Sabato 11 sono stati presentati i nostri, per ora, unici acquisti Diego Milito e Thiago Motta.
Diversi per età, ruolo e nazione, ma entrambi provenienti dal Genoa, hanno risposto in modo pacato ma sicuro alle domande dei giornalisti.
Come sempre quando si arriva in una squadra con tanti campioni come l'Inter lo si fa senza sparare proclami ma con la sicurezza di chi sa di far parte di un gruppo vincente.
Entrambi i giocatori sono al top della loro carriera, ringraziano la loro ex-squadra, soprattutto Milito, ma sono coscienti che stanno vivendo il momento clou della loro vita professionale e non vogliono perdere la possibilità di affermarsi da noi.
Stanno imparando a conoscere i metodi di mister Mourinho:molta preparazione fisica sommata all'uso del pallone. Si mettono entrambi a sua disposizione per il ruolo che deciderà di dare loro.
Motta vorrebbe conquistare anche una nazionale che sia Brasile o Italia;ha doppio passaporto, non importa!
Non sentono questa grande differenza con il calcio spagnolo ritenuto da tutti il migliore, ma l'anno scorso non si diceva lo stesso della premier league???
All'inevitabile domanda sulla priorità Champions risponde Branca, presente con Mourinho e Oriali,smentendo che l'Inter abbia come unico obiettivo: la Coppa con le grandi orecchie.
l'Inter punta a vincere ogni competizione alla quale partecipa ma i giornalisti stanno già preparando il ritornello sulla Coppa meglio del campionato:che noia!
l'Inter punta a vincere ogni competizione alla quale partecipa ma i giornalisti stanno già preparando il ritornello sulla Coppa meglio del campionato:che noia!
Sempre Branca precisa che il mercato non è chiuso, in questi 50 giorni può succedere di tutto, sembra stiano aspettando che certe quotazioni scendano a livelli più ragionevoli.sottolinea che tutto viene fatto in accordo con Mourinho,capito? E il Mou, insolitamente muto, asserisce seriosamente.
otilia


























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Operazione brillante, non solo tecnica, quella che ha portato in rosa due pedine importanti per la fase di ulteriore crescita della nostra squadra.
Ora aspettiamo con pazienza lo sfoltimento della rosa e l'arrivo del difensore e centrocampista chiesti dal tecnico.
Per tutto il resto lasciamo sbizzarrire la nostra "cara" stampa.
grande otilia
Quali potrebbero essere le alternative di Deco e Carvalho come dichiarato da Branca?
12.07.2009
BORIS ILOGUA DAL CAMPITELLO ALL'INTER
Boris Ilogua, trequartista classe 1995
L'accordo è stato sottoscritto a Milano.
Boris Ilogua, trequartista classe 1995, passa dal Campitello all'Inter. L'accordo è stato sottoscritto al centro sportivo Interello “Giacinto Facchetti”: presenti il vicepresidente dell'ASD Giovanili Campitello, Giorgio Candelori ed il direttore sportivo della società rossoblu, Manlio Antonelli. Per lo staff del Campitello presente a Milano, e per il giovane talento camerunense, è stata una giornata emozionante visto che hanno avuto l'opportunità di incontrare alcuni calciatori dell'Inter che si sono radunati in vista della prossima stagione. Lo stesso José Mourinho ha stretto la mano a Boris e si è complimentato con i dirigenti del Campitello. Boris Ilogua, che farà parte della squadra Giovanissimi nerazzurra, era stato richiesto anche da Milan, Brescia, Empoli, Bologna, Napoli e Rimini
Ottima cosa che sia stato strappato a tanta concorrenza.
Molto bene anche il fatto che il giocatore sia stato accolto anche da Mou e da alcuni atleti della prima squadra. Forse cominciamo a imparare.
Interessante anche la notizia della promozione in prima del preparatore Nuti, che ha lavorato con gli allievi, portandoli alla finale.
Sui due nuovi acquisti: ci aspettiamo da loro un grande contributo. Se i campioni, come sembra, restano tutti e magari arrivano le due integrazioni chieste da Mou, ci aspetta un altro anno di lotta al vertice, ovunque
Thiago Motta e Milito dovrebbero sostituire rispettivamente Vieira (che ormai non rientra più nei piani della società) e Adriano.
