Rubin Kazan – Inter 1-1 Champions League, 2° turno
“Il mio destino, lì in Russia, era stato sì terribile, ma ero sopravvissuto. Era abbastanza.
Sono partito per il fronte russo il 17 agosto 1942. Divisione Julia, battaglione “l’Aquila”: eravamo 1600 alpini, 53 ufficiali, 380 muli. Siamo tornati in 159 alpini, 3 ufficiali e 12 muli, compreso “Fusco”, l’orgoglio di tutto il battaglione, che quelli dell’artiglieria avevano tentato invano di portarci via.
Avevo vent’anni, da sottotenente comandavo alpini più vecchi di me, ma insieme si viveva bene. Pensa che mi ero portato un pallone vero, di quelli con la stringa e la pompetta. Un giorno d’autunno, mentre eravamo accampati nella steppa, l’ho tirato fuori. E’ successa una mezza rivoluzione: volevano giocare tutti ed erano troppi. Ho fatto fatica a convincerli a lasciar giocare solo quelli della mia compagnia, la 108. Abbiamo messo gli zaini a segnare le porte e poi ho detto: -Ragazzi, giochiamo senza scarpe, così il pallone dura di più-. Purtroppo, durante la prima partita, si è rotta la camera d’aria. Ho scritto subito ai miei genitori che me ne mandassero una di scorta, ma siamo nel ’93, sono passati cinquant’anni e sono ancora in attesa di quella maledetta camera d’aria che non è mai arrivata”.
Parole e ricordi di Peppino Prisco, uno che ieri non avrebbe retto all’emozione di tornare a quelle latitudini e che avrebbe certamente saputo camuffare meglio di me la profonda delusione per lo spettacolo cui avrebbe assistito.
Odio questa manifestazione: l’ho più volte detto e ribadito. La odio non perché sia difficilissima da vincere –o meglio, non solo per quello-, ma perché è ormai un dato universalmente assodato come non sia nelle nostre corde, nel nostro DNA.
E’ una vetrina importantissima, di livello planetario: tutto il mondo ti guarda. E’ una seduta del Parlamento a Bruxelles, un’udienza dal Papa, un summit alla Casa Bianca. Non ti ci puoi presentare in jeans e felpa col cappuccio. Posso passare sopra una figuraccia a Bergamo, una partita sofferta a Cagliari, una giornata opaca col Bari…ma offrire al Mondo uno spettacolo così poco decoroso al cospetto del Rubin di Kazan, non lo sopporto.
Ogni anno l’accesso alla Champions League viene salutata come una sfavillante affermazione, e non v’è dubbio che sotto l’aspetto economico lo sia davvero. Manca però –parlo per noi, s’intende-, la consapevolezza d’essere stati ammessi all’Olimpo del Calcio. Non scatta mai quella molla per cui metti da parte schemi, tattiche e menate varie per giocare a calcio, nient’altro che quello, semplicemente.
Invece, proprio come l’anno scorso (per attenerci alla storia recente), facciamo la figura degli “improbabili”, di quelli capitati lì per caso, timidi e impacciati, lenti e nervosi, molli e disattenti.
Non ho voglia di dire nulla sulla partita, se non che non c’è stato uno dei nostri che non sia stato surclassato dalla velocità del suo avversario diretto. Come sempre ci sarebbero delle cose da dire, considerazioni da fare, circostanze da analizzare.
Ma non ne ho voglia.
Preferisco sedermi con Don Peppino attorno al fuoco, senza dire altro.
Insieme fisseremo quel vecchio pallone afflosciato, per il quale, da cinquant’anni, stiamo aspettando una camera d’aria di scorta.
Veleno61.



















41 lascia il tuo commento:
io la partita non l'ho vista,seguivo i commenti in tv e speravo fossero esagerati come sempre ma se pure un tifoso equilibrato la racconta così....mi preoccupo sul serio!!!
dimenticavo:grazie x aver riportato il racconto di Prisco,la campagna di russia è parte importante quanto terribile della nostra Storia ed è bello che attraverso il calcio e un personaggio mitico come il nostro Peppino ne rimanga la memoria.
Grazie a te per la sensibilità.
