Cagliari Inter 1-2 Serie A, 4^ giornata.
Con quale entusiasmo vai a pranzo dai suoceri dopo che la sera prima sei stato a cena con la Bellucci ?
Con la Bellucci sei andato in bianco: ti resta solo la soddisfazione di averci parlato, di averla guardata da vicino, di poterlo raccontare.
Dai suoceri sei abulico, scostante. Ma tutto sommato mangi benino e torni a casa se non gioioso, almeno soddisfatto.
Ecco, spero di aver reso l'idea di questo Cagliari-Inter dopo Inter-Barça.
Brutti. Veramente brutti.
Ma anche cinici e spietati. La vittoria, si sa, è la panacea per tutti i mali e questi tre punti sono veramente d'oro colato per come si era messa la partita e per come eravamo messi noi a livello fisico e mentale.
Abbiamo giocato come una squadra che vuole vincere tutto non deve mai giocare, ovvero non sapendo scalare la marcia da un tipo di impegno (la Champions ) all'altro (il campionato). Portarsi dentro una manifestazione le sensazioni dell'altra è una cosa assai pericolosa; una grande squadra deve saper mutare pelle allo schioccare delle dita, appena messo piede in campo.
L'Inter invece indulge e si incanta ai flash della Champions e quando si rende conto di dove si trova, è già cominciata la ripresa, gli avversari già vincono 1-0 ed hanno appena colpito un palo clamoroso a portiere battuto.
E' la svolta della partita. Come sempre quando l'Inter si risveglia, Balotelli è già lì che le prepara la colazione: basta la sua presenza a rianimare Eto'o e Stankovic (autori dei due recuperi decisivi) ma soprattutto Milito, freddo esecutore capitale del Cagliari.
Se i nerazzurri non dilagano è perché tale Astori, già ammonito, viene graziato dall'arbitro dopo un'entrataccia su Mario: la cosa manda Mourinho prima in bestia e poi negli spogliatoi anzitempo.
Il finale è ancora da paura per due-tre situazioni di mischia in area nerazzurra che per nostra fortuna non regalano ai padroni di casa il meritato pareggio.
Allora: che dire?
Vincere una partita in una giornata così abulica è senz'altro segno di grande forza, ma le perplessità restano perché alcune cose palesemente non girano.
Passi per Cambiasso, al rientro dopo quasi due mesi; ma per Maicon, Sneijder ed Eto'o si è trattato di un notevole passo indietro.
Questo per i singoli. Sul quadro generale, noto che dopo il derby, questa squadra è andata via via calando.
Niente di allarmante, intendiamoci: siamo solo a settembre
ma ammetto che qualche segnale di miglioramento sarebbe assai gradito.
Veleno61.



37 [Vuoi dire la tua?]:
Gimon24
Ricambio il caro saluto :)
Noto davvero che tutte le squadre che hanno giocato in cèmpions tra ieri e oggi hanno faticato tutte.Ho dato uno sguardo alla viola che le sta prendendo dalla roma.
Voglio davvero sperare che le energie fisiche e nervose spese il mercoledì contro i campioni abbiano inciso notevolmente.
Su interchannel i ragazzi a fine partita ne erano più che consapevoli.Guardiamo avanti con fiducia.Gli alti e bassi sapevamo che ci sarebbero stati (c'erano l'anno scorso con una squadra già rodatissima figuriamoci quest'anno)
dobbiamo attrezzarci di santa pazienza virtù che ai tifosi appassionati come noi tende a difettare :))))
Infine perdonate l'ot e la faccia tosta ma qualcuno dei redattori pensa di fare qualche post sulla prima coppa del mondo di intercampus?Ho cominciato a vedere i primi reportage dalla toscana e trovo davvero che sia qualcosa di meraviglioso e (perdonate il sentimentalismo) molto commovente.
Potremo vincere perdere pareggiare ma l'orgoglio infinito che dà questa società gloriosa con questa e altre realizzazioni non lo baratterei con nessuno scudo nessuna cèmpions.Ri-perdonate l'ot
Difficile giudicare una prestazione quando giochi ogni 3 giorni.
Comunque, tolto il primo quarto d'ora della ripresa si è vista un'Inter piuttosto bruttina.
Spero sia solo una situazione passeggera...
http://www.calciorum.blogspot.com/
Veleno, proprio così... brutti, oggi siamo stati davvero brutti!
Ma vincenti.
E per adesso va bene così.
Ci aspettano quattro partite davvero toste nelle prossime due settimane: prima il Napoli in casa, poi la Samp a Genova, quindi il Rubin Kazan in Tatarstan, Russia centrale, 800 km da Mosca, insomma non proprio dietro l'angolo. Per finire, l'Udinese in casa, avversario sempre ostico per noi e privo di impegni europei (come la Samp), quindi riposato e concentrato unicamente sul campionato.
Mi sembra tanta roba, serviranno forze ed energia. Soprattutto servirà il contributo di tutti, titolari e seconde linee. Momento importante della prima fase della stagione, comunque.