In mezzo al campo si dovrebbe fare ancora qualcosa...numericamente e qualitativamente.
La difesa secondo me è competitiva anche senza l'eventuale arrivo di Carvalho (almeno per quest'anno).
Luciano, su Canini ho chiesto lumi in giro e, come auspicavi, dovrebbe essere un attaccante forte fisicamente.
Due ottimi acquisti da inserire in un complesso già affiatato.
Mi restano delle perplessità sui rientri di Suazo e soprattutto Quaresma; mentre mi entusiasmano gli innesti dei quattro primavera.
Però...confido che il nostro mercato non sia ancora concluso, augurandomi al di là delle uscite (Rivas e Obinna su tutti) nuovi arrivi (spero con tutto il cuore non Carvalho e Deco).
Ciao.
Come ho già scritto nel mio blog,l'unico e solo investimento da fare è Cassano,in quanto un Carvalho in casa lo abbiamo fresco di rinnovo (Materazzi)e poi Deco.....
Un abbraccio!!!
Iacopo
l'ipotesi-cassano mi terrorizza almeno quanto mi affascina.
devo però riconoscere che, dato l'evidente "stallo" del mercato, l'unica scossa plausibile ce la potrebbe dare lui...previo incrocio delle dita!
La Gazzetta dello Sport 12/07/2009:
" Il Trivela Quaresma ha una voglia matta e si vede... Segna e delizia i tifosi..è il più positivo del gruppo in questi primi giorni..."
Eccolo ragazzi il nuovo acquisto!!!
Iguans: anch'io faccio parte del gruppo (ristretto) di interisti che ripongono ancora speranze nel Trivela. Spero solo che il nostro pubblico gli conceda la possibilità di giocarsi serenamente le sue chances. Ma conoscendo i tifosi nerazzurri, ne dubito
Un saluto a tutti e complimenti per i contenuti del blog e per la forma con cui sono espressi.
Toni pacati e sereni, si parla di Inter e di calcio, non si fa la guerra.
Mai dire mai su nessuno, quindi anche su Quaresma.
Certo che, visti i precedenti suoi e dei tifosi interisti, sarà dura, molto dura.
Credo che dipenderà in primo luogo dal suo approccio. Tanta voglia, zeru proclami, intensità, ricerca delle cose semplici, ma utili alla squadra e niente trivele per qualche mese.
Ma la mia impressione è che a San Siro lo abbiano già bollato come giocatore assolutamente non gradito e, quindi, temo che le mie siano parole inutili.
saluto e do il benvenuto a gimon24.
se hai apprezzato lo stile di questo blog è segno che meriti di farne parte.
qui dentro come vedi, pur essendo presenti dei commentatori che per loro storia e cultura potrebbero esprimere giudizi lapidari sui giocatori, ci asteniamo dal farlo preferendo commentare i fatti.
anch'io so che, a meno di un miracolo, quaresma sarà atteso al varco dalla stragrande maggioranza dei "tifosi" dell'Inter e che basterà una palla ciccata per far partire la prima bordata di fischi.siamo fatti così.
continua a seguirci...
mei al crotone con diritto di riscatto per la comproprietà.
quando l'ho seguito in primavera non mi pareva malaccio. sicuramente più da piccola di A che da B. Speriamo dimostri il suo valore :)
Spero che Mei riesca a giocare qualche partita da titolare, ma ho qualche dubbio.
Invece mi preoccupa molto l'eventuale partenza di Mei
Pardon, di maxwell
E' il più bel complimento che ci potevi fare, caro Gimon24. Benvenuto nella nostra BELLA e SANA famiglia nerazzurra.
Mi ripeto: iostoconquaresma!!!!!
"La notizia è arrivata proprio negli ultimi minuti dalla Spagna, riferita da Sky Sport 24: il Barcellona sarebbe a un passo dall'ingaggio del difensore brasiliano dell'Inter Maxwell. Il club catalano, viste le difficoltà per arrivare al difensore del Deportivo Filipe, avrebbe decisamente virato sul terzino nerazzurro. Nelle prossime ore, stando anche a quanto rivela l'edizione on line del quotidiano "Sport", dovrebbe arrivare l'annuncio ufficiale. Ma l'affare è praticamente chiuso.
