Lecce-Inter 0-3. Serie A, 4^R. L'incedere non è certo più quello di una volta. D'altra parte trovarsi di fronte ogni volta uno (ma anche due) che potrebbe avere l'età di suo figlio, nella piccola porzione di mondo lungo la linea laterale o nei pressi della bandierina, deve essere frustrante.
Però Luis, quella zona la conosce bene. Vecchio leone: è lì che in gioventù era solito sbranare tenere gazzelle. Conosce a memoria il rapporto fra spazi e velocità che regola il gioco in quella ristretta porzione di campo. Era il suo territorio di caccia ai tempi del Barca o del Real.
Oggi fa il suo lavoro con dignità, classe e serietà. Certo, i risultati non sono all'altezza dei ventenni da cui è circondato: nè di quelli che lo sorvegliano in campo, nè, tanto meno, di quelli che lo osservano sconsolati dagli spalti, sempre pronti allo sberleffo offensivo ed irrisorio.
Lui è sempre stato l'antitesi del "7" per come l'iconografia ufficiale lo dipinge. Non ha mai avuto la sfrontatezza, i fronzoli stilistici o la bigiotteria di Cristiano Ronaldo. Non è mai stato "il piccoletto sgusciante" che fa ammattire chiunque lo marchi. Non ha mai convissuto con lustrini e riflettori "alla Beckham". E' sempre stato l'essenza della professionalità e della serietà in campo e fuori. Chiunque lo abbia allenato lo registra puntualmente come uno dei primi ad arrivare e uno degli ultimi ad andarsene. Certo, non è un Santo caduto sulla terra: l'estro richiede la sua contropartita ogni tanto...ma che volete? Sarà per la sua autorevolezza, il suo carisma, la sua storia...non ho mai saputo odiarlo. Avendone, al contrario il massimo rispetto. All'Inter ha trovato uno spogliatoio in cui c'erano già dei "grandi vecchi", per cui non ha dovuto recitarne la parte. Solo gli rimprovero di non aver fatto da balia a Quaresma. O, almeno di non aver ottenuto successo, se mai ci avesse provato.
Credo che ieri ci abbia salutato idealmente. Con un regalo che solo lui poteva farci. Anzi, con due: una gemma ed un seme. La gemma è stata bellissima, un diamante purissimo. Andate a rivedere il secondo gol: quando Santon crossa, lui è già lì, pronto a colpire. Aspetta la palla in quel punto, non va a prenderla. Semplicemente si incontrano, in una infinitesima parte di universo.
Il seme è -se vogliamo-, ancora più prezioso: è tutto racchiuso in quel ragazzino che gli ha servito l'assist, come se fosse lui, il Figo di dieci anni fa.
E' stato come se, indicandogli i tifosi pazzi di gioia, il prato verde, i compagni festanti, gli avesse sussurrato all'orecchio: "vedi, ragazzo mio, un giorno tutto questo sarà tuo...".Grazie, Luis. E'stato un onore incontrarti e vederti giocare con in dosso la nostra maglia. Invecchia sereno, vecchio leone.
E non curarti di quanti ti offendono. Sono i supporter del calcio fast-food, del tutto e subito.
Beh, basta con i sentimentalismi ora.
C'è da commentare l'impresa di Lecce. Portata a termine senza forzare, giocherellando come al solito, facendo valere l'enorme differenza di potenziale.
L'Inter è ormai questa, inutile avventurarsi in voli pindarici. Ieri ne abbiamo avuta la conferma, anche tattica, fin dal primo minuto, con lo schema "ad albero di Natale".
A centrocampo conquistiamo molti palloni, ma arrivati alla tre-quarti...il torrente si inabissa. Davanti c'è il vuoto. Addirittura Ibra molto spesso partecipa all'azione avvolgente, allontanandosi pure lui dalla zona nevralgica. Non oso pensare a cosa potremmo fare il giorno in cui dovessimo disporre di un centravanti spietato nel bel mezzo dell'area avversaria.
Per adesso, però, basta ed avanza. L'importante è che ogni volta, due o tre elementi giochino ai livelli di Zlatan e di Maicon.
Ieri, ad esempio, Julio Cesar, Matrix, Cambiasso e Zanetti sono stati bravissimi. E sono sei.
Stankovich, Muntari, Santon e Burdisso, decorosissimi. E sono dieci.