Belli, brutti o bruttissimi, Cagliari è già storia, vincente.
Guardiamo avanti.
Forza Inter, sempre.
Non c'è che dire: brutti è dire poco, l'unico sorriso è per i tre punti conquistati, e la speranza che se si vince giocando male chissà come sarà quando inizieremo a giocare come si deve...o almeno si spera.
Ciao.
La partita di ieri si presta a diverse considerazioni. Da un lato, come si è detto autorevolmente nel post, vincere questo tipo di partite è di buon auspicio e dimostra che la squadra ha grinta e personalità. Sall'altro questa situazione può avere una valenza positiva solo se si tratta di una prestazione isolata, dovuta a motivazioni contingenti. E' evidente che sin dalle prossime partite se il livello di rendimento continuasse ad essere quello di Cagliari, cominceremmo a pagare duramente.
Il fatto è che ci sono dei problemi, sui quali non i tifosi, fortunatamente, ma tecnici e dirigenti non possono non riflettere (magari dicendo che chi li solleva è influenzato dalle p.i.).
Il primo problema è quello arbitrale. Giustamente in questo blog si vuole parlare solo di calcio giocato. Ma l'arbitraggio fa parte del calcio giocato e rifutandosi di vedere quello che accade ci si nega la possibilità di comprendere quello che accade veramente. l'assunto da cui partire è questo: nel calcio di oggi (soprattutto quello italiano, smagato tatticamente) 9 partite su 10 sono decise non dalla qualità del gioco, ma da episodi. In questo senso le decisioni arbitrali diventano sempre decisive. Da esse non si può prescindere nell'analisi di una partita. Quando dopo 4 giornate le decisioni arbitrali sono clamorosamente unidirezionali, bisogna dire che un problema c'è.
Mi limto a chiedermi una cosa: se quello di Maicon era fallo e ammonizione, quanti rigori contro e ammonizioni dovrebbe aver avuto la juve in queste prime giornate di campionato? Almeno una decina.
Quindi questo è un problema (anche perché ho citato solo un episodio dei tanti possibili). Evitiamo di parlarne, ma il problema c'è.
Vedere solo le colpe altrui però non aiuta a migliorarsi. E problemi ne abbiamo anche al nostro interno.
Per esempio il primo tempo è stata la miglior dimostrazione del fatto che il nuovo gioco CHE SIAMO OBBLIGATI A PRATICARE è dispendioso e poco produttivo. Riesce, in qualche partita, se hai molta tecnica, ritmo tremendo e movimenti perfettamente sincronizzati. Quando sei stanco (si gioca ogni 3 giorni) rallenti il ritmo del pressing e delle ripartenze, vai a sbattere inevitabilmente nel muro avversario, al centro dell'area e non hai alternative di gioco. In più ti fai sorprendere fuori posizione dai contrattacchi avversari. Maicon in questo è stato esemplare: mai incisivo davanti (perchè tutto era bloccato), sempre in clamoroso ritardo nei recuperi. Per un motivo o per l'altro, i centrocampisti sono più adatti a contenere e rilanciare che a pressare e ripartire a tutto campo e anche la difesa rende molto di più quando è protetta, come nel secondo tempo con il Barça. D'altra parte le punte sono di una precisione e rapidità chirurgica nei 16 metri, ma richiedono assistenza e sostegno continuo. Non puoi lanciare lungo e sperare che se la sbrighino. Ripeto il mio convincimento: quando gli avversari si aprono e "giocano" (vedi Milan) potremo conseguire anche risultati strepitosi. Se ci aspettano, rischiamo di faticare, di stancarci senza cavare un ragno dal buco e di venir sorpresi.
Ripeto, io voglio essere ottimista, considerare tutte le difficoltà contingentei (inserimento dei nuovi, nuovo tipo di gioco, stanchezza - anche se le partite ravvicinate si intensificheranno -), ma i problemi sono strutturali e restano.
Poi c'è il pubblico. Ieri si è visto che al dinamismo di Muntari questa squadra non può rinunciare. ma ormai il giocatore è la vittima designata dai tifosi, sarà difficilissimo recuperarlo al meglio. E il centrocampo è piuttosto fragile: si sono già fatti male in quattro e siamo solo all'inizio. Ho grande fiducia in Mou e penso che troverà le risposte per avere un'inter foprte nonostante tutti questi problemi. Intanto è fondamentale non perdere terreno. Ma per l'insieme di qualche debolezza nostra e della restaurazione dei vecchi poteri in atto (da ultimo la elezione di Galliani), sarebbe da incoscienti non preoccuparsi
ma infatti a proposito di sfavori e favori arbitrali...ieri guardando tutte le tv ho notato che TUTTE dicevano che il rigore assegnato al cagliari era difficile non darlo...anzi addirittura si è parlato di favore all inter perchè maicon sarebbe dovuto essere espulso per fallo su chiara azione da gol.ora ma sono io cieco o rimbambito oppure a me pare che maicon abbia toccato in modo abbastanza leggero il suo avversario?non mi pare gli sia piombato addosso!e poi dai,si vede che matri(mi pare fosse lui)ha accentuato la caduta..cioè vabbè i falli e le nuove regole,ma il calcio è uno sport maschio se basta cosi poco per dare i calci di rigore quanto ne dovrebbero dare a partita?eppure tutti a dire con grande sicurezza che il fallo c era..ma ripeto..sono io che giudico male o i giornalisti a dare tutti insieme appassionatamente contro all inter alla prima buona occasione(visti anche i commenti ASSOLUTAMENTE esagerati e catastrofici dopo la partita col barcellona)?
