Ho cercato di vivere questa partita col massimo del distacco emotivo consentito ad un tifoso, seppure sui generis, quale sono. Ovvero cercando di attenermi solo all'aspetto del confronto, del semplice paragone tra l'Inter attuale (capolista solitaria, in buono stato di forma e di mente) e l'elite dell' attuale calcio mondiale.Ahimè, l'Inter. -dispettosa come solo lei sa essere-, mal si presta a questo genere di osservazioni. Per cui adesso il rischio è veramente quello di definire un miracolo l'essere riusciti a portare indenni lo 0-0 a casa.
Nè, temo, a ciò possa servire la gara di ritorno, gravata come sarà dall'impellenza del risultato e dalla volontà dell'avversaria non già di giocare una partita -come ha fatto ieri-, bensì di vincerla.
E' andata come tutte le altre volte, in definitiva. Una starna sindrome si impadronisce dei nerazzurri ogni qual volta si mette il naso in una competizione extra-confini.
E non mi riferisco a quel torneo di comparse messo su a soli fini televisivi, che si disputa da settembre a dicembre, bensì alla Champions League vera e propria, che inizia dagli ottavi.
Abbiamo anche un "indicatore", una specie di bussola: così come il medico tasta il polso dell'ammalato per conoscerne le condizioni, il tifoso testa la prova di Ibrahimovic per sapere dove si trova.
Credo sia ingeneroso comunque analizzare le singole prestazioni, -alcune in verità veramente scadenti-: se perfino un cervello acuto come Cambiasso ci ha messo un tempo a capire come girava...qualcosa deve pur significare.
Per una volta, quindi, abbiamo giocato a fare lo "sparring partner": abbiamo opposto una discreta resistenza agli "affondo", cercando di impensierire l'avversario, pur dandogli modo di ripassare tutto il repertorio, in vista del match vero e proprio che andrà in scena all'Old Trafford.
Non che non lo si sapesse: Il Manchester United è leggermente campione d'Europa e del Mondo in carica; è capoclassifica nel più autorevole torneo nazionale del Mondo; nelle sue fila gioca l'attuale Pallone d'oro e lo allena il decano degli allenatori mondiali.

Ciò nonostante, se solo avessimo offerto una prova all'altezza del nostro attuale standard, ora saremmo qui a complimentarci per l'essere riusciti, per una volta, ad essere al livello dei migliori, ben più concretamente di quanto il risultato -bugiardo- non dica.
La tentazione di cominciare a parlare di fallimento è forte ma non dobbiamo caderci. A prescindere dal fatto d'essersi imbattuti nel "numero uno" infatti, il dato oggettivo è che non abbiamo ancora una squadra attrezzata per questa competizione. Almeno nel senso di "vincerla". Nè a livello dei singoli, nè di gioco, nè di mentalità.
Quello che c'è, però, basta e avanza per vincere il campionato. Soffiandolo a chi darebbe qualsiasi cosa pur di riuscirci. Agli stessi che, affilando le armi a loro disposizione, scateneranno l'offensiva finale non appena l'arbitro avrà fischiato la fine dell'incontro all'Old Trafford.
Mi sembra inutile-ma lo faccio ugualmente-, aggiungere che sarei felicissimo di essere smentito dai fatti. Ma i pericoli sussistono e sono reali. Superare il Manchester servirebbe solo a spostarli in avanti nel tempo. L'anno scorso il giochino stava quasi per riuscire, non scordiamocelo.
E adesso?
E adesso c'è un bivio: o si gioca "La Madre Di Tutte Le Partite" e con un pò di fortuna si riesce a segnare almeno un golletto, sperando contestualmente in una giornata di scarsa vena dei Red Devils, oppure si torna a casa anche stavolta.
A rivincere il campionato.
Veleno61

16 [Vuoi dire la tua?]:
quello che hai scritto tu, l'ho pensato solo i primi 20 minuti di partita; con Ronaldo superstar e Cambiasso che a centrocampo faceva la statuina, poi come ho scritto sul mio blog, le cose sono andate molto diversamente addirittura nel secondo tempo abbiamo rischiato noi di andare in vantaggio più volte!! Cambiasso è stato fenomenale e Santon ha spento totalmente a Ronaldo :)
Caratterialmente sono uno che cerca spesso di scovare il lato positivo in tutto. E' per questo forse il risultato di ieri contro i Campioni del mondo non mi dispiace affatto.
Fra quindici giorni andremo a giocarci il passaggio del turno come se fosse una finale secca, con il vantaggio, però, che l'eventuale pareggio con reti premierebbe la nostra formazione.