La trattativa fra le parti andava avanti da alcune settimane. Maxwell starebbe per firmare un contratto della durata di cinque anni col club blaugrana. Ricordiamo che l'accordo con l'Inter va in scadenza nel 2010. Non sono state rese note voci circa i termini economici dell'acquisto, ma la trattativa dovrebbe andare in porto per una cifra pari a 3,7 milioni.
A questo punto appare scontata la promozione di Santon a titolare della fascia, ma urge un altro mancino in quella zona (André Santos?) e anche a questo ora Branca dovrà lavorare".
da: fc InterNews
Mi associo a Luciano
No, io invece al contrario non sono dispiaciuto della partenza di Maxwell, giocatore e persona che ho apprezzato in questi anni di Inter.
Però rinnovargli il contratto a 3,5 ml ( con Raiola di mezzo mi sembra possa essere una cifra credibile )sarebbe stata una mossa da folli,considerando anche che stiamo parlando di un giocatore dalle grandi qualità tecniche, ma soggetto a ripetuti e vistosi cali di concentrazione.
Sono d'accordo con Nabucco.
Raiola pretendeva un ingaggio fuori mercato per Maxwell (al Barça guadagnerà 4 milioni netti). Sarebbe stato giusto rinnovargli il contratto su queste basi sapendo che era stato declassato a riserva? la mia risposta è no.
Non ci abbiamo guadagnato molto ma è pur sempre una plusvalenza (è stato preso a parametro zero).
Io sono convinto che con Santon e Chivu (oltre a Zanetti) non serva neppure un suo sostituto e spero che quei soldi vengano investiti per altri giocatori.
Per ciò che riguarda Maxwell, non credo che la società avesse molte alternative. Il brasiliano (mai nazionale, peraltro), era a scadenza 2010 e, ammesso che le cifre riportate finora siano quelle reali, 4 milioni di ingaggio per 5 anni ad un giocatore come lui, mi sembrano una vera follia da parte dei catalani (questo Mino Raiola inizia a darmi un senso di reale inquietudine...).
Poi, si può discutere se la cifra di cessione spuntata dalla dirigenza (pare 4,5 milioni + 0,5 in base al raggiungimento di determinati obiettivi), sia quella giusta. Un paio di milioni in più forse ci stavano, considerando l'età del giocatore.
Tecnicamente, infine, mi sembra una scelta doverosa. Il giocatore non era più contento del suo ruolo in squadra e puntare tutto su Santon è il minimo che l'Inter potesse fare, e vista la presenza (e meno male, aggiungo!), di Maicon a destra, la fascia sinistra dovrà essere il suo territorio, almeno da noi all'Inter.
Maxwell ha comunque rappresentato una piccola vittoria (e una piccola plusvalenza in bilancio...), da parte della dirigenza. Ricordo che è stato acquistato a parametro zero dopo un gravissimo infortunio che ne aveva messo in dubbio la prosecuzione della carriera. E' stato curato, è guarito ed ha dimostrato di essere un buon giocatore, con un piede molto dolce, ma privo di quella personalità o cattiveria agonistica in grado di fargli fare quel salto di qualità decisivo per poter essere un campione. Le sue chiusure difensive, poi, meglio lasciar perdere...
Preso Lucio!
Lucio, che dire e a che cifre, soprattutto, è stato acquistato, parametro zero o 4-5 milioni per la rescissione del contratto?
In ogni caso, non è certo un acquisto di prospettiva, però è il capitano del Brasile, un giocatore fortissimo fisicamente (e integro!), pericoloso di testa sui calci piazzati, oltre che coraggioso e di personalità (discreto caratterino, attenzione...).
Sicuramente abusa delle sue capacità nel dribbling e si lancia troppo spesso in spericolate azioni "coast to coast" palla al piede, da un'area all'altra, sguarnendo la difesa.
Come centrale difensivo puro e come regista difensivo arretrato, ritengo che Carvalho sarebbe stato un giocatore più adatto a noi. Tuttavia, Carvalho ha la stessa età di Lucio (31 anni), e sarebbe costato molto di più (pare almeno 10 milioni). Inoltre, da un punto di vista fisico, è un giocatore ormai di scarsa affidabilità.
Non lo so, la sensazione è che per cercare di arrivare a quel risultato europeeo così ambito dalla società e anche dai tifosi, Lucio possa dare il suo contributo, però le perplessità permangono.
"Stiamo trattando, non abbiamo ancora un accordo", ha detto infatti Oriali a proposito dell'annuncio del club bavarese.