D'accordo su tutta la linea con luciano
Per griffis: basta vedere che Ambrosini che da una spinta molto più plateale viene apostrofato con un "sposta di mestiere", senza reclamare alcun rigore.
Dobbiamo vincere contro tutti, come sempre. Sennò che gusto ci sarebbe?
=D
Queste sono le partite ...che decidono i campionati....vincere giocando male ,senza meritare troppo...sono sempre punti d'oro che alla fine fanno sempre la differenza !
http://internelcuore2009.blogspot.com/
Ormai è ufficiale amici, scoperto l'amore segreto del "buon" veleno: Monica Bellucci. Troppi gli indizi!!!
Con la "Monica" è sublime andarci anche solo in...bianco...magari solo un pò di "ricco"...petting!!!
Abulico con i suoceri? L'importante è averli...accontentati.
Proprio come è accaduto contro il Barcellona e il Caglairi.
Bene così.
Magistrale veleno.
Caro Luciano, sul rigore:
mi scuserai (so che lo farai), ma per mia formazione, mi sono molto di più adirato quando ho visto il giocatore del Cagliari fare un cross dal fondo praticamente solo.
Prima che il pallone partisse già sapevo che quella palla non finiva dentro solo se Jc la prendeva alta.
Per come lo vedo io il calcio, permettere ad un esterno di crossare a quel modo equivale già ad aver subìto mezzo gol. QUESTO per me è inammissibile, non che l'arbitro abbia potuto vedere o meno la spintarella di Maicon.
Se proprio devo lamentare qualcosa all'indirizzo del direttore di gara, ci metto la mancata espulsione su quel fallaccio su Balotelli.
Ma credimi, più che questi dettagli, è la parabola discendente dal derby a ieri che mi preoccupa.
brutti ma buoni come i biscotti.x ora basta...x ora!
Per inclinazione personale preferisco incanalare la discussione usando il metro di Veleno .
Ok sappiamo che gli arbitri non hanno feeling con noi (diciamo così...),ma non possiamo sempre ritrovarci a fare le pulci ad ogni decisione contraria( e lo so che ve ne sono a grappoli...),soprattutto dopo una brutta gara come quella di ieri ,dove l'unica cosa positiva è l'aver portato a casa i tre punti.
LUCIANO scrive
"miglior dimostrazione del fatto che il nuovo gioco CHE SIAMO OBBLIGATI A PRATICARE ..."
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a mio avviso ieri non è stata una questione di tipologia di gioco,ma proprio di concentrazione e freschezza fisica.
Un esempio stupidissimo ,banale,ma che rende bene l'idea: Maicon che tocca con superficialità il pallone non ancora uscito dalla linea del fallo laterale...piccolissimo segnale della scarsa concentrazione del giocatore.
no veramente ieri ne ho sentite di tutti i colori..quando ho sentito che era da annullare il primo gol dell inter perchè eto'o ha fatto fallo prendendo palla,ho dovut spegnere la tv..credo veramene che,nell ultima settimana(tra la partita col barça e quella di ieri)si sia raggiunto l apice della prostituzione intellettuale.
Un saluto a tutti.
Notizie di giornata: dopo gli esiti degli esami strumentali, Thiago Motta dovrà stare fermo circa un mese e non ci voleva proprio. Lesione al muscolo semitendinoso nella zona posteriore della coscia destra per il nostro giocatore. Auguri a lui di un pronto e completo recupero.
Matteo Trefoloni di Siena, arbitro "prediletto" del Mancio, che torna ad arbitrare l'Inter dopo quasi due anni. Era il dicembre 2007, Reggina-Inter 1-4 in Coppa Italia, esordio da titolare con gol (doppio) di Mario, diciassettenne. La penultima, invece, era stata sempre nel 2007, ma giusto a settembre, Livorno-Inter 2-2, con qualche "piccolo" strascico polemico dovuto a due rigori eclatanti non dati all'Inter, uno regalato al Livorno, un gol annullato ingiustamente ad Ibra e l'espulsione di Maicon, così tanto per gradire.
Una squadra fa quello che può. Può far bene o può far male. Se fa male paga lei. Se fa bene meglio per lei. Se io terzino lascio libero un giocatore avversario di crossare, questo non significa che l'arbitro debba darmi un rigore contro. Se il rigore non c'è, io perdo la partita (ed eventualmente lo scudo, non per il mio errore, ma per l'"errore" (hem) dell'arbitro.