Per il resto, ti prego di credermi: è proprio grazie all'equilibrio che mi sforzo di avere che ho preferito "glissare" sulla partita, lasciando a voi il compito di analizzarla, se ve la sentite.
Molto ,molto bello il post di Veleno, complimenti veri !
Partita difficile da decifrare per quanto ci riguarda.
Lo spettacolo non è stato senz'altro piacevole per noi interisti,come quasi sempre ci è mancata quell'intensità di gioco che è indispensabile per fare bene nelle partite di Coppa e che noi esibiamo solo a sprazzi...ieri sera quasi mai.
L'ntensità che ci manca potrebbe non servire se avessimo una squadra come il Barca,ma noi non abbiamp nè Messi ,nè Xavi.
Comunque non era già in partenza una partita facile e si è poi complicata maggiormente per la stupida espulsione di Mario.
Al di là del periodo non brillante della squadra( comprensibile viste le assenze e le difficoltà inevitabili nell'assemblare una squadra seminuova ), quello che mi preoccupa maggiormente è l'eccessivo nervosismo di Mou.
Giudicando dall'esterno ,mi sembra che in questo momento la Società debba far "sentire le redini " al mister: per chi non è più giovanissimo più o meno quello che fecero Allodi e Papà Moratti con Helenio alla vigilia di una partita con l'Atalanta.
Fiducia all'allenatore ,rispetto per la sua personalità ,ma necessità anche di non inasprire troppo la situazione con esternazioni che finiscono comunque per innervosire tutto l'ambiente.
Ultima considerazione:mi chiedo cosa abbia spinto Mourinho ad opporsi alla cessione di Mancini,quando dovrebbe aver capito che non è assolutamente un giocatore su cui contare per un impiego a sprazzi,molto rari tra l'altro.
Evidentemente la lezione Quaresma non gli è servita.
Buongiorno a voi tutti.
Rievocare il "peppino nerazzurro" è sempre un gran piacere e se lo fa il nostro veleno, alla sua maniera, il piacere è quadruplicato.
Anche un "buonista" come il sottoscritto non riesce a trovare qualcosa di buono nella partita di ieri.
La mancanza di quattro titolari può andare bene come parziale giustificazione?
E la differenza di condizione fisica tra le due squadre?
L'espulsione di Mario?
Mahhh!!!!
Ciao a tutti carissimi, mi limito a dire che ci sono attenuanti a cui aggrapparsi, giusto per non ritrovarsi da soli con l'espressione dell'Urlo di Munch mentre si pensa a quello che si è visto ieri sera! Adesso penso già all'Udinese, mentre cerco di capire se giudizi del tipo "imbarazzante" che ho letto in qualche blog, non nascondono in fondo il solito, covato fin dall'inizio, pessimismo! bel post veleno, è sempre molto bello ricordarsi di Prisco! un saluto
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog
X Luciano
Ciao Luciano quando hai tempo pubblica il post sui giovani che avevi promesso almeno ci risollevi
un pò' il morale :-)
Ciao visitor e benvenuto nel nostro "spazio" neroazzurro.
Prossimamente sarà pubblicato un interessantissimo articolo sul settore giovanile firmato luciano.
Seguici e vedrai.
Nell'attesa mi piacerebbe sapere la tua sulla partita di ieri...allora?
moratti: "...la squadra ha reagito molto bene..."
Allora c'è da stare allegri?
Guarda per la partita di ieri sono piuttosto deluso..più che per il risultato per l'atteggiamento in campo. Ok c'erano assenze pesanti ma si doveva e poteva fare di più.
Mi preoccupano la mancanza di gioco e le condizioni fisiche della squadra. Secondo me la qualificazione
è ora in forte dubbio.
E sinceramente Mourinho non mi sembra esente da colpe, soprattutto
per la pessima gestione del turnover...
Il portoghese non mi sembra lucidissimo in questo periodo,
vorrei che invece di cercare scuse e fare polemica ci dicesse perchè
la squadra gioca così male e perchè ci troviamo in queste condizioni.
Grazie visitor per averci concesso la tua opinione.
Un solo appunto, se permetti:
con tre centrocampisti titolari non disponibili, le scelte sono obbligate quindi turn-over forzato.