Sky sport24:
Diego Milito non pone limiti alla sua Inter, che può e deve lottare su tutti i fronti. "La Champions League sarà uno dei nostri obiettivi - dichiara il centravanti in un'intervista a Sky Sport24 - ma sono importanti anche lo scudetto e la coppa Italia. Dobbiamo cercare di dare il massimo in tutte le competizioni".
Per quanto riguarda il rapporto con Ibrahimovic, suo compagno di reparto, Milito spiega che se a fine campionato lo svedese dovesse risultare ancora il capocannoniere del campionato per lui non sarebbe un dramma: "Sarei ugualmente contento", afferma il Principe che spende qualche parola anche per Quaresma: "E' un grandissimo giocatore. Sta benissimo ed è arrivato con una gran voglia di lavorare".
E se il vero qrande acquisto dell'anno diventa proprio "el trivela"?
sono al 7° cielo per la notizia di "lussio". non ho nessuna remora al riguardo: per me un difensore deve prima di tutto difendere e lui mi sembra uno dei "top five" modiali. come avviatore di azioni di ripartenza ce lo vedo bene.
per me è meglio di carvalho.
visto che bisogna essere ottimisti?
piano piano sta nascendo uno squadrone!
sono contento per l'arrivo di Lucio e quello probabile di Hleb. Si potrebbe dire che sino ad ora abbiamo perso maxwell e abbiamo sostituito Rivas con Lucio, Jimenez con Hleb, Cruz con Milito e... Bolzoni con Motta. Sulla carta siamo molto più forti. poi deciderà il campo, come sempre. Tra l'altro spero nel recupero di Quaresma e nel lancio di Arnautovic e Destro.
Naturalmente la condizione decisiva è la conferma di Ibra
Confermo quello che ho già scritto, anche se spero di sbagliare: "No Ibra, no party"
Non sono un fan di Etoò, però devo convenire che è uno dei migliori attaccanti al mondo...i miei dubbi si riferiscono però soperattutto alla testa ed al suo ingaggio.
D'altra parte ,però , non mi entusiasma nemmeno notare in partita i continui "sfanculamenti" di Ibra verso suoi compagni...è successo anche ieri contro i "collegiali" americani e mi sembra che Zlatan stia esagerando.
Certo io avrei preferito prendere in cambio Benzema o G.Rossi( speriamo..), ma se deve essere divorzio che sia, personalmente non mi dilanierò.
Quasi non ci credo, Ibra se ne va. Adesso che pensavo restasse, mi ha fregato. Tendenzialmente si fa strada un pensiero disfattista, ma so che nel calcio non sono solo i nomi che portano risultati, certo è che ora si fa dura, veramente dura. ciao a tutti! Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog
Grande delusione, non lo nego.
Più per tempi e modi, che per la sostanza della cosa.
Ibra non è più un giocatore dell'Inter.
Doveva accadere da mesi, sembrava non accadere più e, invece, puntualmente si è verificato, in un attimo, come se niente fosse.
Ora, però, è già tempo di guardare avanti.
Eto'o, caratterino a parte, è un cannoniere vero, segna gol a valanghe. Certo, Eto'o non inventa calcio come Ibra, ma deve essere supportato dal gioco della squadra.
Dovremo quindi diventare (finalmente!), una squadra che gioca davvero a calcio e cha fa gol agli avversari con la forza della manovra e non con lo strapotere assoluto, fisico e tecnico, del gigante di Malmoe dai piedi da ballerino.
Saremo una squadra diversa, forse più debole. Ma magari no. In ogni caso, non mi dispiace che sia così.
L'Inter resta una grande squadra, non ho dubbi in merito.
Che poi sia capace di continuare il proprio ciclo di vittorie, almeno in Italia, dipenderà dalla capacità di tutto l'ambiente di non vivere di ricordi, ma di costruire un futuro tecnico e tattico nuovo, senza paura né rimpianti.
L'allenatore per realizzare questo progetto ritengo che ci sia, la rosa di giocatori anche (creatore di gioco a parte, ma c'è tempo...).
Vedremo.
Forza Inter, sempre.