Se io perdo lo scudetto per 5 punti, ma gli arbitri me ne hanno tolti 10 e ne hanno regalato 20 agli avversari, posso ragionare sul mio calcio, dire che comunque dovevo fare 50 punti in più e tutto era a posto, ma resta il fatto che ho perso lo scudo per altri motivi.
Detto questo la maggior parte dei miei interventi cerca di ragionare su cosa si può migliorare da parte nostra. Ma far finata di non vedere, francamente mi sembra eccessivo
A proposito di arbitri, Nicchi, Collina, Orsato & co.
Nessuna, dico nessuna, parola in merito alla mancata sospensione della partita Cagliari-Inter per i ripetuti cori di insulti a sfondo razziale ai danni di Eto'o e Balotelli.
E' intervenuto perfino lo speaker dello stadio, due volte. Ma l'arbitro Orsato ed il suo auricolare hanno l'udito fine solo per Mourinho...
Ovviamente sui media, tutti zitti.
Piccolo dettaglio... non è rimasto coinvolto solo lo "sporco negro delinquente non italiano" Mario Balotelli, che tanto chi se ne frega... ma anche un campionissimo di fama mondiale come Samuel Eto'o, ambasciatore UNICEF e da sempre fiero oppositore di ogni forma di razzismo negli stadi.
La differenza è che quando apre bocca Eto'o sull'argomento, e la aprirà a breve, lo stanno a sentire in tutti e cinque i continenti, con titoli da prima pagina.
Di conseguenza, ne sentiremo presto parlare su giornali e televisioni di tutto il mondo, Italia esclusa ovvio...
Chissà, forse allora Sky, Mediaset, la RAI ed i vari pennivendoli italioti si accorgeranno della cosa... ed allora anche Nicchi e Collina, oltre ad Abete, Beretta e Lippi diranno la loro...
Vergogna, assoluta vergogna, l'ennesima di un paese che merita di essere quello che è... una feccia!
grande narya!!!!!
sempre attenta a tutto!!!!!!
io sono d'accordo con luciano e lo sarò finchè non vedrò un arbitro decidere su un episodio in modo sfavorevole ai ladri.............. magari che so un rigore al 90' contro che non c'è sullo 0-0.............
cose che voi umani non avete mai visto..........
AMALA.....................SEMPRE
però ragazzi forse non si sta un pò esagerando?voglio dire effettivamente negli ultimi due anni abbiamo avuto diversi episodi a favore denunciati specialmente dagli juventini(con che coraggio mi domando ancora..),però sono sempre stato a favore di quelli che si battono per dire che quelli dati all inter erano semplici errori arbitrali e che i 2 anni scorsi non possono certamente essere paragonati ai 60/70 anni di ladrate dei bianconeri..ero il primo quindi a pensare che gli anni scorsi avessimo vinto meritatamente sul campo i 3 scudi di fila(ci mancherebbe pensassi altro)..ma sono il primo anche a dire che,accusare la juve di favoritismi(o cmq anche senza tirar fuori la juve,pensare che l inter sia "sfavorita"dagli arbitri quest anno) dopo appena 4 giornate ,anche se ha avuto effettivamente alcuni episodi a favore,mi pare scorretto..e lamentarci di questo ci farebbe passare dalla parte del torto anche rispetto agli anni scorsi..per cui secondo me ci conviene aspettare e vedere..se gli episodi continuassero e si facessero più insistenti potrei iniziare a preoccuparmi..ma per ora non inizirei a pensare che sta tornando tutto come prima
Si, per certi versi partita inguardabile, con attimi di vero panico (ahimè, ogni volta che dietro c'è Ramiro...). Grandi Milito e Lucio, ma nessuno si sofferma che l'uomo più importante a centrocampo (Cambiasso per ovvi motivi deve ancora riprendersi lo scettro) ora si chiama Thiago Motta e ieri si è infortunato per l'ennesima volta... Con lui in campo nei primi venti minuti del secondo tempo abbiamo ribaltato la partita come un calzino... Fuori lui la palla è tornata stabilmente sui piedi degli isolani... La mia preoccupazione è questa: fuori lui non abbiamo gente dai piedi buoni in grado di far girar palla di prima. Tutti portatori di palla e niente scambi in velocità...
Spero torni presto e per sempre...
Matteo
Matteo, secondo me hai ragione, su Motta (e io aggiungerei che anche mario ha contribuito a cambiare le cose). Però che Motta fosse buono tecnicamente, ma fragile e soprattutto lento, lo sapevamo anche prima. Motta sarebbe l'uomo ad hoc se attorno invece del magnifico ma trentaseienne capitano, invece di Cuchu dal grande fosforo ma non certo fulmine di guerra, invece di Vieira, invece di Deki grandissimo ma non in grado di tenere '90 per tre partite in una settimana, avessimo avessimo Toure e Keita, oppure Essien e Lampard, e così via.