Una cosa sembra chiara: la squadra sembrerebbe avere un maggiore equilibrio tattico disponendosi a "rombo" a centrocampo.
Questo il mio pensiero.
Intanto sabato, incontro con i bianconeri friulani, potrebbe arrivare la prima convocazione per arnautovic, speriamo amìlmeno in panca.
Nel momento del bisogno, si vedono gli amici.
E così, in un periodo non certo sfavillante della nostra Inter, ritorno (con grande piacere, risultati a parte!), a farvi visita.
In questo periodo, serrare le fila ed alzare il morale della truppa, sono dei doveri assoluti, sia chiaro, la vittoria della guerra, ossia la qualificazione agli ottavi, è ancora possibile. Abbiamo affrontato due battaglie durissime, per motivi diversi, con tante perdite, ma nessuna caporetto, leggasi sconfitta sul campo. Si deve guardare avanti alle prossime sfide che ci attendono, con forza, fiducia e coraggio.
Ovvio, la doppia sfida con la Dinamo Kiev deciderà tutto (temo non solo in ottica europea...). Ma il 20 ottobre (Milano) ed il 4 novembre (Kiev) sono ancora lontani. Per allora, saremo pronti, ho piena fiducia in questo.
Infortuni permettendo, almeno...
Infatti, devo dire che ad oggi, 30 settembre 2009, la realtà ci dice che siamo un esercito con pochi uomini, per così dire, abili ed arruolati.
La squadra, se priva di 3/5 dei nuovi acquisti come ieri, va subito in gravissima difficoltà, più tecnica che fisica e mentale. I primi venti minuti di ieri dicono tutto in merito alla questione.
Inutile farsi illusioni, siamo in undici più Toldo e Cordoba in caso di necessità e Mario, l'unico che dalla panchina può dare un contributo importante, lune giovanili permettendo. Peraltro, rammento a tutti che Mario con lo scherzetto di ieri sarà squalificato per le sfide con la Dinamo.
Siamo un esercito risicato, altro che...
Parlo di adesso, dell'hic et nunc, le sfide (decisive) del prossimo mese, non del futuro o chissà che altro.
Santon, involuto, a dire poco. Materazzi, fisicamente ormai più che usurato e non disponibile da tempo immemore. Vieira sta dando tutto quello che ha, miracolosamente senza infortuni, ma non sembra possedere più quella potenza che lo aveva reso uno dei più forti centrocampisti del mondo. Muntari è palesemente scontento e senza forze, fisiche e mentali. Per di più, è ormai inviso ai tifosi, chiamiamoli così, di San Siro (ennesima vergogna!). Khrin, giustamente, non è ancora pronto a responsabilità simili. Suazo, sempre assente per scelte tecniche e per infortuni vari ed assortiti.
Arnautovic, ventenne peraltro tutto da scoprire, in ripresa (lenta?) dopo il serio infortunio al piede... se ne parlerà di giocare, forse, a novembre.
Caldirola, Obi e Destro, per ovvie ragioni, li terrei fuori dai discorsi.
Insomma, la realtà mi sembra sia questa, ditemi quali giocatori, attualmente, in rosa potrebbero giocare al posto dei titolari, per farli rifiatare e per fornire un contributo degno di tal nome alla causa nerazzurra?
Ah sì, un paio di nomi ci sarebbero...
Lungi da me volerne fare due capri espiatori, premetto, tuttavia Amantino Mancini e Quaresma rappresentano in modo emblematico la pochezza attuale di risorse a nostra disposizione. Inaccettabile il loro contributo, a certi livelli ed a certe cifre, soprattutto.
A me non interessa attribuire colpe o responsabilità a questo o a quello, però è una situazione che, visti i problemi di organico, in attacco ed a centrocampo, ci penalizza enormemente.
Ad oggi siamo questi, domani vedremo. Ammesso che ci sia ancora tempo.
Perché per fare le campagne di Russia, ex-granaio compreso (l'Ucraina...), oltre ad un generale lucido e coraggioso, ci vuole anche un esercito... e non una truppa scalcinata come l'Inter attuale.
P.S.
Luciano, temo sempre più che l'assenza in organico di un Pazzini (costo nel gennaio 2009, 12 milioni di euro... ohibò, 3 meno di Mancini e la metà di Quaresma...), quindi di un centravanti d'area, bravo, fisico e potente, per come giochiamo e per come presumibilmente giocheremo nelle prossime partite, sarà letale per noi.