Cosa fareste con Eto’o?
buongiorno a tutti, buongiorno gimon24.
fatta la debita premessa che l'affare non è ancora concluso, sono del tutto in sintonia con te.
l'inter deve, ibra o non ibra, cambiare pelle quest'anno: pensare di portere a casa qualcosa puntando solo sul "palla a ibra e sperare" è da sciocchi. sia perchè gli avversari troveranno fatalmente delle contromisure, sia perchè ibra non è di ferro nè eterno.
ora la palla passa a mourinho in maniera seria e irreversibile: tocca a lui, dopo un positivissimo anno di ambientamento dimostrare che è veramente "the spacial one" oltre che un abilissimo comunicatore.
ha materiale abbondantissimo su cui lavorare (e che potrebbe addirittura aumentare nei prossimi giorni...), tempo, strutture e competenze per farlo.
ripeto: questo vale sia se ibra dovesse restare (non ci spero) che andarsene.
Ok, la partenza di Ibra mi dilania, ma questa storia che diventiamo così brutti, bassi e cattivi (non parlo di quello che si dice in questo blog, raro esempio di equilibrio) mi fa ancora più inc... Arrabbiare!
E' vero, Ibra ha coperto spesso le nostre magagne con le sue giocate incredibili, ma ricordo partite - e non sono poche - dove abbiamo avuto tante, ma davvero tante occasioni e la palla non l'abbiamo buttata dentro. Qui c'erano due soluzioni:
A) Si accendeva la lampadina a Ibra e vincevi (con la Fiorentina a San Siro, col Palermo in Sicilia, per esempio);
B) Non si accendeva la lampadina a Ibra e non vincevi (col Toro e col Cagliari in casa, per esempio).
Bisogna, però, ammettere che le nostre occasioni le abbiamo sempre avute sia nel caso A che nel caso B, dove potevi segnare con goal più "semplici" - passatemi il termine - che invece fatichiamo a segnare. Sotto questo aspetto, l'arrivo di Eto'o mi lascia tranquillo, nel senso che forse cedremo qualche numero in meno, ma la "ciccia" ergo i goal dovrebbero continuare ad arrivare, anzi forse ne vedremo anche qualcuno in più!
bravo paolino: considerazioni esatte.
Totalmente d'accordo con Veleno (come al solito!!!) e Paolino...
Secondo me la nostra squadra senza Ibra migliorerà e vi dirò di più..secondo me anche in europa riusciremo ad essere più incisivi...
Vedremo finalmente un gioco più veloce e corale... Non potevamo basare i nostri risultati solo sulla luna dritta o storta di un giocatore!!!Siamo l'Inter cacchio!!
Grazie Veleno, è un piacere dialogare con persone equilibrate, ora il nuovo refrain è che è facile fare goal con Xavi, Iniesta e Messi a darti il pallone, ma non mi sembra che questi siano nazionali del Camerun... Risultato? Eto'o, in Nazionale, ha comunque una media di un goal ogni due partite.
Poi è chiaro che se la palla te la danno dei fenomeni così, è tutto più facile, ma resto più che ottimista!
Un'altra cosa: siete d'accordo se dico che, se non vendiamo nessuno, al momento abbiamo la difesa più forte al mondo? Io ne sono convinto!
caro paolino, la "sindrome dell'erba del vicino" è una patologia molto diffusa tra la popolazione interista.
io piuttosto credo che la media-gol di etoo possa (eventualmente) scendere più per la consistenza delle difese italiane che per la mancanza di chi hai citato tu.
Hai ragione Veleno, le difese delle squadre italiane hanno certamente un peso specifico maggiore rispetto a quelle spagnole, tuttavia resto fiducioso, Eto'o lo seguo da quando, praticamente bambino e ancora trequartista andò al Real, e - senza andare troppo lontano - il goal segnato in finale di Champions quest'anno è la dimostrazione che è un attaccante davvero forte e completo: chiedere a Vidic se ha sofferto più Ibra o lui.
E' un matto, matto davvero, ma non è Adriano, il suo dovere in campo l'ha sempre fatto alla stragrande e, cosa da non sottovalutare in ottica Mourinho, è uno che si sbatte per la squadra!
Un saluto a tutti.
Anche se il grande centrocampista, creatore di gioco, purtroppo non arriverà, quest'anno ci divertiremo.
Arriverà Cassano, con ogni probabilità, e Mario, responsabilizzato a dovere, comincerà a prendere il posto che è stato di Ibra, tecnicamente e non solo.
Saremo una squadra migliore.