Chi manca? Il vecchio leone!
Veleno61

12 [Vuoi dire la tua?]:
Ho visto, la prima volta dal vivo, il "bambino" Santon meritare assolutamente il posto da titolare in questa squadra e non voglio sbilanciarmi oltre, perchè con i ragazzini è giusto così.
Per quando riguarda il "vecchio" Luis, nonostante appesantito e macchinoso ha dimostrato di essere ancora utile...forse non per gli interi novanta minuti. Nell'ultima mezzora può offrire la sua esperienza e classe alla causa nerazzurra.
...senza parole, veleno!
Sono molto contento x la prestazione offerta dai ragazzi una superiorità netta vista su un campo dove le nostre rivali hanno sofferto, il cross di davide x luis è stata una magia, cross preciso e impatto perfetto di testa! Complimenti a tutti, e ora sotto con il derby!
Bravo Veleno. Per Figo buoni sentimenti e ....gol.
PS all'ultimo momento nella lista del Viareggio, come avrete letto, al posto di Fossati è stato inserito Bolzoni.
Mi dispiace per Fossati. E' stata fatale l'ultima partita? In compenso però sono contento per Bolzoni. Se farà bene, magari lo vediamo in campo entro la fine del campionato...
A proposito del Viareggio, domani inizia il famoso torneo giovanile, luciano, aspettiamo tue illuminanti commenti!
ragazzi, Santon è veramente mostruoso!
aspettiamo balotelli
Caro Veleno, io invece non riesco ad essere così bravo come te nel giudicare Figo e rendo quindi omaggio al tuo pensiero. Trovo che il goal a lecce, goal atipico perchè piu da centravanti classico che da Figo, sia la cosa sola bella ed utile della partita. Non capisco l'insistenza nel farlo giocare nonostante la sua lentezza, la sua scarsa incisività, le sue innumerevoli palle perse ad ogni gara.. certo poi esistono partite che girano bene e altre che girano male e Figo a Lecce ne esce tuttosommato bene, ma non siamo una squadra che possa permettersi il lusso di regalare sempre un giocatore in attacco
Ciao da Rettilineo
Caro Rettilineo.
Siamo grosso modo sulla stessa lunghezza d'onda: non a caso il mio post si chiude con la constatazione che l'unico a non aver fornito un valido apporto alla vittoria in termini di gioco è stato proprio Figo.
Ciò non toglie, però, che quello che cerchiamo di fare in questo blog, si discosti leggermente dalla nuda cronaca o dal semplice esame degli eventi.
Nessun articolo potrà mai ricrearti il profumo dell'erba spezzata sotto i tacchetti o l'ansimare disperato di un recupero affannoso.
Figo non lo si può più valutare alla stregua di uno qualunque (fermo restando che, se uno come Mourinho lo manda in campo, uno straccio di motivazione ci sarà...).
Gli voglio bene ed ho pensato di approfittare di quest'ultima chance che il caso gli ha regalato, per salutarlo e ringraziarlo.
Tutto qui.
Santon se continua così diventerà un giocatore fantastico. Essendo un "ragazzino" come dice francescomisc, bisogna aspettare, ma il potenziale c'è tutto!
Primo tempo deludente, a Viareggio. Troppe palle lunghe, rinunciando a giocare. Bene solo destro e Khrin. Non buona la giornata di Napoli e Obi. Caldirola fuori ruolo si arrangia. Speriamo in bene, perché stiamo già rischiando. Forza ragazzi! Tirate fuori le vostre qualità
Viareggio: bene solo la vittoria, che comunque per ora basta. Nel prosieguo spero che ci sarà modo di far emergere anche la nostra qualità
Lascia un tuo commento
La filosofia di "quelli che l'Inter..." è di divulgare la sana passione per l'Inter e per il calcio in generale, mettendo al bando ogni tipologia di violenza e le inutili chiassose polemiche che inquinano questa fantastica passione.
Chi commenta, quindi, è pregato di seguire questa linea.
La registrazione è consigliata* (per evitare la mancata pubblicazione dei commenti), firmarsi è assolutamente obbligatorio.
"Commenta come": Se sei registrato vai su "account google", in caso contrario seleziona il profilo "nome/url" e scrivi il tuo nome o nikname.
Grazie
*Registrazione Google
contatto privato con l'amministratore