Eventualmente, mea culpa e complimenti per averlo sostenuto sempre con forza. Anche se immagino che per te sia una magrissima consolazione.
Che gradita sorpresa, gimon24!!!
Ero sicuro del tuo ritorno.
Dici cose sacrosante.
x gimon24
E' un piacere risentirti.
mi aggiungo (in ritardo....) a quelli che ti hanno fatto i complimenti, mi sono venuti ibrividi a leggerlo......... grazie!
P.S: speriamo di non stare troppo attorno al fuoco ad aspettare.........
AMALA..............SEMPRE
ma perchè il mou DEVE dare spiegazioni???
a me basta che SAPPIA cos'è che non va e che ponga rimedio!!!!
i panni sporchi si lavano in casa!!!!
AMALA.............SEMPRE
aspettiamo l'autorevole analisi della partita di luciano...
Grazie Francesco, grazie Nicola.
Il piacere è tutto mio, ovviamente!
Complimenti a Veleno per il suo post, bello e commovente, quasi poetico direi, nel ricordo di Peppino Prisco, altra grande figura interista, come Giacinto Facchetti, la cui assenza oggi ci rende tutti più soli e tristi, immersi come siamo in questo clima di volgarità mediatica.
Ci rialzeremo, ho fiducia in Mou e nella squadra, nonostante le difficoltà innegabili, perché bisogna riconoscerlo, il momento è complicato, molto.
Soprattutto, abbiamo gli uomini contati e nell'ottica duplice campionato/coppa, con partite delle varie nazionali incluse, questo mese di ottobre si preannuncia delicatissimo.
Per dirne una, è mai possibile che Sneijder, già fragilino per i fatti suoi, sia stato convocato per un'amichevole con l'Olanda da giocarsi a Sidney, in Australia (!), il 10 ottobre, solo dieci giorni prima di Inter-Dinamo Kiev?!?
Ma chi lo compila il calendario di queste maledette ed inutili amichevoli internazionali, il mago zurlì, topo gigio, chi?!?
Gli avversari, come vedete, si annidano ovunque...
E poi, ricordiamoci sempre di accendere un cero a Maradona per le non-convocazioni di Samuel, Cambiasso e Zanetti... così come di pregare per Diego Milito, unico nerazzurro argentino sopravvissuto, purtroppo, all'epurazione maradoniana. Confido molto in Messi, Tevez ed Aguero, oltre che nell'incredibile fantasia di Diego Maradona nell'inventarsi possibili alternative al Principe Milito, onde relegarlo in panchina se non in tribuna.
E che dire di Julio Cesar, Maicon e Lucio? E di Chivu, Stankovic ed Eto'o? Perfino Cordoba è tornato in nazionale, accidenti!
Qui bisogna solo sperare che l'undici titolare sia immune anche da un raffreddore, altro che storie ed altro che Thiago Motta in azzurro con Lippi e l'ItalJuve...
Un saluto a tutti.
P.S.
Lo so, lo so... sono problemi comuni a tutte le grandi squadre europee, ma perché mai dovrei preoccuparmi degli altri, scusate...?
Mi sembra di avere già i miei bei pensieri, quindi...
Lucio, non posso fare nessuna analisi della partita, perché al gol subito ho spento il televisore e sono andato al cinema. veramente, ti dirò di più, dentro di me avevo deciso di non fare più interventi, in nessun blog, sulla prima squadra. Mi era parso che i blog non fossero per me. Troppe persone che sparano sciocchezze con l'aasoluta certezza di dire verità. ora io penso che sia bello e giusto che ciascuno dica quello che pensa. Ma come ipotesi, come contributo per la discussione.Non come Vangelo da difendere, sulla base del quale entrare in guerra con chi la pensa diversamente. Questo atteggiamento è invece assolutamente caratteristico del 90% degli interventi nei vari blog. Per cui uno o scende in polemica con tutti, o evita di scrivere. Così avevo deciso di scrivere solo di giovani, che suscitano meno polemiche. Poi però ho riflettuto sul fatto che almeno questo blog (a parte la curiosa abitudine di non parlare di arbitri, come se gli arbitri non fossero parte integrante e purtroppo spesso decisiva del gioco del calico)costituisce un'eccezione, una possibilità di scambiare idee senza "incattivirsi" e così ritorno sui miei passi.