Lucio, Motta, Hleb, Milito, Eto'o, probabilmente Cassano, non mi sembrano aggiunte di poco conto, ad una squadra che, ricordiamocelo, domina in Italia da tre anni in qua.
Confermo il mio pensiero, dovremo cambiare gioco. E questo potrà essere solo un bene. Tocca a Mourinho, adesso, e mi sento in buone mani...
Scusatemi tutti, ma io sono depresso. Che cosa mi dava Ibra, lo so. Che cosa mi daranno i nuovi, no. Forse avrete ragione voi e saremo ancora più forti. Lo spero. Ma oggi prevale la sensazione di una fine, la fine di un ciclo. Speriamo che se ne apra uno nuovo anche migliore.
poi, come ho detto più volte, il problema di come si gioca non lo sento. per me si gioca solo per vincere. E basta
Ciao Luciano, anch'io ho un nodo in gola, prechè sono sentimentale e mi affeziono ai giocatori, quelli bravi intendo, quelli a cui mi legano ricordi di vittorie ed è innegabile che Zlatan sia tra questi.
Ma viste le condizioni poste: Ibra che comunque vorrebbe andarsene e l'offerta obiettivamente valida del Barca, sono dell'idea che si debba fare.
Lo so, è un salto nel buio, non ci sarà più il totem col nasone a cui aggrapparci, ma razionalmente potremmo avere una squadra ancora più forte. Dico "potremmo" perchè non ne posso avere la certezza, come non avrei la certezza di rivedere Ibra segnare 25 goal in campionato e giocare tutte le partite della stagione.
E' un rischio, ma anche una sfida che mi intriga: stravedo per Eto'o, Lucio è formidabile, Hleb non è quella pippa che vogliono farci credere.
Detto questo, il groppo in gola, ancora non mi passa...
Non riesco a comprendere la prostrazione di Luciano.
A mio avviso ,così com'era costruita con Ibra ,la squadra non aveva più possibilità di crescita e quindi,con tutte le incertezze del caso,vedo molto volentieri questa mini rivoluzione.
Teniamo anche in considerazione che Zlatan sarebbe comunque rimasto per un solo altro anno...perchè allora ritardare la separazione ,perdendo anche un'occasione irripetibile per monetizzare al max la sua cessione?
Inoltre è possibile che una piccola parte del cash incassato venga usato per investire nel settore giovanile.
Nei cambiamenti vi sono sempre dei rischi,ma nel ns. caso sarebbe autolesionistico non farlo.
Un saluto a Luciano ed un ringraziamento particolare per la passione e la competenza con cui ci aggiorna sulle gesta dei giovani campioncini nerazzurri.
Hai ragione, si chiude un ciclo di vittorie legato indissolubilmente a Zlatan ed è inevitabile che ci sia amarezza in questo.
Del domani non c'è certezza, vero anche questo.
Tuttavia, se guardo i nuovi arrivi (e non credo sia finita qui, mia sensazione, eh...), non riesco ad essere infelice.
Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu/Santon, Cambiasso, Stankovic/Zanetti, Motta, Muntari/Hleb, Balotelli/Milito, Eto'o.
E Cassano alla fine arriverà anche lui e di certo non ci farà annoiare...
Una formazione così, allenata da Mourinho, non riesco ad immaginare chi in Italia la possa contrastare.
E in Europa, vedremo.
Una considerazione finale:
Eto'o ci porta in dote due finali di Champions vinte, segnando in entrambe le gare, con il Barcellona.
Ibrahimovic, dagli ottavi in poi, con Ajax, Juventus ed Inter, in Europa non ha mai segnato.
lettera aperta a luciano.
carissimo luciano,
l'ammirazione che nutro per te mi pone a disagio nello scriverti poichè lo faccio per ribadirti il mio disaccordo con le tue posizioni.
non col tuo rammarico, sia chiaro, perchè è innegabile che nessuno fra noi interisti sarebbe disposto a rinunciare a cuor leggero ad un calciatore che, senza se e senza ma, è sicuramente stato uno dei più grandi che abbia mai vestito la nostra maglia in 100 e passa anni di storia.
anche io come tutti quindi, non sono affatto contento che ibra possa andarsene.
ma allo stesso tempo non credo che la cosa in sè sia foriera di sventura. è semplicemente un capitolo che fisiologicamente si chiude e che, chiudendosi all'indomani dell'ennesimo trionfo, ci proietta per forza di cose in un futuro nel quale siamo condannati a cercare di fare di meglio.
