutto Brasile, comunque, e Giappone abbastanza sfortunato e con un portiere improponibile. Ottimo invece il giapponese Takashi Usami, trequartista-attaccante dal piede molto dolce.
Domani tocca all'Italia di Fossati, Crisetig, Natalino e Dell'Agnello, contro l'Algeria.
Non ci sono più parole per descrivere l'IMMENSO CAPITANO. In 14 anni le abbiamo sprecate tutte...
Buona partita, non travolgenti come a Genova ma l'importante è aver vinto senza fatica.
http://www.calciorum.blogspot.com/
Grazie Gimon x le info su Coutinho. Ormai sei diventato il nostro inviato che segue costantemente il nostro giovane brasiliano. Tienici aggiornati, mi raccomando.
Complimenti Francesco, un post ben scritto che evidenzia tutti gli aspetti positivi oltre naturalmente ad elogiare "IL" Capitano, un'icona della Fede Nerazzurra!
La partita è stata noiosetta e senza storia, naturalmente un pò di "sale" lo abbiamo messo noi, giusto per ravvivare il tutto! A questo punto aspetto il post di Veleno, che smarcato, ora potrà analizzare anche gli aspetti meno positivi! ciao a tutti!
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog
Sergio
Paolino: è chiaro che nella discussione si estremizzano, per semplicità espositiva, i relativi punti di vista. Così è chiaro che tutti vorremmo più qualità. Ma è altrettanto chiaro che tutti (credo) vorremmo più potenza e più corsa. Infine è chiarissimo che la squadra ideale ha un giusto mix di queste caratteristiche. Quindi i discorsi vanno tutti relativizzati. I problemi da porre correttamente mi sembrano questi:
1. Non potendo avere la perfezione è meglio una squadra con grandissima corsa e fisicità e un buon tasso tecnico, oppure è meglio una squadra con grandissima tecnica e una buona fisicità?
2. In questo momento a noi serve più una iniezione di tasso tecnico o di corsa e fisicità?
Ebbene, io sono convinto che con i nostri Motta, Milito, Snejider, Eto'o, Balotelli, Deki, persino Vieira, come tasso tecnico siamo inferiori solo al Barcellona (Ibra, Messi, Iniesta, Xavi) e al Real (Kaka, Ronaldo, ecc). Certo non siamo inferiori a nessuna squadra inglese. Certo non siamo e non eravamo inferiori a Valencia, Villareal, neppure al Liverpool (che ci hanno eliminato) o ai greci, tedeschi, ciprioti, ucraini, che ci hanno sconfitto o impegnato duramente, anche in casa.
Dunque, per me, premesso che se viene un fuoriclasse piccolo ma possibilmente potente non mi lamento certo, il discorso sul nostro deficit in Europa è legato soprattutto ai problemi di corsa e di potenza in area di rigore.
E se mi guardo in giro vedo che il barça campione, per migliorare, ha venduto uno leggerino ma stratecnico, che gli aveva fatto 34 gol aggiungendoci 50 milioni, per prendere uno tecnico con fisicità e potenza come Ibra. Ed è lo stesso Barça che ha vinto innestando due centrocampisti (Toure e Keita) strepitosi fisicamente; uno stopper (Pique) ben oltre il metro e 90 (prima c'era il tecnico Marquez..) e due esterni di grandissima corsa. I giocatori tecnici, dal centrocampo in su li aveva sempre avuti, ma non vinceva. Il Chelsea non ha molta classe, non vince, ma in due anni ha perso una finale ai rigori ed è stato eliminato dall'arbitro in una semifinale che aveva già vinto abbondantemente. Sarà poco, ma io mi accontenterei....
Una considerazione personalissima:
Negli ultimi anni sembra molto difficile vincere la CL con due punte vere (due prime punte per intenderci), a quanto pare il baricentro del gioco offensivo si sia spostato dall'attacco sulla trequarti. Questo e' un gioco imprevedibile, favorisce gli inserimenti da dietro, e' difficile da marcare e in questo modo e' soprattutto piu' facile allargare le difese. Proprio in questo tipo di gioco Coutinho e (eventualmente) Hazard sarebbero devastanti secondo me.
