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lunedì 2 marzo 2009

14

Deragliamenti


Inter-Roma 3-3. Serie A, 7^R.

Ma cosa diavolo succede a queste due squadre quando la sorte ne incrocia le rispettive strade? Quale reazione chimica avviene nelle teste dei loro giocatori?
Perchè i virus dell'irrazionalità, dell'incoscienza, della dabbenaggine, si danno appuntamento con quelli del coraggio, della spavalderia, della spettacolarità, proprio in occasione di questa partita?
E' come se due treni, (...facciamo merci) incrocino i loro binari e gli scambi vadano in tilt: ora l'uno ora l'altro, a volte entrambi, deragliano fragorosamente e rovinosamente. Il più delle volte, quello "locale" è quasi fermo, mentre quello "proveniente da..." è lanciato a folle velocità: non per questo l'impatto ne risulta meno spettacolare. Oserei dire cinematografico.
Avevo sentore dentro di me, che la giornata sarebbe stata difficile: la vittoria della Juventus nell'anticipo, l'aveva se possibile caricata di significato e l'assenza di Ibrahimovic, resa nota appena prima del match, aveva aggiunto ulteriori apprensioni, solo in parte mitigate dall'assenza di Totti.
Partenza stile-Manchester, per capirci. Con la differenza che i giallorossi feriscono, andando sullo 0-2 già entro la mezz'ora. Colpa di un centrocampo evanescente nel quale Maxwell, Maicon e Stankovic fanno a gara a chi sia il più inconcludente.
Davvero non si capisce perchè ci siano giornate in cui questa squadra semplicemente non vuole giocare. Non sono molto d'accordo con quanti sostengono che molto dipenda dall'avversario: anche in assenza di pressing, in troppi sono fermi, senza idee e senza nemmeno la volontà di cambiare lo stato delle cose. Un blocco mentale già visto a Bergamo, ad esempio, o contro i Red Devils. Il processo mentale indotto negli avversari è facilmente intuibile: si intravede la possibilità molto concreta del colpaccio e gli sforzi si moltiplicano. Se quello che hai di fronte è un signor avversario, ecco che la frittata è fatta.
Solita strigliata negli spogliatoi (...credo), dentro Vieira e Figo: non combineranno molto neanche loro. La svolta alla gara la imprime Balotelli, che forse intuisce l'occasione della sua personale affermazione anche sul piano del gioco oltre che semplicemente per i gol, come avvenuto finora.
Il gol dell'1-2, prima ancora di incidere sul risultato infatti, lascia una traccia indelebile sull'incontro perchè di fatto "accende" l'Inter in maniera irreversibile e quasi fatale per la Roma. Tanto è vero che neanche l'1-3, -frutto di una incredibile serie di errori in copertura-, cambia le cose dal punto di vista psicologico.
E quando Balotelli si procura furbescamente (ma non scandalosamente) il rigore del 2-3, è chiaro a molti che non si perderà la partita.
Della pratica si incaricano i due "nonnetti" in campo, quasi uno squarcio del passato che ritorna a ricordarci che...la classe non è acqua: stupendo cross di Figo e gol di Crespo in mostruosa elevazione, come neanche nei miei migliori sogni di tifoso avrei mai osato chiedere.
Restano dieci minuti o poco più di adrenalina pura, durante i quali sarebbe stato bellissimo per l'una o per l'altra squadra mettere a segno il colpo mortale. Ma sarebbe stato ingiusto per la Roma e troppo bello per l'Inter.
Cosa ha detto la partita?
Che acquistando Santon alle grandi ribalte, abbiamo perso Maxwell; che Maicon ha assoluto bisogno di riposo; che Stankovic non sarà mai uno sul quale fare affidamento ad occhi chiusi; che Vieira non ha molta voglia di giocare, (chissà se nell'Inter o in generale...). E, soprattutto, che Balotelli ha delle qualità grandi solo quanto i suoi -attuali-limiti.
Adoperare il bilancino del farmacista (o dell'orafo), per dosare questi due elementi sarà la vera sfida da vincere per Mourinho.
Già Roberto Mancini ebbe a dire di lui: "...questo diventa tutto o diventa niente. Dipende da lui".
Ora, su "lui" non farei affidamento più di tanto, almeno nel breve. Ma cercare di convivere con le sue bizze temo sarà necessario.
Uno così ne nasce uno ogni vent'anni.
Veleno61

14 [Vuoi dire la tua?]:

francescomisc ha detto...

Mi sono perso il "festival del gol" ieri sera, diventato ormai appuntamento fisso della stagione. Sin da ragazzino mi ricordo che l'incontro tra queste due squadre è sempre stato garanzia di spettacolo, emozioni e gol.
Felice per Balotelli(linguacce a parte) e Crespo per i gol realizzati e ancor più consapevole che nulla è ancora conquistato....ma questo lo sa anche Mourinho!
Maxwell? Concordo a pieno col pensiero di veleno, il brasiliano sembra psicologicamente "colpito" dall'esplosione di Santon...peccato

arrgianf ha detto...

va be... non ti preoccupare, sul mio blog ho fatto un'ampia sintesi :):):)
a proposito, in altri due blog amici dell'inter purtroppo non riesco ad entrare, sono lentissimissimi e non so come fare a contattarli per dire di provvedere a sistemarli!!!

nicola ha detto...

Deconcentrazione a parte, ieri sera si sono viste lacune importanti in difesa e centrocampo

C'èSolol'Inter ha detto...