è come se , magicamente, fossimo tornati indietro di un anno, al dopo-mancini.
anche allora ci sembrava di essere alla fine di un ciclo se non proprio sul ciglio dell'ignoto. ricordo benissimo la sete che avevo di calcio-spettacolo (i miei post sono lì a dimostrarlo), le prime delusioni circa il gioco espresso tramutatosi poi in apprezzamenti per la pragmaticità di mourinho, la ferrea volontà di "tenere duro" contro tutto e tutti pur di portare a casa il quarto scudo, il trionfo finale.
ebbene luciano, io non so come sarebbe andata se mancini fosse rimasto al suo posto. so solo che con mourinho, il mio, il nostro personale bagaglio di esperienze nerazzurre si è ampliato. in meglio.
allo stesso modo, la nuova sfida del dopo-ibrahimovic mi affascina.
non sto nella pelle dall'attesa di veder giocare la nuova inter perchè sono certo che vedremo qualcosa di molto diverso e non credo proprio che sarà in peggio.
siamo da sempre, storicamente una società improntata al futuro, che nell'arco della sua secolare storia ha più volte dovuto/saputo rinunciare ai suoi miti senza per questo mai cadere.
succederà ancora, ne sono certo.
e ne godremo insieme.
con immutata stima,
veleno.
Vi ringrazio tutti per aver tentato l'impossibile impresa di consolarmi. In realtà l'unica consolazione possibile consiste nel ripetersi che il calcio è un gioco, si vince e si perde e nella vita ci sono un'infinità di cose più importanti.
Invece non c'è ragionamento intrinseco che possa consolare, perché la consolazione non può avvenire sul piano della logica. Se andate a rileggere i messaggi di alcuni mesi fa, vedrete che da subito mi sono reso conto che Ibra se ne sarebbe andato. Dai giorni delle liti con Mario e altri compagni, dai giorni dei fischi del pubblico (secondo me inconsciamente cercati).Il traferimento poi è avvenuto in un modo che almeno sulla carta deve considerarsi un grande affare. meglio di così non si poteva. Complimenti ancora a tutto lo staff. Ma questo non toglie che le magie di Ibra ormai le vedremo solo per un'altra squadra. Io non capisco come si fa a non ammettere che il ciclo è finito. Al posto di Ibra arriveranno (sono arrivati) 3-4 ottimi giocatori. Ma di ottimi giocatori ce ne sono tanti. Di fuoriclasse per me 3-4 (Ibra, Kaka, Ronaldo, Messi e in prospettiva Pato e forse, ma forse, Mario). Se vuoi vincere i fuoriclasse non li cedi, attorno a lro costruisci un gruppo di buoni giocatori. Non è una critica a chi ha venduto Ibra, anzi. A MM sarò sempre grato, capisco le sue ragioni e razionalmente le condivido.
Il confronto con Mancini-mou, scusami Veleno, dal mio punto di vista, soggettivissimo, proprio non si pone. Il mancio era grande, ma io ho pensato che venisse sostituito con uno molto più grande. per me non è mai finito nessun ciclo. Avevamo solo alla guida uno ancora più capace di accelerarlo. E qui ancora una volta il discorso sul gioco.
Possibile che solo io tra tutti i tifosi, sia convinto che tra un'azione con 4 passaggi, tutti di tacco e di prima, conclusisi con un intervento liberatorio di un difensore,e, dall'altra parte, un pallone alto scagliato da 60 metri, con il nostro centravanti che lo prende di testa e lo infila, solo io dicevo, trovo molto più bella la seconda azione?
Solo io penso che sia un luogo comune che avere un centravanti straordinario (ma anche straordinariamente tecnico e fantasioso) come Ibra, imponga necessariamente di non manovrare? Ma anzi, Ibra è molto più forte di chiunque altro nella manovra. Solo che deve avere con chi manovrare.
Con tutto questo, guardate che ripartirò con la solita passione che mi accompagna da decenni; quella che mi ha portato a sostenere a squarciagola Angelo orlando che ci ha salvato dalla B, quella che mi porta a non perdere una partita dei nostri giovani
CIAO A TUTTI E BUONE VACANZE!
MONDO BIANCOCELESTE
YASHAL
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