Infine un 'ultima battuta sugli arbitri: se perdessimo lo scudo per 1-2 punti, dopo gli immensi regali che hanno avuto i gobbi, che diremmo? Che dovevamo battere il bari? (come molti interisti hanno fatto dopo il 5 maggo?). Oppure che comunque,m Bari o non bari, sul campo noi avremmo vinto, se qualcuno non regalava almeno 4 punti ai ladri, nelle prime 4 di campionato (oltre a tutti gli altri favori, ai due pesi e due misure nelle amonizioni, alla stampa schierata che pesa psicologicamente, ai vantaggi di calendario, agli avvertimenti mafiosi di Lippi e company. ecc.)?
rispondo a Gimon.
Siamo arrivati al punto che ormai, una beccatina a Balotelli non la si nega a nessuno, nemmeno ai sardi.
Sorvolo sul fatto che un sardo possa dare del terrone ad un bresciano: ormai siamo nel comico e, come dice De Crescenzo, "si è sempre meridionali di qualcuno".
Noto però che ormai la cosa ha assunto dei clichè ben precisi: Balotelli commette/subisce un fallo un pò più pacchiano del solito e subito scattano i "buuuu". Secondo me di razzista non c'è più niente: ormai è una reazione standardizzata, da Verona a Palermo. bene fa Mario a non ingigantire la cosa visto che chi dovrebbe occupersene (l'arbitro ad esempio) non se ne può fregare di meno.
Questa è la gente che va allo stadio, in Italia. Il razzista almeno ha una sua ideologia, per quanto aberrante. Questi manco sanno cos'è un'ideologia.
rispondo a Luciano:
amico mio, sono spiacente ma non posso seguirti su questa strada.
Io non faccio finta di non vedere, ti assicuro che vedo e prendo nota.
Diciamo che è una questione di proporzioni. La discussione è partita dalla tua affermazione testuale: "il primo problema è quello arbitrale".
Mi scuserai ma secondo me il primo problema non è quello. Tanto meno può esserlo dopo quattro giornate.
Un arbitro che avesse voluto affossarci ieri, lo faceva in tutta surplace, per scarso che fosse.
A proposito di esagerazioni...
Le sanzioni del giudice sportivo, Signor Giampaolo Tosel, relative alla giornata appena conclusa di campionato, sono state le seguenti:
Squalifica di un turno e ammenda di 15.000 euro a José Mourinho per «aver contestato platealmente una decisione arbitrale e indirizzato reiteratamente pesanti insulti al direttore di gara» come rilevato dal quarto uomo.
Auspico ovviamente che questa esemplare decisione possa fare da precedente ed essere così applicata ad ogni tesserato, allenatore o giocatore, si rivolga in modo simile ad un direttore di gara, direttamente o indirettamente (che so io, Totti, De Rossi, Gattuso, Ambrosini...).
Così come auspico una eguale solerzia ed efficacia nel segnalare simili circostanze da parte del quarto uomo in ogni gara del campionato.
Ammenda di 15.000 Euro, ma senza squalifica del campo, anche per la Roma, i cui tifosi ultras, dopo avere sequestrato per mezz'ora un'intera curva dello stadio, hanno festeggiato il loro ingresso sugli spalti, lanciando 17, leggasi diciassette, bombe carta, più tre fumogeni.
Dulcis in fundo, nessuna menzione per i reiterati cori razzisti di Cagliari-Inter e per la gravissima infrazione del regolamento compiuta dall'arbitro Orsato nel non sospendere la gara.
Viva l'Italia.
Mi dispiace Veleno, ma sui cori razzisti verso Balotelli, così come verso chiunque altro, sia ben chiaro, non ti seguo proprio.
Nessuna ideologia dietro?
Può darsi, non lo so, sicuramente c'è dietro un'enorme ignoranza, che sta sempre alla base di ogni ideologia, peraltro... e quindi, cosa si dovrebbe dire o fare?
Finta di niente, sminuire il tutto a semplici "buuuu" di scherno oppure attaccare la vittima perché diventi carnefice, come dopo Inter-Roma o Juventus-Inter dell'anno scorso?
I cori "Balotelli, negro di merda" e "Non esistono negri italiani", con o senza ideologie e cappucci bianchi da Ku Klux Klan dietro, rimangono dei cori razzisti. Punto.
E ieri pomeriggio, i simpatici tifosi sardi presenti allo stadio si sono dedicati anche ad Eto'o, non solo al bresciano Balotelli...
Caro Veleno, sono allibito. Ragionando così è uno sfogo di ragazzi buontemponi anche l'episodio di quel leader della lega che canta in assemblea "senti che puzza, scappano anche i cani...". Fare buu a un nero, vuol dire dargli dell'animale. Chi lo fa, in uno stadio, sa che per regolamento la sua squadra perde la partita. Poi lo può fare, se ci tiene e se sar che il tutto resterà impunito.
Quanto al resto credo di fare ogni sforzo per rilanciare l'analisi sull'Inter in chiave autocritica. Sin dall'estate ho detto cosa non mi convinceva (in contrasto anche con la mia amata Narya) e quei limiti mi sembra siano puntualmente emersi alla luce dei fatti. Però se perdo per i miei limiti mi deprimo ma non mi arrabbio. Invece l' avere due punti di distacco dalla Juve, invece dei 4 di vantaggio che sul campo ho conquistato, mi fa arrabbiare. Mi spiace, ma io sono fatto così. Poi, come ho scritto altrove, per fortuna a me interessano anche i nostri giovani e lì le cose sono un pochino più pulite, per cui mi distraggo dagli altri torti subiti
Mi rattrista sempre un pò il non farmi capire.
