A luci spente, silenziosamente, lontano da pericolosi riflettori giornalistici puntati su altro, sta emergendo il più giovane calciatore del gruppo tra quelli aggregati a Riscone di Brunico con la prima squadra: Davide Santon. Difensore-centrocampista, classe 1991, campione d'Italia con gli Allievi Nazionali è stato recentemente impostato da esterno basso da Esposito. Alto e in possesso di un allungo che non ha eguali nella categoria, buono anche sotto il profilo tecnico, amante dell’uno contro uno. Dribbling e accelerazioni improvvise e una notevole efficacia sotto rete, ma da un talento così è legittimo aspettarsi sempre di più. "Ha grandi prospettive — sottolinea il suo allenatore Bernazzani — ora sfrutta le sue qualità naturali nel saltare l’uomo, ma dovrà crescere sotto il profilo della collaborazione con i compagni di squadra quando il giochino diventerà meno semplice da attuare".A dare il definitivo sigillo di "grande promessa" ci pensano Mourinho e Paolillo:
"Dico veramente, vedendo questi ragazzi lavorare con noi, che non sarà una sorpresa se, ad esempio, Santon dovesse già giocare nella mia squadra. Per me un buon giocatore può avere 16 anni quanto 40. Lui è un bravo giocatore, questo ragazzo mi piace molto".
"Abbiamo in casa il nuovo Maicon" .
Seguiamo con tranquillo interesse la crescita di questo nuovo interessantissimo prodotto del ricco settore giovanile dell'Inter...sempre a luci spente, senza voler forzare la sua naturale evoluzione.
























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vai davide,dai noi tifosi avrai tutto il nostro appoggio,è importante tirare sù giovani italiani dal vivaio,e poi con maicon potrà imparare tante cose...era un dovere e un piacere aderire alla vostra iniziativa per il logo della non violenza...ciao,forza inter...
E' una buona cosa avere delle giovani promesse che maturano in casa. Ora però l'Inter ha bisogno di campioni immediati... e anche in fretta .
Reyjam.
Vai Davide, sei stra forte!!!
Da una tifosa del 1991
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