Poi per quanto riguarda la partita di ieri devo dire che mi sono venuti i brividi a vedere la punizione perfetta di Sneijder perche' non avevamo un specialista del genere da anni! A parte quella perla di Ibra contro la Fiorentina (stagione scorsa) non abbiamo segnato su punizione dai tempi di Mihajlovic (e prima di lui Baggio)! Era ora...
Marin
Intanto, gli allievi regionali continuano a vincere. Come vi sembrano i vari Monachello, Laraia, Biaye? Luciano sicuramente potrebbe saperne di piu'. Lo so che, Terrani e Garritano, insieme a Marini e Pasa, sembra siano considerati i fuoriclasse di questa squadra, una spanna sopra tutti. Sorprende infine la mancata convocazione dei sopracitati Garritano, Marini e Pasa in nazionale under 16.
Anonimo: ottimi gli allievi regionali, anche se occorre ricordare che quel campionato presenta solo 3-4 partite di vero interesse. Comunque qualche anno fa arrivavamo sempre almeno quinti o sesti... Quanto alle convocazioni, si sa che il selzionatore è un po' bizzarro: lo scorso anno faceva giocare Pasa terzino...Garritano, tecnicamente bravissimo, deve irrobustirsi. Marini, aggregato ai nazionali dopo il "divorzio" sa Mazzoleni, paga forse un pochino i continui sballottamenti di ruolo. Comunque le mancate convocazioni sono davvero incomprensibili.
Monachello è una prima punta con grande fisicità e anche tecnica. Ha imparato a giocarecon la squadra, nei due anni di Inter e ora gli manca solo un po' di velocità per essere un giocatore davvero interessante. Jhonny Laraia ha scatto, dribbling, fiuto del gol e tiro. Purtroppo non è (ancora?) cresciuto molto e paga un po' questo deficit fisico. Pierre è un ragazzo straripante, per corsa e potenza, ma deve progredire molto su altri piani. E' rientrato a gennaio da un prestito e sta mettendosi al pari con buoni miglioramenti.
però, confesso, io ho un debole per Del Piero, per me quest'anno davvero strepitoso (che cosa buffa, io che sono fuatore della fisicità faccio un tifo sfrenato per Candido e Del Piero...). Questo anche per rispondere all'altro anonimo: se viene hazard, oltre a Coutinho, io sono felicissimo: se poi arrivasse anche una prima punta di 1.90 e buone qualità e un paio di centrocampisti con le stesse caratteristiche, meglio ancora. In difìfesa non mi dispiacerebbe Boateng, che però ho visto due-tre volte e solo in tv.
Un'ultima cosa; come ho detto già, tra i nostri giovani Mou ne ha "accolti" 3. Tutti e tre sul metro e novanta. Un caso? però Mou, che ha le sue idee ma è intelligente e quindi duttile, ha reso Snejider un persno insostituibile della squadra.
premessa: sono io che ho scritto entrambe le volte come anonimo (nel primo commento mi sono firmato 'Marin', nel secondo no) perche non mi sono ancora fatto il google account.
Luciano ti ringrazio per i tuoi preziosissimi commenti, e devo dire che condivido quanto detto da te su Boateng. Per quanto riguarda la punta di 1,90 credo che, un giorno, Mario possa diventare quella punta. Ha tutte le caratteristiche per diventare una prima punta micidiale, nelle altre posizioni e' un po' sprecato.
Luciano: ripeto che sono d'accordo in linea di massima con te, ma se - come dici correttamente - non eravamo inferiori tecnicamente a Valencia, Villareal, ecc... non possiamo nemmeno dire di esserlo stati fisicamente, dato che negli ultimi anni, possiamo dire di essere stati inferiori tecnicamente soltanto al Chelsea...