La mia non voleva essere minimamente una giustificazione.
Caso mai un'aggravante.
E' indubbio che all'inizio i cori contro Balotelli fossero di chiaro stampo razzista, ma adesso mi sembra diventato una recita a copione per cui in tutti gli stadi, sapendo che l'ingresso di Balotelli prelude quasi sempre alla fine della pacchia, lo si oltraggia "di default" per così dire. La stupidità imperante negli stadi è tale che manco ci si pone il problema se l'insulto possa essere razzista o meno.
Io mi rifiuto di credere che ci siano così tanti razzisti in giro, mentre sono certo della stragrande quantità di decerebrati che, in nome del tifo, si macchiano di tali nefandezze.
Ripeto il concetto: l'ideologia razzista è aberrante.
Lo scimmiottarla è ancora peggio.
Il presidente è intervenuto in difesa di MOU e all'attacco dei cori razzisti di ieri.
La società è unita e non avevo dubbi.
Di fronte all'ingiustizia perpetrata ai nostri danni mi sembra molto importante.
Infine ribadisco c'è chi gioca male molto male e vince e si dice che "ha carattere".In altre partite un fallo molto più netto di quello di maicon su matri niente rigore ma piuttosto le parole del telecronista "ambrosini sposta di mestiere raggi".Così 2 esempi per situazioni simili.
luciano
Sei ancor convinto che nonostante non sia uno sportellatore uno come el principe anche contro squadre che si chiudono non possa fare la differenza?
dellas73
A te un carissimo saluto.
Ah domani conferenza stampa del Cuchu segnale molto interessante sotto diversi punti di vista.Ho idea che dopodomani i ragazzi potranno sorprenderci in positivo...
Narya: ho sempre detto che per me Eto'o e Milito sono due grandissimi attaccanti. Solo che non mi sembrano assortiti al meglio. Uno dei due, con Ibra o con Adriano in buone condizioni, o con Drogba, ci farebbe vincere il campionato con 20 punti, arbitri o non arbitri. Mi andrebbero bene anche insieme, purché ci fosse uno sportellatore come riserva, da inserire quando necessario. E la riprova è mario, che sportellatore non è, che prima punta non è, che forte di testa non è, ma quando entra cambia la partita, anche non facendo benissimo, perché con la sua potenza spacca le difese, spariglia i giochi
Veleno, scusa, io comprendo il senso generale delle tue parole, ma insisto su un punto: non esistono recite a soggetto, non esistono riti curvaioli, per quanto stupidi, ignoranti e beceri, nessuno scimmiottamento che, tra l'altro, per dei razzisti sarebbe anche paradossale...
I cori degli ultras di tutta Italia contro Mario Balotelli sono razzisti. Non stupidi, ma razzisti. Punto.
E come tali andrebbero giudicati da tutti, a partire dalla giustizia sportiva che ha l'obbligo di adottare sanzioni severissime in materia.
E siccome i razzisti non stanno solo da una parte, anzi... non mi stupirebbe affatto mercoledì sera assistere a qualche indegna esibizione della curva nord in occasione di Inter-Napoli... lì, sono sicuro, il giudice Tosel saprebbe intervenire con durezza e farebbe non bene, benissimo.
Così come farebbe bene l'arbitro Trefoloni a sospendere la partita.
Peccato solo, eventualmente, per i due pesi e due misure.
Su una cosa, a mio avviso, bisogna avere il coraggio e la forza di non cedere di un millimetro: via ogni forma di insulto razzista dagli stadi.
Ma siccome siamo in Italia e la giustizia sportiva giudica come più grave un presunto "vaffa" di Mourinho, captato via auricolare dall'arbitro, rispetto al lancio di 17 bombe carta e 3 fumogeni, oltre al sequestro di una intera curva dello stadio, da parte degli ultras della Roma, le speranze che ciò possa avvenire per adesso sono esigue.
Tuttavia, non ci si può arrendere a questo dato di fatto e bisogna lottare con la forza delle idee e del pensiero perché un giorno, il prima possibile, questa vergognosa situazione, sempre più italiana, possa cambiare.
Un saluto a tutti.
Per un bel po' credo che di calcio mi sia passata la voglia di parlare...