E' proprio stata una partita dai due volti per l'Inter. La cosa preoccupante, che anche tu hai sottolineato, è l'assenza di idee. Sembra si pongano domande esistenziali del tipo, chi sono? cosa faccio qui? di chi è questo pallone? Poi all'improvviso tutto passa e diveniamo furie da combattimento...è un mistero.
Vorrei sottolineare le dichiarazioni oscene di De Rossi..secondo me deve essere diffidato, se non altro per diffamazione ed istigazione alla violenza!
Ciao a tutti, a presto.
Sergio
http://cesololinter.blogspot.com

yashal ha detto...

Si, partenza stile Manchester però x fortuna nel secondo tempo si è ripresa alla grande. C'era molta stanchezza da ambo le parti..speriamo nel colpaccio di Manchester..ciao

ciccio ha detto...

De rossi? Ma nooo, tutta la stampa e convogliata sul rigore o meno dato a favore dell'Inter!!!!!

msm13 ha detto...

"...perchè per noi niente è mai normale, nè sconfitta nè vittoria (...e aggiungo nè pareggio!), che tanto è sempre la stessa storia, un'ora e mezza senza fiato...perchè...c'è solo l'Inter!"

tino ha detto...

Non vi pare che Adri sia ancora molto appesantito?

luciano ha detto...

Siamo sottoposti a un attacco mediatico (e del palazzo) senza precedenti. Il perchè è semplice: quest'anno la nostra rivale non è la rometta, ma la juve, che mette in campo tutta la sua potenza. In questa situazione, calcolando anche che ci sono difficoltà intrinseche (centrocampisti in numero ridotto e perciò sfiniti; punte non eccelse o comunque con problemi da risolvere) bisognerebbe che almeno i tifosi assicurassero un sostegno totale e incondizionato. I fischi a Mario, allo stesso Mmaicon, a Burdisso, a Maxwell e poi a Figo sono negativi. Solo nel secondo tempo il pubblico ha complessivamente sostenuto la squadra è questo è un dato positivo, anche se ancora insufficiente.
Siccome prima o poi tutti i cicli finiscono, io tremo al pensiero di cosa accadrà quando (fra molti anni, spero) ci capiterà di non vincere. Vinciamo da tre anni e siamo in lotta per tutto nel quarto, ma leggendo certi interventi (non qui per fortuna) sembra che siamo noi nella condizione del Milan o peggio.
Comunque, complimenti come al solito a Veleno e spreriamo che Mario si stia davvero ritrovando. ne aBBIAMO UN BISOGNO ENORME

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Per voi un punto d'oro, siete riusciti a raddrizzare una partita già persa...il rigore è inesistente ma De Rossi prima di sbraitare doverebbe ricordarsi che gioca in una squadra che, in un Paese normale, sarebbe già stata cancellata dalla geografia calcistica...non butterei poi la croce addosso a Balotelli, è giovane e probabilmente ha reagito così a qualche coro a lui rivolto non proprio sportivo...ciao!

veleno61 ha detto...

Che squallore, che tristezza...
la cultura sportiva è tristemente sparita dalla circolazione. Come la cultura pura e semplice, d'altronde.
Ma come si fa, in presenza di una partita così avvincente, così emozionante...costellata da gesti tecnici di assoluto valore mondiale, giocata con mosse e contromosse tattiche dai due allenatori, disputata tra le due squadre che più di tutte hanno contribuito a tenere alto il livello del calcio nazionale negli ultimi anni, e che si sono battute tantissime volte per scudetti, coppe Italia e Supercoppe...
tutto questo CANCELLATO, messo a tacere per dare palcoscenico e riflettori a gentaglia che non ha nemmeno la licenza elementare e va allo stadio solo per urlare "Buuuu"
al "negro" di turno, o al solito "teppistello" camuffato da calciatore che da anni non perde occasione per riversare tutta la sua frustrazione (forse per non essere diventato interista?) su di noi e che non accetterà mai una sconfitta o una mancata vittoria contro l'Inter (...ne devi mangiare pane, bello mio...).

Sono veramente schifato da questo calcio. Giuro che , se non ci fosse questa oasi di "Quelli che l'Inter...", lascerei perdere tutto.

C'èSolol'Inter ha detto...

"Copio ed incollo" le parole di Veleno... non c'è più il calcio in italia..ci sono solo trame oscure e show televisivi che le risaltano.
Sinceramente l'idea di seguire il calcio estero si fa sempre più forte...sono stufo, stufo di vedere uomini comportarsi da bambini, stufo di sentire accuse infamanti che alimentano odio e che i vertici del calcio non condannano...!!! Domani c'è Inter vs Sampdoria... e se un guardalinee qualunque non vede un fuorigioco e segnamo..cosa succede?????????
Sergio
http://cesololinter.blogspot.com

arrgianf ha detto...

è un grandissimo questo veleno, quoto tutto quello che hai scritto!!! Ma lo sai che ho conosciuto il mitico??? Son stato a casa sua a fargli visita, è stato simpaticissimo e mi ha firmato una sua foto con lui da giovane! Ci ha raccontato tante cose e quando è morto ero molto dispiaciuto ma stava male da tempo :(

Ibrapep79 ha detto...

Grazie hernan, sempre pronto quando viene chiamato in causa, cmq devo fare i complimenti ai giornali italiani hanno sottolineato gli atteggiamenti di supermario, ma parlare del secondo tempo e della sua doppietta no eh?

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