I miracoli di Julio Cesar? Ha svolto ottimamente il suo compito.
L'errore di Rivas in campo? Subito sostituito da Cordoba.
Maicon sottotono? E la "gabbia" a lui dedicata da fergusson?
Ragazzi è ancora tutta da giocare questa affascinante sfida, e se le cose non dovessero andare nel verso giusto, come giustamente dice veleno: ..."si torna a casa anche stavolta a rivincere il campionato"...e non è poco!
Devo averne vista una diversa.
Oppure tu sei troppo più ottimista di me. Comunque non è un problema, ci avrei messo la firma anche prima su un risultato di 0-0 per andare alla ricerca del miracolo all'Old Trafford.
L'importante non è questo.
L'importante è lo scudetto.
...la risposta era per arrgianf, ma all'improvviso è sbucato Francesco (che saluto).
Ragazzi dopo la laurea, ieri sera anche il...master per il "piccolo" Santon. E' un grande!
Condivido il pensiero dell'amministratore e dell'ottimo redattore veleno.
Pensiamo positivo, ragazzi!
Ciao ragazzi, la tentazione di pessimismo è forte, poi come dice veleno e lo stesso francesco, non dobbiamo distrarci troppo e pensare che abbiamo un traguardo, come il campionato, in pugno e dobbiammo, quanto possiamo, portalo a casa. La sindrome di Champions comincia a stancarmi, ma forse questa volta le cose cambieranno. Ci è servito un tempo per prendere le misure al Manchester ma poi siamo riusciti a dire la nostra; il tutto naturalmente grazie a Cesar, davvero strepitoso.
ciao a tutti.
Sergio
C'èSolol'Inter!!!
Nel mio precedente intervento ho dimenticato di congratularmi con "il socio" veleno, oltre che per l'ottimo scritto, come sempre, anche per l'immagine scelta veramente azzeccata e...benaugurate.
concordo con nicola quando sottolinea la prestazione ancora una volta esemplare di Santon.
x sergio
La Champions? Un vero terno al lotto dove spesso non vince la squadra più forte.
Ciao a tutti ragazzi, un saluto particolare all'amico Francesco e a Veleno, la cui analisi del match condivido "in toto".
Cercherò di analizzare anch'io la partita di ieri sera, chiaramente dal mio punto di vista.
Come al solito, quando si raggiunge la fase "secca" della Champions, la squadra sembra smarrita, spaesata, timorosa; e conta poco che avessimo di fronte i Red Devils.
La stessa "sindrome", rubando il termine all'ottimo Veleno, l'abbiamo patita anche col Liverpool, col Valencia, col Villareal, col Milan.
Secondo me è proprio questo il punto: ci sono alcuni "senatori" della nostra Inter, che segnati dalle precedenti e fallimentari esperienze di coppa, non riescono ad esprimersi al massimo delle proprie possibilità e questo "blocco psicologico" condiziona tutti gli altri.
La palla ieri veniva giocata male, sembrava scottasse tra i piedi, i passaggi erano approssimativi, nessuno si proponeva per aiutare il compagno di squadra in difficoltà.
E il probleme è stato generale, non dei singoli.
Sono un grandissimo estimatore di Mourinho (anche se ha sbagliato nettamente a proporre la coppia Rivas-Chivu, mai utilizzata insieme, neanche in amichevole, in questa partita importantissima) e so che in queste 2 settimane lavorerà molto sul già citato aspetto psicologico: i giocatori devono convincersi, per dirla alla Alberto Sordi, che "noi siamo l'Inter e gli altri non sono un cazzo!".
Una nota di merito a Julio Cesar, ormai diventato il più forte portiere al mondo (se andremo a giocarci le nostre chance all' Old Trafford il merito è in gran parte suo) e a Santon, "il bambino", che ha contenuto alla grande Cristiano Ronaldo.
Comunque io non sono per niente pessimista.
Ieri il primo tempo poteva chiudersi sul 3 a 0 e invece non abbiamo subìto gol, qualcosa vorrà pur dire.
Sarò un visionario, ma già immagino la corsa di un uomo "speciale", che coi Red Devils non ha mai perso in 14 gare, quasi impazzito, ad abbracciare i suoi ragazzi, dopo aver violato l'Old Trafford.
Perchè noi siamo l'INTER e gli altri non sono un cazzo!
Ciao amici!
Approfitto della presenza di Sergio per lamentare il fatto che da alcuni giorni non riesco a postare da lui. Non vorrei che avesse pensato che non mi facevo più sentire...