In breve penso che il momento sia difficilisssimo. La impossibilità di fare turn over a centrocampo per 3 infortuni concomitanti e per la pochezza dei vari Vieira, Quaresma, Mancini, toglie ogni residuo di brillantezza anche ai nostri 3 grandi veterani. Le prove altalenanti dei giovani (ampiamente prevedibili: non a caso sugli entusiasmi per i giovani io di solito freno) ci tolgono altre chances. Abbiamo davvero 13-14 giocatori affidabili al massimo. Eppure si gioca ogni 3 giorni. poi ci sono problemi di assortimento di organico sui quali non mi piace tornare: ma 3 punte come Milito, Eto'o e Suazo e nessuna punta di peso è un'incongruenza. Le cattive condizioni generali acuiscono questo problema. Ho paura che ci sia dell'altro Mou è certamente quanto meno "nervoso". Bisognerebbe capire perché. Forse perché si rende conto di non avere almeno per il momento una squadra altamente competitiva? Forse c'è qualche dissidio nella squadra o nella società? In entrambi i casi i problemi si risolvono solo tornando a vincere. Diversamente, vedo un addio del Mou e il ritorno (non essendo possibile fare grandi investimenti sui giocatori) a fuoriclasse della panchina come i vari Zaccheroni, Tardelli, e company dell' era pre-manciniana. Dico subito che non sono pessimista. Da questa situazione si può e si deve uscire vittoriosamente. Ma qualche preoccupazione mi viene.
E mi viene anche l'idea che per esempio avere Pandev potrebbe essere meglio che avere Mancini e Quaresma, checché ne pensino certi scrittori da blog (non questo) pronti a criticare ogni possibile intervento societario.
Il punto in Russia può essere prezioso o inutile. Tutto dipenderà da come ripartiamo. E ripartiremo meglio se il pubblico sarà vicinissimo alla squadra in questo momento difficile (che poi per gli altri è la norma)
Ovviamente in apertura non mi riferivo a Lucio, ma a Ciccio
Aggiungo che oggi ho visto Inter Atalanta allievi regionali. Si è vinto 2-0 e sono emerse notazioni confortanti (la prova di Del Piero, Garritano, Isaacs, Terrani) e qualche lacuna in difesa. Comunque la squadra se la giocherà sicuramente per il primato e poi dovrebbe essere migliorata. Ho avuto occasione di esprimere a qualche dirigente le mie perplessità sui giovanissimi, abbastanza buoni ma leggerini. Ho ricevuto conferme e assicurazione che si stanno cercando rinforzi, anche se - mi è stato detto - di qualità vera e acquistabile in giro non ce n'è.
Voglio ritornare un attimo sulla prestazione di Fossati ieri nel derby. E' stato un mattatore del centrocampo. Credo che giochi meglio nelle partite vere che in quelle facili. Non voglio illudermi ma a questo punto lo aspetto relativamente presto ad alti livelli. E i miei interlocutori hanno confermato questo giudizio
E' dura esprimere un giudizio su quanto visto ieri sera, non riesco ancora a capacitarmi. Ovviamente non parlo del risultato ma dello "spettacolo" espresso dalla squadra. Condivido appieno quanto veleno ha espresso circa il fatto che i nostri siano stati surclassati in velocità ma personalmente ho notato anche la quantità industriale di errori "tecnici" dei singoli. Non mi va di fare il disfattista, ok mancavano 4 titolari, ma mi sembra sia mancato soprattutto il carattere della squadra. Con una rosa così potremmo fare davvero il bello ed il cattivo tempo in qualunque competizione se solo ci fosse il carattere...
P.S. grande veleno, prisco era e resta uno delle figure da me apprezzate tantissimo. L'articolo me lo ha riportato negli occhi e nel cuore. Hai reso correttamente secondo me quello che sarebbe stato il suo stato d'animo dopo ieri sera.
UR55
Ciao Luciano, contento di ritrovarti.
Approvo al 100% quanto hai scritto su blog, interismi ed isterismi vari e assortiti.