Gimon: anzi, torniamo a parlare di calcio, che è molto più appassionante
A conferma di quanto possa essere pericoloso e subdolo un certo modo di sottilizzare o minimizzare a proposito dei cori razzisti verso Balotelli, ecco puntuale la dichiarazione del presidente del Cagliari Massimo Cellino, peraltro assente allo stadio. Una dichiarazione quella di Cellino ovvia e scontata, ma ugualmente triste e pericolosa, perché nega ciò che è avvenuto e cerca di insinuare come verità ciò che invece non è avvenuto: "Cagliari non è una città razzista. Ho visto il match da Miami e ammetto di non aver sentito tali fischi, Balotelli è un giocatore frizzante, di personalità, che spesso attira le antipatie dei tifosi avversari con il suo modo di fare. Credo fossero più fischi di paura per un grande giocatore che spaventa la gente, ma parlare di razzismo a mio avviso è sbagliato. Abbiamo tanti collaboratori di colore, ed abbiamo avuto tanti giocatori di colore, come Suazo, per anni leader e capitano di questa squadra, che è stato sempre sostenuto e rispettato dalla gente sarda."
Quindi, la solita storia già sentita in passato, la vittima diventa carnefice: Balotelli ragazzo difficile, testa calda, provocatore, aizzatore di folle.
Qualcuno ha notato il modo in cui ieri il signor Daniele Dessena, giovane ragazzo bianco e italiano, ex-nazionale under 21, ha provocato nel finire della gara un Balotelli immobile e impassibile...? L'arbitro, ovviamente, no. Assistenti e quarto uomo nemmeno. Non una parola da TV e giornali. Figurarsi da Miami se qualcuno si è accorto di qualcosa...
Si dovrebbero vergognare tutti quanti, giornalisti in primis, ma sono senza vergogna, come i peggiori mafiosi. Di un ragazzo hanno fatto ormai un mostro, anziché proteggere e valorizzare un patrimonio del nostro calcio del futuro...
Auguro a Mario di lasciare al più presto l'Inter ed il calcio italiano. Così come mi piacerebbe che giocasse per il Ghana, ma lui si sente ovviamente italiano, perchè lo è di nascita e di diritto. Ha solo il colore della pelle sbagliato e pure quello della maglia che indossa non è ritenuto essere l'ideale... giocasse per la Juve o per il Milan, la musica sarebbe stata diversa, scommettiamo?
Infine, spero che in caso di situazioni analoghe, Moratti faccia ritirare immediatamente la squadra dal campo... perderemmo forse 0-3 una partita a tavolino, ma vinceremmo 100-0 in dignità, dando così un piccolo grande contributo per la crescita di una cultura sportiva più sana in Italia.
Quando uno grida buuu (o peggio) a un giocatore di colore, vuole colpirlo nella sua diversità, vuole mandargli un messaggio: sei nero e dunque sei un animale. Come fa a non essere razzismo questo, non lo so. Esattamente come lo se si insulta uno perché napoletano. io ritengo che le partite vadano decise sul campo, altrimenti non è più sport. Quindi niente 0-3 e sospensione delle parite. Eppure una soluzione va trovata, una soluzione radicale, che impedisca per sempre questi comportamenti ma quando gli esempi e l'istigazione al razzismo vengono dall'alto....
Luciano, purtroppo non c'è soluzione possibile per razzismo e violenza negli stadi in un paese privo di valori, non solo sportivi, e di cultura del rispetto delle differenze come è l'Italia.
A maggior ragione finché chi avrebbe la responsabilità di dettare e di fare osservare delle regole ben precise, se ne guarda bene in nome della convenienza e dell'opportunismo che da sempre regolano la gestione di ogni potere, piccolo o grande, in Italia.
Nel nostro misero paese conta solo fare un gran polverone di qualsiasi argomento, trasformando il tutto in una rissa da stadio... appunto!
Tutti colpevoli, nessun colpevole... i tifosi (quanti? Una parte piccola, media o grande? E chi lo stabilisce?), del Cagliari allo stadio insultano Balotelli ed Eto'o? sì, no, forse, non so, appena un pochino... ero a Miami, non ho sentito... ma Cagliari non è una città razzista (cosa c'entra questo, di grazia?!?). E poi, Balotelli è un provocatore, lo sanno tutti, lo dicono giornali e TV, lo dicono Lippi, Cannavaro, Lapo Elkann, Massimo Mauro, Sconcerti...
Inutile dire che sono contro qualsiasi forma di razzismo, ma se vogliamo parlarci chiaro non penso che i cori di Cagliari avessero una matrice razzista: erano solo figli di una grande stupidità ed abbastanza isolati.
Ritengo giusto interrompere la partita di fronte però a casi più ampi e continuati di insulti razzisti.A Cagliari non mi sembrava il caso.
L'augurio ( ed è anche una mia speranza) che faccio poi a questo sito è che non diventi una valle di lacrime e che non ci si ritrovi a discutere con l'ossessione degli arbitri schierati contro di noi: sarebbe riduttivo e poco stimolante.
Negli ultimi tre anni sinceramente non ho avvertito da parte degli arbitri questa volontà di affossarci.
Diverso è il discorso se invece prendiamo in considerazione come i vari media commentano l'operato degli arbitri nelle partite che ci riguardano direttamente o indirettamente ; o se volete anche alcune decisioni prese dal giudice sportivo in tema di prove televisive.
Ma penso che sia ormai inutile ripetere all'infinito che per tanti motivi non siamo particolarmente amati dalle varie componenti che ruotano attorno al calcio.