Per il resto...grazie, come al solito ed un saluto particolare a msm13 per il suo genuino ottimismo.
Nella prima mezz'ora siamo stati messi sotto brutalmente. Come diceva qualcuno qui, se ci fossimo trovati sullo 0-3 nulla da dire. Ma i gol non li abbiamo presi e nel calcio conta questo. Poi nel secondo tempo siamo stati un po' meglio noi, anche se i loro contropiede sono rimasti pericolosissimi. Come sapete, io non credo nel modo più assoluto alla "mentalità europea", alla sindrome CL e altre motivazioni. Credo al valore tecnico-atletico degli uomini in campo, alla loro personalità, alla loro fantasia, alla coralità delle prestazioni, al ritmo, all'aggressività. Non c'è bisogno di scomodare altro per il nostro primo tempo. Anche in campionato l?inter non fa mai due tempi con la stessa intensità. le partite del passato le ha perse per la scarsa condizione di forma, per le assenze e qualche volta anche per decisioni arbitrali molto penalizzanti.
ieri stavamo meglio del solito, ma avevamo contro una squadra più forte del solito, più forte di noi, ammettiamolo. Più forte, sembra assurdo, nella rosa. Noi abbiamo dovuto far subentrare Cruz e nonb abbiamo potuto sostituire due centrocampisti sfiniti (deki e Muntari) perché non avevamo nessuno affidabile. Loro avevano in panca Rooney, Tevez, Scholes, nani, Anderson e alcuni altri. Noi abbiamo dovuto giocare con due punte "pesanti" negandoci il contropiede e puntando sul lancio che la punta doveva addomesticare e difendere per l'inserimento di uomini veloci che non c'erano. Eppure oggi a difese schierate si segna solo su calcio piazzato, perciò il contropiede e la velocità sono fonamentali. Non a caso Mou ha chiesto 3 uomini, quest'estate: due esterni velocissimi e un centrocampista specializzato negli inserimenti. Sono stati sbagliati gli uomini scelti (capita a tutti), ma sulle necessità il nostro mister ci aveva visto giusto.
Adesso non so come finirà, non sempre in una partita unica vince il più forte e noi abbiamo giocatori di clase e di orgoglio. Se non passeremo il turno, pazienza. Grazie a tutti per l'impegno e un invito: quello che NON POSSIAMO perdere è il campionato.
Poi ci sarà l'estate per colmare le lacune e là bisognerà davvero essere bravi
PS faccio ammenda su Santon: io non l'avrei schierato. E' stato tra i migliori. ma siccome perseverare è diabolico, per Manchester io ho ancora qualche timore
avevo capito l'enorme differenza tra noi e loro dopo i primi 20 minuti dove all'improvviso i nostri erano diventate "scarpe" rispetto al campionato! Ma poi non è stato cosi e lo dimostrano le tantissime palle gol del secondo tempo sprecate.
Il primo tempo è stato un vero e proprio incubo. Nel secondo abbiamo fatto qualcosa di buono.
all'Old Trafford bisogna giocare una super partita ma anche avere un pizzico di fortuna.
Per vincere certe competizioni non basta essere forti ma avere anche un pò di "culo"...
www.calciorum.blogspot.com
Nel primo tempo sicuramente julio cesar è stato decisivo ai fini del risultato, anche perchè giocatori tipo muntari non eran entrati in partita, Nel secondo tempo siam usciti e s'è visto qualcosa di meglio, cmq al ritorno ce la giochiamo! Volevo salutare quelli del club presenti ier allo stadio e abbiam sofferto 90 minuti insieme.
@veleno
grazie veleno, anche Francesco mi ha avvisato, che c'è questo problema e ora dovrebbe essere risolto.
Quando puoi fammi sapere se funziona tutto...un abbraccio!
Avanti Inter!!!
Sergio
hanno appena fatto un servizio bellissimo a StudioSport su Santon :)
cmq basta pareggiare uno a uno per qualificarci :)
Il servizio l'ho visto anche io. Bello, nulla da dire. Questo Blog,però, è stato un tantino più tempestivo delle reti Mediaset. Infatti è almeno da questa estate che "Quelli che l'Inter" ha iniziato a parlare di Santon grazie anche alla brillante competenza del "nostro" Luciano.
Concedetemi questo "spicchio" di narcisismo nei confronti di questo Blog e di tutto il suo staff che con "olimpico" entusiasmo "lavora" quotidianamente.
Visto che sono in tema di ringraziamenti,permettetemi anche un grosso GRAZIE alla Bella famiglia nerazzurra, civile e competente che siamo riusciti a formare. Grazie a tutti voi.
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