Non a caso, è qui che ci si ritrova. Una casa e degli amici che ti offrono sempre un rifugio sicuro e tanti stimoli di qualità per riflettere e per parlare di Inter e di calcio.
D'accordo anche con la tua analisi sulla situazione attuale: momento complicatissimo. E le tue parole
"il punto in Russia può essere prezioso o inutile. Tutto dipenderà da come ripartiamo", dicono tutto.
Lavoro, sacrificio e fortuna. Mou ed i nostri 13-14 eroi avranno bisogno di tutto ciò in questo mese di partite decisive per la nostra stagione.
P.S.
Sono molto curioso di leggere il tuo resoconto sulla partita di ieri della squadra primavera. Purtroppo, non sono potuto andare anch'io a vederla. Leggere però le tue parole su Fossati, mi dà grande felicità.
Aspetto quindi con ansia un tuo resoconto completo sulla gara e sui nostri ragazzi del settore giovanile, sempre ringraziandoti per lo splendido contributo (davvero unico!), che dai a tutti noi utenti del blog.
Beh...questa sembra essere stata la giornata dei "ritorni"...ne sono felice: è segno che, come dice Gimon, nel momento del "bisogno" di un'oasi dove poter discorrere in santa pace lontano da urlatori e sapientoni, la gente sa dove andare.
Ringrazio poi UR55 per l'appunto che anche io avrei voluto inserire nel post ma che ho dimenticato: la spropositata quantità di errori tecnici...una cosa pazzesca per dei professionisti di quel calibro.
Un "grazie" di cuore a quanti hanno colto l'aggancio col grande, grandissimo Peppino Prisco.
...e non solo giornata dei ritorni, caro veleno, ma anche la consapevolezza di aver tutti quanti generato qualcosa di veramente unico e speciale.
Avanti così!
luciano
davvero felice nel risentirti......
quest'anno il bbilan ci sta dando tante gioie.......
AMALA...............SEMPRE
Il problema é e sará come al solito di mentalitá...pesa troppo non vincere la Champion da quasi 50 anni e quando entrano in campo ...specialmente con gara ad eliminazione diretta ce la facciamo sotto.
Con il Barça é stato un piccolo assaggio !
c'è una cosa che ho notato e che trovo inquietante: dopo cinque minuti vedevi i nostri respirare a bocca aperta...in evidente affanno ed apnea. Qualcosa non sta girando anche dal lato fisico. Inoltre tanti infortuni in poco tempo qualcuno dovrà anche giustificarli.
poche balle,, se sabato non si vince si apre una crisi seria. Inutile autoconvincerci del fatto che siamo solo alla settima di campionato...
ciao da Rett
Ciao a tutti, per Luciano una domanda veloce... Sentendo i dirigenti dell'inter, credi ci sia la volontà di un colpetto a centrocampo per gennaio? Mi piacerebbe un brasiliano, per questo mi rivolgo anche a Gimon, qualcuo che si sia messo in evidenza nel Brasileirao? Ringrazio tutti gli utenti per aver permesso anche a me di tornare dalla Russia... Sopravvissuto, esausto, ma felice di seguire questa inter. Buona serata a tutti!
Alberto/totto
Alberto, mi spiace deluderti, non ho nessun contatto con i dirigenti dell'Inter. Quando parlo di dirigenti mi riferisco a persone del settore giovanile, molto cortesi e disponibili, che mi gratificano con qualche confidenza (ovviamente non impegnativa). per quanto mi consta dunque posso dirti solo che non è del tutto capata per aria l'ipotesi dell'arrivo di Pandev. Questo perché il giocatore è rimasto in contatto con dirigenti dei nostri giovani e ha espresso il suo entusiasmo per un eventuale ritorno. Eventuale, però
Benvenuto nella nostra "famiglia" Alberto.
Allora, un nuovo centrocampista? Ipotesi possibile,presumo, solo se Vieira va via a Gennaio.
Pandev? Come ci insegna il "buon" Luciano, l'attaccante che arricchirebbe la nostra rosa, sarebbe un uomo di peso, potente fisicamente. Un....Toni farebbe ancora comodo, cosa ne dite?