Allora dov'è il problema? Non lo so, se lo sapessi non starei di certo a parlare in un blog, ma dico la mia: a questa squadra manca un leader vero, oltre a Mourinho che, però, sta in panchina. Abbiamo ottimi giocatori e ottime persone, per primo il protagonista di questo post, ma, uno alla Simeone per intenderci: ecco, a mio avviso, manca un profilo del genere.
... inferiori FISICAMENTE al Chelsea... Scusate il lapsus!
Paolino, scusami, ma la differenza tra le nostre valutazioni è proprio questa: io penso che in Europa siamo inferiori fisicamente (intendo non solo come cm, ma anche come corsa e continuità di ritmo) a quasi tutti. Il perché poi non lo so e sospetto che ci sia anche un problema di antidoping carente, almeno in alcune partite. Insomma, come è possibile che i nostri quando va bene riescano a far pressing, timidamente, per 20 minuti e quelli della Dinamo, per esempio, o quelli del Villareal o quelli del Valencia, lo facciano per 95, sempre raddoppiando e addirittura triplicando?
Sarò banale ma in Italia si è sempre prediletto la tattica alla tecnica e alla preparazione atletica.
Ci facciamo tante pippe mentali con moduli, con diagonali difensive e bla bla bla e non ci accorgiamo che in seria A poi giocano degli autentici scarponi come Siviglia, Galante, Perticone e compagni bella.
Zanetti é ormai nella storia dell'Inter....serio professionista e grande uomo.
Da quando é all'Inter non si é mai sentito parlare della sua vita privata...e quando si parla é per sottolineare le sue opere di bene e non per le notti passate in discoteca .
http://internelcuore2009.blogspot.com/
Buongiorno!!!
sono il solo a preoccuparmi in vista di palermo?????
i siciliani sono tosti...... e ben allenati dall'uomo ragno........
AMALA................SEMPRE
dellas, non sei il solo. Come al solito io ho una grande preoccupazione (tra l'altro beneaugurante, ma non diciamolo). Oltre a tutto il resto, c'è la mancanza di Wesley: senza di lui due sconfitte e due pareggi (così ho letto, perché non sono uno statistico).
Sull'elogio di zanetti ovviamente non c'è nulla da aggiungere a quanto detto da tutti
Sneijder stirato, niente Palermo, niente trasferte a Livorno e a Kiev. Non ci voleva assolutamente. In questo periodo, a mio giudizio, insieme a Deki, Sneijder è il giocatore più decisivo della squadra.
Ammesso che rientrino Thiago Motta e Milito, siamo in 13 abili ed arruolati per una gara che, piaccia o meno, sarà decisiva per il futuro del progetto Inter di Mourinho. Inutile illudersi che non sia così, per il presidente Moratti in primis, purtroppo.
Non possiamo permetterci ulteriori defezioni nei 13 giocatori titolari, quindi dovrà essere "per forza" la settimana di chi, per un motivo o per un altro, finora ha dato poco o nulla alla causa nerazzurra.
Tocca a Santon, Cordoba, Materazzi, Vieira ed Amantino Mancini. Perfino a Suazo ed al giovane Khrin. Chissà, forse, toccherà anche ad Arnautovic, almeno per qualche spezzone di gara.
Quaresma, invece, non si sa nemmeno più dove sia finito, purtroppo...
Il Palermo è in buona forma e sarà avversario molto pericoloso.
Tutto dipenderà però dall'intensità della partita.
Se i ritmi saranno bassi, potremo assistere ad una partita relativamente tranquilla, come contro il Catania. Se, invece, i rosanero vorranno dare tutto per fare contento il loro allenatore (che ci tiene e molto a fere bella figura...), la gara sarà molto complicata da portare a termine con una vittoria.
Comunque, io non sottovaluterei nemmeno la partita a Livorno, sotto l'effetto "Cosmi", dopo un turno infrasettimanale giocato di giovedì sera ed a soli tre giorni dalla partita decisiva di coppa a Kiev.
Il gioco si fa duro, ragazzi...
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