E sapevamo anche che l'arrivo di Mourinho non avrebbe certo contribuito ad accrescere la simpatia verso di noi.
Se li conosci li eviti: lasciamo perdere i vari Controcampo, Tuttosport,Rai2 ,Zazzeroni,Varriale..... la schiera è lunga...perchè dobbiamo fare riferimento a quello che dicono questi personaggi...inutile farci del male.
Giusto come scrive Luciano, avere gli occhi aperti sul potere del duopolio, ma abbiamo una squadra ed una Società forte
..speriamo che lo diventino anche i tifosi.
Anche tu Luciano negli ultimi interventi ti riferisci sempre maggiormente alla parte "sporca "del ns. calcio: giusto tenerla sempre presente,ma cerchiamo di goderci meglio lo splendido momento della ns.Società con la grande squadra che abbiamo( Adriano è stato grande ,ma rimpiangere quello degli ultimi anni mi sembra esagerato) ,quella splendida missione che è INTERCAMPUS , il ns. tifosissimo Presidente ed il settore giovanile che tu ci fai vivere in maniera incredibile.
Dai Luciano ,ma lo dico a tutti, abbandona lo "stress da Fort Apache" e viviamo l'Inter in maniera positiva e con maggior allegria:
soli contro tutti.. vicere così è più bello!
Hai ragione Nabucco, erano solo cori stupidi e non razzisti. Soprattutto isolati. Tanto è vero che lo speaker dello stadio è intervenuto "appena" due volte per far smettere i tifosi cagliaritani.
Quindi, va bene così. Basta con lo "stress da Fort Apache", con i complotti arbitrali... che con il razzismo e la violenza negli stadi non si capisce cosa c'entrino, ma comunque...
Anzi no, non è razzismo... i razzisti non esistono negli stadi, così come i violenti. Sono solo quattro stupidi isolati, niente di serio... giocano con i petardi, con i legnetti, perfino con i motorini, ma non succede mai nulla, o quasi...
Quindi i "buuu" verso Balotelli ed Eto'o non sono razzismo, ma semplice stupidità. Bene.
Ma cos'è per te il razzismo, Nabucco?
Quello di Hitler verso gli ebrei, quello degli schiavisti americani nelle piantagioni di cotone degli stati del Sud, quello dei turchi verso gli armeni, l'apartheid in Sud-Africa, quello dei "lumbard" verso i "terroni"... spiegami un po', dammi una definizione più precisa, affinché possa orientarmi meglio e non commettere più errori di valutazione così grossolani...
E' bello avere idee diverse e confrontarle. Non dobbiamo e non possiamo, tuttavia, dividerci con un po' di acrimonia persino sugli insulti razzisti.
Il razzismo è razzismo e va sanzionato. Disquisizioni filosofiche su questo non sono possibili. Si può discutere su quale debba essere la sanzione.
Personalmente, caro nabucco, dico quello che vedo. Se ci deve essere censura anche su questo, come direbbe Narya, mi taccio.
Io vedo che i media e di conseguenza l'opinione pubblica sono schierati contro di noi. Che la restaurazione dei vecchi poteri truffaldini è in atto a tutti i livelli (la dimostrazione? Quelle cose che denuncia magistralmente il nostro mister: dalle designazioni arbitrali alla questione degli anticipi e posticipi; dalle squalifiche - ricordi cosa ha detto Totti impunemente a un arbitro?- alla difformità di metri di giudizio degli arbitraggi; dagli interventi pubblici dei capi degli arbitri e della figc, sempre a nostro sfavore, alle intimidazioni del nostro ct; a tante altre cose ancora). Queste cose, siccome le vedo, le dico. Lieto se non avessi più occasione di dirle.
Tuttavia questa costituisce una parte del mio discorso, non certo l'unica né la principale. da questa estate sto cercando di re che cosa non mi convince nell'organico e nell'assetto tattico della nostra squadra. Anche qui, vorrei tanto essere smentito dai fatti, ma finché mi sembra che non accada, continuo la mia analisi. non credo mi si possa accusare di non parlare di calcio giocato.
Anche ora ci provo. Si dice che a gennaio potrebbe arrivare Pandev e tutti sono contrari. Io dico che se riuscissimo a piazzare mancini e Quaresma, sostituirli con Pandev sarebbe un gran colpo. Avremmo davvero due schemi alternativi: rombo conSnejider dietro le due punte titolari, o tridente con una punta e due esterni come Mario e Pandev. Pandev, ottimo nei tagli e negli inserimenti, è prezioso in fase di ripiegamento, come poco a poco sta imparando a fare Mario. E due alternative di gioco ci vogliono, tanto più che abbiamo fragilità enormi a centrocampo e se giochiamo con due ali che tornano, abbiamo bisogno di un centrocampista in meno. L'unico mio problema, in caso di arrivo di Pandev, sarebbe il destino di Arna. Io non vorrei proprio perderlo e se guarisce essere...la prima riserva di una soluzione di riserva mi sembra un po' riduttivo, per collaudarne davvero le capacità
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