Francesco: io sono incontentabile (tanto i soldi non sono miei... eheheh). Vorrei la punta di peso, ma anche un centrocampista veramente tosto, sano, non logoro e anche con piedi almeno discreti
Leggendo i vari blog si ricava questa certezza: i tifosi dell'Inter stanno cercando di distruggere l'Inter.
C'è questa situazione DI FATTO: abbiamo un allenatore che ha vinto ovunque sia stato. Abbiamo una squadra che lo scorso anno, con questo allenatore, ha vinto. Abbiamo fatto un mercato al risparmio, perché pieni di debiti pregressi. Abbiamo venduto il nostro unico vero fuoriclasse. Abbiamo affrontato una nuova stagione con una squadra rinnovata. Siamo a un punto dalla juve, che ha speso 50 milioni per innestare due pedine ad hoc su una struttura che aveva conquistato il secondo posto e che ha goduto di qualche indubbio favore arbitrale. Abbiamo avuto una serie di infortuni concomitanti nello stesso settore, il che ci ha costretto a giocare ogni 3 giorni schierando sempre gli stessi uomini, che naturalmente hanno perso brillantezza. In Cl siamo imbattuti, avendo fatto pari con la squadra più forte del mondo, senza subire gol (solo il Chelsea negli ultimi due anni e una sola volta ha saputo fare altrettanto). Abbiamo fatto un pari in trasferta con i campioni di Russia, pur giocando mezz'ora in dieci. Usciamo da un periodo difficilissimo essendo perfettamente in lizza in entrambe le competizioni. Però abbiamo perso UNA PARTITA per uno a zero, contro la capolista pro tempore, solo per uno sfortunato errore di un nostro giovanissimo. Abbiamo un mister capace di ottenere il massimo da un manipolo composto da valorosi campioni logori, da da qualche buon giocatore nel pieno della maturità, da qualche giovane promettente ma inevitabilmente inesperto, da alcune riserve chiaramente non all'altezza. Per questo il nostro mister, che ha un prestigio internazionale immenso, viene attaccato aspramente da tutti i nostri avversari, cioè dalla totalità degli operatori dell'informazione, da tempo prostituitisi ai poteri forti del calcio. Prostitute si, ma stupide no. Queste persone sanno che, poiché l'Inter non può al momento fare grandi investimenti sul mercato, farle perdere anche l'unico allenatore che dà qualcosa in più, sul campo e come prestigio internazionale, vuol dire condannarla alla mediocrità per i prossimi dieci anni. E per questa operazione contano sull'aiuto decisivo del pubblico più instabile ed umorale che si possa immaginare. Solo un esempio: si critica Mou per la gestione dei giovani. Ebbene, Mou è l'unico allenatore in Italia che ha già schierato in partite ufficiali ben TRE giocatori, sotto i 20 anni, addirittura sotto i 19. Gli altri sono fenomeni se lanciano un giovane di 23-24 anni. Una frase del tipo : sono dell'inter al 99% (che significa solo "resto se mi rafforzano la squadra", cosa che per altro dovrebbe stare a cuore a tutti i tifosi)viene utilizzata con successo per spingere i tifosi all'esecrazione del "mercenario" (come se esistessero dei professionisti che non guardano alle retribuzione e alle condizioni di lavoro offerte). E allora via alla guerra, alla demonizzazione di questo incapace. Che ha vinto e fatto bene ovunque, ma per caso. Qualunque tifoso sente che avrebbe vinto anche lui, con squadre così forti. Non si chiede però come mai le squadre forti hanno chiamato Mou e non lui, (o i vari Tardelli, Zaccheroni) ad allenare. Cacciamo Mou e torniamo alla pace sociale. nel senso che arrivando a metà classifica, saremo tutti uniti nel criticare il tardelli o il Mazzarri di turno (quelli si che hanno un progetto e una filosofia)
Luciano, il bello (e il brutto) del calcio è questo; tutti, competenti e non competenti, possono parlare ed esprimere la propria opinione e spesso si fanno/ci facciamo condizionare dall'onda emotiva del momento.
Io da perfetto profano credo che Mourinho del punto di vista tattico abbia dei limiti ma, uno che ha vinto tutto quello che ha vinto, non può essere considerato un allenatore mediocre come si affrettano a sostenere molti tifosi e/o (pseudo) giornalisti che popolano le nostre tv (fortuna che il mio telecomando funziona ancora). Per tutto il resto sono sulla tua stessa lunghezza d'onda e mi tengo stretto il nostro allenatore ;)
GRANDE LUCIANO!!!!!!!!!!!!!
AVANTI INTER!!!!
AVANTI MOU!!!!!!!!!!!!!
PROSTITUTEEEEEEE
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR.......
AMALA.................SEMPRE
Giusto per distrarsi un po' ed in attesa del resoconto di Luciano, per chi fosse interessato, fornisco il link con gli Hi-Lites del Derby vinto 2-0 dalla primavera in Coppa Italia, sperando in un bis domani nella partita di ritorno.
http://www.youtube.com/watch?v=b7H7sjF5c1o
@Alberto
mi spiace, ma non posso aiutarti più di tanto.
Al di là del nostro Philippe Coutinho e delle partite del Vasco in serie B brasiliana, non seguo tantissimo il Brasilerao, campionato peraltro di qualità ed intensità non fenomenali, a mio avviso.
Ci provo ogni tanto, ma vedere giocare in TV Flamengo, Corinthians, Cruzeiro, San Paolo e compagnia bella, mi annoia, cosa ci posso fare...
Ovvio però che il Brasile è una fucina di talenti impressionante, quindi ogni giorno può essere quello buono per scoprire un futuro campione.
Tralasciando alcuni nomi già noti (Hernanes, Lulinha, Douglas Costa), ad oggi, il talento numero uno brasiliano sotto i 18 anni è considerato proprio il nostro Coutinho. E non voglio aggiungere altro.
Molto celebrati sono anche Neymar, giovane fuscellino d'attacco del Santos, veloce e tecnico alla Robinho per intenderci (clausola di rescissione 30 milioni di euro e futuro madridista già scritto, pare...), così come Zezinho, centrocampista offensivo della Juventude, in orbita Arsenal e Liverpool, e Wellington Silva della Fluminense, attaccante talentuoso, sempre in orbita Arsenal. Notevole anche Dodo, laterale sinistro del Corinthians, già acquistato dallo United per 8,5 milioni di euro, con un'operazione stile-Inter per Coutinho (arriverà a Febbraio 2010).
Insomma i prossimi mondiali under-17 in Nigeria a partire dal 24 ottobre 200), per noi interisti saranno da seguire con grande attenzione: Philippe Coutinho, ma anche Natalino, Fossati, Crisetig e Dell'Agnello...
otilia,scusandosi con l'utenza del blog, mi ha appena comunicato che non ha potuto scrivere l'articolo sulla conferenza stampa odierna.
Va benissimo comunque otilia!!!
Questi i convocati anti-udinese:
Portieri: Toldo, Julio Cesar, Orlandoni.
Difensori: Cordoba, Zanetti, Lucio, Samuel, Chivu, Santon.
Centrocampisti: Stankovic, Sneijder, Muntari, Krhin, Cambiasso, Obi, Mancini.
Attaccanti: Eto'o, Suazo, Milito, Balotelli.
Fuori vieira e maicon squalificato.
La convocazione di Obi con la prima squadra renderà molto più difficile la partita della primavera contro il Milan. Speriamo comunque in bene.
per quanto riguarda la conferenza del Mou c'è un punto che sottolineerei 10 volte: quando dice che per fare un gran calcio ci vogliono i grandi giocatori.
Altro che filosofia, mentalità, programmazione...pluriennale. L'unica programmazione seria è avere 300 milioni per acquistare i 3-4 giocatori migliori al mondo. Poi, se non sei tanto capace, puoi perdere lo stesso, ma questo è un altro discorso
Sacrosanta verità, caro luciano!
E Arnautovic? Speravo di vederlo tra i convocati. E' ancora non pronto o cos'altro?
Ho sottoscritto con piacere la "Lettera a Sky" proposta da alcuni blogger interisti.
Spero che l'iniziativa coinvolga il maggior numero possibile di tifosi ,perchè in questo modo il segnale dato sarebbe di una certa rilevanza.
Il tam-tam della rete può dare corpo alle ns. proteste sul trattamento particolare che la maggior parte dei media riserva alla ns.Società.
Buona notte.
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